La Provincia di Latina in viaggio verso la memoria


(€UROITALIA – LATINA, 11.02.2011). In occasione della giornata della memoria del 27 gennaio 2011, anche quest’anno la provincia di Latina con capofila il comune di Cisterna di Latina ha organizzato il viaggio della memoria, nei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau in concomitanza delle cerimonie per la commemorazione delle vittime dell’Olocausto, con lo scopo, di far conoscere alle nuove generazioni una delle tragedie più grandi della seconda guerra mondiale.

Al viaggio hanno partecipano oltre alle autorità dei vari comuni, 300 studenti scelti tra le terze medie di tutte le scuole della provincia. Esattamente 16, i comuni partecipanti quest’anno a questa sorta di pellegrinaggio nei luoghi del dramma umano in cui l’uomo è stato al tempo stesso vittima e suo stesso carnefice: Aprilia, Cisterna, Cori, Formia, Latina, Itri, Maenza, Minturno, Pontinia, Prossedi, Roccagorga, Sabaudia, Sezze, Sonnino, Sperlonga, San Felice. Il viaggio è iniziato domenica 23 gennaio quando dal centro di Cisterna di Latina alle ore 19 i 300 ragazzi sono partiti per questi 9 giorni verso la storia e si è concluso lunedì 31 gennaio. La prima tappa prevista, dopo una notte in pullmann è stata in Friuli alle Foibe di Basovizza dove gli studenti con il supporto di una guida hanno visto e osservato dal vivo le testimonianze di quella che è stata un’altra grande tragedia e follia del secolo scorso. Dal Friuli si è poi partiti alla volta della Slovenia per una visita della splendida capitale Lubiana e poi partenza verso Vienna dove si è arrivati in serata. La mattina dopo visita di Vienna e delle sue bellezze storiche e culturali e nel pomeriggio partenza per Cracovia dove si è arrivati nella serata di martedì. E mercoledì il viaggio verso Auwschitz-Birkenau che ha colpito profondamente tutti i ragazzi e gli accompagnatori e che ha loro permesso di apprendere gli orrori della Seconda guerra mondiale non soltanto dai libri ma attraverso l’esperienza diretta, così da imprimersi, in modo indelebile, nella loro mente e nella loro anima.

Durante l’evento la delegazione, ha reso omaggio alle tante migliaia di vittime dell’olocausto nazista con una corona di fiori in rappresentanza della Provincia di Latina. “C’è stata grande commozione tra i ragazzi che hanno partecipato all’evento – ha dichiarato il sindaco di Cisterna di Latina, Antonello Merolla – , in particolare all’arrivo di alcuni sopravvissuti che hanno deposto delle candele sul monumento eretto sopra le camere a gas. Successivamente, sullo stesso, i nostri ragazzi e gli amministratori hanno posto dei fiori e sostato qualche istante per rivolgere una preghiera o una riflessione”. Altre importanti tappe per la formazione dei ragazzi sono state, Wadowice, città natale di Papa Giovanni Paolo II, e la visita alle miniere di Salgemma di Wielicka, le più antiche d’Europa e tuttora in funzione, inserite dal 1978 dall’Unesco nel Patrimonio mondiale dell’umanità. Per non parlare della splendida Cracovia dove i partecipanti hanno soggiornato per 5 giorni ammirando tutte le bellezze che offre questa città piena di storia e di fascino. Sempre a Cracovia, sono state fatte visite sia nel quartiere ebraico che nel ghetto di Cracovia e nella fabbrica di Oskar Schindler resa famosa dall’omonimo film.

“E stata’ un’esperienza personale fortissima – ha detto il Sindaco Antonello Merolla – che tutti dovrebbero provare. Quest’anno ho partecipato per tutto il viaggio al fianco dei ragazzi partendo e rientrando in autobus con loro. Un viaggio di oltre 20 ore che in qualche misura già dà conto dell’esperienza di sofferenza vissuta dai deportati. Ringrazio l’ex sindaco Mauro Carturan di essere stato, sette anni fa, promotore di questa importante iniziativa che Cisterna si onora di organizzare ogni anno per tutti i ragazzi della nostra provincia”.

Sono fiero del comportamento tenuto dai nostri ragazzi durante quello che è stato un vero e proprio viaggio che ha loro permesso di visitare e toccare con mano i luoghi dell’orrore della guerra con lo scopo di promuovere la cultura della pace. Quello che abbiamo affrontato è un tema delicato, importante, una ferita ancora aperta nell’umanità. Non è una gita scolastica e neppure di piacere. E’ un viaggio che ha richiesto sacrifici per affrontarlo con due giorni in pullman per andare ed altrettanti per tornare. Ma questo sacrificio dà ancora più forza e importanza a questa esperienza. I ragazzi che hanno partecipano sono stati scelti dai loro professori perché meritevoli e portavoce dell’esperienza presso i loro compagni. E’ uno sforzo notevole a cui ogni anno andiamo incontro, gestendo trecento ragazzi tredicenni in giro per l’Europa. Perché come è noto la visita non si limita ai campi di concentramenti di Auschwitz e Birkenau ma anche alle Foibe, a Oswiecim, ed altri luoghi importanti per la formazione dei nostri giovani. Peraltro farò dono al Sindaco di Oswiecim, nota come la Città della Pace, di una copia del libro del nostro compianto cittadino Rinaldo Rinaldi, a dimostrazione che quelle tragiche vicende riguardano anche la nostra città”. Ringrazio tutti gli accompagnatori, sia amministratori che docenti e genitori, che hanno condiviso con i ragazzi momenti a volte duri, soprattutto nella visita ai campi di sterminio dove ho visto solcare qualche volto da una lacrima. Ringrazio il Presidente Cusani, l’assessore provinciale Bianchi e il presidente della Commissione cultura della Provincia Carturan per aver dato ancora una volta la possibilità a Cisterna di essere ente capofila di questa importante iniziativa. Per i ragazzi, vedere con i propri occhi quanto letto sui libri è stato un grande impatto emotivo che, ne sono certo, ha dato modo di formare il loro carattere e arricchirli culturalmente. Li ho visti con assoluta attenzione ascoltare le guide e con gli occhi immersi ad immaginare le scene raccontate. Sinceramente il primo pensiero di oggi, appena sceso dall’autobus a Cisterna è stato quello che dovrò attendere un intero anno prima di poter nuovamente condividere emozioni altrettanto forti che i ragazzi di Cisterna e della nostra provincia mi hanno saputo dare nelle scorse giornate”. (La Starza Maria Pia)

Jesolo/MOVIMENTO GIOVANILE SALESIANO: “FESTA DEI GIOVANI”


 

 

Anche quest’anno il Movimento Giovanile Salesiano invita il 27 febbraio tutti i giovani del Triveneto alla “Festa dei Giovani”, attesissimo appuntamento tutto con loro e per loro. Il Palazzo del Turismo di Jesolo accoglierà più di 5.000 giovani dai 15 ai 30 anni (ed oltre) per una giornata in cui accendere la propria vita.
Venite e Vedrete, la citazione evangelica che sta accompagnando i giovani in quest’anno formativo, sarà il leitmotiv della Festa.
Un grande evento di Giovani per i Giovani: loro saranno infatti l’anima della Festa. Circa 160 gli artisti in erba che hanno aderito ai ben 8 diversi workshop, laboratori creativi in cui dare vita all’artista che ognuno si porta dentro. Danza Aerea, Scenografia, Giocoleria, Hip-Hop, Stage in Action, Attori, Animazione dal Palco, Canto Moderno; ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutti i talenti. Già dal venerdì precedente questi giovani lavoreranno all’allestimento di un grande spettacolo sotto la guida di veri professionisti dell’arte tra i quali Fabrizio Giacomazzi, Gabriel Iturraspe, Walter Ferulli, Paolo Franceschini e Octavio Caballero. Attraverso lo spettacolo del mattino si avrà la possibilità di immergersi nel tema che in questa edizione porterà i partecipanti in un “tempo senza tempo” in cui il grande regista sta allestendo uno spettacolo unico: lo “spettacolo senza fine”.
Questa edizione si preannuncia ancora più speciale per la presenza di Pietro Sarubbi il Barabba di The Passion, film con la regia di Mel Gibson. L’esperienza del film lo ha portato ad una forte conversione, descritta nel suo libro “La passione di Barabba”. Pietro Sarubbi ha vissuto molte esperienze, sia in campo professionale che nella sua vita privata, che lo rendono non solo un personaggio conosciuto ma un testimone credibile per i giovani di oggi.
Dal gennaio 2007 è docente di ruolo della Civica Scuola di cinema di Milano e della Civica Scuola d’Arte drammatica Paolo Grassi di Milano. Dal 1° settembre dello stesso anno ha assunto il ruolo di Responsabile per il Coordinamento dell’Innovazione e dello Sviluppo della Didattica della Scuola di Cinema Televisione e Nuovi Media.
Nel pomeriggio, tanti percorsi da vivere attraverso i numerosi stand per sperimentare l’incontro, per conoscere esperienze giovanili significative, per vedere il mondo da un’altra prospettiva. Tante opportunità per esprimere le proprie capacità, incontrare e confrontarsi con altre persone ed iniziative, per entrare a contatto con realtà salesiane e di altri carismi inserite nel campo dell’evangelizzazione e della solidarietà. Una vivace fiera della gioventù con artisti di strada, sfizi e golosità, ballo, musica, associazioni, mondialità, mercatini…”
Tutte le informazioni su http://www.donboscoland.it/fdg/

LUCCA: ANNO DI VOLONTARIATO SOCIALE


versione testuale
Caritas, Pastorale Giovanile, Cooperazione Missionaria e Ufficio Catechistico della Diocesi di Lucca propongono:  “IN MOVIMENTO – Il tempo non ha prezzo” un anno di volontariato sociale
rivolto ai giovani  dai 18 ai 29 anni. Iscrizioni entro il 28 Febbraio 2011.

Europei per l’Italia: La cultura e la musica rumena per Piero Fassino e la Gran Torino


Il 20 febbraio presso la Discoteca Supermarket ore 19.00, le nostre canzoni e i nostri cuori per il futuro della Torino di domani

 

Dopo il brillante risultato dell’On. Piero Fassino e del nostro movimento di sabato 5 febbraio, che ha visto una grande mobilitazione popolare, “Europei per l’Italia” ritorna nel capoluogo piemontese con un evento culturale:

domenica 20 febbraio alla discoteca SUPERMARKET di Viale Madonna di Campagna 1 a Torino con inizio alle ore 19,00 e con ingresso gratuito la famosa cantante di musicapopolare rumena

DANIELA CONDURACHE

e due gruppi di musica popolare rumena di Torino:

Dacia- Busuiocul e Tomis

si esibiranno per la comunità rumena e per tutti gli appassionati di musica tradizionale.

All’evento sarà presente l’On Piero Fassino che parlerà ai presenti dei suoi progetti per la città di Torino e per i cittadini europei residenti, rumeni in particolare.

Europei per l’Italia rinnova la propria gratitudine all’On. Piero Fassino, per aver nuovamente dimostrato di avere a cuore le esigenze degli immigrati torinesi ed in particolare della comunità Rumena.

A sostegno dell’iniziativa dell’On. Piero Fassino, sarà presente anche il Senatore Titus Corlatean, Vicepresidente PSD Romania e Presidente della Commissione di Politica Estera dell’Senato della Romania.

Vi aspettiamo numerosi

L’ingresso è gratuito

 

http://www.europeiperlitalia.it

ROMA/Mostra Octavian Cosman:“Sotto il segno del Doppio Sole”


18 februarie – 4 martie 2011
Accademia di Romania, Sala esposizioni
Inaugurazione: Venerdì, 18 febbraio 2011, ore 18.30

Inaugurazione della mostra
“Sotto il segno del Doppio Sole” dell’artista Octavian Cosman

Presenta la mostra il prof.
Bruno Mazzoni (Univ. Pisa)

Octavian Cosman ha studiato pittura presso l’Istituto di Belle Arti „Ion Andreescu” di Cluj-Napoca. È membro dell’Unione degli Artisti Plastici di Romania e dell’Arts Center Group di Londra. Attualmente vive e lavora come artista libero professionista a Cluj-Napoca. Le sue opere sono state esposte in numerose mostre personali o nell’ambito di festival internazionali in Romania, Italia, Russia, Ungheria, Scozia, Inghilterra, Spagna e Stati Uniti.

L’arte del pittore Octavian Cosman fa ricorso a temi e motivi che circoscrivono una mitologia degli elementi (Doppio Sole, Acquario, Domus, Sementi) e alcuni miti culturali e civilizzatori: Gesù, Icaro, Don Quijote. L’artista è un colorista raffinato nelle cui armonie cromatiche ci si ritrova una vibrazione sinestetica rara, luminosa, equilibrata.

“Doppio Sole” è il titolo di un ciclo creativo iniziato nel 1984, due anni prima della catastrofe nucleare di Cernobyl’. Come un presentimento del disastro umano ed ecologico a venire, l’artista ha immaginato allora un universo di una bellezza affascinante, eppure dominato da un’anomalia inquietante: la presenza di un Doppio Sole. Divenuto da allora centrale nella sua opera e riproposto lungo gli anni in numerosi cicli come “Apocalisse” oppure “Esodo”, il simbolo del doppio sole può essere considerato emblematico per lo stato del mondo contemporaneo – un universo rico di bellezze ma anche fragile, permanentemente minacciato da pericoli noti e soprattutto ignoti. Un universo da cui a volte ci si vorrebbe evadere … ma dove?…

L’evento avrà inizio nella Sala Conferenze dell’Accademia di Romania con la proiezione di un breve filmato documentario sul tema del Doppio Sole nell’opera di Octavian Cosman e con letture di Mira Mocan tratte dalle opere dei poeti romeni Ion Barbu e Lucian Blaga.

Fonte: Accademia di Romania