Corso volontari e famiglie in rete per la salute mentale


C’E’ UN TEMPO PER OGNI COSA

DAI IL TUO TEMPO

PER LA PIENA CITTADINANZA DI CHI VIVE IL DISAGIO PSICHICO 

Il corso, dedicato alla salute mentale e alla marginalità sociale, è rivolto a volontari e ai familiari di persone che vivono una condizione di disagio psichico e si tiene in collaborazione con i Dipartimenti di Salute Mentale delle ASL di Roma.

 Il corso si articola in incontri seminariali tra l’11 aprile e il 14 novembre.

 La nona edizione del corso della Fondazione Di Liegro si realizza in partnership con la Fondation d’Harcourt di Ginevra, che ha deciso di sostenere anche quest’anno un progetto nel campo della salute mentale allo scopo di promuovere una cultura della solidarietà nei confronti di persone con disagio psichico e dei loro familiari e per rafforzare la rete di supporto sociale che la Fondazione Di Liegro ha costruito in quasi dieci anni di attività.

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Romania. Bucovina, Moldova, Bessarabia: Riunificazione ineluttabile


Congresso della diaspora unionista – Bucarest, Palazzo del Parlamento, 3 – 5 aprile 2015.

Bucarest 033Trascorse tre generazioni dalla unificazione della Patria rumena, deve intendersi certamente ineluttabile per i nostri destini di Nazione, quanto altresì inderogabile, essendo cessate ove mai esistite le cause imposte dai nemici che vollero dividerci con l’ uragano della Seconda Guerra Mondiale. Crediamo che questa ragione di principio possa essere condivisa da tutti i nostri connazionali al di qua e al di là dalla illegittima frontiera.
Siamo un’unica Nazione. Unica è la lingua, unica la fede e la cultura. Unica la bandiera e la nostra storia unitaria. Comuni i costumi, comuni le tradizioni, le feste, le sagre, i nostri poeti e letterati. I nostri santi e i nostri eroi. Le nostre basiliche, i nostri monumenti e santuari. Le nostre leggende e le nostre canzoni , che sciogliamo al vento che spira dai nostri Carpazi al Danubio e dalla Moldova alla Vallacchia, dalla Transilvania alla Bucovina, Bessarabia, Maramures, Banato, Crisana, Transnistria sino alla Dobrugia sul Mar Nero.


Bucarest 042Chiediamo al Capo dello Stato e al Governo di intraprendere quelle politiche idonee a conseguire la riunificazione nei modi pacifici ma decisi, pacifici ma corroborati da dignità e fermezza, forti dell’ onore nazionale e del patriottismo di tutti i rumeni degni di questo nome, degni questo titolo. Blu- giallo- rosso sia innalzata la nostra nobile bandiera, blu- giallo- rosso sia il nostro orizzonte. A Nord e ad Oriente e a Sud della nostra unica ” Romania Mare “. Bucarest 058
Non ci soffermiamo ulteriormente sulle ragioni economiche che suffragano i nostri diritti al benessere che un’ economia unificata ed il giusto, legittimo uso comune delle risorse della nostra generosa , del nostro rigoglioso ambiente naturale. In quanto tutti i nostri connazionali sanno che la riunificazione ci donerebbe la ricchezza anche economico-finanziaria di una patria solidale, di uno stato libero, democratico, sociale. Dove collaborazione e sussidiarietà tra ogni classe sociale ed ogni ceto culturale e morale segnerebbero con la giustizia uguale per tutti, la libertà e la dignità di tutti.

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Proponiamo , nel territorio della attuale Repubblica Moldova , un referendum per la riunificazione nazionale sotto il controllo delle Nazioni Unite ed una Commissione internazionale di cui la Romania e l’ UE siano parti integranti. Ove la Russia chiedesse di far parte di detta commissione chiediamo anche che gli USA ne facciano parte.
Il referendum dovrà dunque per la sua validità sul piano del diritto internazionale garantire la sua regolarità e imparzialità.
L’ autodeterminazione dei popoli sia il principio determinante della riunificazione della nostra Nazione.
Prut
Non abbiamo bisogno di invocare altri esempi o precedenti nella storia europea. Valgano per tutti il diritto delle genti, il diritto internazionale, i principi di libertà e giustizia.
di Simona Cecilia Crociani Baglioni Farcas