Recensamantul populatiei si al locuintelor din Romania in anul 2011‏


The Coat of arms of Romania

Image via Wikipedia

Transmitem mai departe mesajul cu privire la “Recensamantul populatiei si al locuintelor din Romania in anul 2011″‏ primit din partea Ambasadei Romaniei in Italia.

Stimata doamna/Stimate domn,

 În conformitate cu prevederile Ordonanţei Guvernului României nr. 36/2007 privind efectuarea recensământului populaţiei şi al locuinţelor din România în anul 2011, cu modificările ulterioare, vă informăm că, în perioada 7 – 17 mai 2011, va fi organizat un recensământ de probă iar, în perioada 22 – 31 octombrie 2011, va avea loc recensământul final al populaţiei şi al locuinţelor din România.

Legislaţia română în materie, art. 3, alin. 1 din O.G. nr. 36/2001, prevede faptul că la recensământ se înregistrează cetăţenii români cu domiciliul în ţară, indiferent dacă la momentul de referinţă al recensământului se află pe teritoriul ţării ori se află în străinătate, precum şi persoanele de altă cetăţenie ori fără cetăţenie care au domiciliul sau au reşedinţa în România.

 Vă adresăm rugămintea de a disemina informaţia în rândul comunităţii româneşti şi de a ne comunica până joi, 5 mai 2011, la adresele de e-mail:elena.nita@roembit.org sau george.bologan@roembit.org, gradul de disponibilitate a cetăţenilor care doresc să fie recenzaţi.

 

Vă mulţumim!

 

  Elena NITA 
politiche culturali e rapporti con la comunità romena
 
 
 
Via Nicolò Tartaglia, 36
00197 ROMA

Dracula: L’Accademia di Romania in Roma ospita la presentazione del progetto “Il Principe Vlad Tepes Dracul”


Fabrizia Vietto

(€UROITALIA – TORINO, 2 maggio 2011).

La vera storia del Principe Vlad Ţepeş Dracul

Sabato 7 maggio 2011 ore 17,45

ACCADEMIA DI ROMANIA IN ROMA

Piazza Jose’ de San Martin no. 1 (Valle Giulia)

INGRESSO LIBERO

Il progetto che presenteremo a Roma presso l’Accademia di Romania è il coronamento di alcuni eventi che hanno visto coinvolti il Consolato di Romania a Torino che ringraziamo per la collaborazione, il Comune di Chieri e la Regione Piemonte per il patrocinio che ci hanno accordato.

Siamo a Roma per far conoscere al pubblico il progetto del musical “Il Principe Vlad Tepes Dracul” nell’ambito di un evento che si compone di una conferenza storica a cura dell’Associazione OVIDIO e presentata con accuratezza e passione da Robert Stantnai, un trailer del musical realizzato dall’Associazione Meccaniche Artistiche per la regia di Fabio Padovan e Maurizio Ghiotti e la lettura di alcuni brani a cura dell’autrice e coautrice del testo Fabrizia Vietto e del regista del musical Alan Mauro Vai.

Curiose sono le ragioni che portano due autrici italiane, Patrizia Di Bitonto e Fabrizia Vietto, ad interessarsi di un personaggio romeno quasi sconosciuto ai più ma universalmente noto come ispiratore del famoso Dracula di Bram Stoker, un principe del ‘400 che per ragioni che sveleremo nel nostro lavoro, è stato a lungo occultato dalla storia se non per comparire come pazzo sanguinario e più in là nel tempo come vampiro Dracula.

“Ma chi è veramente questo vampiro”?- si sono chieste le due autrici. Bram Stoker condusse ricerche storiche e territoriali e folkloristiche sulla Romania, quindi forse il suo Dracula aveva un riscontro storico. Il primo passo venne condotto naturalmente in biblioteca, Patrizia fu subito coinvolta dal fascino e dallo spessore del personaggio di questo principe valacco. Bisognava lavorarci su. E mentre Fabrizia Vietto veniva coinvolta nella stesura del copione, un fortunato incontro con la violinista Olimpia Stefanescu fu decisivo per le sorti del progetto. Alla domanda di Patrizia se Vlad Tepes fosse conosciuto nel suo paese, Olimpia rispose che “egli era ancora molto amato e molto presente nella cultura romena”. Fu la signora Stefanescu a creare il contatto con l’Associazione OVIDIO di Chieri, che proprio in quel periodo teneva un ciclo di conferenze storiche sul Vlad. Fu subito collaborazione tra le due Associazioni Meccaniche Artistiche e OVIDIO nelle persone di Julia, Gino e Massimiliano Ziella che dal primo momento approvarono entusiasti l’idea di un musical sul principe Vlad.

Le ricerche si approfondirono rapidamente con l’aiuto di OVIDIO, e quale non fu la sorpresa nell’apprendere l’importanza e il coinvolgimento di questo personaggio nella storia europea del ‘400, con la partecipazione alle crociate e la difesa degli estremi confini europei dall’avanzata ottomana. Emerge una storia ricca di avvenimenti romanzeschi quella del principe della Valacchia, un uomo sicuramente terribile e sanguinario, ma non molto diverso nei comportamenti da quasi tutti i potenti e regnanti di allora e tuttavia amato dalla popolazione come principe severo ma giusto.

Trovato il supporto narrativo, il lavoro di composizione ha impegnato molti degli elementi di Meccaniche Artistiche: Patrizia Di Bitonto e Fabrizia Vietto, come già detto per le ricerche storiche e la stesura del copione, Cosimo de Nola per le musiche insieme a Ivan Longo e Fabio Attolico, con collaborazioni varie con Claudio Sportelli. Mancava la regia per un lavoro così complesso, e Alan Mauro Vai ha aderito con entusiasmo al progetto, apportando idee e nuova energia.

Per quanto riguarda la scenografia, saranno presenti sculture di Patrizia Di Bitonto e si farà largo uso di proiezioni video a cura di Fabio Padovan e Maurizio Ghiotti, registi cinematografici emergenti di provata bravura. Collaborano alla realizzazione della scenografia e dei costumi Francesca Montanaro e Giancarla Fornasero.

Ma tutta questo lavoro non troverebbe realizzazione come progetto interculturale di respiro europeo senza l’aiuto dell’Associazione OVIDIO, che ha costruito i contatti con l’Università OVIDIUS di Constanta e con il Teatro dell’Opera e Balletto di Constanta. Gli studenti della Facoltà di teatro infatti parteciperanno al progetto in qualità di attori, seguiti mirabilmente dalla professoressa Daniela Hantiu, ed il balletto darà vita alle coreografie del musical.

Per concludere vorremmo sottolineare quanto questo nostro lavoro voglia essere un momento di riunione tra popoli che condividono le loro culture per sconfiggere quella paura del diverso che tanti danni ha fatto e continua a fare, perché come è noto, si teme solo ciò che non si conosce. Per abbattere gli angoli oscuri e cercare la verità e la conoscenza tra liberi pensatori.

A cura dell’Associazione Meccaniche Artistiche

ROMA/Iran Sguardi Sotterranei, II edizione alla Biblioteca Guglielmo Marconi


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Iran Sguardi Sotterranei-II edizione

Mercoledì 4 maggio dalle 17 alle 21.30 presso la Biblioteca Guglielmo Marconi, via Gerolamo Cardano 135, ritorna Iran Sguardi Sotterranei-II edizione, un evento multimediale concepito con le Biblioteche di Roma e Roma Multietnica per offrire uno spazio alle opere di giovani artisti iraniani residenti in Italia e in Iran. Proiezioni, video, pittura, scultura, articoli e interviste  accompagnano l’evento, coinvolgendo personaggi noti e artisti con le loro testimonianze e aprendo nuovi varchi di conoscenza.
Intervengono: Antonello Sacchetti (autore del libro I ragazzi di Teheran),  Ahmad Rafat (giornalista di Voice of America), Ehsan Mehrbakhsh (illustratore/video artista) eValerio del Vasto (critico musicale). Un excursus delineato per far conoscere una parte nascosta e ancora sconosciuta dell’Iran contemporaneo, ciò che la nuova generazione underground iraniana,  nata dopo la Rivoluzione del ’79, veicola attraverso l’arte.
Proiezioni, video, pittura, scultura, articoli e interviste  accompagnano l’evento, coinvolgendo personaggi noti e artisti con le loro testimonianze e aprendo nuovi varchi di conoscenza.

Programma

ore 17.00
proiezione del film I gatti persiani di Bahman Ghobadi.

ore 19.00
Saluti di Francesco Antonelli – Presidente Istituzione Biblioteche di Roma
Inaugurazione della mostra di pittura e illustrazioni di Ehsan Mehrbakhsh, sculture di Arash Sharifnejad eSolmaz Vilkiji.

ore 20.00
Proiezione di cortometraggi di Elham Dousthaghighi, Ehsan Mehrbakhsh, Hamed Momeni e Morteza Rokhsatpanah.
Proiezioni di video musicali dalla scena underground iraniana.
Sottotitoli a cura di Roberto Laghi, Ehsan Mehrbakhsh e Francesca Merli.
Interviste e testi di Roberto Laghi e Francesca Merli, con la supervisione tecnica di Moein Maddah.

Special thanks to embrio.net www.embrio.net

Biblioteca Guglielmo Marconi
via Gerolamo Cardano, 135
tel. 06 45460301
guglielmomarconi@bibliotechediroma.it

per info: tel. 0645430264
www.romamultietnica.it