Italia-Romania – “Festa della Latinità” nell’ambito di “Otto Arte” a Ferentino


Coat of arms of Ferentino

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FERENTINO, GIOVEDÌ 21 LUGLIO 2011
Il bel connubio artistico Italo - rumeno, FerentinoFERENTINO – Il suggestivo e storico sito monumentale delle Mura Poligonali, Porta Sanguinaria ha fatto da palcoscenico sabato sera scorso, alla seconda edizione della interculturale “Festa della Latinità” nell’ambito della XIV ^ edizione del workshop “Otto Arte”, organizzato dall’associazione “Il Cartello per la promozione e diffusione delle Arti”, coadiuvata dall’associazione culturale rumena/italiana, “Rapsodia” diretta da Georghe Stoleriu e dall’associazione “Terra & Libertà” oltre alla disponibilità operativa dell’associazione “Gruppo Archeologico Volsco”. La kermesse si è articolata in due parti. Nella  prima parte, si è svolta dopo diversi anni di non effettuazione, la “Fiaccolata Poetica” sul tema “La poetica del risorgere” filo conduttore della XIV ^ edizione di “Otto Arte”; la seconda parte è stata caratterizzata dalla “Festa sotto le Stelle”. Con la “Fiaccolata Poetica”, i poeti o cultori della poesia, italiani e rumeni, Roberto Filippi, Carlo Tarda, Armando Mimini, Antonio Coppotelli, Adele Dell’Acqua, Tommaso Cecilia, Gheorghe Stoleriu, Gabriela Stoleriu, Holban Culize e Geta Dominte, hanno letto le loro liriche o di altri autori in luoghi significativi per il loro alto valore archeologico e paesaggistico di fronte a un pubblico molto attento e coinvolto dall’evento. L’epilogo si è concretizzato con due performances poetiche: la prima presso l’edificio “O. N .M. I.”con l’artista visivo e performer, Gian Carlo Canepa, che ha interpretato un suo testo dal titolo “La casa del Risorgere” accompagnato dal musicista, Marco Grande che, altresì, si è esibito con sax e percussioni, per un assolo. La rappresentazione ha come scopo la salvaguardia di questo edificio in quanto è un esempio di interessante architettura sociale del dopoguerra e quindi del “Risorgere Italiano”. L’altra performance, dal titolo “Cuore di cane “ con testo di Fulvio Bernola ed Alessia Zolfo, è stata eseguita dalla stessa autrice e nuovamente da Gian Carlo Canepa. Lo scopo è stato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica nel non abbandono dei cani e nell’amore verso questi animali. Alla fine è stato presentato il cane pastore tedesco, chiamato “Rex” salvato da un eventuale accalappiamento ed adottato definitivamente dai due autori della performance poetica. A seguire è iniziata la seconda parte dell’evento, con la “Festa sotto le Stelle”,che, introdotta da Oreste Datti, si è imperniata in tanti balli, eseguiti con i coreografici costume nazionali e canzoni popolari della Romania con i cantanti Florina Staleriu e Holban Culize. Ha concluso la serata la canzone l’”Italiano”, interpretata da Oreste Datti al quale si sono uniti tutti i partecipanti della manifestazione, avvalorata dalla presenza della troupe televisiva di Rai 3 con il giornalista, dr. Claudio Fiorenzuoli. Sono intervenuti il sindaco, Piergianni Fiorletta, il consigliere provinciale Giuseppe Patrizi in rappresentanza della Provincia, l’assessore all’urbanistica, Amedeo Mariani. Si ringraziano tutti gli sponsor e coloro che hanno contribuito finanziariamente alla realizzazione della seconda “Festa della Latinità”.(Fonte: ultimissime.net)