Sr. Helen Alford, OP, presenta le nuove borse di studio disponibili all’Angelicum


Borse di studio 2021 / 22.

Laurea triennale in Scienze Sociali
Corso Professionale annuale in Management del Terzo Settore per cittadini stranieri residenti in Italia
nuove generazioni (cittadini italiani)
giovani ed adulti.

Candidature entro il 9 Luglio 2021.

Sr. Helen Alford, OP, Vice Rettore dell’Angelicum, membro ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, presenta le nuove borse di studio disponibili all’Angelicum nell’anno accademico 2021-22./

Video in inglese; https://youtu.be/vO6dCPgEbhQ

Anteprima(si apre in una nuova scheda)

Obiettivo: rafforzamento delle capacità dei cittadini stranieri residenti in Italia e degli Italiani di seconda generazione, giovani ed adulti, perché possano divenire agenti di cambiamento sociale, capaci di promuovere l’inclusione sociale dei migranti nei territori.
La borsa di studio comprende:

  • iscrizione al corso di Laurea triennale in Scienze Sociali o al Corso annuale in Management del Terzo Settore
  • partecipazione a ricerche di Facoltà
  • orientamento al lavoro, tirocini formativi e attività sociali
  • collaborazione con un’ampia rete di soggetti del territorio

Requisiti:

  • Essere cittadini stranieri residenti in Italia o italiani con background migratorio (nuove generazioni)
  • Titolo di studio valido per l’accesso al livello accademico richiesto, inclusa la possibilità di riconoscimento dei  titoli  conseguiti  in paesi  diversi, e valutazione della compatibilità di esami sostenuti con il percorso formativo richiesto. Non è necessario produrre la traduzione dei titoli esteri.

Per presentare una candidatura:

  • inviare email a fass@pust.it entro il 9 Luglio 2021 con i documenti seguenti:
  • Lettera di motivazione personale
  • CV, completo di dati anagrafici (data e luogo di nascita, CF, residenza) e di contatto (email, telefono). Se  si  desidera  una  valutazione  di  precedenti  corsi/titoli  universitari  e/o professionali, produrre anche copia dei titoli, con trascrizione dei corsi sostenuti.
  • ISEE
  • Lettera di presentazione di una associazione/comunità di migranti o che opera per l’inclusione sociale dei migranti

I colloqui si terranno nei giorni 7-8-9 Settembre. La graduatoria definitiva sarà diffusa entro il 10 Settembre. Le iscrizioni dovranno avvenire entro il 23 Settembre. Le lezioni inizieranno ad Ottobre 2020.
Per ulteriori informazioni consultare il bando STRONG o contattare la segreteria della Facoltà di Scienze Sociali dell’Angelicum: email fass@pust.it, telefono 06.6702.402.

În română:

Programul STRONG. Oportunitate de studiu pentru românii din Roma cu bursă pentru licență și masterat

Astăzi începe „Maraton de poveste” (video)


Vă invităm să ne urmăriți pe canalul youtube și pe pagina facekook, în fiecare Marți.

Asociația IRFI – Italia Romania Futuro Insieme (un Viitor Împreună), prin intermediul proiectului Bibliotecă românească în Italia / Biblioteca romena in Italia, a dat start astăzi ediției „Maraton de poveste 2021 – 2022”. Cu ocazia împlinirii a 15 ani de activitate (2006-2021), vom intra în dialog cu voluntarii, simpatizanții și prietenii noștri pe platforma zoom, în fiecare zi de marți a săptămânii, pentru a ne cunoaște mai bine în perspectiva construirii unui viitor împreună, români și italieni, în Uniunea europeană. Vă așteptăm alături de noi! Pentru a participa la „Maraton de poveste”, trimite un mesaj pe e-mail: irfionlus@yahoo.it

IRFI – ITALIA ROMANIA FUTURO INSIEME ALLA MARCIA PER LA VITA 2021


«Un’Italia senza figli è un’Italia che non crede e non progetta. È un’Italia destinata lentamente a invecchiare e scomparire», aveva dichiarato il Presidente del Consiglio Mario Draghi durante il meeting nazionale degli Stati generali della natalità #SdN, tenutosi il 14 maggio scorso.

C’è qualcosa che non va in Italia. Anche gli immigrati, i romeni in primis, che vivono e lavorano regolarmente nel bel Paese, non solo le coppie italiane, generano non più di due figli. In rari casi, tre figli. Sono state disattese le parole di San Giovanni Paolo II: “Non fatevi rubare la speranza!”. Sembra che i giovani oggi abbiano smesso di credere in sé stessi, non hanno speranze per il futuro e di conseguenza non fanno più progetti a lungo termine.

Per nove anni, i membri e volontari della nostra associazione IRFI hanno aderito e partecipato alla Marcia romana per la Vita, guidata da Virginia Coda Nunziante. Partecipazione volta a testimoniare il sostegno alla manifestazione internazionale. Nel X anniversario, la Marcia per la Vita 2021 si è svolta in forma statica, ai Fori Imperiali, vicino alla Colonna di Traiano, considerata il documento di identità della nazione daco-romana nella capitale dell’Impero, poiché vi sono scolpite nel marmo travertino le radici del popolo romeno a Roma.


A cura di Simona Cecilia Crociani Baglioni Farcaș, Roma, 22 Maggio 2021

Marcia per la Vita 2021 – Ph. Associazione IRFI – Italia Romania Futuro Insieme. Fernando e Simona Cecilia Crociani Baglioni insieme a Virginia Coda Nunziante e una famiglia con tre bambini piccoli.
Marcia per la Vita 2021, insieme ai sacerdoti, seminaristi, religiosi e religiose.
Marcia per la Vita 2021 ai Fori Imperiale. Nella foto: Prof. Roberto De Mattei, Presidente della Fondazione Lepanto e Prof. Fernando Crociani Baglioni, Presidente dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX
Marcia per la Vita 2021 insieme a Marcela Ciobanu, Angela Martinca, Fernando e Simona Cecilia Crociani Baglioni.
https://marciaperlavita.it/

IRFI – ITALIA ROMANIA FUTURO INSIEME ALLA MARCIA PER LA VITA:

Marcia per la Vita 2012. 13 maggio:”Diciamo Sì alla Vita!” Asociația “Italia-Romania Futuro Insieme” participă și susține “Marcia Nazionale per la Vita“, ediția a II-a. Noi “Spunem DA Vieţii!”

MARCIA PER LA VITA 2012: La Marcia romana per la Vita del 13 maggio 2012 non è stata neppure nazionale, bensì internazionale, mondiale. Innumerevoli le rappresentanze di movimenti per la Vita americani, brasiliani, tibetani, nigeriani, ed in Europa di ogni nazione dalla Spagna alla Romania, alla Polonia, alla Francia, alla Germania, Belgio, Ungheria, Italia da ogni regione, per gridare forte e fermo il nostro “Sì” alla Vita, il nostro consenso totale al principio fondamentale non solo della nostra fede cristiana, ma della nostra civiltà.

VIOREL BOLDIS, POETA ROMENO, DEDICA “IL TEMPO / TIMPUL” ALLA MARCIA PER LA VITA

Roma, Românii din Italia invitaţi la a 3-a Ediţie a Marșului pentru Viață 2013

Marcia per la Vita 2013 – Federazione delle Associazioni dei Romeni in Italia (FARI) e “Italia Romania Futuro Insieme” hanno aderito e partecipato alla 3′ Marcia Nazionale per la Vita.


Duminică, 12 mai 2013. ITALIA & ROMANIA , IMPREUNĂ LA MARŞUL PENTRU VIAŢĂ. La Roma s-a organizat anul trecut 2012 pe 13 mai a II-a ediție a „Marşului pentru Viaţă”. Reprezentatul Asociației IRFI – Italia Romania Futuro Insieme, doamna Dr. Simona Cecilia Farcaş, luând cuvântul, alături de ceilalţi reprezentanţi ai delegaţiilor străine, a spus: “Toți cei care participăm la „Marşul pentru Viaţă” dorim să afirmăm că viaţa este un dar de la Dumnezeu, indisponibil, adică, care nu poate fi folosit după voie, şi că nu rămânem indiferenţi in faţa ”genocidului avortului, care durează de 55 de ani şi a înregistrat OFICIAL mai mult de 22.000.000 de victime in România“.

Roma, 4 maggio 2014 – Italia-Romania insieme alla Marcia per la Vita 2014

Roma, 40 mila in Marcia per la Vita 2015. L’Associazione “Italia Romania Futuro Insieme” e “Federazione delle Associazioni dei Romeni in Italia“: “La “Marcia per la Vita” conferma il principio per il quale la vita, come diritto primario, precede ogni altro diritto, e la soppressione dei nascituri costituisce in ogni caso omicidio e non diritto.“

Marcia per la Vita 2016 / invito

20 maggio 2017. IRFI – “Italia Romania Futuro Insieme” alla VII Marcia nazionale per la Vita .

Marcia per la Vita 2018 – Roma: Anche quest’anno l’Associazione IRFI “Italia Romania Futuro Insieme” aderisce ed invita tutti alla Marcia per la Vita, il 19 maggio alle ore 15:00.

Marcia per la vita 2019 – Come ogni anno, i membri della nostra IRFI Associazione “Italia Romania Futuro Insieme” hanno partecipato alla IX edizione della Marcia per la Vita, per affermare con forza i principi della Dottrina Sociale della Chiesa. Abbiamo incontrato numerose altre associazioni italiane e romene di Roma, studenti universitari, sacerdoti, consacrati e laici, con cui abbiamo percorso insieme la Marcia per la Vita, nel tragitto da Piazza Esedra a Piazza Venezia.

ROMA, 22 MAGGIO 2021, IN MARCIA PER LA VITA – L’Associazione IRFI – Italia Romania Futuro Insieme, come ogni anno, aderisce e partecipa alla MARCIA PER LA VITA.

ROMA, 22 MAGGIO 2021, IN MARCIA PER LA VITA


L’Associazione IRFI – Italia Romania Futuro Insieme, come ogni anno, aderisce e partecipa alla MARCIA PER LA VITA 2021.

L’edizione del 2021 della Marcia per la Vita si terrà il 22 maggio con una manifestazione a Via dei Fori Imperiali dalle ore 11:00.

“Il Tempo è di Dio e Dio vive in noi!” (Simona C. Farcas)

SIAMO AUTORIZZATI A PARTECIPARE A MANIFESTAZIONI NAZIONALI

Il Viminale, in una circolare del 6 marzo 2021 assicura che, muniti di autocertificazione, i cittadini possono tranquillamente spostarsi tra regioni, anche in zona arancione o rossa, quando la ragione è per la partecipazione ad una manifestazione nazionale. La Marcia per la Vita lo è a tutti gli effetti!

Leggi la circolare del Ministero dell’Interno

https://marciaperlavita.it/
L’Associazione IRFI – Italia Romania Futuro Insieme, partecipa alla Marcia per la Vita!

PROGRAMMA DELLA MARCIA PER LA VITA 2021

Venerdì 21 MAGGIO 2021
Ore 19:00-20:30 | Adorazione Eucaristica
Parrocchia di San Giovanni dei Fiorentini (Roma)

Sabato 22 MAGGIO 2021
Ore 11:00 | Manifestazione a Via dei Fori Imperiali (Roma)

I cartelli con gli slogan saranno esclusivamente distribuiti da personale della Marcia. Sarà consentito portare solo striscioni associativi.

Nel 2020, l’annuale marcia per la vita di Roma si spostò sulla Rete per via delle misure anti Covid-19. Al centro del dibattito pubblico è da sempre il dramma dell’aborto e la tutela dei bambini ancora non nati e delle loro madri. All’origine della fondazione della nostra Associazione IRFI onlus, tra le altre, vi è proprio un’iniziativa concreta di accoglienza e tutela di una ragazza minorenne la quale, rimasta incinta, fu cacciata di casa dai familiari che la ospitavano di fronte al suo NO all’aborto del bambino.

IRFI – ITALIA ROMANIA FUTURO INSIEME ALLA MARCIA PER LA VITA:

Marcia per la Vita 2012. 13 maggio:”Diciamo Sì alla Vita!” Asociația “Italia-Romania Futuro Insieme” participă și susține “Marcia Nazionale per la Vita“, ediția a II-a. Noi “Spunem DA Vieţii!”

MARCIA PER LA VITA 2012: La Marcia romana per la Vita del 13 maggio 2012 non è stata neppure nazionale, bensì internazionale, mondiale. Innumerevoli le rappresentanze di movimenti per la Vita americani, brasiliani, tibetani, nigeriani, ed in Europa di ogni nazione dalla Spagna alla Romania, alla Polonia, alla Francia, alla Germania, Belgio, Ungheria, Italia da ogni regione, per gridare forte e fermo il nostro “Sì” alla Vita, il nostro consenso totale al principio fondamentale non solo della nostra fede cristiana, ma della nostra civiltà.

VIOREL BOLDIS, POETA ROMENO, DEDICA “IL TEMPO / TIMPUL” ALLA MARCIA PER LA VITA

Roma, Românii din Italia invitaţi la a 3-a Ediţie a Marșului pentru Viață 2013

Marcia per la Vita 2013 – Federazione delle Associazioni dei Romeni in Italia (FARI) e “Italia Romania Futuro Insieme” hanno aderito e partecipato alla 3′ Marcia Nazionale per la Vita.


Duminică, 12 mai 2013. ITALIA & ROMANIA , IMPREUNĂ LA MARŞUL PENTRU VIAŢĂ. La Roma s-a organizat anul trecut 2012 pe 13 mai a II-a ediție a „Marşului pentru Viaţă”. Reprezentatul Asociației IRFI – Italia Romania Futuro Insieme, doamna Dr. Simona Cecilia Farcaş, luând cuvântul, alături de ceilalţi reprezentanţi ai delegaţiilor străine, a spus: “Toți cei care participăm la „Marşul pentru Viaţă” dorim să afirmăm că viaţa este un dar de la Dumnezeu, indisponibil, adică, care nu poate fi folosit după voie, şi că nu rămânem indiferenţi in faţa ”genocidului avortului, care durează de 55 de ani şi a înregistrat OFICIAL mai mult de 22.000.000 de victime in România“.

Roma, 4 maggio 2014 – Italia-Romania insieme alla Marcia per la Vita 2014

Roma, 40 mila in Marcia per la Vita 2015. L’Associazione “Italia Romania Futuro Insieme” e “Federazione delle Associazioni dei Romeni in Italia“: “La “Marcia per la Vita” conferma il principio per il quale la vita, come diritto primario, precede ogni altro diritto, e la soppressione dei nascituri costituisce in ogni caso omicidio e non diritto.“

Marcia per la Vita 2016 / invito

20 maggio 2017. IRFI – “Italia Romania Futuro Insieme” alla VII Marcia nazionale per la Vita .

Marcia per la Vita 2018 – Roma: Anche quest’anno l’Associazione IRFI “Italia Romania Futuro Insieme” aderisce ed invita tutti alla Marcia per la Vita, il 19 maggio alle ore 15:00.

Marcia per la vita 2019 – Come ogni anno, i membri della nostra IRFI Associazione “Italia Romania Futuro Insieme” hanno partecipato alla IX edizione della Marcia per la Vita, per affermare con forza i principi della Dottrina Sociale della Chiesa. Abbiamo incontrato numerose altre associazioni italiane e romene di Roma, studenti universitari, sacerdoti, consacrati e laici, con cui abbiamo percorso insieme la Marcia per la Vita, nel tragitto da Piazza Esedra a Piazza Venezia.

ROMA, Conferenza all’ANGELICUM:“LAVORATORI MIGRANTI INVISIBILI E DIRITTI UMANI VISIBILI”


La Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università di San Tommaso d’Aquino in Roma, vi invita alla Conferenza dal titolo Lavoratori Immigrati Invisibili (è previsto il servizio di traduzione simultanea). Scarica il Programma qui.

L’ANNUNCIO – “Unitevi a noi il 21 maggio 2021 per una conferenza interfacoltà/interdisciplinare, “LAVORATORI MIGRANTI INVISIBILI E DIRITTI UMANI VISIBILI” – per il progetto CRISIS 2020/21 chiamato Solidarietà Sociale in Europa: Lavoratori migranti dell’Europa orientale per i lavoratori migranti dell’Europa occidentale.  La conferenza di un giorno si svolgerà virtualmente presso l’UNIVERSITÀ PONTIFICIA DI SAN TOMMASO D’ AQUINO di ROMA (FACOLTÀ DI SCIENZE SOCIALI) in collaborazione con l’ISTITUTO MARIE-DOMINIQUE CHENU di BERLINO.

CHI? – Tutti sono invitati a partecipare, comprese le università e le istituzioni scientifiche, i professori e gli studenti dell’ANGELICUM!

REGISTRATI ORA – solo i candidati registrati avranno accesso alla scelta della lingua per la partecipazione al convegno

PRESENTATORI IN PROGRAMMA

I risultati della conferenza saranno sottoposti a una valutazione da parte di diverse istituzioni scientifiche, con una pubblicazione finale da parte dell’ Angelicum Journal nel 2022.  I candidati devono presentare il loro elaborato entro il 31 marzo 2021, come indicato sul sito web della conferenzahttps://sites.google.com/pust.it/conference-invisible-workers

PERCHÈ? – I lavoratori migranti fanno parte della vita economica quotidiana dell’Europa. Oggi troviamo lavoratori agricoli ucraini in Spagna, lavoratori rumeni nelle fabbriche di carne tedesche, e infermiere geriatriche slovacche, ceche e ungheresi che assistono le famiglie austriache – per citarne solo alcune. Di solito questi lavoratori sono “invisibili”. Molti di loro sono sfruttati sia socialmente che economicamente. Durante il loro periodo di lavoro, vivono in alloggi di livello povero. I diritti dei lavoratori, come gli orari o le pause di lavoro, sono stati ignorati. In questo periodo di crisi della COVID questi lavoratori migranti invisibili sono diventati visibili. Le linee di sfruttamento corrono spesso tra l’Europa occidentale e l’Europa orientale, ma si verificano anche tra l’UE e gli stati non UE.

COME? – L’obiettivo del progetto è quello di rivolgersi agli esperti tra i leader della Chiesa, delle comunità e delle istituzioni, ai responsabili delle istituzioni europee e infine alle associazioni e ai datori di lavoro per trovare soluzioni a questa crisi europea.

Annuncio (il poster si trova anche nel sito di cui sopra):

ENGLISH  

ITALIANO

Quali cristiani, insieme costruiamo il corpo di Cristo e miglioriamo le condizioni di lavoro dei nostri fratelli e sorelle lavoratori migranti che fanno così tanto per la vita quotidiana dell’Europa!

Prof. Innocenzo M.V. Szaniszló OP szaniszlo@pust.it

Fonte: https://angelicum.it/it/annunci/2021/01/28/conference-invisible-migrant-workers-and-call-for-papers/

Maggiori informazioni

Pistoia. Dai un senso alla vita: Rispettala, premiazione


Ripartiamo: uguali o diversi?

Annus horribilis il 2020 nel quale è rimasta coinvolta anche la manifestazione che da 14 anni inaugura la primavera. La XIV edizione di “Dai un senso alla vita : rispettala !” non si è realizzata. Troppa la paura del contagio da Covid, ma non tanta da impedire agli organizzatori di riprogrammarla per quest’anno, 2021.
Il Laboratorio Toscano A.N.S. di Scienze Sociali, Comunicazione e Marketing, braccio operativo del Dipartimento regione Toscana A.N.S., presenta nuovamente il progetto, proponendo una riflessione sulle tematiche relative agli effetti individuali e sociali prodotti dalla pandemia. Protagonisti di questa survey saranno le ultime generazioni perché è soprattutto su di esse che si è esercitata l’azione del morbo costringendole a reinventarsi un immaginario fondato su una inattesa consapevolezza delle proprie fragilità e la costrizione a ridefinire i rapporti interpersonali.
Sicuramente – come già sappiamo – la ricerca medica riuscirà a liberarci dalla pandemia ma non conosciamo ancora quali ne saranno le conseguenze; quali cambiamenti caratterizzeranno le relazioni sociali che si stabiliranno in un mondo segnato irrevocabilmente dalle ferite prodotte dalla peste del XXI secolo da cui sono state investite le nuove generazioni.
Per questo il Laboratorio Toscano A.N.S ha deciso di proporre una riflessione sulle problematiche suscitate da Covid, sul presente come sul futuro. “Crediamo infatti che il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni in una ricerca finalizzata a conoscere i loro giudizi etico- politici, le proiezioni nel futuro delle loro vite sia di fondamentale importanza per impegnarci nella costruzione di un mondo diverso. Che siano loro stessi a indicare le strade da perseguire per trasformare la paura in impegno, la fragilità in tenerezza, l’insicurezza in consapevolezza del comune destino dell’umanità.
Senza alcun atteggiamento paternalistico né prescrittivo il nostro intervento sarà di porsi in ascolto delle posizioni espresse dai giovani sul loro vissuto durante quest’ultimo anno e il futuro che si aspettano”.
Il periodo della manifestazione è: 7 aprile – 11 maggio 2021 dal titolo: “Ripartiamo: uguali o diversi?” Il progetto si propone di offrire elementi di riflessione e strumenti per comprendere quanto è accaduto e immaginare ciò che potrà accadere.
Per la sua realizzazione gli organizzatori si sono avvalsi della collaborazione di alcuni Istituti pistoiesi insieme all’Associazione Nazionale Sociologi.
Per info: http://www.labotosc.com

Vai sul link https://www.labotosc.com/daiunsensoallavita/index-concorso.php e vota:

24-Camilla di Monte, Sara Dumitrascu, Marika Savino, Alice Ferraris e Asia Giannanti- Guarda il video

https://youtu.be/Db5pnj_88No

.

EUROITALIA news

Pistoia, 5 maggio 2021, ore 17,30 – 19,00, via Web. Ripartiamo: Uguali o Diversi? Guarda tutti i video: Dai un senso alla vita: Rispettala.

Il 5 maggio 2021, con il coinvolgimento dei ragazzi e dei video prodotti durante il progetto, attraverso la piattaforma di TVL Pistoia, si terrà l’Incontro su Google Meet, al quale parteciperanno studenti, professori, esperti della materia e sociologi ANS.
Codurrà i lavori il Presidente ANS Toscana e Dirigente naz.le Giuliano Bruni.
Tra i vari partecipanti ai lavori, il Presidente nazionale ANS Pietro Nazionali e il Segretario nazionale ANS Antonio Polifrone.

Nei giorni successivi all’evento Web, Covid permettendo, si terrà la premiazione finale dei concorsi, che avverrà all’interno dei locali del Comune di Pistoia alla presenza di autorità locali e regionali. Sono previsti 3 vincitori per ogni concorso: 1°, 2° e 3° classificato.

Per info su date ed eventi: https://www.labotosc.com/

View original post

COMMUNITAS 2021: LA PREDICAZIONE E LE ARTI (7-8 MAGGIO)


VIII centenario del dies natalis di San Domenico di Guzmán, avvenuta nel 1221 a Bologna, fondatore dell’Ordine dei Predicatori.

Communitas 2021 è la conferenza interfacoltà online della Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino in Urbe, preceduta da quattro webinars pre-conferenza. REGISTRATI PER POTER PARTECIPARE. Clicca sull’immagine qui di seguito, per accedere al sito di #Communitas 2021.

Communitas 2021 riunisce docenti e studenti delle varie facoltà della PUST per studiare, discutere e approfondire un tema di importanza cruciale con l’aiuto di strutture digitali online. Diversi esperti tratteranno argomenti come:

Arti nella predicazione;

Predicazione con le arti;

Il ruolo delle arti contemporanee nella vita della Chiesa oggi;

La predicazione domenicana e le arti;

La predicazione del Beatus Angelicus nelle sue annunciazioni e crocifissioni;

Predicazione nelle piazze, predicazione nelle chiese;

Leggi canoniche riguardanti gli spazi sacri e le arti;

La predicazione e le arti nel tempo della riproducibilità del digitale ecc.

Scopri tutte le informazioni su: https://sites.google.com/pust.it/communitas/home?authuser=0

La mulți ani, femeie fără flori! La mulți ani, femeie înlăcrimată…


Port în sufletul meu în această dimineață femeia uitată de copiii ei sau de propriul soț sau tată sau frate. Femeia respinsă de toate rudele.
Femeia văduvă. Femeia orfană.
Femeia divorțată. Femeia părăsită.
Femeia condamnată. Femeia păcătoasă. Femeia nimănui.
Femeia uitată de cei din casa ei, de cei cu care împărțea pâinea sau pentru care pregătea pâinea.
Femeia folosită, maltratată, abuzată, neglijată chiar și astăzi, de 8 martie, de ziua ei, așa cum a fost în toate celelalte zile! Femeia suferințelor zilnice…
Femeia căreia nimeni nu-i spune: „Mulțumesc!”, „Săru’mâna”, „Te iubesc”…
Femeia care nu are amintiri frumoase, cu oameni zâmbindu-i, îmbrățișând-o, încurajând-o…
Femeia care își așteaptă stinsă de dor și de trecerea anilor soțul sau copiii sau nepoții… și nu vine nimeni. Nimeni! Nici măcar cei care sunt sânge din sângele ei… Absolut nimeni!

Port în inima mea femeia din spital, din închisoare, din țările în care este prigonită și desconsiderată.
Femeia alungată din casă, din familie, din țară.
Femeia care cerșește rușinată pâinea cea de toate zilele…
Femeia care nu are unde să-și plece capul și a îndurat frigul nopții…
Femeia pentru care am făcut atât de puțin…

Doamne, îți prezint în rugăciune aceste femei.
Ți le încredințez în rugăciune.
Ele sunt opera ta întocmai ca mama, bunicile, surorile și toate femeile pe care ai rânduit să le întâlnesc…

Fii milostiv cu ele, Doamne.
Fă speranță în viața lor!
Fă o minune în viața lor!
Trimite un om bun în viața lor, la ușa lor, în inima lor!
Iar dacă nu găsești un om, trimite un înger!

La mulți ani, femeie fără flori…
La mulți ani, femeie înlăcrimată…
La mulți ani, femeie singură și uitată…
La mulți ani, femeie tăcută…

Te port la sfântul altar lipsit și el de flori în această zi de post,
dar împodobit cu tabloul prezenței tale.
Unesc suferința ta cu suferința lui Cristos,
singurătatea ta cu părăsirea lui,
lacrimile tale cu sângele său
și le ofer Tatălui prin mijlocirea Mamei noastre cerești!

Miluiască-se de tine, femeie, blândul Dumnezeu
și din înaltul cerului
sau de la capătul pământului
sau din adâncurile mării
să-ți trimită un înger de om
care să-ți aducă o floare
sau măcar un surâs,
o vorbă bună, o alinare!

La mulți ani!
Mi-e gândul la tine,
Mi-e ruga pentru tine…

Pr. Laurențiu Dăncuță

Prea târziu te-am iubit...

femeie singura trista bolnava

La mulți ani, femeie fără flori…
La mulți ani, femeie înlăcrimată…
La mulți ani, femeie singură și uitată…

De obicei în această zi mă trezesc hotărât să duc la altar un tablou frumos, unul imens, viu colorat cu chipurile ființelor gingașe prin care am devenit om și de la care continui să învăț cum să fiu om: mama, bunicile, surorile, cumnata, nepoatele și verișoarele, prietenele și persoane consacrate, profesoarele, învățătoarele, educatoarele și colegele, vecinele… Toate acele chipuri de femei frumoase și nobile care sălășuiesc în inima noastră! Un imens tablou…

Însă…
Astăzi m-am trezit purtând un alt tablou. Unul la fel de colorat, viu, dar umbrit de o tristețe imensă.

Astăzi port pe altar și să-l rog pe Domnul pentru acele femei care nu vor primi flori. Acele femei care nu au primit niciodată flori. Și nici urări. Și nici vizite sau telefoane. Nimic. Ci doar dispreț, batjocură, violență, suferință și…

View original post 820 altre parole

Apel la contribuții: „Practici culturale asociate zilei de 1 Martie”


Mărțișorul e în UNESCO, dar pentru a-l valoriza, e nevoie de un efort extra care ține de pasiunea, angajamentul, creațiile și studiul permanent al fiecăruia dintre noi, tuturor celor care ne place frumosul. Asociația IRFI – Italia Romania Futuro Insieme se alătură Institutului de Cercetare al Universității din București, care a lansat apelul la contribuții privitoare la cercetarea și monitorizarea elementului de patrimoniu cultural imaterial intitulat: „Practici culturale asociate zilei de 1 Martie”.

„Gala Mărțișorului 2021”

În perioada 1 – 8 Martie 2021, va avea loc în fiecare zi, la ora 17.30 (ora Italiei), pe pagina facebook a Asociaței IRFI – Italia Romania Futuro Insieme un seminar cu și despre mărțișoarele realizate de mici și mari, copii, mămici, tătici și bunici, din toate colțurile lumii. „Gala Mărțișorului 2021”, este un eveniment realizat de voluntari și iubitori de tradiție, în cadrul proiectului Bibliotecă românească în Italia / Biblioteca romena in Italia.

Apel la contribuții pentru un nou proiect cultural demarat de ICUB, „Practici culturale asociate zilei de 1 Martie”

Universitatea din București, lansează prin ICUB, apelul la contribuții privitoare la cercetarea și monitorizarea elementului de patrimoniu cultural imaterial intitulat: „Practici culturale asociate zilei de 1 Martie”. Acest element a fost înscris în anul 2017, printr-o candidatură multinațională, pe Lista Reprezentativă UNESCO a elementelor de patrimoniu cultural imaterial

Statele deponente ale dosarului de candidatură sunt: Bulgaria, Macedonia de Nord, Republica Moldova și România (inițiatorul dosarului).

Dosarul de candidatură cuprinde: i) formularul standard în care sunt prezentate informații reprezentative referitoare la practicile culturale asociate zilei de 1 Martie (element cunoscut, în special, sub denumirea de Mărțișor sau „cap de primăvară”) și la comunitățile practicante reprezentative; ii) acordul / consimțământul comunităților cu privire la includerea elementului în Lista Reprezentativăiii) un set de fotografii relevante și care atestă vitalitatea elementului; iv) informaţii privind includerea elementului „Practici culturale asociate zilei de 1 Martie” în inventarele naţionale v) un material video care demonstrează faptul că practicile asociate zilei de 1 Martie sunt actuale, de interes pentru comunitățile de pe teritoriul României, continuând să se transmită din generație în generație, fiind recunoscute ca valori și elemente de identitate pentru un un număr semnificativ de persoane, grupuri și comunități umane din țara noastră.

Inițiativa actuală a Universității din București se înscrie în demersul de continuare a proiectului Please touch the intangible cultural heritage, realizat în anul 2020 de către Universitatea din București, prin ICUB, în parteneriat cu Asociația Șezătoarea Urbană și finanțat de Administrația Fondului Cultural Național.

Având în vedere că este necesar un efort colaborativ și constant, invităm toți partenerii potențiali să realizeze (și) în acest an, în funcție de specificul și interesele profesionale ori comunitare directe, demersuri privitoare la cercetarea și / sau monitorizarea stării actuale a elementului (vitalitate, practicare / activități de creație, cunoștințe referitoare la element, transmitere intra- şi intergeneraţională, difuzare, vizibilitate, impact în comunitate etc.). Aceste demersuri îi vor viza deopotrivă, dincolo de contextul de realizare a obiectelor cunoscute drept mărțișoare, atât pe creatorii acestora, cât și pe cei pentru care sunt create aceste obiecte.

Având în vedere elementele de constanță, dar și transformările notabile, de la un an la altul, cu privire la practicile culturale asociate zilei de 1 Martie, considerăm necesară urmărirea fenomenului în fiecare an.

Prin prezentul apel, ne adresăm în mod direct:

  • institutelor de cercetare, muzeelor cu specific etnografic și nu numai, universităților de profil, centrelor culturale, școlilor și liceelor, ca și altor instituții cu rol cultural și educațional de la nivel local, județean, național;
  • specialiștilor în domeniile etnologice și domeniile conexe;
  • studenților / masteranzilor / doctoranzilor;
  • creatorilor de mărțișoare;
  • colecționarilor de obiecte de artă populară și în special de mărțișoare;
  • primăriilor, altor instituții cu rol important în comunitățile locale.

Invităm, așadar, toate entitățile și persoanele menționate să realizeze acțiuni specifice de cercetare și /  sau monitorizare, realizând și actualizând, în măsura posibilului, baze de date care să completeze arhivele sau fondurile existente la nivel local, județean, național, ori fondurile personale ale specialiştilor experimentați sau ale celor în formare.

Universitatea din București, prin ICUB, va constitui, începând cu anul acesta, o bază de date denumită Fondul de Patrimoniu Cultural Imaterial, în care să fie stocate date şi materiale privitoare la cercetările / activitățile de monitorizare a elementelor aflate în Lista Reprezentativă (fișe de creator, fişe de interlocutor, înregistrări video / sonore, fotografii, texte rezultate din cercetări de teren etc.).

În acest sens, în perioada următoare, Universitatea din București își propune să stabilească acorduri de parteneriat cu toate entitățile interesate, în scopul continuării acțiunilor de cercetare și monitorizare a elementelor aflate în Lista Reprezentativă, a creșterii interesului pentru protejarea, conservarea și transmiterea acestor elemente, ca și pentru protejarea purtătorilor, creatorilor și transmițătorilor din comunitățile locale, din mediile rural și urban.

În funcție de opțiunea entităților transmițătoare și pe baza acordurilor persoanelor vizate (din comunitate sau implicate în salvgardarea elementului), aceste date vor fi făcute publice sau vor putea fi accesibile în mod limitat.

Pentru activitățile de cercetare și monitorizare a practicilor culturale asociate zilei de 1 Martie, ce urmează a fi realizate anul acesta, ne puteți transmite date / puncte de vedere / comentarii / întrebări pe adresa: proiectcultural.pci@icub.unibuc.ro, specificând dacă doriți sau nu ca datele transmise să fie vizibile, integral sau parțial, pe canalele de comunicare și vizibilizare ale universității.

Dosarul de candidatură poate fi consultat în limbile engleză și franceză pe site-ul UNESCO aici.

Mai multe informații despre această inițiativă pot fi accesate aici. Persoanele interesate se pot familiariza cu activitățile derulate de ICUB, inclusiv cu cele care vizează acest program pe site-ul Institutului și pe site-ul proiectului Please touch the intangible cultural heritage.

Documentele specifice candidaturii au fost realizate și depuse la UNESCO în anul 2016 de către specialiști în domeniile: etnologie, folcloristică, etnografie, cu toții membri ai Comisiei Naționale pentru Salvgardarea Patrimoniului Cultural Național din subordinea Ministerului Culturii (coordonator dosar: acad. Sabina Ispas, Institutul de Etnografie şi Folclor „Constantin Brăiloiu”, Academia Română; persoană de contact pentru dosar: conf. univ. dr. Ioana-Ruxandra Fruntelatăcadru didactic în cadrul Departamentului de Studii Culturale al Facultății de Litere a UB, cercetător la Institutul de Etnografie și Folclor „Constantin Brăiloiu”, Academia Română.

Sursa: UNIBUC.RO

Dalle Matronalia ai Mărțișor. Webinar sabato, 27 febbraio 2021, ore 15

IRFI – Italia Romania Futuro Insieme

Bibliotecă românească în Italia / Biblioteca romena in Italia

Dalle Matronalia ai Mărțișor. Webinar sabato, 27 febbraio 2021, ore 15


MĂRȚIȘOR. I romeni di tutto il mondo celebrano il 1° Marzo l’arrivo della Primavera, scambiandosi tra fidanzati, sposi e parenti il tradizionale dono del “Mărțișor” (vezzeggiativo di marzo in romeno), un simbolo porta fortuna benaugurante di salute e felicità. I popoli dei diversi paesi dell’Europa Balcanico-Danubiana celebrano, inoltre, questa tradizione il 1° di marzo. Simbolicamente il 1° marzo, questo momento dell’anno così atteso da grandi e piccini, si celebra donando ai propri cari, come agli amici o ai colleghi, un portafortuna legato da due fili intrecciati biancorosso, simbolo di buona salute, che in Romania e Moldova è chiamato ”Mărțișor”. Infatti, il colore bianco rappresenta la purezza, l’innocenza e l’allegria; mentre il rosso la salute, la luce del sole di levante e di ponente, il sangue che scorre, il fuoco.

Non c’è un legame diretto tra cristianesimo e la tradizione del Mărțișor. Piuttosto, il 1º marzo (Calendimarzo), era il primo giorno del calendario religioso di Roma antica, nel quale veniva acceso il nuovo fuoco per le case, si rinnovavano i rami di lauro alla reggia, e si accendeva il fuoco nel tempio di Vesta. Inoltre, le Matronalia erano una festività romana che si celebrava il 1º marzo in onore di Giunone Lucina, fin dai tempi di Romolo e Tito Tazio, riservati alle donne che avevano contribuito alla cessazione della guerra.

MATRONALIA. Nell’antica Roma, alle calende di marzo si celebrava una festa solenne in onore di Giunone, che prendeva il nome di Matronalia. Era molto simile a quella che si celebrava col nome di Saturnalia nel dicembre, e per questo appunto era detta Saturnali delle donne. Durante la festa si concedeva piena libertà alle persone di condizione servile, cui venivano anche apprestate cene servite dalle padrone stesse. Si scambiavano in questa circostanza doni fra marito e moglie e fra genitori e figli. La festa cominciava nel boschetto sacro che circondava il tempio di Giunone Lucina sull’Esquilino e si compieva in seno alla famiglia. Ne erano esclusi i celibi, e le donne di facili costumi (Gioacchino Mancini – Enciclopedia Italiana, 1934).

Scambiarsi reciprocamente il dono del Mărțișor durante la prima settimana di marzo è una delle più popolari tradizioni nei paesi dei Balcani – Bulgaria, Grecia, Macedonia – che si è tramandata, così come in Romania, di generazione in generazione nel corso dei secoli. In Bulgaria, ad esempio, questa festività è chiamata Martenitza, in Romania e Moldavia Mărțișor, in Macedonia Martinki: un tripudio di ciuffi biancorossi: bracciali, coccarde, pupazzi appesi sui rami degli alberi o indossati fastosamente come si usava nell’antichità, fra i cavalieri e le amazzoni della Tracia.

I Mărțișor si indossavano sul petto fino all’intravedersi del primo segno dell’arrivo della primavera – una cicogna, una rondine o un albero in fiore – ed entro la fine di marzo venivano restituiti alla natura, appesi ai rami di un albero o poggiati sotto una pietra, esprimendo un desiderio.

Quest’anno, lo scambio reciproco dei Mărțișor tra romeni e italiani, avrà luogo sulla piattaforma zoom, Sabato, 27 febbraio 2021, ore 15.

Link dell’evento “Mărțișor 2021: ti dono il simbolo porta-fortuna della primavera”, in Zoom: https://us05web.zoom.us/j/4891762838​

ID riunione: 489 176 2838

Passcode: eyXX1h

Evento organizzato da Italia Romania Futuro Insieme nell’ambito del progetto Biblioteca romena in Italia. Interverranno appassionati di Mărțișor italiani e romeni.

Gli interventi dei partecipanti a “Mărțișor 2021: ti dono il simbolo porta-fortuna della primavera”, saranno in italiano.