COMUNICATO STAMPA. SANGUE FECONDO. Testimoniare per non dimenticare: Romania, 25 anni dalla Rivoluzione.


I romeni in Italia commemorano la liberazione, i suoi caduti e i martiri della tirannia comunista. 

Roma, 11 dicembre, alle 16,30, presso la Biblioteca “Franco Basaglia”, in Via Federico Borromeo, 67.

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  La vittoria del 1918 coincide con il giubileo dell’insurrezione del 1989.

 Il primo di dicembre ricorda la formazione il 1 dicembre 1918, dello stato nazionale romeno moderno con l’unione della Bessarabia (27 marzo-9 aprile 1018), la Bucovina (15-28 novembre 1918) e la Transilvania (1° dicembre 1918) alla Romania, viene onorata non solo in patria, ma anche in Italia e nell’emigrazione.

La solennità del 1° dicembre, Festa Nazionale dell’Indipendenza, Unità e Libertà della Nazione romena, coincide con il giubileo dell’insurrezione del 1989, quando, il 16 dicembre, a cominciare da Timişoara scoppiò la rivoluzione che avrebbe portato alla caduta di Nicolae Ceauşescu e del regime comunista romeno.

 Per ricordare i due eventi storici, l’Associazione IRFI “Italia Romania Futuro Insieme”, invita al simposio ROMANIA, 25 ANNI DI LIBERTÀ, che avrà luogo domani, 11 dicembre, alle 16,30, presso la Biblioteca “Franco Basaglia”, in Via Federico Borromeo, 67.

 ROMANIA, 25 ANNI DI LIBERTÀ. Organizzato con i patrocini dell’Istituzione Biblioteche di Roma Capitale, Municipio Roma XIV Monte MarioAmbasciata di Romania a Roma, Ambasciata di Romania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta e Istituto di Studi Storici Beato Pio IX,  l’evento  vuole essere un’occasione di testimonianza ed incontro tra italiani e romeni.   

 Invitato il Sindaco di Roma Capitale, alla presenza di S. E. Dana Constantinescu Ambasciatore di Romania in Italia, di S. E. Bogdan Tataru-Cazaban Ambasciatore di Romania presso la Santa Sede e il Sovrano Militare Ordine di Malta, di autorità e personalità della cultura, con testimoni della storia romena del XX sec., i romeni in Italia intendono commemorare la liberazione, i suoi caduti e i martiri della tirannia comunista, con un convegno alla Biblioteca Basaglia,  che ricorderà i due momenti storici, la formazione il 1 dicembre 1918, dello stato nazionale romeno moderno, che coincide con il giubileo dell’insurrezione del 1989; l’Editrice Rediviva, presenterà i libri collana Memoria/2014: “Le catacombe della Romania. Testimonianze dalle carceri comuniste (1945-1964)”, a cura di Violeta Popescu e “Tra oblio e memoria” di Micaela Ghițescu.

 Insediato dalle truppe sovietiche alla fine della seconda Guerra mondiale, il regime comunista di Romania ebbe come principale meta l’eliminazione fisica delle élite politiche, militari, religiose e culturali, ma anche semplici cittadini, dei ceti medi e popolari. Colpevoli soltanto della loro fede cristiana. Tutti i valori tradizionali che accompagnarono i romeni per molte  generazioni furono considerati dal regime comunista una minaccia da contrastare, da cancellare, insieme al legame con il passato, ai valori e all’amore per la Patria.

I dati dell’Istituto per l’Investigazione dei Crimini del Comunismo, indicano che, durante il regime, oltre 3 milioni di romeni furono incarcerati in 44 prigioni di Stato e 72 campi di lavori forzati;  800 mila di essi sono stati torturati e uccisi.

L’evento rievocherà alcune testimonianze su coloro che hanno sofferto anni di  dura prigionia oppure hanno perso la vita durante la detenzione, tra cui il vescovo di Iaşi Beato Anton Durcovici (1888-1951), di cui proprio oggi ricorre il LXIII dalla morte; il poeta Valeriu Gafencu (1921–1952), Padre Gheorghe Calciu Dumitreasa (1925-2006), Ioan Ianolide (1919-1986), conosciuto come “il detenuto profeta”; il principe e sacerdote Vladimir Ghica (1873–1954), l’intellettuale Radu Gyr (1905–1975); il filosofo Petre Țuțea(1901–1991); lo scrittore Nicolae Steinhardt (1912–1989), il medico Vasile Voiculescu (1884–1963), il filosofo e scrittore Mircea Vulcănescu (1904–1952), e altri.

Le testimonianze di questi veri e propri martiri spesso vanno aldilà della nostra comprensione, descrivendo in modo incisivo la capacità dell’uomo di resistere agli attacchi dell’odio in un contesto ormai privo di umanità, senza mai rinunciare alla verità, all’amore, alla fede o alla carità.

Programma

 Saluti istituzionali:

  • Dott.ssa Paola Gaglianone Presidente Istituzione Biblioteche di Roma (in attesa di conferma)
  • E. Dana Manuela Constantinescu Ambasciatore di Romania in Italia

 Interventi:

  • E. Bogdan Tataru-Cazaban Ambasciatore di Romania presso la Santa Sede ed il Sovrano Militare Ordine di Malta.
  • Fernando Crociani Baglioni storico-sociologo: 1989, implosione del comunismo.
  • P. Gavril Popa Diocesi Ortodossa romena d’Italia
  • P. Gabriel Buboi Rettore del Pontificio Istituto Pio Romeno: I perseguitati greco-cattolici. Il caso del beato Vladimir Ghica, principe e sacerdote.
  • Proiezione documentario (7’): Le catacombe della Romania: testimonianze dalle carceri comuniste (1945-1964), realizzato da Alina Nastasa.
  • Violeta P. Popescu Ed. Rediviva: Testimoniare per non dimenticare. Presentazioni libri collana Memoria/ Rediviva 2014: “Le catacombe della Romania. Testimonianze dalle carceri comuniste (1945-1964)”, a cura di Violeta Popescu  e  “Tra oblio e memoria” di Micaela Ghițescu.
  • Ingrid B. Coman scrittrice, traduttrice del volume “Tra oblio e memoria” di Micaela Ghițescu
  • Don Isidor Iacovici responsabile della Comunità romena di rito latino a Roma e postulatore della causa di canonizzazione:  Anton Durcovici, il vescovo che ha amato il popolo romeno, beatificato da Papa Francesco.
  • Simona Cecilia Farca Presidente Associazione Irfi onlus: Libertà dopo la Rivoluzione: la Diaspora romena nel mondo.

Modera: Prof. Tatiana Ciobanu

Conclude:   “Arpeggio”, il coro madrigale dell’Associazione IRFI onlus. A cura della prof.ssa Simona Vasile.

 Dopo il convegno, a partire dalle ore 19.30, è prevista una ridondante cena comunitaria, con prelibatezze romene e italiane, per la Festa Nazionale romena, il XXV della nostra Rivoluzione e per gli auguri natalizi, al ristorante L’Antico Moro” in Trastevere – Via del Moro, 61/62 – Piazza Trilussa. (http://www.anticomororoma.sitiwebs.com/) Per informazioni e prenotazioni: irfionlus@yahoo.it ; +39 320 1161307.

Ufficio stampa

Associazione IRFI onlus – email: irfionlus@yahoo.it  ;  cell. 3201161307

Roma, 10 novembre 2014

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