Roma, L’orchestra di San Pietroburgo al Santa Cecilia. Stasera ore 21.


Temirkanov dirige Mendelssohn. Viale Pietro De Coubertin 30. Biglietti da 19 a 57 euro. Info: 06/8082058 .

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Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo
Yuri Temirkanov direttore

Durata del concerto
prima parte: circa 50′
intervallo
seconda parte: circa 35′

Fondata nel 1882, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo è la più antica compagine sinfonica russa, guidata dal 1988 da Yuri Temirkanov, ambasciatore della straordinaria tradizione musicale del suo Paese nel mondo. Prevalentemente russo è dunque anche il programma della serata che si apre con la Fantasia sinfonica ispirata nel 1876 a Čajkovskij dalla figura di Francesca da Rimini, protagonista del celebre episodio nel Quinto Canto dell’Inferno dantesco. Il riferimento ai versi di Dante è imprescindibile: lo stesso Čajkovskij premise alla partitura una breve spiegazione della situazione narrata dal poeta, nonché tutti i versi del racconto di Francesca alla quale sono stati dedicati nei secoli più di 250 componimenti teatrali, dipinti, opere, film. Da Silvio Pellico a Gabriele D’Annunzio il coraggio, la libertà di amare impersonati da questa giovane donna hanno appassionato artisti di ogni epoca. Tratta dal repertorio popolare è invece la storia di Petrushka, uno dei balletti della celebre triade che Stravinskij scrisse per la compagnia dei Balletti Russi diretta dal coreografo Diaghilev che, rappresentati a Parigi agli inizi del Novecento, regalarono al loro autore notorietà internazionale. Incastonato tra questi due capolavori il lirico e brillante Concerto per violino di Felix Mendelssohn eseguito dalla violinista spagnola Leticia Moreno.

 

Yuri Temirkanov da ventisei anni è il direttore artistico e principale dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, la più antica compagine sinfonica russa che questa sera accompagnerà il maestro sul podio di Santa Cecilia. E russo sarà prevalentemente anche il programma della serata che si aprirà con “Francesca da Rimini” composta nel 1876 da Čajkovskij sulla figura protagonista del celebre episodio del Quinto Canto dell’Inferno dantesco e il cui carattere visionario e romantico decretò il successo del lavoro del compositore russo.  A seguire il “Concerto per violino” di Felix Mendelssohn, affidato alle doti della spagnola Leticia Moreno. In chiusura “Petrushka”, opera che Stravinskij scrisse per la compagnia dei Balletti Russi diretta dal coreografo Diaghilev e che rappresenta uno tra i primi fermenti di rinnovamento della danza classica del ‘900.

Yuri Temirkanov1

Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo

È la compagine sinfonica russa di più antica formazione. Nasce nel 1882, secondo anno del regno dello zar Alessandro III che volle, con un decreto, creare la prima orchestra sinfonica con ottoni: il coro dei “Musicisti di Corte”. All’inizio si esibì principalmente in ambito aristocratico e durante le cerimonie ufficiali. Nel 1897, il quindicesimo anniversario della fondazione, venne rinominata “Orchestra di Corte Imperiale” e all’inizio del XX secolo, le venne accordato il permesso di esibirsi in concerti pubblici. Molte le composizioni eseguite per la prima volta, tra le tante: la Sinfonia n.1 di Mahler, la Sinfonia n.9 di Bruckner, Vita d’Eroe e Cosí parló Zarathustra di Strauss. Fin dagli esordi ebbe alla sua guida grandi direttori del calibro dei leggendari Arthur Nikish e Richard Strauss. Nel 1917 la compagine si autoproclama “Orchestra di Stato” e si esibisce in concerti di Haydn e Mozart nella Petrograd della nuova Repubblica dei Lavoratori. La prima Filarmonica di Stato fu fondata nel 1921 incorporando l’originaria “Orchestra di Corte”. Il suo primo direttore fu Serge Koussevitzky, al quale si succedettero Emil Cooper e Nicolay Malko negli anni Venti e Alexander Gauk e Fritz Stiedry negli anni Trenta. Vi collaborarono Alexander Glazunov, Nikolai Tcherepnin, Bela Bartók, Arthur Honegger, Paul Hindemith, Darius Milhaud, Dmitrij Šostakovic e Sergej Prokof’ev…, e la lista dei direttori ospiti si estende a Oskar Fried, Bruno Walter, Otto Klemper, Erich Kleiber e Hans Knappertsbuch. Nel 1918 la Filarmonica interpretò in prima esecuzione la Sinfonia “Classica” di Prokof’ev e nel 1926 la Prima Sinfonia di Šostakovic. Nel 1934 fu la prima orchestra sovietica ad essere premiata con il riconoscimento di “Orchestra Onoraria della Repubblica”. Nel 1938 Eugeny Mravinsky fu nominato Direttore principale dell’Orchestra e rimase alla sua guida per mezzo secolo fino alla sua morte nel 1988 condividendone il destino dei tempi di guerra e l’evacuazione a Novosibirsk. Dopo la guerra, nel 1946, Mravinsky accompagnò l’Orchestra nel suo primo tour in Finlandia e iniziò così la marcia trionfale attraverso i palcoscenici mondiali sotto la guida dei più grandi direttori. Un legame speciale si creò tra Šostakovic e Mravinsky, al quale il compositore dedicò l’Ottava Sinfonia. Altre pagine importanti nella storia dell’Orchestra sono formate dalle pluriennali collaborazioni Kurt Sanderling, Arvids Jansons e Mariss Jansons. Lungo è l’elenco di direttori e solisti di primo piano con cui la Filarmonica ha lavorato: Kondrašin, Svetlanov, Markevich, Mehta, Maazel, Munch, Bruck, Glenn Gould, Van Cliburn, Sviatoslav Richter, Emil Gilels, David Ojstrach, Leonid Kogan, Isaac Stern and Yehudi Menuhin, Mstislav Rostropovich, solo per menzionarne alcuni. Dal 1988 Yuri Temirkanov è il suo Direttore principale e l’Orchestra, annoverata tra le migliori al mondo, ha effettuato tournée in Europa, Asia, America e ha partecipato a prestigiosi festival: Lucerna, MiTo, Verbier, Annecy… L’ultima partecipazione al Festival di Brescia e Bergamo risale al 2008. Spesso l’Orchestra ha suonato in prima esecuzione lavori di compositori quali Penderecki, Nono, Tishchenko, Slonimsky, Segerstam, Obukhov, Korngold, Rota. Nella cosiddetta ‘Era Temirkanov’ sul podio della Filarmonica si sono alternati direttori del calibro di Giulini, Solti, Rozhdestvensky, Mariss Jansons, Nagano, Wit, Jurowski. Altrettanto prestigiosi i solisti: Perlman, Yo-Yo Ma, Virsaladze, Leonskaya, Kissin, Matsuev, Lugansky, Grimaud, Berezovsky, Kremer, Repin, Gutman, Maisky, Geringas, Kniazev, Glennie.

Yuri Temirkanov

Dal 1988 Yuri Temirkanov è Direttore artistico e Direttore principale dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, con la quale intraprende la maggior parte delle tournée internazionali ed effettua la maggior parte delle incisioni. Nato nella città caucasica di Nal’chik, iniziò gli studi musicali a nove anni. A San Pietroburgo (l’allora Leningrado) ha frequentato dall’età di tredici la Scuola per ragazzi di talento dedicandosi al violino e alla viola, passando successivamente al Conservatorio dove ha completato gli studi di viola prima e direzione d’orchestra poi. Dopo aver vinto nel 1966 il Concorso Nazionale di direzione, fu invitato da Kondrašin ad andare in tournée in Europa e negli Stati Uniti col leggendario David Ojstrach e la Filarmonica di Mosca. Nel 1967 fece il suo debutto con la Filarmonica di San Pietroburgo, divenendo dopo poco assistente di Mravinsky. Nel 1968 fu designato Direttoree principale della Sinfonica di Leningrado e mantenne l’incarico fino al 1976 quando divenne Direttore musicale del Teatro Kirov, ora Teatro Mariinsky, ruolo che ha ricoperto fino al 1988. Le sue produzioni di Eugene Onegin e della Dama di picche sono divenute leggendarie nella storia del teatro. È spesso direttore ospite delle più importanti orchestre europee, asiatiche e statunitensi. Ha diretto i Berliner Philharmoniker, Wiener Philharmoniker, Dresden Staatskapelle, London Philharmonic, London Symphony, Royal Concertgebouw Orchestra, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e Filarmonica della Scala. Appare regolarmente negli Stati Uniti dove dirige le orchestre di New York, Philadelphia, Boston, Chicago, Cleveland, San Francisco e Los Angeles. Dopo il suo debutto con la Royal Philharmonic Orchestra nel 1977 fu nominato Direttore ospite principale e dal 1992 al 1998 ne fu Direttore principale. È stato Direttore ospite principale anche della Filarmonica di Dresda dal 1992 al 1997 e della Danish Radio Symphony Orchestra dal 1998 al 2008. È stato Direttore musicale della Baltimore Symphony dal 2000 al 2006, Direttore ospite principale del Teatro Bolshoi fino al 2009 e dal 2010 al 2012 Direttore musicale del Teatro Regio di Parma. Ha numerose registrazioni all’attivo con varie orchestre, fra le quali, oltre alla Filarmonica di San Pietroburgo, New York Philharmonic, Danish National Radio Symphony e Royal Philharmonic Orchestra con cui ha inciso tutti i balletti di Stravinsky e tutte le Sinfonie di Cajkovskij. Ogni anno, per una decina di giorni nel periodo natalizio, Temirkanov promuove l’Arts Square Winter Festival di San Pietroburgo, dove invita molti tra i migliori solisti al mondo. Nel corso della 14ª edizione, tenutasi lo scorso dicembre, i festeggiamenti per il suo 75° compleanno si univano a quelli per i 25 anni alla guida della Filarmonica di San Pietroburgo. Il concerto di gala ha visto la partecipazione di Mariss Jansons, Nikolai Alexeev, Yuri Bashmet, Paata Burchuladze, Elisso Virsaladze, Natalia Gutman, Evgenij Kissin, Denis Matsuev, Vadim Repin, Sayaka Shoji e Viktoria Yastrebova. Yuri Temirkanov ricevuto numerosi riconoscimenti in Russia, tra i quali la Medaglia del Presidente conferitagli da Vladimir Putin nel 2003. In Italia gli è stato assegnato il Premio Abbiati nel 2002 come miglior direttore. È stato anche nominato Accademico Onorario di Santa Cecilia e, nel 2012, Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia.

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