Milano, “E se torna la voce…” il nuovo singolo dei JALISSE per la Fondazione Mike Bongiorno


Grande successo lo scorso  27 marzo 2013 per i Jalisse e la Fondazione Mike Bongiorno che hanno inaugurato la sala prove Scuole dell’Allegria al carcere San Vittore a Milano.

 

 

 

 

Lola Ponce, Scuola e Jalisse

 

 

Realizzato uno showcase dove i Jalisse insieme ad alcuni detenuti hanno suonato brani di Vasco, Ligabue ed inediti, di fronte a circa 100 reclusi, alla famiglia del grande Mike Bongiorno e agli agenti della Polizia Penitenziaria con gli educatori. Presentato in anteprima alla stampa il prossimo singolo del duo dal titolo “E se torna la voce” scritto da Maurizio Fabrizio, Jalisse e Silvano Tognetti che farà da raccolta fondi per la Fondazione stessa.

 

Il brano colonna sonora dello spot “Casa Allegria”

 

racconta l’esperienza del duo al carcere San Vittore a Milano

 

 

Mentre arrivano consensi per il nuovo singolo e videoclip “Tra Rose e Cielo”, scritto dal poeta italo-iracheno Younis Tawfik, in promozione in Iraq, Serbia, radio straniere e locali italiane, Alessandra e Fabio (duo Jalisse) stanno lavorando a una importante collaborazione con la Fondazione Mike Bongiorno e la Scuola Allegria.

 

 

 

Entro i primi di Aprile il duo Jalisse presenterà alle radio il nuovo singolo dal titolo “E se torna la voce…”, che racconta la storia di una detenuta alla vigilia del suo rilascio, ora più che mai consapevole dei propri sbagli, fermamente convinta di voler “girare pagina”  per iniziare una vita migliore.

 

Il brano è stato scritto da Maurizio Fabrizio, Alessandra Drusian, Fabio Ricci e Silvano Tognetti; il testo è ispirato all’esperienza del duo che da Ottobre 2012 ha incontrato e lavorato con i detenuti della Casa Circondariale San Vittore di Milano, con la finalità di progettare e realizzare iniziative musicali ideate proprio dalla Fondazione stessa.

 

 

 

In occasione dell’evento di mercoledì 27 marzo alle ore 14 si celebrerà l’inaugurazione ufficiale della Scuola Allegria del carcere di San Vittore.

 

I detenuti, protagonisti ufficiali dell’evento,  si esibiranno in un concerto canoro/musicale,  proponendo brani sia autobiografici e inediti, sia editi, tratti dal repertorio musicale nazionale e internazionale. Unitamente all’esibizione dei detenuti, i Jalisse porteranno il loro contributo artistico cantando la celebre canzone “Fiumi di parole”, canzone vincitrice del Festival di Sanremo 1997 (edizione condotta da Mike Bongiorno).

 

 

 

Le royalties di vendita del brano “E se torna la voce” saranno devolute per la raccolta fondi della Fondazione Mike Bongiorno; il brano è acquistabile online e sarà inserito nell’album in lavorazione, registrato e mixato a Praga, la cui uscita è prevista per la primavera del 2013.  Nell’album sono presenti importanti collaborazioni internazionali: Michal David, Davide Mattioli, Andrea Andrei, Jarek Simek ed Helena Vondrackova, stars della Repubblica Ceca e dell’Europa dell’Est.

 

 

 

 

 

Fiumi di parole

Fiumi di parole (Photo credit: Wikipedia)

 

Biografia consultabile su:

 

http://issuu.com/jalisseduo/docs/scheda_jalisse_genn2013_compl

 

Official web

 

http://www.jalisse.it

 

 

 

Produzione Tregatti Music Record e Siebenpunkt Verlags Gmbh

 

Artisti www.jalisse.itFacebook ufficiale: Jalisse duo e Jalisse Official

 

Produzione http://jalisseduo.wordpress.com

 

Area Scuole  http://artistinellescuole.wordpress.com

 

Promo Radio/Tv UnTopoPress: tregattiproduzioni@gmail.com

 

Contatto Skype: tregattipm – Contatto cell. 3338608783

 

Booking Italia UnTopoPress tregattiproduzioni@gmail.com

 

Internazionale Siebenpunkt Verlags Gmbhmanuel.schimansky@siebenpunkt.com

 

tel 0049892023194

 

 

Vedi Comunica stampa della Fondazione Mike Bongiorno: 15.03.2013 cs S.Vittore

 

I romeni in Italia al 1° posto tra la forza lavoro straniera, raddoppia la loro presenza nelle scuole


 

 

Romania Arms and Flag

Romania Arms and Flag

Sono oltre 1 milione i romeni in Italia e rappresentano la componente maggioritaria della forza lavoro straniera. I più giovani sono ben inseriti nelle scuole. In oltre 5mila sono iscritti all’Università. Questi alcuni dei dati presentati lo scorso 22 marzo durante il convegno ‘L’integrazione dei romeni in Italia tra famiglia e lavoro’ promosso dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) nell’ambito della Settimana contro le discriminazioni.

Nel 2012 i cittadini romeni si sono confermati nel panorama dell’Unione Europea come la collettività con una maggiore propensione alla mobilità all’interno dei paesi comunitari. Il nostro paese detiene il primato europeo per presenza di cittadini romeni sul territorio nazionale, ben 1.071.342 presenze (il 20,8% in più in due anni).

Tra gli immigrati, che sono diventati una componente fondamentale della forza lavoro, la quota dei romeni è quella maggioritaria, rappresentano il 22,8% della forza lavoro straniera. I settori di inserimento prevalenti sono: edilizia (23,3%), agricoltura (5,4%), ristorazione (7,5%), oltre alla collaborazione domestica (22%).

Alla presenza crescente dei romeni in Italia corrisponde l’aumento di diversi indicatori, ad esempio, anno dopo anno cresce il numero dei romeni che acquistano la cittadinanza italiana: nel 2011 sono stati 1.294 i romeni naturalizzati, preceduti dai cittadini albanesi e marocchini. Ad acquisire la cittadinanza sono state in prevalenza le donne romene (1.037), prevalentemente a seguito di matrimonio con un uomo italiano.

Tra il 2000 e il 2011 sono nati in Italia complessivamente 89.093 bambini con madre romena e padre straniero, la prima leva di una ‘seconda generazione’ di italiani. I più giovani sono ben inseriti nelle istituzioni scolastiche: nell’anno 2011-2012 sono ben 141.050 gli iscritti ai vari ordini scolastici – il doppio rispetto a cinque anni fa – di cui circa 5.714 sono gli iscritti alle varie Universita’ italiane.

Fonte: http://www.programmaintegra.it/

Roma, Convegno su “L’integrazione dei romeni in Italia tra famiglia e lavoro”


Gruppo nazionale antidiscriminazione lgbt @una...

Gruppo nazionale antidiscriminazione lgbt @unar #dirittilgbt #noomofobia (Photo credit: classicdreamer)

Organizzato nell’ambito della Settimana d’azione contro il Razzismo promossa dall’UNAR con la collaborazione del Centro Studi e Ricerche IDOS. Nei giorni dal 18 al 24 marzo l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) promuove la Settimana contro le Discriminazioni. In questo contesto, è stata dedicata grande importanza alla comunità romena, per la quale nel pomeriggio del 22 marzo verrà organizzato a Roma un convegno nazionale nella sala conferenze di MPS in via Minghetti 30/A. Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità in collaborazione con l’Ambasciata di Romania in Roma, invitano alla conferenza:“L’integrazione dei romeni in Italia tra famiglia e lavoro

Roma, Venerdì 22 marzo 2013

Ore 17,00-18,45

Presso Sala dei Monte dei Paschi di Siena

Via Minghetti 30/a (Piazza Colonna), Roma

Vedi il programma del convegno.

Vaticano, “Dalla fine del mondo”: Habemus Papam Franciscum. Italo-argentino, gesuita, dalla parte degli ultimi


Oremus pro Pontifice Nostro, Francisco:
Dominus corservet Eum et vivificet Eum,
et beatum faciat Eum in Terra;
et non tradat Eum in anima inimicorum eius.

habemus-papam-cardinalul-argentinian-jorge-bergoglio-este-noul-papa-noul-suveran-pontif-va-sluji-sub-numele-de-francisc-i

    “Tu es Petrus, et super hanc petram
ædificabo Ecclesiam meam,
et portæ inferi non prævalebunt adversus eam,
et tibi dabo claves regni cælorum.”
(Mt 16, 18-19)

Roma, Simposio internazionale dei docenti universitari 2013


  Le culture di fronte a Dio: sfide, ricerche e prospettive. Dal Mediterraneo al mondo.

culture

A conclusione dell’Anno Accademico (20-22 giugno 2013),  si terrà a Roma, il X Simposio Internazionale dei docenti universitari che avrà come tema Le culture di fronte a Dio: sfide, ricerche e prospettive. Dal Mediterraneo al mondo.

Il modulo di partecipazione, da restituire completo entro il 1° giugno , è da chiedere a: simposio@vicariatusurbis.org

http://www.universitas2000.org/documenti/Le-Culture-dinanzi-a-Dio-20130214.pdf

 

A cura di

Vicariato di Roma

In collaborazione con
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – MIUR
Ministero degli Affari Esteri – MAE
Ministero dello Sviluppo Economico – MISE
Ministero per i Beni e le Attività Culturali – MIBAC
Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR

Civitavecchia, Ecumenismo e linguaggio universale dell’arte e della fede. Con Frisina, Rupnik, Milkau e Siluan


Lunedì 11 marzo p.v. a bordo della nave “Cruise Barcelona” nel porto di Civitavecchia, molo 21, via Prato del Turco 1, dalle 9,30 alle 17.00.

11marzo

La Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Laziale, come ogni anno, organizza un Convegno che coinvolge circa 700 docenti e operatori pastorali delle Diocesi del Lazio con il tema “Il linguaggio universale dell’arte e la fede”.
Il programma dell’evento – che avrà luogo lunedì 11 marzo 2013 a bordo della nave “Cruise Barcelona” nel porto di Civitavecchia, molo 21, via Prato del Turco 1 dalle 9,30 alle 17.00 – prevede i seguenti interventi:

  • Padre Marko Ivan RUPNIK, artista, teologo e presbitero sloveno
  • S. E. Mons. SILUAN, Vescovo della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia
  • Mons. Marco FRISINA, Presidente della Commissione Diocesana per l’Arte Sacra e i Beni Culturali – Roma
  • Pastore Holger  MILKAU, decano della Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI)
  • don Giampiero Maria ARABIA, architetto, membro della Commissione Diocesana per l’arte sacra e i beni culturali – Roma

Scarica il programma
Scarica la locandina
Scarica il modulo di partecipazione con esonero dal servizio (per gli insegnanti di religione)
Scarica il riconoscimento come corso di aggiornamento professionale per i docenti della Pontificia Università Lateranense
Le iscrizioni vanno indirizzate all’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo (fax 06.698.86517 – ufficioecumenismo@vicariatusurbis.org).

Roma, LUMSA: “Chi dite che io sia?” Incontro di studio su fede e culture.


Presentazione del volume “La croce: un simbolo attraverso i tempi e le culture”
Cristo

 Il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università LUMSA di Roma,  in collaborazione con Vicariato di Roma, MIUR, CNR,  organizza Giovedì 7 marzo 2013 dalle ore 14.30 presso Sala Convegni “Giubileo della LUMSA in Via di Porta Castello, 44 – Roma,  un incontro di studio su fede e culture dal titolo “Chi dite che io sia?”.

Il convegno, che vede un panel ricco di esponenti del mondo ecclesiastico e della cultura,  si inserisce nell’ambito delle “Settimane culturali”, iniziativa della Pastorale Universitaria romana.

L’intento è quello di promuovere un confronto interdisciplinare delle scienze umanistiche sul tema della fede nella contemporaneità alla luce della tradizione. Il confronto fede-scienza costituisce una sfida, in tempi di relativismo e di fondamentalismi, e sollecita un “esame di coscienza” dell’Europa, che all’insegna della Fede e delle Scienze ha costruito la sua civiltà.

  Nel corso dell’incontro sarà presentato il volume “La croce: un simbolo attraverso i tempi e le culture”,  Atti del Convegno 2012, Edizioni STUDIUM

 Per informazioni sull’incontro: paolo-mart@libero.it

voi

PROGRAMMA
14.30 Saluti: Prof. GIUSEPPE DALLA TORRE, Rettore LUMSA
14.45 Introduzione: Prof. PAOLO MARTINO, LUMSA
15.00 Prof. ARMANDO RIGOBELLO, LUMSA, Fede e ragione
15.30 Prof. M. GRAZIA BIANCO, LUMSA, Esperienza di Fede nei primi secoli cristiani
15.50 Prof. ONORATO GRASSI, LUMSA, Il valore cognitivo della fede in Sant’Agostino
16.10 Prof. SARA DEODATI, LUMSA, La pístis in Clemente Alessandrino
16.30 D. WOJCIECH JANUSIEWICZ, PU, La fede teologale in San Tommaso
16.50 Pausa
17.10 Prof. MATTHEW FFORDE, LUMSA, La modernità e il problema della de cristianizzazione: il caso di Dietrich Bonhoeffer
17.30 Presentazione del volume “La croce: un simbolo attraverso i tempi e le culture” (Atti del Convegno 2012), Edizioni STUDIUM, a cura di Rosanna Pettinelli Alhaique e D. Emilio Bettini)
18.00 Dibattito
19.00 Conclusione: S.E. Mons. LORENZO LEUZZI, Dalla fede religiosa alla fede teologale

Scarica la locandina con il programma