Galimberti plagia il filosofo romeno Constantin Noica


Umberto Galimberti, 69 anni, ha copiato nel suo libro “Orme del sacro” interi  paragrafi dall’opera “Sei malattie dello spirito contemporaneo” („Șase maladii ale spiritului contemporan”) di Constantin Noica. Il plagio è stato rilevato da un romeno, il prof. Constantin Bradatan,  Texas Tech University, che ha segnalato il furto intellettuale al direttore di Lettera 43, Paolo Madron.

Noica: «Anche il cielo è malato. Gli antichi credevano nell’incorruttibilità degli astri e delle sfere celesti (così come credevano nell’incorruttibilità divina). Ma il cannocchiale di Galileo venne a dimostrare le imperfezioni della luna che il suo contemporaneo Cremonini non voleva vedere; e oggi pare che si sia giunti a identificare delle malattie galattiche. Nel cosmo è nascosto un tarlo.» (p. 50)

Galimberti: «Anche il cielo è malato. Gli antichi credevano nell’incorruttibilità delle sfere celesti, così come credevano nell’incorruttibilità divina. Ma il cannocchiale di Galileo venne a mostrare le imperfezioni della luna che i suoi contemporanei non volevano vedere. Oggi si è giunti a identificare le malattie galattiche. Nel cosmo è nascosto un tarlo.» (p. 48)

E ancora:

Noica: «Anche la luce è malata. Goethe credeva ancora nella sua perfezione, protestando contro Newton, che la considerava una mescolanza di sette colori, e dunque impura.[ …la luce] venne anche misurata […] la luce è anche fessurata internamente, essendo insieme corpuscolo e onda. Quante malattie in un semplice raggio di luce!” (p. 50)

Galimberti: «Anche la luce è malata. Goethe credeva ancora nella sua perfezione, e perciò protestava con Newton che la considerava una mescolanza di sette colori e quindi impura. Poi la luce venne misurata […] è fessurata internamente, essendo insieme corpuscolo e onda. Troppe malattie in un semplice raggio di luce.» (p. 48)

Veramente una grande arte di ammirare! Non ho mai visto un lettore così innamorato: non ci sono proprio differenze tra i due autori. La comparazione può continuare quasi nella stessa misura:

Noica dice: «[la] Vita […] è malata, con le approssimazioni e le sue incertezze[…] Non è apparsa tale ai biologi contemporanei, per i quali è il risultato di un caso trasformato in necessità, una specie di tumefazione incidentale della materia…?» (p. 50)

Galimberti dice: «Anche la vita è malata con le approssimazioni e le incertezze segnalate dalla biologia contemporanea, per la quale la vita è una semplice tumefazione della materia, un caso trasformato in necessità.» (p. 48)

Leggete tutto qui:  http://www.lettera43.it/cultura/10234/prof-ma-allora-e-un-vizio.htm

Altri link:

http://www.ilgiornale.it/cultura/accuse_plagio__galimberti__verso_guinness_primati/08-03-2011/articolo-id=510384-page=0-comments=1

http://vitaliquida.wordpress.com/2011/03/08/il-filosofo-che-copiava/

Link in romeno:

http://www.b1.ro/stiri/eveniment/constantin-noica-plagiat-de-filosoful-italian-umberto-galimberti-1176.html

http://voxpublica.realitatea.net/popcult/si-italienii-mai-plagiaza-nu-i-asa-unora-le-place-noica-59768.html

Turchia/ Senza tregua guerra armeni e governo su scelta Patriarca


Recep Tayyip Erdogan, Prime Minister of Turkey

Image via Wikipedia

Terza  causa intentata contro esecutivo per diritto nuova elezione











Istanbul, 9 mar. (TMNews) - Continua il braccio di ferro fra una parte della
comunità armena e il governo turco sull'elezione del nuovo patriarca. Ieri
un altro membro della minoranza - la cui identità non viene rivelata - ha
fatto causa al ministero dell'Interno e alla Prefettura di Istanbul. Si
tratta del terzo ricorso in pochi mesi, i primi due presentati
collettivamente dalla comunità. Il motivo è sempre lo stesso: permettere
alla comunità di eleggere autonomamente il proprio patriarca per sostituire
quello attuale, Mesrob II,  molto malato, con gravi problemi di demenza. 

Tutto è cominciato nei mesi scorsi, quando il ministero dell'Interno per la
prima volta ha nominato un "vicepatriarca", scelto dalla prefettura di
Istanbul. Il suo nome è Aram Atesyan, arcivescovo da molti anni e gradito
all'esecutivo islamico-moderato guidato da Recep Tayyip Erdogan. Un gesto
che parte della comunità armena vive come un vero e proprio golpe. Quello
che gli armeni chiedono è che venga rimossa la figura di "vicepatriarca" e
di poter eleggere democraticamente il successore di Mesrob II come vuole la
tradizione. 

Sahub Arslngil, avvocato e rappresentante della parte di comunità armena che
sta portando avanti la battaglia legale, ha detto al quotidiano Hurriyet:
"Il patriarca attuale è in una posizione che non ha nessun posto nella
tradizione della chiesa armena", spiegando che la comunità andrà avanti
finché non vedrà riconosciuto il proprio diritto. 

Dall'altra parte, Arslangil, non sembra intenzionato a lasciare . Il
vicepatriarca ha infatti detto che spera ancora che le condizioni di salute
di Mesrop II migliorino, cosa su cui i medici nutrono ben poche speranze e
ha aggiunto che i patriarchi armeni sono eletti a vita. Tenere elezioni con
Mesrob
II incapace di intendere e di volere, ma vivo, sarebbe una cosa poco etica,
ha sostenuto, aggiungendo che la sua nomina era un atto precauzionale perché
la sede non rimanesse di fatto vacante.

ULTIMO LIBRO DI ENEA FRANZA “2012 CRISI DEL CAPITALISMO?”. ROMA, 18 MARZO ’11 h.19,30 – Museo Crocetti, Via Cassia


PRESENTAZIONE LIBRO

DEL PROF. ENEA FRANZA, ECONIMISTA

“2012 CRISI DEL CAPITALISMO?”

ROMA,  18 MARZO ORE 19,30

MUSEO CROCETTI, VIA CASSIA 492

 

"2012 CRISI DEL CAPITALISMO?" di Prof. Dr. Enea Franza

Esce a Roma “2012 Crisi del Capitalismo?” di Enea Franza, Giornalista ed Economista che a giorni sarà in vendita presso le migliori librerie della Capitale. Come si intuisce dal titolo, l’attualità della crisi economica sfuma dalla cronaca …giornalistica verso quella della riflessione sul dove va l’economia mondiale. A metà strada tra il réportage di denuncia e l’analisi di un cammino del percorso della riflessione economica, l’autore traccia una analisi personalissima degna di riflessione. L’idea è di stimolare una riflessione ed è un richiamo ed una sferzata alla comunicazione superficiale teleguidata da una economia e di una politica ancorata al proprio particolare.

Aggiornamento mensile “Orizzonti culturali italo-romeni”


Segnaliamo l’aggiornamento mensile del sito bilingue www.afroditacionchin.ro “Orizzonti culturali italo-romeni” con i seguenti articoli nella versione italiana:

Una vita per la Romania. L’itinerario umano e intellettuale di Lorenzo Renzi

Immigrazione e letteratura. «Via, a casa loro», di Radu Pavel Gheo

Geo Vasile su Tiziano Scarpa e il suo «Stabat Mater»

Un poeta romeno che scrive anche in italiano: George Popescu