Roma, LUMSA Università: Dante, la fede, le culture oggi


 21 giugno, Sala Convegni “Giubileo”, Via di Porta Castello, 44: Chi dite che io sia? X Simposio internazionale dei docenti universitari.

 

ConvegnoDante_Locandina

 http://www.lumsa.it/sites/default/files/eventi/2013/X_simposio_internazionale_dei_Docenti_universitari_20-22_giugno_2013.pdf

 

Dove Sei: da oggi, il terzo singolo estate 2013 dei Jalisse


Si presenta come tormentone estivo del 2013, il nuovo singolo estivo dei Jalisse con artisti eccellenti della Repubblica Ceka registrato a Praga.

Jalisse - Dove sei

Jalisse – Dove sei

Brano pop con un sound travolgente e una melodia affascinante.

 Dal 14 giugno nelle radio italiane e straniere arriverà il terzo singolo di un album slittato in autunno, ma che conterrà brani scritti insieme ad autori e artisti stranieri incontrati durante il loro cammino artistico.

Un produzione indipendente e internazionale quindi, mentre arrivano consensi per il singolo e videoclip “Tra Rose e Cielo” scritto dal poeta italo-iracheno Younis Tawfik, in rotazione in Iraq, Serbia e radio straniere e italiane e la presentazione al carcere di San Vittore a milano del brano “E se torna la voce”, scritto dal duo insieme a Maurizio Fabrizio e in collaborazione con la Fondazione Mike Bongiorno.

Per la prima volta i Jalisse si avvicinano alle sonorità dance più attuali grazie alla collaborazione con l’eccezionale artista poliedrico Jarek Simek che ha composto la musica e arrangiato il brano, mantenendo la melodia latina e la semplicità della narrazione del testo.

La presenza di due importanti cantanti star della musica ceka Davide Mattioli e Andrea Andrei fortifica le sonorità e completano una intesa nata già nel 2012 che vuole andare avanti non solo per il territorio italiano, ma anche per l’est Europa ed oltre.

 

Produzione Tregatti Music Record e Siebenpunkt Verlags Gmbh
Artista http://www.jalisse.it – Fb uff: Jalisse duo e Jalisse Official
http://www.andreandrei.cz
http://www.davidemattioli.cz
http://www.insieme2.com
http://www.jareksimek.cz
Produzione http://jalisseduo.wordpress.com
Promo Radio/Tv UnTopoPress: tregattiproduzioni@gmail.com
Skype: tregattipm – tel 3338608783
Booking Italia UnTopoPress tregattiproduzioni@gmail.com
Skype: tregattipm – tel 3338608783
Biografia http://issuu.com/jalisseduo/docs/scheda_jalisse_genn2013_compl
Official web http://www.jalisse.it
Scuole http://artistinellescuole.wordpress.com
Internazionale Siebenpunkt Verlags Gmbh manuel.schimansky@siebenpunkt.com

DANA MANUELA CONSTANTINESCU, NUOVO AMBASCIATORE DELLA ROMANIA A ROMA. INCONTRO CON LA COMUNITÀ ROMENA.


  Dana Manuela Constantinescu è il nuovo ambasciatore designato della Romania in Italia, Malta e San Marino.

L'incontro dell'Ambasciatore con i rappresentanti della comunità e della stampa romena in Italia

L’incontro dell’Ambasciatore con i rappresentanti della comunità e della stampa romena in Italia

Mercoledì, 12 giugno 2013, Sua Eccellenza l’Ambasciatore designato Dana Manuela Constantinescu ha incontrato presso la sede dell’ Accademia di Romania a Roma i rappresentanti delle associazioni e della stampa rumena in Italia.

All’incontro erano presenti il Console Generale a Roma  Dott.ssa Mirela Rusu, il responsabile dei Rapporti con la comunità romena Dott.ssa  Oana Liscan,  l’addetto per gli Affari Sociali e Lavoro Dott.ssa   Mirela Videa e il direttore dell’Ufficio Stampa Dott.  Ovidiu Pufu.

L'incontro dell'Ambasciatore con i rappresentanti della comunità e della stampa romena in Italia

Intervento all’incontro dell’Ambasciatore con i membri della comunità  romena in Italia

Durante l’incontro, i partecipanti hanno affrontato temi di interesse generale per i cittadini rumeni che vivono e lavorano in Italia, cercando di identificare nuove formule di collaborazione tramite l’Ambasciata e i rappresentanti della comunità romena.

S.E. l'Ambasciatore di Romania in Italia Signora Dana Manuela Constantinescu in dialogo con i membri della comunità  a Roma

S.E. l’Ambasciatore di Romania in Italia Signora Dana Manuela Constantinescu in dialogo con i membri della comunità a Roma

Sono stati toccati argomenti quali l’integrazione, la legalità, la collaborazione con le associazioni, la partecipazione alla vita amministrativa, culturale e politica, l’informazione, i servizi consolari e sociali… La Dott.ssa Oana Liscan responsabile Rapporti con la comunità romena, ha presentato alle associazioni “La guida del lavoratore rumeno in Italia”.

Incontro

L’ambasciatore Dana Manuela Constantinescu incontra i membri dell’Associazione Italia-Romania: Futuro Insieme. Nella foto, da destra:  Magda Elena Chirnoaga, S.E. l’Ambasciatore, Rodica Osadet (di spalle), Tudor Doru Mitroiu, e Simona Cecilia Farcas

All’incontro erano presenti con le associazioni rumene maggiormente rappresentative, il Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni, il  Gr. Uff. Avv. Pasquale Landolfi cassazionista, il Cav. Avv. Carlo Cudemo ed esponenti della società romana, del mondo della cultura e dell’arte e del mondo forense; da sempre vicini alla comunità romena in Italia e al mondo diplomatico; i quali difesero nei momenti difficili della campagna emotiva  preudo-xenofobica che percorreva l’Italia fomentata, alimentata  artificiosamente dalla stampa, la causa ragionevole dell’accoglienza e dell’integrazione, per il dialogo e la fratellanza tra italiani e rumeni. 

Dott.ssa Oana Liscan responsabile Rapporti con la comunità romena dell'Ambasciata, Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni e Avvocato cassazionista Pasquale Landolfi

Dott.ssa Oana Liscan responsabile Rapporti con la comunità romena presso l’Ambasciata, Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni e Avvocato cassazionista Pasquale Landolfi

Chi è il nuovo ambasciatore designato della Romania a Roma?

Dana Manuela Constantinescu

Classe 1962, Dana Manuela Constantinescu è nata a Slobozia, nella regione storica della Muntenia (sud-est della Romania). Laureata in ingegneria meccanica a Bucarest, nel 1986, presso la Facoltà di Attrezzature Tecnologiche dell’Istituto di Costruzioni; ha esercitato la professione nel settore fino al 1992, quando fu chiamata a coprire la carica di direttore generale per i rapporti internazionali del Ministero dei Trasporti, essendo Ministro del dicastero Traian Băsescu. Nel 2006, la Signora  Constantinescu è nominata ambasciatore della Romania in Slovenia sino al 2011. Nello stesso periodo, S.E. il Presidente Băsescu avvicendava dalla carica S.E. l’ambasciatore Răzvan Rusu, per poi nominare S.E. la Signora Dana Manuela Constantinescu, accreditandola in Italia, Malta e San Marino.

Da alcuni giorni, dopo due anni di vacatio sedis, S.E. la Signora Dana Manuela Constantinescu, ottenuti i rispettivi gradimenti, è designata a Roma, La Valletta e San Marino.

Alla nuova Ambasciatrice, i più fervidi auguri di Futuro Insieme e dei connazionali che si riconoscono nella nostra associazione.

  Foto e testo a cura di Simona Cecilia Farcas

Roma, 13 giugno 2013

SANGALLI (CONFCOMMERCIO): SE CHIUDONO LE IMPRESE CHIUDE L’ITALIA


Maggio 2010 - Auditorium Presentazione R.ETE. Imprese Italia

Maggio 2010 – Auditorium Presentazione R.ETE. Imprese Italia

(AGENORD) – Roma, 12 giugno 2013 – Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha aperto questa mattina i lavori dell’Assemblea Generale di Roma. Sangalli, tra l’altro, ha osservato che: “La missione fondamentale del Governo al servizio dell’Italia e dell’ Europa, sembra a noi chiarissima: agire con tempestività e agire in profondità”. “Agire con tempestività: per dare risposte alle tante emergenze di un’Italia dove l’area del disagio occupazionale riguarda ormai 9 milioni di persone, dove i consumi sono tornati ai livelli del 2000 e gli investimenti pubblici a quelli del 2003 e dove – già solo nel primo trimestre di quest’anno – hanno chiuso i battenti più di 40mila imprese.

Ma agire anche in profondità: in Europa e in Italia, serve davvero un Patto di stabilità più “intelligente”. “Con grandi sacrifici fatti dalle famiglie, dai lavoratori e dalle imprese – ha ricordato il presidente – siamo riusciti a chiudere la procedura di infrazione in sede europea. Bisogna ora procedere con una contrattazione serrata, a livello europeo, per ottenere più margine di manovra a favore degli investimenti pubblici qualificati e per il rilancio degli investimenti privati”. “Quanto al nostro Patto di stabilità interno, è tempo di una sua compiuta revisione: per mobilitare anche gli investimenti degli enti locali e per procedere nell’azione di sblocco del pagamento dei crediti delle imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni. L’obiettivo del pagamento di questi crediti per quaranta miliardi, tra il 2013 e il 2014, va assolutamente conseguito e va confermato l’impegno all’avvio di una seconda fase. Una seconda fase che consenta di procedere al compiuto pagamento – e si tratta ancora di decine di miliardi – dell’intero stock storico di questi crediti, anche attraverso il concorso della Cassa Depositi e Prestiti”. Secondo Sangalli, questo “è un punto fondamentale: sarebbe intollerabile vedere ancora che, a fronte dell’efficienza dei meccanismi di riscossione, le pubbliche amministrazioni risultano inaffidabili nel pagare quanto dovuto”.

Quindi il presidente di Confcommercio ha affrontato l’annosa questione delle riforme Il tempo del Governo “di servizio” sia allora l’occasione per far avanzare le riforme e dell’agenda delle cose da fare. “E’ un’agenda che parla di fisco: della necessità cioè di ridurre la pressione fiscale che in questi anni, come tutti sappiamo, ha raggiunto livelli record. E si può ridurre la pressione fiscale solo bonificando la spesa pubblica, rivedendo il perimetro stesso della funzione pubblica, adottando la metodologia dei costi e dei fabbisogni standard e avanzando nell’azione di contrasto e recupero di evasione ed elusione, mettendone a frutto i risultati a vantaggio dei contribuenti in regola. Insieme, servono dismissioni decise di patrimonio immobiliare pubblico: per abbattere il debito e per liberare risorse preziose per la crescita”. E’ un’agenda – quella che ricordavo – che parla poi di riforma della pubblica amministrazione, di liberalizzazioni ancora necessarie e di semplificazioni più che mai necessarie”. “I temi di cui si discute ancora oggi non sono novità: la flessibilità in entrata su cui si è intervenuti a gamba tesa, sottovalutando il nostro allarme, ha prodotto risultati che sono sotto gli occhi di tutti; bisogna anche affrontare il nodo del costo del lavoro, che ha visto nuovi recenti incrementi anche su istituti, quali l’apprendistato, che si volevano promuovere. Sul costo pesano, in modo poderoso, adempimenti e procedure che gravano sulle imprese e sulla stessa gestione dei rapporti di lavoro. Occorre semplificare. Stiamo parlando di cifre a sei zeri, è un tema ineludibile.

Nel drammatico contesto attuale, si profila la scadenza a fine anno del Contratto nazionale del terziario, della distribuzione e dei servizi sottoscritto da Confcommercio che interessa oltre due milioni e 600mila dipendenti. E’ ovvio che il prossimo confronto non potrà incanalarsi in un percorso tradizionale, ogni passaggio potrebbe essere quello che rischia di decretare la fine di altre aziende”.  “Altrettanto tempestivamente va scongiurato l’ulteriore aumento dell’Iva di un punto”. Sangalli ha poi parlato della valorizzazione della risorsa turismo del “combinato disposto” tra turismo e cultura, che merita, anche sul piano della governance, di essere ascritto tra le grandi questioni del sistema-Paese. “Perché il nostro turismo genera oggi circa il 9% del Pil italiano e avrebbe tutte le potenzialità per raddoppiare il suo contributo Ed è vero che siamo quinti nella classifica mondiale degli arrivi internazionali ma potremmo tranquillamente ambire al podio. Ma non si può certamente pensare di fare tutto questo se sul turismo italiano non si investe seriamente. Perché il turismo non è un campo d’azione residuale che, grazie alla storia e alla natura del Paese, può vivere “di rendita”. “Scelte coraggiose servono, allora – ha concluso Sangalli – per ridurre il costo del credito e il prelievo fiscale, a partire da quello sul lavoro, il costo della bolletta energetica e le tasse occulte della burocrazia e della corruzione, i costi della logistica e quelli derivanti dai ritardati pagamenti, dai ritardi della giustizia civile e dai ritardi di una Pubblica Amministrazione che invece può e deve essere riformata. Costi che vanno abbattuti, affinché fare impresa in Italia, non significhi farlo nonostante tutto. Senza impresa non c’è né crescita né occupazione e se chiudono le imprese chiude l’Italia”.

13 giugno 2013: Accademia di Romania in Roma ospita la Mostra Spazi Aperti, XI edizione


S P A Z I    A P E R T I     X I

BORDERLESS

Spazi2013

L’Accademia di Romania in Roma  inaugura  il 13 giugno 2013 alle ore 19:00 l’undicesima edizione di Spazi Aperti, mostra organizzata dagli artisti borsisti “Vasile Pârvan” dell’Accademia di Romania a Roma che aprono gli spazi della loro residenza per una mostra collettiva. L’evento, che si propone come una piattaforma per lo scambio e per il dialogo tra gli artisti borsisti dell’Accademia di Romania e quelli residenti nelle accademie e negli istituti culturali internazionali con sede a Roma, sarà  coordinato da Leontina Rotaru.

Artisti / Borsisti partecipanti:

Accademia di Romania in Roma – Iulia Morcov, Claudia Mandi, Leontina Rotaru, Cristina Vidruţiu, Iulia Stătică,Roxana Mihaly, Mihaela Cecilia Lazăr, Irina Grosu, Marius Burhan, Ciprian Buzilă, Luca Matei Stoian

Accademia Britannica – Anne Marie Cramer, Todd Fuller, Jonathan Baldock, Liang Luscombe, John di Stefano, Tao Sule DuFour

Accademia di Danimarca –Astrid Myntaeker, Silas Skote Emerry, Mikkel Olaf Eskildsen

Accademia Reale di Spagna –Julio Falagan, Tamara Arroyo, Begona Zubero, Miguel Angel Tornero, Oriol Saladrigues Brunet, Jose Noguero, Miguel Cuba

Istituto Svizzero –Benoit Billote, Anne Rochat

Istituto Storico Austriaco – Elke Auer, Boros Miklos, Nathalie Koger, Lisa Rastl

Accademia di Francia a Roma “Villa Medici” – Till Roeskens

Accademia Tedesca Roma Villa Massimo – Klaus Weber

Accademia dell’Ungheria – Nora Bujdoso

Rhode Island School of Art and Design – Effy Morris, Hunter Blackwell, Jenny Jisun Kim, Caroline Ellen, Christopher Prinz, Timothy Dobday

Ospiti speciali

Renato Frosali (Italia, Venezia Biennale 2011); Lea Rasovszky (Romania); Thomas Otto Zinzi & Progetto Miniera (Italia); Ellen Driscoll (Stati Uniti d’America); Şoimiţa Lupu (Romania/Italia), Vlad  Stoica (Romania).

Programma   Spazi Aperti XI

Giovedì, 13 giugno

19:00 Inaugurazione della mostra internazionale Spazi Aperti XI

Le lunghe orecchie del cuore, lettura teatrale di Thomas Otto Zinzi e Progetto Miniera (Roma)

20.30 Incontro con Renato Frosali( l’artista espone nella Sala concerti)

21.00 Sitting the Lines, performance by Anne Rochat e Benoit Billot, Istituto Svizzero in Roma, 20min, 2013

22.00 Concerto & party DJ Vlad Stoica (Bucarest)

Giovedì, 20 giugno

17:00 Incontro – dialogo con Ellen Driscoll (USA) sulself-management di un giovane artista. I pro e i contro.

18:00 Video screening.

  • Meeting the pied piper in Braşov, 7 min, 2006 / Meeting the Pied Piper in Brasov, a paper prologue, 6,52 min, 2011 by Anne Marie Cramer;
  • Before, after, the last, video-performance by Anne Rochat, captation of Jean Otth, Jensich Museum of Vevey, Switzerland, 35min, 2012
  • Adrift by Todd Fuller, 5.45 min., mixed media animation, 2012
  • Fountain Loma Dr/W6th St (Menschenloop), 2003 by Klaus Weber
  • Mourning by Effy Morris, 2013
  • Videomappings: Aida, Palestina by Till Roeskens, 46 min, 2009

Sabato, 22 giugno

20:00 Concerto di Massimiliano Chiappinelli (pianoforte)

A seguire anteprima dell’opera “The Juniper Passion”

www.thejuniperpassion.it, In collaborazione con la Festa Europea della Musica

Domenica, 23 giugno

20:00 Concerto “Piano Solo” di Massimo Fedeli (musica blues, jazz, pop)

Musiche di Coltrane, Monk, Jarret, Petrucciani e composizioni originali

In collaborazione con la Festa Europea della Musica

21:00 Spettacolo di danza contemporanea di Şoimiţa Lupu

(Teatro Massimo di Palermo)

Cea mai frumoasă fotografie de nuntă ! / La più bella foto del matrimonio !


“Știu, iubito, și vreau să mă rog cu tine înainte să facem asta.” / “Amore, lo so, e voglio pregare insieme a te prima di fare questo passo.”

rugaciune

Foto: thepowerofprayer.tumblr.com

Sute de mii de oameni au găsit inspirație într-o fotografie de nuntă pe care un tânăr cuplu a postat-o pe internet. Pentru că fotografia a devenit virală, proaspăta soție s-a hotărât să scrie un articol de blog în care să spună povestea din spatele fotografiei.

„ Cu doar câteva minute înainte de a mă îndrepta spre altar, viitoarea mea soacră a venit să îmi spună că fiul ei mă cheamă. Mă gândeam doar că nu sunt pregătită, că trebuie să îmi iau pantofii, că poate nu îi va plăcea rochia. Eram plină de emoții”, începe povestea.

Mireasa a fost condusă spre un scaun, într-un colț al camerei. Mirele o aștepta după ușă, tot pe un scaun. Ea a vorbit prima: „Iubitule, astăzi ne căsătorim!” El i-a răspuns: „Știu iubito și vreau să mă rog cu tine înainte să facem asta”.

Și acolo au stat, fiecare în colțul lui de cameră, fără să se vadă, cu toată lumea fugind agitată prin fața lor, aranjând ultimele lucruri, uniți în rugăciune înaintea lui Dumnezeu. „Soțul meu s-a rugat ca Dumnezeu să ne binecuvânteze căsătoria, ca prin orice greutate am trece să nu ne pierdem încrederea unul în celălalt. S-a rugat ca în loc să ne concentrăm pe imperfecțiunile celuilalt, să ne bazăm mereu pe perfecțiunea lui Christos. Să ne trezim în fiecare dimineață și să alegem să ne iubim nu prin puterea noastră, ci prin puterea dragostei perfecte al lui Christos.”

Sursa:
http://www.semneletimpului.ro/stirescurta/Cea-mai-frumoasa-fotografie-de-nunta-10585.html

Roma 14 giugno, Seminario su cittadinanza nelle nuove famiglie immigrate


Cittadini italiani e cittadini del mondo: cittadinanza nelle nuove famiglie immigrate

Cittadini italiani e cittadini del mondo: cittadinanza nelle nuove famiglie immigrate

Venerdì 14 giugno dalle 14.30 alle 19 presso l’Aula Paolo VI – Pontificia Università Lateranense in piazza San Giovanni in Laterano, 4 FOCSIV invita al Seminario di studio in vista della celebrazione della 47 Settimana Sociale dei Cattolici Italiani Cittadini italiani e cittadini del mondo: cittadinanza nelle nuove famiglie immigrate per approfondire il rapporto tra il riconoscimento della cittadinanza italiana e le relazioni che gli immigrati mantengono con i Paesi di origine, sia in termini politici che di cooperazione, per capire come sostenere il ruolo dei giovani immigrati e delle seconde generazioni nella cooperazione con i Paesi di origine, e più in generale il ruolo delle diaspore. Per riflettere sul tema del Documento preparatorio della prossima Settimana Sociale dei cattolici Italiani che ribadisce l’importanza dell’estensione del diritto di cittadinanza ai bambini nati in Italia e che pone il quesito di “Quali azioni intraprendere a livello ecclesiale e civile per mettere la famiglia al centro delle politiche dedicate agli immigrati”. Per evidenziare l’importanza della ”cooperazione internazionale” tra il sistema di welfare del paese che accoglie e del sistema di welfare del paese d’origine  ed il suo ruolo fondamentale nella riduzione dei costi e dei disagi della famiglia transnazionale. Con la partecipazione del Ministro per l’integrazione on.le Cécile Kyenge.

Pontificia Università Lateranense
piazza San Giovanni in Laterano, 4

– See more at: http://www.romamultietnica.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=10253&Itemid=1203#sthash.tnJ8oee4.dpuf

 

Arme della Famiglia Crociani, patrizi fiorentini (1350-1409), nell’Archivio di Stato di Firenze


Blasoni delle famiglie toscane  descritte nella Raccolta Ceramelli Papiani

Arme della Famiglia Crociani, patrizi fiorentini (1350-1409)

Arme della Famiglia Crociani, patrizi fiorentini (1350-1409)

CROCIANI o CRUCIANI: In atto CROCIANI BAGLIONI, in capo al Conte Cav.Gr.Cr.  Prof. Fernando, per Decreto del Ministro dell’Interno 3 ottobre 2007.

Arme: d’azzurro alla banda d’oro accompagnata da due monti di sei cime dello stesso.

Motto: IN HOC SIGNO VINCES.

L’azzurro come colore del campo e la banda come “pezza onorevole” nello scudo ( raffigurando il cingolo militare ad armacollo, dalla spalla destra al fianco sinistro, sostenente la spada) furono emblemi dei Guelfi. Dunque delle famiglie nobili militanti per cariche pubbliche civili, militari, ecclesiastiche, nella Parte Guelfa. Soprattutto nell’Italia Centrale (Umbria, Marche, Toscana), com’è nel caso di specie della casata Crociani-Cruciani; ovunque fu serrato il confronto plurisecolare tra guelfi e ghibellini.

ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE

Blasoni delle famiglie toscane  descritte nella Raccolta Ceramelli Papiani

Il Conte  Enrico Ceramelli Papiani (Colle Val d’Elsa, 1896 – Firenze, 1976), appartenente a una nobile famiglia di Colle Val d’Elsa, è stato un rinomato araldista. Egli ha dedicato la maggior parte della sua vita alla raccolta di documentazione archivistica, grafica e fotografica relativa agli stemmi delle famiglie toscane.

Il frutto del suo lavoro non è consistito in pubblicazioni, ma nella realizzazione di una raccolta di fascicoli dedicati alle singole famiglie grazie ai quali egli svolgeva una intensa attività privata di consulenza araldica, la Raccolta Ceramelli Papiani che si conserva nell’Archivio di Stato di Firenze, dove è pervenuta per la donazione effettuata nel 1974.

Nell’Archivio storico comunale di Colle Val d’Elsa, in cui si conserva invece l’archivio di famiglia, sono presenti i carteggi che documentano l’attività di araldista del Ceramelli Papiani. In questo archivio si trova ancora una parte di materiale preparatorio che sarebbe dovuto confluire nella Raccolta: fotografie, lucidi di stemmi, identificati e non, riproduzioni di stemmi presenti in edifici di Firenze e su palazzi Pretori della Toscana, ordinati per luogo, piante di chiese fiorentine sulle quali risultano segnalate le armi presenti.

La lunga attività preparatoria compiuta dal Ceramelli Papiani e la ricerca svolta direttamente nei vari centri della Toscana sono testimoniate dalla corrispondenza che egli intratteneva per richiedere o fornire informazioni su argomenti araldici, nonché dalle annotazioni che rendono il ricordo vivace delle visite compiute in vari luoghi, soprattutto nel corso degli anni ’50 del XX secolo, per rilevare e fotografare esemplari di armi gentilizie. L’unica traccia di un’opera organica e teorica sulla scienza araldica si trova ancora nell’archivio di famiglia, in forma di manoscritto, con il titolo Breve trattato dell’arte araldica ossia del blasone, accompagnato da figure esplicative.

La Raccolta Ceramelli Papiani, costituita nel corso di molti anni dal Conte Enrico Ceramelli Papiani (1896-1976), e oggi conservata nell’Archivio di Stato di Firenze, è composta da quasi 8000 fascicoli, intestati a famiglie toscane di antica origine; all’interno di ogni fascicolo si trovano notizie genealogiche e araldiche tratte da fonti documentarie conservate nell’Archivio fiorentino o in altri istituti archivistici e biblioteche della Toscana.

Nel corso di vari anni, è stata realizzata una schedatura integrale del fondo, con particolare riferimento ai blasoni (ossia alle descrizioni araldiche) contenuti nei fascicoli. Il presente progetto consiste nella realizzazione di una banca dati tratta dalle schede descrittive dei blasoni delle famiglie toscane, associando alla schedatura le immagini digitalizzate delle armi gentilizie, tratte da vari fondi archivistici dell’Archivio di Stato di Firenze e di altri Archivi toscani. Il tutto corredato di un apparato critico che dà conto, ove possibile, delle motivazioni storiche e/o genealogiche che giustificano la presenza di determinati elementi nello stemma e nelle sue varianti: concessioni, brisure, ammissioni al ‘Popolo fiorentino’, alla cittadinanza, nobilitazioni.

Fonte: http://www.archiviodistato.firenze.it/ceramellipapiani2/index.php?page=Famiglia&id=2705

Studio a cura di Cav. Avv. Carlo Cudemo e Dott.ssa Simona Cecilia Farcas 

ON. RICCARDO MASTRANGELI SMASCHERA I FALSI CAVALIERI DI MALTA


“TUITIO FIDEI, OBSEQUIUM PAUPERUM”. DIFESA DELLA FEDE, SERVIZIO AI POVERI E AGLI INFERMI.

On. Dott. Riccardo Mastrangeli e Nob. Prof. Fernando Crociani Baglioni

On. Dott. Riccardo Mastrangeli e Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni

Contro le imitazioni truffaldine della sacra milizia che da nove secoli inalbera la bandiera crociata-ottagona simbolo delle Otto Beatitudini. Contro chi , truffando gli ingenui e i vanitosi ignari, osa arrogarsi il nome glorioso del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di S. Giovanni di Gerusalemme, detto di Rodi, detto di Malta, per innominabili finalità di illecito lucro. Contro chi osa contrabbandare il nome dell’Ordine religioso che in tutto il mondo assiste i poveri, i bisognosi, gli ammalati, ed è protetto dalla Santa Sede e riconosciuto da 120 stati nel mondo, si levi la protesta dei cittadini, l’iniziativa delle istituzioni, la sollecitudine delle Autorità di pubblica sicurezza e giudiziarie. Difendendo la Fede nell’Anno della Fede, e le nostre primarie finalità di assistenza ospedaliera e beneficenza, difendiamo il buon nome della nostra tradizione melitense. Viva il Sovrano Militare Ordine di Malta !

conte prof. FERNANDO GIULIO CROCIANI BAGLIONI
cavaliere di grazia e devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta

Ciociaria Oggi, Giovedì, 6 giugno 2013

Ciociaria Oggi, Giovedì, 6 giugno 2013

Riceviamo e pubblichiamo dalla Delegazione Granpriorale di Veroli, con giurisdizione sul Basso Lazio del Sovrano Militare Ordine di Malta notizia dell’inchiesta giudiziaria condotta dall’Arma dei Carabinieri Compagnia di Trastevere Roma, che originò dalla denuncia dell’On. Dottor Riccardo Mastrangeli Responsabile Territoriale per la Provincia di Frosinone del Sovrano Ordine.

Cari Confratelli, Volontari e Amici tutti,

In allegato troverete la rassegna stampa di oggi concernente l’inchiesta sul falso Ordine di Malta scoperto e denunciato dalla nostra Delegazione di Veroli. L’investigazione ha portato allo smantellamento di una pericolosa organizzazione clandestina ed all’arresto di nove persone in tutt’Italia da parte dell’Arma dei Carabinieri e della Magistratura. 

Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di conferimento illecito di onorificenze e decorazioni cavalleresche, truffa e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Confraternamente.

  IL DELEGATO 

M.se Alessandro Bisleti 

Ciociaria Oggi, 6 giugno 2013, pag. 7

Ciociaria Oggi, 6 giugno 2013, pag. 7

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Il Messaggero - edizione Frosinone, 6 giugno 2013, pag. 39

Il Messaggero – edizione Frosinone, 6 giugno 2013, pag. 39

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La Provincia - quotidiano, 6 giugno 2013, pag. 5

La Provincia – quotidiano, 6 giugno 2013, pag. 5

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Latina Oggi, 5 giugno 2013, pag. 16

Latina Oggi, 5 giugno 2013, pag. 16

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