Elezioni 2013, Consul Press intervista FERNANDO CROCIANI BAGLIONI


 

  Presidente del “Centro Studi Storici e Politici Internazionali” – Candidato nel Lazio al Senato con  “FRATELLI d’ ITALIA”

TESTATA

*Fernando Crociani Baglioni. Romano, 64 anni, giornalista, scrittore, storico, sociologo.

 

1. D.–Illustre Professore, data la nostra antica conoscenza, crediamo poter “darci del Tu” ed ecco la prima domanda: quali sono le tue considerazioni in merito alla abdicazione (o ritiro)  di questo nostro Grande Pontefice ?

R. – Non posso esprimere personali considerazioni, ma lo stato d’animo sì: lo stupore, lo sgomento di miliardi di credenti di fronte al grave precedente, dopo 717 anni. Un forte senso di smarrimento. Ma forte è  la fede nel Mistero del Pontificato, quale Vicariato di Gesù Cristo.  Non praevalebunt !

2. D. – Quali sono le tue previsioni per il prossimo Conclave ?

R. –E’ opera dello Spirito Santo. Preghiamo per un Pontefice forte di carattere. Fermo e deciso, disposto al sacrificio e al martirio: dalla Croce non si scende ! Come insegnò il Beato Pontefice Giovanni Paolo II.  Pilota della Barca di Pietro che affronti impavida le procelle dei tempi, le tempeste della storia.

3. D.– Passiamo ora ad un tema di immediata attualità politica: perché, in questa competizione elettorale, la tua scelta con “Fratelli d’Italia” ?  e quali sono i punti programmatici e nobilitanti che differenziano questo nuovo raggruppamento rispetto agli altri schieramenti del tradizionale centro destra in Italia ?

R. – Nobilitanti sono le liste pulite, di gente perbene, specchiata.I punti programmatici li ho esposti nel mio documento pubblicato anche su facebook, in internet, sulle agenzie di stampa nazionale ed estera. Democrazia diretta, presidenzialismo, riduzione del numero dei parlamentari, abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, partecipazione dei lavoratori agli utili e alla gestione delle aziende, giustizia sociale e fiscale, equa redistribuzione e ripartizione della ricchezza. Stroncare i costi della politica, stroncare le mafie militarmente e giudiziariamente anche con leggi eccezionali; sconfiggere il terrorismo vecchio e nuovo, fondamentalista e jahidista. Sostenere le nostre Forze Armate e dell’Ordine. Rafforzare l’impegno dell’Italia nelle missioni di pace nel mondo, a fianco delle nazioni amiche ed alleate. Accoglienza agli stranieri e tutela della nostra identità. Integrazione nel rispetto delle peculiarità culturali e religiose. Fomentare l’istruzione, la ricerca e l’educazione permanente con il recupero di arti e mestieri. Diritto alla casa e al lavoro per tutti. Politiche per la famiglia, di sostegno alle giovani coppie, difesa della vita dal concepimento alla sua naturale estinzione. Difesa dell’archetipo di famiglia composta da uomo e donna.

4. D. – Ritieni possibile una parziale intesa o collaborazione da parte di “Fratelli d’Italia”, anche successivamente,con altri due Raggruppamenti e, precisamente con “Io Amo l’Italia” di Magdi Cristiano Allam e M.S.–Fiamma Tricolore” sui temi della “Sovranità Nazionale” e “Sovranità Monetaria”,speso volutamente ignorati dai partiti tradizionali ?

R. –Certamente. Siamo forze assolutamente omogenee,  animate dai valori cattolici, nazionali, solidaristici e sociali,  di difesa della vita e della famiglia, considerati beni non negoziabili.

5. D. – Quali sono le tue eventuali critiche personali verso il precedente Governo Berlusconi ed in genere verso il “BERLUSCONISMO” che più volte (per comportamenti ed atteggiamenti, nonché per scelte dei propri ministri e/o di varie candidature) non è stato – a mio giudizio – all’altezza dei propri compiti e del proprio rango istituzionale ?

R. –E’ necessario il superamento generazionale, con la riaggregazione di tutte le sigle del Centrodestra, con l’intesa di tutte le scuole e culture post-ideologiche, nazionali, cattoliche, socialdemocratiche e liberali,  nell’ambito del popolarismo europeo.

6. D.Per concludere, se vuoi, poniti tu una domanda che avresti desiderato ricevere ed anche la relativa risposta.

R.– A chi mi chiede cosa sia più urgente, rispondo: senz’altro il lavoro ai giovani, stroncando disoccupazione, precariato e sottoccupazione  ed ogni forma di sfruttamento del lavoro a cominciare da quello intellettuale.  Nazionalizzazione delle banche, credito sociale, salario d’ingresso e casa popolare alle nuove famiglie;  abbattere le pletoriche burocrazie, tese a  soffocare la qualità della vita dei cittadini, soprattutto delle classi più deboli, giovani, anziani e disabili. Politiche demografiche, di sostegno alla nascita dei figli, per gli anziani, di assistenza domiciliare, riordinando la spesa sanitaria e socio-assistenziale con riduzione della spedalità. Basta coi costi sproporzionati della politica, di benefit, auto blu, privilegi,  e della miriade di sovrapposizioni amministrative,  province ed enti  inutili. Sostegni all’arte, allo sport, rilancio cooperativistico dell’agricoltura e dell’artigianato.

Grazie e “in bocca al Lupo” !  (intervista a cura di Giuliano Marchetti – www.consulpress.it)

 

Lettera di Fernando Crociani Baglioni

Vedi www.consulpress.it

 

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