Dalla Romania a Roma, quando il teatro è intercultura


L’unica vera differenza tra Italia e Romania sta nelle sovvenzioni statali a sostegno di teatri e iniziative culturali “da noi gli studenti possono entrare gratis e assistere alla preparazione dello spettacolo, ed è importante perché non si impara solo recitando, ma anche guardando”. Teodora Madasa, 31 anni, nata ad Arad in Romania, è in Italia da due anni dove grazie ad una borsa di studio frequenta il corso di laurea magistrale al Dams – Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo – all’università Roma 3, dopo aver terminato  l’Accademia di recitazione teatrale e cinematografica all’Hyperion di Bucarest.

In Italia per turismo nel ’99, un paio di settimane divise tra Venezia, Bergamo e altre città del nord, a distanza di 10 anni la scelta della magistrale a Roma, forse un segno del destino: “da bambina guardando l’atlante ero affascinata da quello ‘stivaletto’, sapevo che prima o poi ci sarei andata”. […]

Le prime esperienze teatrali sono state nel suo paese, come attrice in alcune compagnie private, assieme ad altri studenti dell’Accademia: “se non sei diplomato non ti prendono”. I maggiori riconoscimenti sono arrivati grazie a “Stelle nel cielo del mattino”, tratto dall’opera del drammaturgo russo Aleksandr Galin e diretto da Damian Crasmaru, vincitore di premi per miglior regia ed interpretazioni sia comiche che drammatiche, dovute alla duplice natura del testo. La caduta del regime di Ceausescu, ha portato alla fine di filtri e censure, “molti bravi autori e registi si sono formati in quel periodo, pur costretti ad andar via per le loro idee”.

Progetti Tra le idee di Teodora, il progetto di un laboratorio teatrale multietnico: “ognuno è diverso e conoscere l’altro è un modo per arricchire il proprio bagaglio culturale.  Le differenze linguistiche non sono un problema,  ad esempio alcuni italiani che avevano seguito ‘Hess’ in rumeno, sempre durante Emersioni Sceniche, mi hanno detto che pur non capendo le parole avevano percepito la trasmissione di emozioni”. Per l’attuazione, come per la messa in scena di qualunque spettacolo, serve un minimo capitale, motivo che spinge la Madasa a tentare la via del dottorato di ricerca una volta conseguita  la laurea, nel prossimo febbraio: “conto di avere delle entrate fisse grazie all’insegnamento, così da mettere in atto ciò che ho in mente”.

Mediatrice culturale Un’altra attività di Teodora è il corso da mediatore culturale di sei mesi cui si è iscritta, “voglio essere d’aiuto ai miei connazionali, collaborare alla loro integrazione, fare da ponte tra le due culture”. […]

Anna Magnani, 7th place
Anna Magnani

Giuria Piuculture In vista del Medfilm Festival, Teodora sarà parte della giuria speciale Piuculture. Grande appassionata di cinema, già all’Accademia di Bucarest era venuta a conoscenza dei classici italiani: “la mia preferita è Anna Magnani, poi Fellini e recentemente ho scoperto le commedie di Totò. Vedo anche le novità al cinema, mi è piaciuto molto Terraferma, finalmente un film diverso, per la tematica trattata.”  ….

Leggi l’articolo completo sul sito piuculture.it

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