HOLOCAUSTUL, ÎNTRE ADEVĂR ŞI PROFIT


(€UROITALIA – CONSTANTA (ROMANIA), 11.01.2011). Politica şi istoria actuală se apleacă, într-un mod cu totul şi cu totul deosebit, asupra problemelor legate de drepturile omului, în general, şi ale minorităţilor (naţionale, culturale, religioase, sexuale etc), în special. O altă problematică tratată de istoriografia contemporană este aceea referitoare la modalitatea în care excesele naţionaliste, rasiste şi xenofobe pot fi combătute, dar şi capacitatea organismelor locale, naţionale sau regionale de a asigura dezvoltarea unui climat propice bunelor relaţii între diversele grupuri etnice, religioase ori sociale. Se pune accentul tot mai mult pe elementele protejării minorităţilor, fără a ţine seama de sentimentele majorităţii, ca un fel de „răsplată” pentru ciudăţeniile perioadei interbelice şi, mai ales, faţă de atrocităţile comise împotriva evreilor în cel de-Al Doilea Război Mondial. S-a creat, în media internaţională şi în zona de lobby, un fel de Tribunal ad-hoc de condamnare a crimelor comise de Germania nazistă şi de aliaţii ei din conflagraţia mondială, chiar dacă, pe alocuri, condamnarea este extrem de severă şi nu ţine seama de eforturile unor state aliate Germaniei de a proteja, în măsura posibilităţii şi a capacităţii, minoritatea evreiască (vezi cazul României!) şi de faptul că se consumase, cu ani în urmă, Procesul de la Nurenberg. Fără a încerca să neg în vreun fel suferinţa comunităţii care l-a dat lumii pe Iisus Hristos şi fără să minimalizez crimele oribile săvârşite în numele „rasei ariene”, nu pot să nu remarc şi eforturile disperate pentru profit ale celor care spală cadavrele istoriei şi care caută vinovaţi peste tot, precum şi tendinţa lor de a plăti poliţe oricui nu este de acord cu termenul de Holocaust şi cu cererile lor de despăgubire. Istoria poate şi trebuie să scoată la iveală toate tarele trecutului, indiferent dacă ne place sau nu. Istoria are datoria de a aplica norme şi principii echitabile şi egale, de a realiza echilibrul între reprezentarea majorităţii şi a minorităţilor, între mit şi realitatea demitizată, între elementele de mândrie naţională şi faptele care fac să ne ruşinăm în faţa istoriei. Toate acestea, cu un singur scop: acela fundamentat de Nicolae Iorga, la deschiderea cursurilor de istorie universală a Universităţii Bucureşti, la 1 noiembrie 1894, şi anume „expunerea sistematică, fără scopuri străine de dânsa, a faptelor de orice natură dobândite sistematic, prin care s-a manifestat, indiferent de loc şi timp, activitatea omenirii” (Catalin Boboc)

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MAE:619 nuovi stage in tutto il mondo


C’è tempo fino al 28 gennaio per inviare la candidatura per il primo Bando MAE – Fondazione CRUI per il 2011, che mette a disposizione 619 posti di tirocinio presso le sedi MAE di tutto il mondo. I posti sono suddivisi in 458 sedi: 402 posti in Europa, 53 in America del Nord, 56 in America del Centro-Sud, 40 in Africa, 35 in Asia, 13 in Oceania e 20 in Medio Oriente

 

E’ uno dei bandi più attesi dell’anno, quello del Ministero degli Esteri. La possibilità di fare uno stage nelle sedi diplomatiche italiane nei cinque continenti attira migliaia di neolaureati e laureandi. C’è tempo fino al 28 gennaio (ore 18) per inviare la propria candidatura per il primo Bando MAE – Fondazione CRUI per il 2011, che mette a disposizione 619 posti di tirocinio presso le sedi MAE di tutto il mondo.

Programma di tirocini
Il “Programma di tirocini del Ministero degli Affari Esteri” costituisce una collaborazione fra il Ministero degli Affari Esteri e le Università italiane, col supporto della Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI) in qualità di gestore organizzativo.

Il programma rappresenta un’importante iniziativa che avvicina il mondo accademico e il mondo del lavoro (nella fattispecie quello della diplomazia e delle relazioni internazionali) offrendo a laureandi e neo-laureati la possibilità di effettuare un periodo di formazione-lavoro presso il Ministero, le sue rappresentanze diplomatiche, gli uffici consolari, le rappresentanze permanenti presso le organizzazioni internazionali e gli Istituti di Cultura.

mondo_3I tirocinanti potranno quindi approfondire la loro personale formazione, e al tempo stesso sperimentare la realtà lavorativa, comprendendo logiche e sistemi di relazioni proprie del mondo produttivo. Il Bando non si rivolge solo agli universitari dei corsi di laurea di stampo giuridico, economico ed umanistico ma anche  a quelli provenienti da diverse facoltà scientifiche.

Sedi dei tirocini
I posti di tirocinio sono suddivisi in 458 sedi: 402 posti sono in Europa, 53 in America del Nord, 56 in America del Centro-Sud, 40 in Africa, 35 in Asia, 13 in Oceania e 20 in Medio Oriente.

Requisiti e procedura
Il programma di tirocini del Ministero degli Affari Esteri si rivolge a laureati e laureandi, nello specifico:
– laureati di I livello (laurea triennale)
– laureandi iscritti alla laurea specialistica, laurea magistrale o di vecchio ordinamento
– laureati di II livello (laurea specialistica)
– laureati di vecchio ordinamento

La Fondazione CRUI procederà, una volta chiusi i termini per la raccolta delle candidature, alla selezione finale congiuntamente con il Ministero, e comunicherà alle Università gli abbinamenti effettuati. Sarà compito poi delle singole Università comunicare i risultati ai candidati idonei alla partecipazione.

Rimborso spese
La partecipazione agli stage offerti dal MAE non prevede alcuna forma di rimborso spese né dall’Ente Ospitante né dalla Fondazione CRUI.  In alcune Università aderenti ai Programmi di Tirocinio della Fondazione CRUI sono previste forme di sostegno economico per gli studenti, pertanto è consigliabile chiedere ai rispettivi Atenei di afferenza se esistono forme di agevolazione economica per l’effettuazione dei tirocini.

Periodi e scadenze
Per presentare domanda c’è tempo fino al 28 gennaio 2011. Gli stage inizieranno il 2 maggio 2011 per concludersi il 2 agosto 2011.

Come fare domanda
Le informazioni dettagliate e le modalità di presentazione delle domande sono all’indirizzo tirocini.theprimate.it/mae. Per informazioni scrivere una mail a tirocini.mae@fondazionecrui.it

Il successo dei tirocini MAE – Fondazione CRUI è testimoniato dai numeri delle edizioni precedenti: dal 2001 ad oggi, infatti, 10366 giovani universitari e neo-laureati hanno già avuto la possibilità di mettere a frutto la propria formazione con uno stage presso le sedi nazionali ed estere del MAE.

GRANDE FRATELLO:CONCORRENTE ELIMINATO DALLA CASA, AVEVA MALTRATTATO UNA GALLINA


IL 98% DEI VOTANTI ELIMINA CHI MALTRATTA GLI ANIMALI. REGOLE CERTE ED ESPULSIONE IMMEDIATA. LO RIVELA UN SONDAGGIO SU  WWW.ANIMALISTI.IT.

 

(€UROITALIA – LANCIANO, 01.01.2011). Aveva eliminato una gallina, per questo Matteo è stato eliminato dalla casa di Grande Fratello. In una dichiarazione alla stampa Walter Caporale, Presidente Associazione “Animalisti Italiani Onlus”, comunica che “solo 10 giorni fa l’Associazione “Animalisti Italiani Onlus” aveva lanciato sul sito ufficiale www.animalisti.it un sondaggio per chiedere se si è favorevoli all’eliminazione dei concorrenti che all’interno della casa del Grande Fratello non rispettino gli animali.   Il 98%  dei votanti ritiene che occorre eliminare i concorrenti che maltrattano gli animali.Forse a causa del sondaggio della nostra Associazione o per le numerosissime proteste ricevute da parte di genitori preoccupati per il messaggio negativo dato dai concorreti che bestemmiano e  non rispettano gli animali, che il Grande Fratello è stato costretto ad eliminare più concorrenti contemporaneamente nella sola serata di ieri, lunedì 10 gennaio. Tra gli eliminati anche il concorrente Matteo, per avere tenuto una serie di comportamenti disdicevoli tra i quali il lancio della gallina che ha suscitato tanto scalpore nel modo animalista e non.Se da un lato siamo contenti che il maltrattamento alla gallina è risultato essere una delle cause che hanno determinato l’eliminazione del concorrente Matteo, dall’altra siamo dispiaciuti della difficoltà di far comprendere che maltrattare un essere vivente è un atto così grave, penalmente punibile, che l’eliminazione dopo 35 giorni dall’avvenimento del fatto (4 dicembre) ci lascia perplessi sull’effettiva attenzione al mondo animale da parte della trasmissione del Grande Fratello. Per questi motivi lanceremo un nuovo sondaggio su www.animalisti.it per chiedere se si è favorevoli all’eliminazione IMMEDIATA di chi maltratta gli animali sia in questo reality che nei programmi di tutti i palinsesti ed invieremo una lettera con i risultati a tutte le redazioni delle tv, pubbliche e private, affinchè diventi una regola con efffetti immediati l’eliminazione di chi maltratta gli animali”, conclude Caporale.

 

Filosoful Adrian Bojenoiu va reprezenta România la Bienala de la Veneția


Foto: Adina Moraru - www.clon.ro/Cluj-Napoca. Proiectul Romanian Cultural Resolution va reprezenta România la Bienala de la Veneția. Printre inițiatorii proiectului se numără filosoful Adrian Bojenoiu, de la Universitatea Babeș-Bolyai din Cluj-Napoca.

(€UROITALIA – CLUJ-NAPOCA, 11.01.2011). Ca urmare a Concursului Naţional pentru selectarea proiectelor care vor reprezenta România la cea de-a 54-a ediţie a Bienalei de Artă de la Veneţia, organizat de Ministerul Culturii, Ministerul Afacerilor Externe şi Institutul Cultural Român, România va prezenta proiectul Performing History, care va fi expus la Veneţia în Pavilionul României din Giardini della Biennale, precum şi proiectul Romanian Cultural Resolution documentar, care va fi expus în Noua Galerie a Institutului de Cultură şi Cercetare Umanistică de la Veneţia. Proiectul Romanian Cultural Resolution, iniţiat de Adrian Bojenoiu şi Alexandru Niculescu, constă în transferarea activităţii Centrului pentru Cultură Contemporană Club Electro Putere în cadrul Bienalei de la Veneţia, cu accent pe etapa editorială şi documentară a evenimentului Romanian Cultural Resolution, ce are ca scop cercetarea contextului artistic contemporan din România. Romanian Cultural Resolution documentar conţine mai multe etape de desfăşurare pe perioada Bienalei: realizarea uni film documentar pe bază de interviuri, prezentarea unei arhive de fotografie cu expoziţiile RCR din Werkschau Spinnerei Leipzig şi Club Electro Putere Craiova cât şi o selecţie de cataloage de expoziţie şi artist, publicaţii de specialitate, reviste de artă din România. Lansarea catalogului Romanian Cultural Resolution editat de către prestigioasa editură Germana Hatje Cantz.

Adrian Bojenoiu, născut in 1976, trăieşte şi lucrează în Craiova. A studiat filosofia la Universitatea Babes-Bolyai din Cluj. Este doctorand în filosofie al Universităţii Charles de Gaulle Lille3 (2004-2009) si al Universităţii de Vest din Timişoara în prezent. Domenii sale de cercetare sunt estetica, critica de artă şi filosofia franceză contemporană. A participat la numeroase conferinţe şi dezbateri, 2007 Actualites du concept d’espace: Geographie, Philosophie, Art, Ecole Normale Superieure, Lyon, 2006 L’Europe a venir: Secularisation, Justice, Democratie, UBB Cluj. 2005 Langues et langage, Ecole Normale Superieure, Paris. (R.I.)