SANTI ANNA E GIOACCHINO: LA FESTA RELIGIOSA DELLE FAMIGLIE CRISTIANE


Roma, 27 luglio 2012 (Simona C. Farcas) – Solenne celebrazione ieri sera, 26 luglio, dell’Arciconfraternita di S. Anna de’ Parafrenieri e degli Addetti ai Sacri Palazzi Apostolici, presieduta da S.E. Rev.ma Mons.  PAOLO DE NICOLO’, Reggente la Prefettura della Casa Pontificia, nella Chiesa romana di S. Caterina della Rota.

Presente il Corpo Diplomatico, membri della Segreteria di Stato e Famiglia Pontificia ecclesiastica e laica, gentiluomini di Sua Santità, l’Anticamera Pontificia con il Decano a capo dei sediari in divisa, rappresentanza del Sovrano Militare Ordine di Malta, cavalieri dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme, esponenti dell’aristocrazia romana facenti capo al Principe Orsini d’Aragona, e membri di altre Confraternite storiche romane; congregazioni religiose femminili diffuse in tutto il mondo e il clero della Fraternità di San Pietro della vicina chiesa parrocchiale della SS.ma Trinità de’ Pellegrini, dove si officia nel rito romano antico per il Centro di Roma.

Roma, Celebrazione nella chiesa di S. Caterina della Roma

Roma, Celebrazione della Festa di Sant’Anna nella chiesa di S. Caterina della Rota

 Altresì presenti con tanto spaccato della Santa Sede e del Vaticano nel suo complesso e del laicato romano, rappresentanti di comunità di immigrati dall’Europa Orientale all’America Latina, con l’Associazione “Italia-Romania: Futuro Insieme” ed altri sodalizi, particolarmente devote a Sant’Anna. 

 Al termine della Messa cantata, l’Ecc.mo Presule capo della Prefettura del Papa, ha rivolto la preghiera dinanzi all’altare di Sant’Anna fregiato delle reliquie.

Alla presenza di future mamme con le rispettive famiglie, si è recitata la preghiera dei fedeli alla mamma della Madonna.

E’ stata questa una manifestazione di fede e di esaltazione dei valori umani e cristiani della famiglia così come insegna il Vangelo. Una riaffermazione dell’ideale di famiglia cristiana, scevro dall’edonismo, dal nichilismo della società secolarizzata, laicistica dei tempi correnti, dove imperversa il relativismo morale e sincretismo religioso costantemente denunciati dal Santo Padre Benedetto XVI.

Numerosi i giovani presenti e gli adolescenti accompagnati dalle rispettive famiglie cristiane, espressione del laicato cattolico romano nelle sue molteplici realtà organizzate di apostolato religioso e sociale.

Da sin.: il Consigliere di Ambasciata di Polonia presso la Santa Sede Anna Kurdziel; il Segretario dell'Istituto di Studi Storici Beato Pio IX Dott. Stefano Zauli; il Cerimoniere Arch. Stoppa; il Decano generale Gr.Uff. Massimo Sansolini; il Decano dell’Anticamera Pontificia Comm. Prof. Augusto Pellegrini; sediari pontifici; il Conte Cav.Gr.Cr. Prof. Fernando Crociani Baglioni, in rappresentanza del Sovrano Militare Ordine di Malta e personalmente del cappellano capo emerito Rev.mo Mons. Azelio Manzetti

Da sinistra: il Consigliere di Ambasciata di Polonia presso la Santa Sede Anna Kurdziel; il Segretario dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX Dott. Stefano Zauli; il Cerimoniere Arch. Stoppa; il Decano generale Gr.Uff. Massimo Sansolini; il Decano dell’Anticamera Pontificia Comm. Prof. Augusto Pellegrini; S.E. il Principe Don Raimondo Orsini d’Aragona, Sua Altezza Reale la Principessa Kethevan Bagrationi di Georgia, Ambasciatore della Georgia presso la Santa Sede; sediari pontifici; il Conte Cav.Gr.Cr. Prof. Fernando Crociani Baglioni, in rappresentanza del Sovrano Militare Ordine di Malta e personalmente del cappellano capo emerito Rev.mo Mons. Azelio Manzetti; il ministro consigliere S.M.O. di Malta in Armenia Dott. Corrado Ruggieri, il Consigliere ecclesiastico dell’Ambasciata d’Ungheria presso la Santa Sede Mons. László Németh .

Come risulta anche dal web e praticato attraverso le nuove tecnologie, si riscontra l’invocazione delle giovani famiglie cristiane rivolte a tale santa chiamata all’interruzione del peccato originale; ad essere soggetto prediletto nel disegno della salvezza e strumento dell’Immacolata Concezione. Com’è nella verità di fede sancita dal Dogma proclamato dal Beato Pio IX.

Arciconfraternita di S. Anna de Parafrenieri

Arciconfraternita di S. Anna de Parafrenieri

‎”La ricorrenza dei santi Gioacchino e Anna fa pensare al tema dell’educazione, che ha un posto tanto importante nella pastorale della Chiesa. In particolare, ci invita a pregare per i nonni, che nella famiglia sono i depositari e spesso i testimoni dei valori fondamentali della vita. Il compito educativo dei nonni è sempre molto importante, e ancora di più lo diventa quando, per diverse ragioni, i genitori non sono in grado di assicurare un’adeguata presenza accanto ai figli, nell’età della crescita. Affido alla protezione di Sant’Anna e San Gioacchino tutti i nonni del mondo, indirizzando ad essi una speciale benedizione.” (Papa Benedetto XVI)

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