Dona 5 per mille al comune di Orte


(27 aprile 2012) – Anche quest’anno tutti i contribuenti potranno dare un considerevole aiuto ai progetti sociali del Comune di Orte, versando 5 x mille della loro imposta sul reddito delle persone fisiche/IRPEF.
Perché donare il 5 x mille al Comune?
Negli anni passati la generosità dei cittadini che hanno devoluto il 5 x mille al Comune di Orte, ha permesso la realizzazione di una serie di importanti progetti sociali. A beneficiare delle donazioni sono stati gli anziani residenti in strutture o in casa che hanno visto migliorare la loro assistenza; molti interventi sono stati poi destinati alla cura dei diversamente abili presenti sul territorio; è stato potenziato il fondo a sostegno delle famiglie in difficoltà a seguito della perdita di lavoro; e anche i giovani senza occupazione hanno trovato beneficio da queste azioni di generosità. Donare il 5 x mille al Comune è una scelta che per il cittadino non comporta nessun costo aggiuntivo, ma che per il territorio diventa un’importante risorsa per finanziare progetti di utilità sociale.
Come donare il 5 x mille al Comune?
Donare il 5 x mille è facilissimo. Mentre si compila il modulo per l’imposta sul reddito delle persone fisiche/IRPEF, basta apporre una firma in uno dei cinque riquadri presenti sui modelli di dichiarazione (Modello unico PF, Modello 730, e nella scheda allegata al CUD). E’ possibile devolvere il 5 x mille solo a uno dei cinque soggetti indicati, e per scegliere il Comune di residenza si deve semplicemente firmare e nell’apposita casella.
“Negli anni –  ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Angelo Ciocchetti – il contributo dei generosi cittadini ha fatto la differenza per noi. Non conosciamo il dato del 5 per mille donato lo scorso anno al Comune, ma sappiamo di certo che, senza le donazioni volontarie del 5 x mille, molti progetti realizzati dall’Amministrazione non avrebbero potuto vedere la luce. Per questo continuiamo a ringraziare tutti quelli che fino ad ora hanno contribuito ai nostri progetti e quelli che lo faranno in futuro”.
Attenzione: la scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille (Legge 222/1985) non sono in alcun modo alternative fra loro.

http://www.comune.orte.vt.it/

FRASCATI, DOMENICA, 27 MAGGIO: CANTINE APERTE, DEGUSTAZIONI GUIDATE E ASSAGGI DI PRODOTTI TIPICI,


Domenica 27 maggio dalle 10.30 alle 18.30 degustazioni guidate, mercatino e assaggi di prodotti tipici.

http://www.casalemarchese.it/

Azienda Agricola “Casale Marchese”

Indirizzo

Via di Vermicino, 68
00044 Frascati (Roma)
Italia

Telefono fax E-mail

+39 06 9408932
info@casalemarchese.it

ROMA, GIORNATA EUROPEA DELLA SOLIDARIETÀ TRA LE GENERAZIONI, MANIFESTAZIONE NAZIONALE 27 APRILE 2012


Venerdì, 27 aprile presso la Provincia di Roma, Palazzo Valentini, grande manifestazione nazionale “2012: Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni“.

L’incontro, con il saluto solenne del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano  e del Presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti, dell’Assessore provinciale delle politiche sociali Claudio Cecchini per proseguire poi con una importante lista di invitati tra cui Elsa Fornero, Ministro del Lavoro e della Solidarietà sociale, Andrea Riccardi, Ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione, l’Onorevole Gianni Pittella, Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo e molti altri. Dott. Claudio Salmaso, Dirigente Attività Internazionale 50&Più Confcommercio. In rappresentanza delle associazioni dei romeni in Italia, la Dott.ssa Simona Cecilia Farcas, presidente dell’Associazione “Italia Romania Futuro Insieme”.  Danilo Elia, Segretario Nazionale Pensionati Coldiretti; Colonnello Elia Tagliaferri. Coordina il Dott. Elio D’Orazio, per Age Platform Italia; conclude Marjan Sedmak, President Age Platform Europe.

27 APRILE 2012

GIORNATA  EUROPEA DELLA SOLIDARIETA TRA LE GENERAZIONI

 AGE PLATFORM ITALIA

MANIFESTAZIONE  NAZIONALE

Sala Luigi Di Liegro,  Palazzo Valentini,  Provincia di Roma

ORE 9,30 – 13,30 

Flag of the Province of Rome

ADA,  ANTEAS,  ANAP (Confartigianato),  ANCeSCAO nazionale (Centri Anziani), 50&Più Fenacom (Confcommercio), FIPAC-Confesercenti, UNIEDA(Università Popolari e della terza età)),  Università dei 50&Più,  Sindacato Nazionale Pensionati Confagricoltura,  CNA Pensionati,  Associazione Lavoro Over 40, Federanziani,  Istituto per la qualità del vivere,  UNITRE (Università delle tre età), FAP (Pensionati Credito),  CIA Pensionati,  Federazione pensionati Coldiretti, Età Libera, ATDAL,  SAPENS-Orsa,  CES (Costruire l’Europa Solidale),  Confeuro Over 50,, UPTER SOLIDARIETA’, FAP –ACLI, Anziani e non solo, ANCeSCAO Latina

e-mail  ageplatformitalia@Yahoo.it   www.age-platform.org

recapito postale: via Casal Bruciato, 15  00159  Roma, recapito telefonico  06. 43599220     cell.  3391188074


Invitati:

Elsa Fornero, Ministro del Lavoro e della solidarietà sociale

Andrea Riccardi, Ministro per la cooperazione internazionale, la cooperazione e la famiglia


PROGRAMMA

Saluto del Presidente della Provincia di Roma NICOLA  ZINGARETTI

Saluto del dell’assessore provinciale alle politiche sociali  CLAUDIO CECCHINI

Messaggio del Presidente della Repubblica GIORGIO NAPOLITANO

Video messaggio dell’On ROBERTA ANGELILLI, Vice Presidente del Parlamento Europeo

 “ 2012: ANNO EUROPEO DELL’INVECCHIAMENTO ATTIVO E DELLA SOLIDARIETA’ TRA LE GENERAZIONI”

  • Presentazione del “Manifesto” della Coalizione Europea,

Elio D’Orazio, coordinatore Age Platform Italia

  • Il Libro bianco sulle pensioni e l’anno europeo 2012

Claudio D’Antonangelo, membro gruppo esperti Age Platform Europe

  • Inclusione sociale, impiego, educazione permanente

 Camillo Zuluaga, Giuseppe Zaffarano, Maria Ruffino

  • Invecchiare in buona salute

 Fausto Felli

  • La crisi e gli anziani nelle ricerche del Censis

 Elisa Manna

Interventi

 

Antonio De Napoli, Forum dei giovani

Ottaviano Perricone, coordinatore nazionale CUPLA

On. Gianni Pittella, Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo

CONCLUSIONE

Marjan Sedmak, President Age Platform Europe

Ore 13.30  Rinfresco per I partecipanti  (bar-ristorante, cortile palazzo Valentini)

MASSIMO SANSOLINI, “IO, SEDIARIO PONTIFICIO”: UNA VITA ACCANTO AI PAPI GIOVANNI PAOLO II E BENEDETTO XVI


La presentazione del nuovo volume di Massimo Sansolini Io, sediario pontificio“,  edito dalla Libreria Editrice Vaticana, ha avuto luogo lunedì, 23 aprile 2012 presso la  Sala Marconi della Radio Vaticana, in Piazza Pia – Città del Vaticano. Presente il mondo cattolico e la società romana, l’aristocrazia, diplomazia e stampa internazionale.

Sono intervenuti S.E. Mons. Piero Marini, Presidente del Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali e S.E. Mons. Paolo De Nicolò, Reggente della Casa Pontificia, i quali hanno reso testimonianza di una vita trascorsa al servizio dei Romani Pontefici a stretto contatto con i laici addetti ai Sacri Palazzi Apostolici.

Il volume, che raccoglie le testimonianze e i ricordi del Grand’Uff. Massimo Sansolini, (Sediario Pontificio dal 1964) ripercorre i momenti più significativi della sua vita accanto a Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. È una sorta di diario in cui l’Autore permette a tutti i lettori, di rivivere, attraverso i suoi ricordi, gli intensi attimi del trasferimento delle spoglie del Beato Giovanni Paolo II dal Palazzo Apostolico alla Basilica Vaticana e alle grotte. Ma di forte suggestione sono anche le pagine in cui vengono descritti i momenti degli incontri, durante le udienze pontificie, generali e private, come fu per mezzo secolo nella sua carriera di servizio volontario, tra Papa Wojtyła e il regnante Benedetto XVI, con gli ammalati, come fu con Paolo VI e Giovanni Paolo I. Il volume è inoltre corredato da numerose immagini, fornite dal Servizio Fotografico dell’Osservatore Romano, che documentano gli episodi narrati da Sansolini.

“Il ruolo del sediario pontificio ha alle spalle una grande tradizione: sono tra coloro più vicini al Papa, che vivono con il Pontefice quasi quotidianamente, come ricorda mons. Paolo De Nicolò, reggente della Casa Pontificia:

“Chi sono i sediari? Non c’è più la sedia gestatoria. Ma nonostante i sediari pontifici di numero e soprannumero, non portino più a spalla, non significa che non rimanga una specie di ‘mistica della sedia’. I sediari pontifici hanno un contatto quotidiano con il Santo Padre. Questo stabilisce una specie di ‘cognatio spiritualis’, una sorta di parentela spirituale”.

Giovanni Paolo II e Massimo Sansolini

Giovanni Paolo II e Massimo Sansolini



Fedeltà al proprio dovere e un grande amore per l’istituzione del Papato, è ciò che emerge dal libro, capace, però, anche di suscitare nel lettore immagini, ricordi ed emozioni comuni, nonché di ravvivare la fede personale nel mistero pasquale di Cristo morto e Risorto, come non manca di sottolineare mons. Piero Marini, presidente del Comitato per i Congressi eucaristici internazionali:

“La lettura di questo libro ha suscitato in me tanti ricordi. A un anno dalla Beatificazione di Giovanni Paolo II, ho ancora negli occhi, la folla immensa di fedeli che partecipava, l’immagine di questo velo bianco che si alzava sull’immagine di Giovanni Paolo II, l’applauso immenso, le parole di Papa Benedetto: “Ecco, il giorno atteso è arrivato presto, perché così è piaciuto al Signore. Giovanni Paolo II è Beato”. Ma soprattutto, questo libro ha suscitato in me, le immagini della sofferenza, perché Massimo ci ha fatto, in qualche modo, rivivere il momento dei funerali di Papa Giovanni Paolo II”.”
(Fonte: Radio Vaticana)

“Felicitazioni vivissime al padrino di battesimo di mio figlio; a colui che in famiglia chiamiamo affettuosamente ” il compare Massimo ” –  commenta il Conte Crociani Baglioni, antica Guardia Palatina d’Onore di Sua Santità – ….. in ogni senso “massimo”….di raffinatezza, eleganza, signorilità, cultura… ma soprattutto di carità cristiana e umanità; che trasfonde nel servizio da 48 anni ! già a quattro romani pontefici… insomma un’istituzione vivente dei sacri palazzi apostolici, e da mezzo secolo…sempre puntualmente sollecito verso i malati, gli anziani, i bambini, alle sterminate udienze pontificie generali come in quelle private. Una grande testimonianza storica vivente, da un punto di osservazione il più privilegiato per un cristiano militante, un uomo di fede salda e profonda, nonché un artista e un professionista di grande talento (fu Massimo Sansolini a disegnare la nuova e attuale divisa dei sediari pontifici, succedendo alla cinquecentesca damascata di disegno michelangiolesco – n.d.r.), al servizio del più alto dei troni, della più nobile delle cause: per la Chiesa e per il Papa, il Vicario di Cristo ! Congratulazioni vivissime compare Massimo, per questa ulteriore fatica e testimonianza che rendi alla storia della Chiesa Romana, e che ti rende ulteriore alto onore.  Ad multos Annos !”.

Il Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni, fraterno congiunto di Massimo, unitamente al fratello di questi Maurizio Sansolini presente con la famiglia all’evento, ricorda con forte emozione – così già nel suo libro di storia familiare – come in queste meste giornate di commemorazione dei romani delle tristi vicende dell’Urbe nella Seconda Guerra mondiale, come la famiglia Sansolini, con il Cav. Ercole (sediario pontificio di Leone XIII e di San Pio X), ebbe ad offrire alla libertà della Patria in olocausto, il sacrificio di Alfredo e Adolfo Sansolini, zii paterni di Massimo, nell’eccidio delle Fosse Ardeatine, il 24 marzo 1944.  Famiglia romana di nobili tradizioni religiose, civili e patriottiche.

Con le rappresentanze del Patriziato romano e della Famiglia pontificia ecclesiastica e laica, erano presenti numerosi i Gentiluomini di Sua Santità, le Antiche Guardie Nobili e Guardie Palatine d’Onore, Bussolanti e Mazzieri, gli Addetti di Anticamera, i Sediari,  numerosi prelati e officiali della Segreteria di Stato, della Curia Romana, della Prefettura della Casa Pontificia, del Vicariato e delle Prefetture dell’Urbe, coi più anziani parroci romani, gli Abati delle Abbazie, i Canonici delle Basiliche romane, i religiosi, le suore. In prima fila l’Aristocrazia romana con la  Principessa Borghese, il Principe Don Sforza Ruspoli, il Principe Don Carlo Massimo, il Principe Prof. Avv. Ernesto Liccardi Medici, le massime autorità dello Stato Città del Vaticano e della Famiglia Pontificia; il Colonnello Daniel Anrig  Comandante della Guardia Svizzera e il Decano dell’Anticamera Pontificia, il Vice Comandante della Gendarmeria Vaticana, rappresentanti dei Tribunali della Rota Romana col Rev. Don Fabrizio Turriziani Colonna, del Circolo San Pietro con il Comm. Mario Catalano,  dell’Associazione Santi Pietro e Paolo in Vaticano, dell’Arciconfraternita di Sant’Anna de’ Parafrenieri e degli addetti ai Sacri Palazzi Apostolici con il Comm. Stefano Zauli, della Radio Vaticana, che ospitava nella sua Sala Marconi, delle università pontificie romane con la Prof.ssa Cristina Mandosi e delle organizzazioni del volontariato sociale cattolico, del SMO di Malta, dell’Ordine del Santo Sepolcro, degli ordini cavalereschi della Chiesa e delle loro organizzazioni di Apostolato religioso e sociale, delle Arciconfraternite storiche romane con Mons. Natalino Zagotto.

Conduttore dell’evento il giornalista Orazio Coclite, il quale ha letto e commentato alcuni brani del volume con la sua celebre maestria, nota nel mondo con Radio e Tv Vaticana.

Presente con la stampa romana e internazionale la Dott.ssa Simona Cecilia Farcas Presidente dell’Associazione Italia-Romania Futuro Insieme, anche in rappresentanza delle  comunità cattoliche dell’Europa Orientale.

S.E.Mons. Paolo De Nicolò e S.E. Mons. Piero Marini

S.E.Mons. Paolo De Nicolò e S.E. Mons. Piero Marini

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Titolo del Libro: Io, sediario pontificio

Autore :  Massimo Sansolini

Editore: Libreria Editrice Vaticana

Data di Pubblicazione:  2012

Pagine: 150

ISBN-10: 882098685X  / ISBN-13: 9788820986858

 

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ROMANIA, VISITA DEL PRINCIPE NICOLA DI GRECIA


IL PRINCIPE NICOLA DI GRECIA VISITA LA ROMANIA, INVITATO DAI REALI

Il Principe Nicola di Grecia con la moglie TatianaTra il 23 e il 25 aprile 2012, S.A.R. il Principe Nicola di Grecia farà una visita in Romania rispondendo all’invito della Principessa Ereditaria Margherita di Romania e del Principe Radu. Il Principe Nicola di Grecia è figlio di S.M. il Re Costantino II degli Elleni e di S.M. la Regina Anna Maria (nata Principessa di Danimarca). Durante la visita in Romania il Principe greco visiterà il Castello Peles e il Castello Pelisor di Sinaia oltre al centro storico di Bucarest e al museo del Villaggio. Il Principe Nicola sarà anche ospite della scuola “Principessa Margherita” della Capitale romena. Nella serata del 23 aprile, alle ore 21.00, il Principe parteciperà assieme alla Principessa ereditaria Margherita di Romania e al Principe Radu alla ventesima edizione del galà Uniter, evento in cui vengono premiati i migliori attori e le rappresentazioni teatrali dell’anno. In questa occasione il Principe Nicola di Grecia consegnerà, a nome della Real Casa di Romania, il premio per il miglior spettacolo teatrale dell’anno. L’evento verrà trasmesso in diretta dalla televisione romena. Nella serata di martedì 24 aprile la Principessa ereditaria Margherita e il Principe Radu di Romania daranno un ricevimento in onore del Principe Nicola di Grecia a Palazzo Elisabetta di Bucarest.
Il Principe Nicola di Grecia è cugino di secondo grado della Principessa ereditaria Margherita di Romania e del Principe ereditario Aimone di Savoia; tutti e tre sono i pronipoti del Re Costantino I degli Elleni e della Regina Sofia degli Elleni, nata Principessa di Prussia e sorella dell’ultimo Kaiser.

Fonte: www.monarchia.it/da www.princeradublog.ro/

Nella foto il Principe Nicola di Grecia con la moglie Tatiana.

Roma festeggia il suo MMDCCLXV compleanno: non mancare dal XX al XXII aprile MMXII!


2765° Natale di Roma:  apertura gratuita dei Musei civici, iniziative culturali, spettacoli, celebrazioni ufficiali  già da venerdì 20 e fino a domenica 22 aprile

2.765° Natale di Roma

2.765° Natale di Roma

Roma, causa di beatificazione del Servo di Dio Anton Durcovici Vescovo di Iasi e martire


Servo di Dio ANTON DURCOVICI

Altenburg (Austria), 17 maggio 1888 – Sighetul Marmatiei (Romania), 10 dicembre 1951

Servo di Dio Anton Durcovici

Servo di Dio Anton Durcovici

La causa di beatificazione del vescovo, venerato come martire della fede nella diocesi di Iasi dal 1999, è arrivata nella fase romana; tutti i documenti sono stati presentati l’8 febbraio 2010 alla Congregazione vaticana per le Cause dei Santi. Postulatore della causa di beatificazione del Servo di Dio mons. ANTON DURCOVICI, è don Isidor Iacovici.

https://futuroinsieme.wordpress.com/slujitorul-lui-dumnezeu-ep-anton-durcovici-servo-di-dio-anton-durcovici-vescovo-e-martire/

ROMA: DON CORIOLAN CIPRIAN MURESAN, CORRISPONDENTE ROMENO DI FERT


Don Coriolan Ciprian Mureşan

Don Coriolan Ciprian Mureşan

  Dottorato in Diritto Canonico Orientale, esperto di dinastie e  punto di riferimento per i monarchici europei, ha trattato per la prima volta in ambito accademico i Sinodi dell’Eparchia romena di Lugoj, analizzando due controversi secoli di storia romena.

 A don Coriolan, giunga il plauso dei membri dell’Associazione Italia Romania Futuro Insieme! 
Martedì 27 marzo 2012, presso l’Aula Magna del Pontificio Istituto Orientale di Roma, è stata discussa la tesi di dottorato in Diritto Canonico Orientale di Don Coriolan Ciprian Muresan, collaboratore di FERT ed esperto di dinastie. Don Coriolano da anni è un punto di riferimento per i monarchici europei in quanto, grazie all’ausilio di internet, fa costante opera di ricerca e di studio sulle Famiglie Reali – regnanti e non – di tutto il mondo. E’ impegnato anche a seguire in prima persona le interessanti vicende monarchiche in Romania, tenendoci aggiornati in tempo reale. La tesi, che ha ottenuto il vivo apprezzamento da parte dei tre relatori, ha trattato per la prima volta in ambito accademico i Sinodi dell’Eparchia romena di Lugoj, uno studio storico-giuridico di imminente pubblicazione che ha analizzato due controversi secoli di storia romena. A presiedere l’assemblea dei relatori il Rettore Magnifico dell’Istituto Pontificio Orientale, che si è congratulato personalmente con Don Coriolano per il lavoro svolto. Oltre a varie Autorità ecclesiastiche, alla Segretaria del Forum Internazionale dell’Azione Cattolica e alla dirigente dell’Azione Cattolica di Romania, era presente alla discussione il Segretario Nazionale dell’U.M.I. Sergio Boschiero, accompagnato dall’Ispettore nazionale Davide Colombo. Il Presidente Alessandro Sacchi ha fatto giungere un messaggio di congratulazioni. Al termine della discussione i presenti si sono ritrovati per un amichevole convivio presso la Parrocchia di San Domenico di Guzman. A Don Coriolano, insostituibile e prezioso collaboratore, giunga il plauso da parte di tutta l’U.M.I.   (Fonte: www.monarchia.it)

Doctorat în Drept Canonic Oriental pentru pr. Coriolan C. Mureşan

IL CATTOLICO OSSERVANTE PREGA IN GINOCCHIO


Risvegliati, o tu che dormi, e risorgi da’ morti, e Cristo t’ inonderà di luce.” Il cattolico osservante ha tra i suoi principali doveri quotidiani quello di pregare ogni giorno con fede e perseveranza. Attraverso la preghiera, noi chiediamo a Nostro Signore di elargirci le sue grazie, i suoi doni, di far divampare in fuoco quella scintilla divina che così misericordiosamente ha voluto donarci e questo momento così essenziale per la nostra salute eterna abbisogna anche di una postura consona a tali richieste che può essere una sola: in ginocchio. Davanti a Dio l’uomo s’inginocchia, come ricorda San Paolo nella lettera agli Efesini: “Per questo, io piego le ginocchia davanti al Padre” . L’esempio da imitare è quello di Gesù, che non solo ci ha insegnato attraverso le parabole e i santi insegnamenti, ma anche tramite il nobile e umile atteggiamento assunto durante la preghiera, prostrato a Dio Padre: ” E si staccò da loro circa un tiro di sasso e postosi in ginocchio, …… cominciò a pregare…”  Pregare in ginocchio significa tributare a Dio Padre l’onore ed il rispetto dovutoGli, avere fede nella Sua presenza, venerare il Suo mistero, umiliarsi e sottomettersi, pentirsi dei propri peccati ed offrirGli la propria vita e opere.

Sia che nel Nuovo che nell’Antico Testamento, sono molti gli esempi che ci ricordano questo dovere.

Daniele prega in ginocchio nell’esilio; i fratelli di Giuseppe, in Egitto, si prostrano davanti a lui con sentimenti di colpa e di timore; i ventiquattro anziani dell’Apocalisse si prostrano in atteggiamento umile ed adorante davanti a Colui che sta seduto sul trono; Paolo prega in ginocchio nel commiato dai suoi discepoli di Tiro e Mileto; Pietro s’inginocchia e prega prima di risuscitare la donna morta e Stefano, il primo martire, postosi in ginocchio, gridò ad alta voce: Signore, non imputar loro questo peccato. E detto questo si addormentò.

Anche Elia e Daniele, profeti di Dio, pregavano in ginocchio, come nei passi riportati nella Sacra Scrittura:

“Ed Achab risalì per mangiare e bere; ma Elia salì in vetta al Carmel; e, gettatosi a terra, si mise la faccia tra le ginocchia.”

“E quando Daniele seppe che il decreto era firmato, entrò in casa sua; e, tenendo le finestre della sua camera superiore aperte verso Gerusalemme, tre volte al giorno si metteva in ginocchio, pregava e rendeva grazie al suo Dio, come soleva fare per l’addietro.”

Come scriveva San Paolo, verrà il giorno in cui tutti si inginocchieranno davanti a Lui per dargli gloria, la stessa che dobbiamo darGli ogni qualvolta gli offriamo le nostre preghiere: ” …affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto la terra ”.

Se Gesù, i profeti, gli apostoli ed i martiri hanno pregato Dio Padre in ginocchio, tanto più dobbiamo farlo noi, miserabili creature indegne di ogni merito, perchè è nostro dovere amare il Creatore con “tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente e con tutta la forza”, compreso il corpo.

Giacinta, Francesco e Lucia ricevettero istruzioni da un angelo nel 1916. L’angelo insegnò loro che il Beatissimo Sacramento era veramente Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo ed i bambini seguirono l’esempio dell’Angelo, che si era prostrato dinanzi al Beatissimo Sacramento, in profondo rispetto ed adorazione: si inginocchiarono.

Se un Angelo s’inginocchia davanti a Dio, se dei Santi s’inginocchiano davanti a Dio, se lo stesso Gesù Cristo si prostra davanti al Padre, cosa mai dunque dovremo fare noi, miserabili creature?

di Giorgio Mastropasqua, pubblicato in http://www.pontifex.roma.it/

ORTE SOTTERRANEA GEMELLATA CON ORVIETO UNDERGROUND


 Entra in vigore da oggi una convenzione stipulata tra il Comune di Orte ed Orvieto Underground per la promozione reciproca dei percorsi sotterranei delle due città. Si tratta di uno scambio di visibilità reciproco con un piccolo benefit aggiuntivo per il turista, la possibilità cioè di visitare la seconda città sotterranea con un 10% di sconto sul biglietto.

Orte Sotterranea…un po’ di storia
Orte è un abitato che vanta una continuità di vita dalla fine dell’età del Bronzo (XII sec. a.C.) ai tempi odierni. All’interno della rupe che lo accoglie, nel corso di quasi 2500 anni di vita ininterrotta, sono state ricavate la rete di rifornimento idrico (cunicoli, cisterne, pozzi) e di evacuazione delle acque reflue, i magazzini, i depositi, le cantine, le stalle, le colombaie, alcuni vani di abitazione, i laboratori artigianali (per la lavorazione di lana e canapa), i lavatoi, le fontane, i triclini estivi, i vivai e i luoghi di delizie di giardini privati.
In un unico itinerario sono riuniti i luoghi di maggior richiamo turistico ed un servizio guide può condurre il visitatore alla scoperta di questi monumenti del sottosuolo urbano.

Informazioni sul tour guidato
La visita al Centro Storico del paese costa 5,00€ , il biglietto per il tour guidato ad Orte Sotterranea costa dai 5,00€ ai 10,00€. Per chi è interessato ad entrambe le visite è stato creato un unico percorso a soli 10,00 € , ed è poi possibile fare visita ai Musei ortani (biglietto da 3,00€ a a 7,00 € ) .
Per coloro i quali che vogliono scoprire ogni segreto sulla città e sulla sua storia, risalente agli antichi etruschi, è previsto un biglietto unico al costo di 15,00€ e consumabile in due giorni. Questo tour permetterà ai presenti di visitare i sotterranei di Orte, la superficie ed suoi musei.
Tutte le visite si terranno al seguito di esperti operatori, che accompagneranno i turisti tra i palazzi antichi, i musei, le chiese e le porte storiche che rendono Orte un paese unico nel suo genere. Nel centro storico ortano è infatti possibile apprezzare l’opera degli etruschi, le costruzioni di età romanica e gli stili architettonici tipicamente medievali.
Le visite guidate vengono organizzate con i seguenti orari:
giovedì e venerdì: dalle ore 15.00 alle ore 19.00;
sabato e domenica: dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00;
(durante le principali manifestazioni ortane per gli orari vedere le news sul sito comunale).
Partenze presso l’ Ufficio Turistico – Ass. Culturale VeraMenteOrte , Via Matteotti 45-47

Per gruppi numerosi, formati da un minimo 10 persone, è inoltre possibile organizzare visite nei giorni feriali, concordando il giorno e l’orario con le guide. In questo caso è necessario prenotare con almeno una settimana di anticipo.

Per info e prenotazioni (a cura dell’Ass. Culturale Veramente Orte)
Cell. 348.7672750
E-mail: visitaorte@gmail.com
Apri la guida in pdf ad Orte Sotterranea. Clicca qui

Orte Sotterranea è gemellata con Orvieto Underground, garantendo uno sconto del 10% sul costo del biglietto per chi ha visitato precedentemente l’altra città sotterranea.

Fonte: http://www.comune.orte.vt.it

www.orvietounderground.it


Orvieto Sotterranea - la Galleria Principale

Orvieto Sotterranea - la Galleria Principale (Photo credit: Wikipedia)

Subterrean Orte

Orte is a village that praises a life continuity from the end of Bronze Age (12th century b.C.) to our days. Into the rock where it lies in about 2500 years of uninterrupted life, there were built a water system (tunnels, cisterns and wells) for supplying and sewage waters evacuation, storehouses, cellars, stables, dovecotes, some house buildings, craft laboratories (wool and hemp manufacturing), wash-houses, fountains, summer triclinium, plants nursery and amusing places of private gardens. In a single itinerary the main touristic attraction are collected and a guide service can lead the visitor to the discovery of these proper urban underground monuments.

Guided tour information

Village historical centre visit cost 5.00 € , ticket price for a guided tour in subterrean Orte is from 5,00 € to 10,00 €.
If you are interested in doing both visits, it has been created a single path 10,00 € ticket, and adding from 3,00 € to 7,00€ it is also possible to visit local museums. If you want to find out every city secret and all about its history, it is expected a two days-ticket spending 15,00 €. This tour will allow you to visit Orte subterreans, surface and museums. You will be guided by expert operators, who will take you among ancient buildings, museums, churches and historical doors which make Orte a village unique in its genre. In Orte historic centre id in fact possible to appreciate Etrurian works, Romanic Age buildings and typically Medieval architectonic styles.
Guided tours are organised with the following timetable:
Thursday and Friday: from 3 p.m. to 7 p.m.
Saturday and Sunday: from 9 a.m. to 1 p.m. / from 3 p.m. to 7 p.m.
(during main Orte manifestations, visit municipal website’s news for timetables)

Departures from Tourist Office – Cultural Ass. VeraMenteOrte , Via Matteotti 45-47

For large groups ( 10 people minimum) it is furthermore possible to organise visits in working days, agreeing with guides tour time and day. In this case it is necessary to book at least a week in advance.

For information and bookings (administrated by Cultural Association VeraMente Orte)
Phone number: 348. 7672750
E-mail: visitaorte@gmail.com
Open in pdf Orte subterrean guide. Click here

Orte Sotterranea is twinned with Orvieto Underground, ensuring a 10% discount on the cost of the ticket for those who have previously visited the other city underground.

www.orvietounderground.it