Roma, Italia-Romania: Corul bărbătesc din Finteuşu Mare în concert la Teatrul Vigna Murata


Asociaţia ”Italia-Romania Futuro Insieme” are plăcerea de a vă invita la concertul Corului bărbătesc din Finteuşu Mare, care va avea loc la Roma ”Teatro di Vigna Murata”, luni, 5 decembrie cu începere de la ora 20,45.

Sub patronajul Roma Capitale Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico,  concertul se desfăşoară cu ocazia aniversării celor 150 de ani de la Unirea Italiei, comemorând totodată Marea Unire a Ţării noastre de la 1 decembrie 1918.

Corul bărbătesc din Finteuşu Mare a fost întemeiat la 1 decembrie 1918 și este renumit în România şi pretutindenti în lume. Recent a participat la emisiunea “Romanii au talent” unde a fost răsplătit cu ropote de aplauze de către spectatori, iar reacţiile juriului au fost, de asemenea, pe măsură. Mihai Petre a declarat: “Domnilor, m-aţi făcut mândru că sunt roman!”, iar Andi Moisescu s-a înclinat în fața talentului lor. Corul este distins cu Diploma şi Trofeul “Zece pentru România” pentru perseverenţă şi promovarea dragostei de neam şi ţară prin vechiul cântec patriotic (15 decembrie 2010).

Tot duminică, 4 decembrie 2011, la ora 10:30 – Fonte Nuova (RM), Via Primo Maggio, 43, vă invităm a participa la Sfânta Liturghie de la Parohia “Botezul Domnului” din Tor Lupara (Istituto di Gesù Redentore, Fonte Nuova – Roma). Dupã Slujbã se vor cânta colinde, cântece tradiţionale romaneşti şi patriotice. Urmat de adevăratul concert care va avea lor la biserică catolică din Mentana la ora 16.00 unde vor fi prezente şi autorităţile bisericii romano-catolice, Primarul Altiero Lodi, şi o parte din Administraţia locală, cât şi alţi prieteni şi simpatizanţi ai Comunităţii romaneşti din localitate.

Luni, 5 Decembrie 2011, la ora 20:45, Teatro di Vigna Murata, Roma-EUR, Via Roberto Ferruzzi, 110 (Metro B/Laurentina + bus 765).

Corul bărbătesc din Finteuşu Mare la Teatrul Vigna Murata, Roma-EUR, Via Roberto Ferruzzi, 110

Corul bărbătesc din Finteuşu Mare la Teatrul Vigna Murata, Roma-EUR, Via Roberto Ferruzzi, 110

ROMA TOR VERGATA, XIX INTERNATIONAL TOR VERGATA CONFERENCE ON MONEY, BANKING AND FINANCE


Convegno organizzato da Facoltà di Economia Università di Roma “Tor Vergata” e Fondazione Economia Tor Vergata-Ceis insieme a Lally School of Management and Technology, Rensselaer Polytechnic Institute, Federal Reserve Bank of Atlanta e Journal of International Money and Finance. La XIX edizione della Conferenza finanziaria della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – quest’anno intitolata New Frontiers of Banking and Finance after the Global Crisis – si svolgerà dal 13 al 17 dicembre 2010, in un momento particolare nel quale economisti e membri delle istituzioni nazionali ed internazionali sono impegnati a riflettere ed intervenire sulle conseguenze della crisi finanziaria globale. Uno dei temi principali sul tappeto sarà la questione della riforma della regolamentazione bancaria e finanziaria e la sua adeguatezza o meno ad evitare che fenomeni come quello che abbiamo vissuto si ripetano nel tempo. Si discuterà se le regole di Basilea III e le altre proposte di riforma dei sistemi finanziari in corso di discussione siano in grado o meno di ridurre, nei grandi intermediari finanziari, i rischi di liquidità, la leva eccessiva e l’incapacità di diversificare il rischio, fattori che sono stati alla radice della crisi. Una parte importante della conferenza sarà parallelamente dedicata agli effetti della crisi sull’economia reale e alle politiche macroeconomiche fiscali e monetarie più adatte a fronteggiarla senza compromettere la sostenibilità dei debiti pubblici dei paesi coinvolti. Da questo punto di vista il dilemma fondamentale è se (e quali) governi e banche centrali devono continuare a fornire stimoli alla ripresa dell’economia reale con aumenti di spesa pubblica e di liquidità o se invece è necessario invertire la direzione di queste politiche per evitare i rischi di indebitamento fuori controllo o il potenziamento di dinamiche finanziarie speculative destabilizzanti. Infine la conferenza si soffermerà sulla questione dell’educazione finanziaria. In un mondo dove sempre di più i cittadini sono chiamati direttamente o indirettamente a fare scelte rischiose relative alla gestione della loro ricchezza la crescita dell’istruzione finanziaria può avere un ruolo chiave nella riduzione delle conseguenze negative delle crisi.

XIX International Tor Vergata Conference on Money, Banking and Finance:
New Frontiers of Banking and Finance after the Global Crisis
December 13-17, 2010
University of Rome Tor Vergata, Faculty of Economics

The conference is jointly organized by:
The School of Economics and the CEIS – Tor Vergata Economics  Foundation,
Università di Roma “Tor Vergata”
The Lally School of Management, Rensselaer Polytechnic Institute
and The Federal Reserve Bank of Atlanta

in Collaboration with

To contact the steering committee: XIXConference@economia.uniroma2.it

Programa XX Tor Vergata International Conference

Accademia di Romania in Roma: il vescovo Anton Durcovici (1888 – 1951) a 60 anni dal martirio


 Simposio di studi – mostra fotografica – proiezione documentario

Lunedì 12 dicembre, ore 19,00

Sala Conferenze, Accademia di Romania

Valle Giulia, Piazza José de San Martin, 1

 Interventi:

P. Fabian Dobos – Il Vescovo Anton Durcovici: Modello di fedeltà a Dio e alla Chiesa

P. Alois Moraru – Il Vescovo Anton Durcovici : Dalla culla alla tomba

P. Wilhelm Danca – Il Vescovo Anton Durcovici: teologo e pastore

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Il vescovo Anton Durcovici (breve biografia)

Dopo la rivoluzione del dicembre 1989 l’accesso ai dossier delle ex polizie segrete romene ha permesso la rivelazione di molte vicende della Chiesa Cattolica di Romania durante il regime comunista.

Vescovo di Iasi, il Mons. Anton Durcovici (1888 – 1951) è uno degli esempi più brillanti nell’oscurità di quel momento storico. Proprio come il Mons. Vladimir Ghika (1873- 1954) al quale l’Accademia di Romania ha dedicato un convegno nell’autunno del 2009.

Mons. Anton Durcovici, nato ad Altenburg (Austria) e poi trasferito con la madre e il fratello in Romania dopo la morte prematura del padre, nel 1906 venne inviato dall’arcivescovo di Bucarest a studiare a Roma. Nel 1910 Antonio Durcovici concluse i suoi studi teologici presso il Collegio De Propaganda e conseguì il dottorato in teologia.

Si laureò prima in filosofia al collegio di S. Tommaso, poi in teologia al Pontificio Ateneo di Propaganda Fide e a Roma. Fu ordinato sacerdote il 24 settembre 1910 e poi si dedicò allo studio del Diritto canonico presso la Facoltà del Seminario Romano concluso con una licenza in Diritto ecclesiastico.

Nell’agosto 1911 ritornò a Bucarest. Durante la Prima Guerra Mondiale, a causa della sua provenienza austriaca, fu internato per due anni (1916 – 1917) in un lager della Moldavia. Ritornato libero, continuò gli impegni dettati dal suo ministero sacerdotale. Nel gennaio 1924 venne incaricato con il prestigioso compito di Rettore del Seminario Maggiore di Bucarest e di professore di filosofia e latino, diritto canonico, teologia morale.

Dal 1935 è vicario generale dell’arcidiocesi di Bucarest e presidente del Tribunale ecclesiastico in qualità di Giudice. Il 30 ottobre 1947 a 59 anni, fu nominato da papa Pio XII vescovo di Iasi (Moldavia). Per l’opposizione del regime comunista poté ricevere la consacrazione episcopale solo nel mese di aprile dell’anno successivo nella cattedrale di San Giuseppe di Bucarest.

Continuamente sorvegliato dalla Securitate, quest’ultima trovò pretesti per imbastire contro di lui  l’accusa di “esortazione della popolazione di non partecipare alla vita politica della Romania comunista”. Sempre dai verbali della Securitate si apprende che il vescovo di Iasi aveva avuto il ruolo di capo della Chiesa Cattolica non solo in Moldavia, ma anche nell’arcidiocesi di Bucarest e che nel 1949 era considerato il più importante vescovo cattolico di Romania.
Il 26 giugno 1949, mentre era in viaggio verso Popesti Leordeni per amministrare il Sacramento della Cresima, fu arrestato insieme al suo collaboratore don Raffael Friedrich. Iniziò per lui il lungo calvario di detenzione – inizialmente fu portato nella sede del Ministero degli Interni a Bucarest, poi trasferito nel carcere di Jilava dove rimase probabilmente dal giugno 1950 al 10 settembre 1951.
Il 10 settembre 1951 il vescovo Durcovici fu trasferito da Jilava al carcere di Sighetul Marmatiei (nord della Romania, provincia Maramures), uno dei più duri del regime comunista romeno, dove è stata epurata grandissima parte delle eccellenze in ambito culturale, politico, religioso della Romania. Mons. Anton Durcovici morì qui il 10 dicembre 1951. Il corpo del vescovo Durcovici fu sepolto in un posto segreto. Tutti i documenti che lo riguardavano, compreso la carta d’identità furono distrutti, gli oggetti di valore scomparsi.

Il 28 gennaio 1997 la Congregazione delle Cause dei Santi ha concesso il nulla osta per iniziare la causa di beatificazione del vescovo Anton Durcovici in quanto martire della fede.

Testo tratto da http://www.santiebeati.it/dettaglio/92353

Sito Memorialul Victimelor Comunismului si al Rezistentei (nell’ex carcere di Sighetul Marmatiei)  www.memorialsighet.ro

ROMA: CONCERTO STRAORDINARIO, OMAGGIO ALL’UNITA’ D’ITALIA COMMEMORANDO L’UNITA’ ROMENA



L’ASSOCIAZIONE ITALIA – ROMANIA “FUTURO INSIEME

nel quinto anniversario della sua istituzione ha l’onore di invitare la S.V. al concerto dello storico coro romeno Corul bărbătesc din Finteuşu Marela cui origine risale alla Grande Unione della Romania, il 1° dicembre 1918 – Festa Nazionale, che si terrà in Roma al Teatro di Vigna Murata, lunedì 5 dicembre, ore 20:45.

Corul bărbătesc din Finteuşu Mare diretto dal maestro prof. Andrei Dragoş è giunto in Italia da Maramureş; formato da 35 voci maschili è conosciuto in Romania e nel mondo come uno dei cori romeni di più antica tradizione del folklore e del repertorio di musica sacra, popolare, patriottica. Nei costumi tradizionali, i cantori esaltano le virtù, le opere, la forza del tramandare l’essenza della quotidianità popolare, delle radici e del retaggio.

Nel segno della solidarietà tra le nazioni latine sorelle

Roma-EUR, Teatro di Vigna Murata – Lunedì, 5 dicembre 2011, ore 20:45

Tournée di concerti: Corul bărbătesc din Finteuşu Mare
  • Domenica, 4 Dicembre 2011, ore 10:30Fonte Nuova (RM), Via Primo Maggio, 43.
    Il coro parteciperà con canti liturgici alla S. Messa celebrata per la comunità romena ortodossa di Fonte Nuova dal Rev. Padre Bogdan Petre presso l’Istituto di Gesù Redentore, con successivo concerto di canti natalizi romeni e ágape fraterna. 
  • Domenica, 4 Dicembre 2011, ore 16:00Mentana (RM), Via Reatina, 1.
    Concerto nella Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari. Presenti le Autorità ecclesiastiche romano-cattoliche, le Autorità Diplomatiche e civili.
  • Lunedì, 5 dicembre 2011, ore 20:45, Teatro di Vigna Murata, Roma-EUR, Via Roberto Ferruzzi, 110 (Metro B – Laurentina + bus 765)
    Concerto per i 150 anni dell’Unità italiana, commemorando l’Unità romena del 1° dicembre 1918.


L’ASSOCIAZIONE ITALIA – ROMANIA “FUTURO INSIEME

Nel segno del patriottismo e delle identità, celebrandosi le ricorrenze delle rispettive unificazioni nazionali, della solidarietà europea e latina, nonché di una forte spiritualità ecumenica, gli onori di casa a Roma al coro romeno ospite sono resi dalla Presidente dell’Associazione “Italia-Romania Futuro Insieme” Dott.ssa Simona Cecilia Farcas, dall’Associazione Internazionale per il Canto Gregoriano “Una Voce” col suo Presidente romano Dott. Carlo Marconi, dal Presidente dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni, e da numerosi esponenti e docenti del mondo accademico e delle Università Pontificie con la Prof.ssa Cristina Mandosi, dal Corpo Diplomatico accreditato in Italia e presso la Santa Sede, dalle Autorità civili, dal mondo del Volontariato sociale, umanitario, della solidarietà, della cultura e dell’arte; dal Rev. Don Isidor Iacovici Responsabile Missione con Cura d’Anime Romena di Rito Latino in Roma, dal Rev. Don Massimiliano Nazio parroco romano-cattolico di Santa Giovanna Antida, e dal Rev. Padre Bogdan Petre per la Diocesi Romeno Ortodossa d’Italia in rappresentanza del Vescovo S.E. Mons. Siluan.

OMAGGIO ALL’UNITA’ D’ITALIA COMMEMORANDO L’UNITA’  ROMENA: Scarica l’invito al concerto 5 dicembre 2011 ore 20.45

Teatro di Vigna Murata

Via Roberto Ferruzzi, 110

00143 Roma-EUR

R.S.V.P.

3346384048

irfionlus@yahoo.it


1 DECEMBRIE, ZIUA MARII UNIRI: LA MULTI ANI ROMANI DE PRETUTINDENI!


Din suma idealurilor unioniste a generaţii de români şi jertfa armatelor române, a rezultat în urmă cu 93 de ani, Marea Unire.

(EUROITALIA – FIRENZE, 27 NOIEMBRIE 2011, de Radu Popa) – Era sfârşitul lui noiembrie 1918 şi, după doi ani de participare activă la luptele Primului Război Mondial,  Armata  Română  pierduse pe câmpurile de luptă 350.000 de ostaşi.  Războiul se sfârşise iar din cenuşa şi rănile deschise pe care acesta le lăsase pe teritoriul României, renăştea dorinţa unei Mari Uniri. Un vis păstrat viu timp de secole ȋn conştiinţa poporului vorbitor de aceeaşi limbă şi purtător al aceloraşi straie, despărţiţi doar de interesele meschine ale unor politici primitive şi expansioniste. Aşa se face că ȋn zorii zilei de 1 Decembrie 1918, pe câmpia de la Alba Iulia erau 100.000 de mii de oameni, veniţi din toate colţurile regiunilor pentru a sărbători  Marea Unire. Perioada interbelică, cu toate neajunsurile ei (criza economică, reconstrucţia după război), rămânând ca una din cele mai frumoase perioade din istoria modernă a României, tocmai pentru faptul că acest eveniment îi marca începutul.

 Izbucnirea celui de-al doilea Război Mondial, găsea proaspătul stat din estul Europei ȋntr-o postură mai mult decât delicată. Pe de-o parte, expansiunea bolşevică, de la graniţa de est iar pe de alta, legătura de sânge a dinastiei regale cu Austria (şi implicit, Germania). După lupte grele pe câmpurile de bătălie,  la data de 23 august 1944,  “pactul cu diavolul” este făcut, regele este obligat să abdice şi România intră sub dictatura comunistă. De atunci, timp de 46 de ani, importanţa zilei de 1 decembrie dispare din calendarele festive. Regimul comunist manifestat screlotic ȋn România de către liderii săi, a aruncat ȋntr-un con de umbră acest stat pentru jumătate de secol. Timp de o jumătate de secol, românii au trecut prin toate atrocităţile specific bolşevice. De la arestări politice până la interceptări ilegale, de la ȋnfometare până la munca forţată. Decenii de crime oribile şi lipsuri de tot felul care, totuşi, nu au putut oprima setea de libertate a românilor.

 Astfel, ȋn decembrie 1989, ȋn România avea loc prima Revoluţie de stat, transmisă ȋn direct la tv. Românii şi-au câştigat prin manifestări şi lupte ȋn stradă, Libertatea! – cu preţul sângelui vărsat al tinerilor revoluţionari asasinaţi mişeleşte. Între primele decizii pe care noul guvern democratic le adopta, se număra şi reinstaurarea zilei de 1 Decembrie ca Zi Naţională a României.

 Peste doar câteva zile, şi pentru al 23-lea an consecutiv de la căderea regimului comunist, batalioanele Armatei Române vor defila ȋn aplauze, salve de tun şi muzică militară pe sub Arcul de Triumf din Bucureşti. Un ceremonial festiv prin care se sărbătoreşte victoria şi reuşita ȋnfăptuirii unui vis de generaţii.

 Se poate spune că Ziua Naţională a României a pătimit alături de poporul care o cinsteşte. Sărbătorită cu fast şi emoţie ȋn vremurile de pace şi prosperitate, ori interzisă ȋn vremurile de oprimare, aceasta a dăinuit ȋn spiritul românilor renăscând asemeni unei Păsări Phoenix, vestitoare a libertăţii. Garanţia libertăţii stând tocmai ȋn faptul că această zi poate fi şi este ȋntâmpinată ȋn fiecare an, cu respectul şi fastul cuvenit. Noi, urmaşi ai strămoşilor care au plătit preţul de sânge pentru existenţa acestei zile ȋn istoria noastră, avem datoria de a le cinsti memoria, an de an, nu doar prin serbarea ei, ci şi prin propăvăduirea importanţei acesteia. Noi, români din românii de odinioară, care au pus mai presus decat orice alt orgoliu, interesul de ţara, avem datoria de a face la fel, nu doar prin acte şi fapte ci prin comportamente care să cinstească memoria strabunilor şi numele ţării ȋn care ne-am născut!

 S-au scris milioane de cuvinte ȋn cinstea acestei zile de 1 Decembrie şi totuşi, fără modestie, putem spune chiar şi după ataţia zeci de ani că, pentru fiecare ȋn parte, 1 Decembrie reprezintă mai mult decât Ziua Marii Uniri. Este ziua ȋn care, ȋn sufletele fraţilor români de pretutindeni s-a aprins flacăra Libertăţii, cea a ȋmpletirii unor destine, flacăra vie a dreptăţii mult aşteptată de secole pe meleagurile noii Românii.

 Fastul acestei zile constă, dincolo de marşul cadenţat al soldaţilor ce defilează pe străzile din fiecare oraş al României, dincolo de fiecare drapel arborat drept semn al Libertăţii, ȋn fiecare trăire intensă  a fiecărui român ȋn parte care va fi alături de fraţii săi, pe străzile din România, pe cele ale Italiei, sărbătorind cu bucurie şi recunoștință, jertfa strămoşilor căzuţi pentru apărarea unui ideal ȋnălţător: UNIREA!

 Acesta este unul dintre puţinele fioruri care, mai presus de etnie, religie, naţionalitate şi sex, ȋncălzeşte fiecare inimă, umezeşte fiecare privire şi ȋntr-un final, ȋnclină ȋn semn de respect, fiecare coloană vertebrală, oricât de dreaptă ar fi ea!

La mulţi ani România! 

ROMA, SALIRE ALLE STELLE CON DANTE ALIGHIERI: ECCEZIONALE OPERA AL TEATRO DI VIGNA MURATA


Salire alle stelleUn adattamento della Divina Commedia letto dalla splendida voce di Nando Gazzolo con musiche e direzione artistica di Luca Pizzurro.

Sabato 26 novembre 2011, alle ore 17 nel teatro Vigna Murata in via Ferruzzi 110 (Roma-EUR). Un’opera da non perdere per chi ama la cultura e il teatro.

Info e prenotazioni: 3388193001

AQUILA, GRANDE SUCCESSO PER L’OPERA DI TEOFILO PATINI A CASTEL DI SANGRO


 BESTIE DA SOMA di Teofilo Patini

BESTIE DA SOMA di Teofilo Patini (Foto: Simona C. Farcas)

(EUROITALIA – CASTEL DI SANGRO, 25 NOVEMBRE 2011) – Continua il crescente successo di visite alla grandiosa opera di Teofilo Patini “BESTIE DA SOMA” posizionata pressola Pinacoteca Patiniana di Castel di Sangro, Palazzo de Petra.

                    L’Opera, di proprietà della Provincia de L’Aquila, e presente in città grazie all’impegno del Consigliere provinciale  Salvatore Orsini e del Sindaco Murolo, come più volte ricordato, rientra nella cosiddetta “trilogia patiniana” e che insieme a L’EREDE e VANGA E LATTE sono le opere più rappresentative dell’Artista castellano nell’esprimere la sua volontà di documentare in maniera esplicita e con provocazione sociale la povertà, il sudore e il duro lavoro del proletariato rurale, raccontati con piccoli eventi quotidiani dagli stessi protagonisti.

                    Gli orari di visita alla Pinacoteca sono dal giovedì alla domenica dalle ore 16,30 alle 18,30, e il sabato e domenica anche dalle ore 10 alle 12.

                    Si comunica anche che il 18 dicembre sarà inaugurata una importante Mostra:LA BELLEZZA DELLA REALTA’, con sculture di notevole spessore  del raffinato Artista abruzzese Venanzio Crocetti ed opere pittoriche di Vespignani, Sironi, Omiccioli, Manzù, Maccari, Guttuso, De Chirico, Calabria, D’Acchille, ed altri grandi Artisti contemporanei.

                  In concomitanza saranno presenti anche quattro opere del Patini: ANGELO, ANIME DEL PURGATORIO, IMMACOLATA CONCEZIONE E SANTI, SAN CARLO BORROMEO.

Pinacoteca Patiniana
 Palazzo De Petra
Via del Leone
Castel di Sangro
Tel. 08648242202-0864840837

www.blueartassociation.com
http://alvianicurator.blogspot.com

Palazzo de Petra, Pinacoteca Patiniana, Castel di Sangro (AQ)

Palazzo de Petra, Pinacoteca Patiniana, Castel di Sangro (AQ)

ROMA, INCONTRO SULL’ASCETISMO CALABRO ALTO-MEDIOEVALE ALL’ACCADEMIA DI ROMANIA


padre Kosmas(EUROITALIA – ROMA 23 novembre 2011) – L’Associazione Insieme per l’Athos Onlus organizza sabato, 3 dicembre 2011, ore 9:30, un incontro su spiritualità, monachesimo e ascetismo all’Accademia di Romania in Roma a Valle Giulia (Piazza José de San Martin, 1) intitolato L’ASCETISMO CALABRO ALTO-MEDIOEVALE NELLA   RIVISITAZIONE DEL MONACO KOSMAS († 2010).

Dopo i saluti e l’introduzione del Presidente dell’Associazione Insieme per l’Athos, Dott. Giuseppe Sergio Balsamà, è prevista una intervista rilasciata dal monaco Kosmas alla trasmissione radiofonica Uomini e Profeti (GR3 – 2002), “Il monachesimo come scelta di vita”. La Prof.ssa Katherine Douramani (Pontificio Istituto Orientale – Pontificia Università Gregoriana), presenterà il monachesimo bizantino in Sicilia e in Calabria tra i secoli IX e XII; lo scrittore Prof. Giovanni Saladino parlerà di Piètas e miracoli di Elia lo Speleota. L’incontro sarà moderato dal Prof. Marco Merlini (Università Lucian Blaga – IPCTE, Sibiu – Romania).

Scarica la locandina pdfL’ASCETISMO CALABRO ALTO-MEDIOEVALE NELLA RIVISITAZIONE DEL MONACO KOSMAS († 2010)

ROMA, LEZIONE SU GEORGE ENESCU AL CONSERVATORIO SANTA CECILIA


George Enescu

George Enescu

Lezione aperta su George Enescu per gli studenti del Conservatorio Santa Cecilia di Roma

(EUROITALIA – ROMA, 22 NOVEMBRE 2011, di Mihai Stan) – Martedì, 29 novembre 2011, dalle ore 15:00, presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma (Via dei Greci 18) si terrà una lezione aperta per gli studenti che frequentano la prestigiosa istituzione romana.

 La lezione aperta sarà sostenuta dalla Dott.ssa Laura Manolache, direttrice del Museo Nazionale “George Enescu” di Bucarest, dal Dott. Mihai Constantinescu, direttore del Festival Internazionale George Enescu di Bucarest e dalla Dott.ssa Alexandra Șolea, rappresentante del Festival Internazionale George Enescu in Italia.

L’evento fa parte della tournée “George Enescu in Italia”, organizzata dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia con il sostegno dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest.

 L’organizzazione della lezione aperta ha lo scopo di presentare e promuovere la vita e l’opera del più grande musicista romeno tra gli studenti italiani del campo musicale che seguono i conservatori delle quattro città dove si è svolta la tournée (Venezia, Verona, Torino e Roma). In tale occasione, sarà presentata l’edizione 2013 del Festival e Concorso Internazionale George Enescu di Bucarest, affinché gli studenti del Conservatorio Santa Cecilia di Roma possano inscriversi al Concorso Internazionale “George Enescu” di Bucarest.


Roma/I diritti della popolazione kurda in Turchia: conferenza del deputato turco Ertuğrul Kürkçü


Turchia

Image by Lapatia via Flickr

Martedì, 22 novembre 2011

ore 15.00 -16.00

presso

Sala conferenze stampa della Camera dei Deputati (ingresso Via della Missione 4)

Conferenza stampa del deputato turco Ertuğrul Kürkçü

su  “I diritti della popolazione kurda in Turchia”

Interverranno:

l’On. Jean-Léonard Touadì (PD, Commissione Esteri della Camera)

Alessia Montuori (Ass. Senzaconfine e Rete italiana di solidarietà con il popolo kurdo)

Arturo Salerni (Ass. Europa Levante)

La Conferenza stampa si svolgerà subito dopo l’audizione dell‘On. Ertuğrul Kürkçü presso il Comitato Diritti Umani della Camera dei Deputati, prevista per le ore 13.00.

Nonostante il grande successo ottenuto dagli esponenti del partito curdo BDP (Partito della Pace e della Democrazia) alle elezioni del Parlamento turco del giugno scorso, permangono in Turchia – paese in cui vivono circa venti milioni di kurdi – lo stato di detenzione ed i processi nei confronti di centinaia di esponenti politici ed amministratori locali curdi, e la sistematica negazione delle istanze di riconoscimento dei diritti culturali e linguistici del popolo curdo. La risposta a queste richieste di riconoscimento e autonomia democratica non può essere la via militare e della repressione poliziesca: è necessario che si percorra la strada del negoziato tra le parti in conflitto al fine di trovare una soluzione politica che porti pace e stabilità alla Turchia e all’intero Medio Oriente.

L’Italia, paese europeo e mediterraneo, può giocare un ruolo politico e diplomatico importante per la costruzione ed il rafforzamento della democrazia e della pace nell’area mediterranea ed ai confini dell’Europa.

Per informazioni e per partecipare (la sala contiene fino a 35 persone) inviare una mail entro lunedì 21 novembre alle ore 13.00 indicando nome e cognome a: ass.senzaconfine@gmail.com (specificando marca e modello di eventuali fotocamere, registratori e telecamere).

E’ necessario un documento d’identità e per gli uomini è obbligatoria la giacca. Per i giornalisti è necessario accreditarsi presso l’apposito ufficio della Camera dei Deputati, info http://www.camera.it/526

Roma, martedì, 22 novembre dalle ore 17.00 alle 20.00
presso la sala conferenze
CAE – Città dell’Altra Economia / Largo Dino Frisullo 
(ex-Mattatoio – Roma)

Europa-Levante e Senzaconfine invitano le associazioni impegnate per la difesa dei diritti umani a partecipare all’incontro pubblico con il deputato Ertuğrul Kürkçü del BPD (Partito della Pace e della Democrazia), sulla situazione della popolazione kurda in Turchia e per una soluzione pacifica e politica della questione kurda. 

Il dibattito sarà aperto da Hevi Dilara, direttrice di Europa Levante.

Saranno presenti i rappresentanti di diverse associazioni che si battono per i diritti del popolo curdo e la pace in Anatolia e Mesopotamia

 Per informazioni tel. 3290444432 / 3298327322

e-mail hevi.dilara@gmail.comass.senzaconfine@gmail.com