Maria Florina Pașcalău, la stella della Romania illumina il basket italiano


Nata a Cluj Napoca (Romania) il 19 gennaio 1982, oltre a un’altezza ragguardevole (194 centimetri), Pascalau vanta una lunghissima esperienza in Italia. Ha scelto il Fila San Martino per ritornare protagonista in serie A/1 femminile.

Grazie alla segnalazione di Pierluigi Basso da Cittadella, pubblichiamo qui una bella intervista della campionessa romena di basket Maria Florina Pașcalău (che gioca nella nostra squadra di Serie A1 “Fila San Martino di Lupari-Lupe Basket”), dove parla anche della sua Romania e della sua città di Cluj-Napoca.

FP“La campionessa Maria Florina Pașcalău ha partecipato a importanti manifestazioni e premiazioni e onora veramente la sua Nazione di Romania, perché è una giocatrice molto brava ed una persona molto seria e stimata da tutti.  Ora la sua squadra “Fila Lupe San Martino” gioca a Cagliari sabato 14/11 e poi lei parte per la Romania, perché è stata chiamata dalla squadra Nazionale in Romania.
Poi torna a giocare qui a San Martino di Lupari domenica 29/11 contro Parma.
Quando Voi volete venire a una partita al Palazzetto dello Sport di San Martino di Lupari (Padova) veramente Vi aspettiamo.  Tutte le partite: http://www.lupebasket.it/stagione/  ; http://www.lupebasket.it/
Cordiali e distinti saluti.
PIERLUIGI BASSO – CITTADELLA”
Veloce Club Tombolo : “Condividiamo il diffuso sito nazionale “Basket in Rosa” diretto da Laura Ortu (ex-giocatrice di Serie A, Team Manager “Azzurra Ceprini Orvieto” di Serie A1, Responsabile Basket Rosa e Pink is batter) che ha pubblicato una bella foto-intervista a Maria Florina Pascalau (ripresa anche dal sito-fb “Lupe Basket”), campionessa nata a Cluj-Napoca (Romania) classe 82, pivot di 194 cm. del “Fila San Martino di Lupari-Lupe Basket” di Serie A1 e della Nazionale di Romania.
Fuoriclasse del basket internazionale, con una prestigiosa esperienza nel 2008 anche nella WNBA in Usa (la NBA femminile) al “Seattle Storm” assieme a grandissime super-star, giocatrice universale di altissimo livello (velocità, difesa. attacco, sotto-plancia, uno contro uno, coast to coast, tiro, palleggio..), Maria Florina Pascalau è stata ammirata ed elegantissima ospite ai nostri eventi sportivi alla “Osteria al Portego” di Cittadella lo scorso 21/09 e al “Gala di Premiazione” del Trofeo Internazionale Grand Prix Città Murata lo scorso 19/10 al Municipio di Tombolo (come evidenziato da molti articoli stampa e web e scorri qui nel sito-VC Tombolo le varie foto pubblicate con le colleghe delle Lupe e col presidente Vittorio Giuriati).
Il mensile “Il Grande Sport” di ottobre le ha dedicato una pagina speciale con quadro di copertina “Florina, la principessa dell’est” (ripreso anche da vari siti-web-sportivi) ed in questo campionato di Serie A1 2015/2016 è già tra le maggiori protagoniste del torneo per qualità e rendimento di gioco e spesso top-scorer in doppia cifra e sempre elogiata nei vari resoconti-stampa e cronache delle partite.”
Qui sotto la intervista a Maria Florina Pascalau :

FLORINA PASCALAU, UN PO’DI ME

FLORINA PASCALAU

MARIA FLORINA PASCALAU

BR. Come ti sei avvicinata alla pallacanestro?

F. Devo dire grazie ad una mia professoressa se sono diventata una giocatrice di basket perché è stata lei che ha tanto insistito per farmi provare. Avevo 11 anni e nonostante avessi mio fratello che già giocasse, a me non interessava. Poi un giorno mio padre mi ha proposto di fare una prova…è stato amore a prima vista e non ci siamo più lasciati!

BR. Questo dove accadeva?

F. In Romania, a Cluj-Napoca, la mia città, che amo e della quale vado molto fiera.
E’ stato un percorso veloce, perché, oltre ai campionati giovanili, all’età di 16 anni mi allenavo e facevo parte della squadra che militava in A1. L’anno successivo sono passata al Târgovişte e sono entrata a far parte delle nazionali giovanili. A breve è anche arrivata la convocazione nella nazionale Senior.

BR. Cosa ti ha convinta poi, a scegliere l’Italia?

F. Il mio talent scout è stato Santino Coppa che mi ha visto giocare ad un Europeo quando avevo 22 anni. Ha pensato che fossi un elemento interessante per il campionato italiano e alla sua richiesta di trasferirmi da voi, ho accettato con molto piacere ma ero cosciente che questo trasferimento per me non fosse un punto di arrivo ma bensì di partenza. Infatti con Santino abbiamo fatto un grande lavoro in palestra in cui sono cresciuta tecnicamente e personalmente, trasformandomi nella Donna che sono oggi.

BR. La tua famiglia come ha reagito a questa tua decisione?

F. La mia famiglia mi è sempre stata vicina, anche perché, nonostante venire in Italia fosse quello che desideravo, il primo periodo è stato molto duro. Non parlavo la lingua ed avevo molta nostalgia dei miei. Ora gli sono molto grata, ma il primo impatto con Santino in palestra non è stato semplice a causa del suo carattere che pretende molto e fa lavorare tanto. Piangevo tanto, ma i miei genitori hanno sempre trovato il modo di rassicurarmi sulla scelta che avevo fatto. Infatti poi ci sono rimasta ben 9 anni.

BR. Dopo Priolo sei andata a Taranto dove però non hai potuto finire il campionato per un infortunio al ginocchio. Poi il ritorno in Romania.

F. Si, ho giocato solo metà campionato e la cosa incredibile è che l’infortunio è successo proprio a Priolo! Questo episodio mi ha fatto tornare in Romania dove ho trovato la mia ex squadra pronta a farmi riallenare, ma il finale del campionato 2013 e tutto quello successivo, l’ho giocato con il Sf. Gheorghe riuscendo a tornare in Nazionale e partecipare agli Europei.

BR. Ma al richiamo dell’Italia non hai saputo resistere!

F. Io adoro questo paese. Ne sono completamente innamorata e quindi quando San Martino mi ha proposto di ritornare non ho avuto nessun dubbio. Certo la Romania è la mia terra e lì ho la mia famiglia, ma un pensierino a restare qui anche dopo aver smesso di giocare, ogni tanto lo faccio!

BR. Nella vita di tutti i giorni, cosa fai oltre ad allenarti e giocare?

F. Mi piace andare al cinema, viaggiare e stare con gli amici a cui ogni tanto dedico la mia passione per la cucina. Un’altra cosa che mi piace fare è andare al mare visto che qui da voi ci sono dei posti dov’è davvero stupendo.

BR. In questo momento in Italia si sta lottando per ottenere dei diritti per le donne nello sport: com’è la realtà nel tuo paese?

F. In Romania è come qui da voi in Italia: alla fine il lavoro di tanti anni non è riconosciuto. Penso anche io, però, che le donne debbano avere gli stessi diritti degli uomini e in assoluto, non solo nello sport, il giusto riconoscimento e le giuste tutele per ciò che fanno. Reputo molto importante che qui in Italia le donne di sport stiano lottando per i loro diritti.
M.B

FLORINA PASCALAU: LA STELLA DELL’EST ILLUMINA SAN MARTINO DI LUPARI 

Maria Florina lupa rumena

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