Il CINEMA IN ROMANIA – LA ROMANIA IN CINEMA. 7 giugno – 3 settembre 2016


ROMANIA FILM FESTIVAL , in collaborazione con l’Università degli studi Roma Tre e l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale

Il cinema romeno diventa quest’anno protagonista del “ROMANIA FILM FESTIVAL”.  Dopo il grande successo di critica e di pubblico degli ultimi anni e dopo i riconoscimenti ricevuti nei più importanti Concorsi internazionali. La  rassegna itinerante dedicata alla nuova ondata cinematografica dell’Est Europa e al dialogo tra la Romania e l’Italia, crea una finestra aperta tra le due realtà per conoscerne le somiglianze ed apprezzare le diversità come un valore. Partendo proprio dall’idea di far conoscere in Italia le multiple sfaccettature di un paese in costante crescita, si è scelto il tema dell’attuale edizione:  Il CINEMA IN ROMANIA – LA ROMANIA IN CINEMA. E questo, attraverso una rilevante novità che coinvolge le Università di Roma e Napoli. Il Festival rende inoltre omaggio allo scultore romeno Constantin Brâncuşi, a 140 anni dalla sua nascita, con la scelta di raffigurare sulla locandina la sua opera “La Colonna infinita” e con la proiezione di due film sulla sua vita:   “Brâncuşi dall’eternità” e il documentario “Constantin Brâncuşi – la colonna e la lezione sull’infinito”.

locandina

locandina

E’ un’iniziativa promossa dall’Associazione italo-romena ProCultura – RoArte che beneficia sin dalla prima edizione del sostegno e supporto di importanti istituzioni italiani e romeni: MAE – Dipartimento dei Romeni all’Estero, Ambasciata della Romania in Italia, Regione Lazio, Consorzio di navigazione lago di Bracciano, Università Roma Tre e Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.

Oltre alle proiezioni in lingua originale con sottotitoli  o doppiati in italiano, il programma prevede incontri e dibattiti con ospiti internazionali, italiani e romeni.

Con la presenza di due ospiti speciali: i registi Andrei Gruzsniczki (Premio Speciale della Giuria al Festival del Cinema di Roma, 2013) e Catalin Mitulescu (Palma d’Oro a Cannes nella sezione cortometraggi, 2004 e premio nella sezione Un certain regard a Cannes, 2006).

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

Per la prima edizione 2016 si è cercato di raggiungere un pubblico vasto e vario. Infatti, il Festival sarà articolato in tre tappe.

Le tappe del Festival

A giugno, la prima tappa si svolgerà in due importanti Atenei italiani, l’Università degli studi Roma Tre e l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Destinatari privilegiati saranno gli studenti delle due città. Essi avranno la possibilità di conoscere e comprendere la cultura romena attraverso chiavi di lettura e interpretazione che valorizzino l’importanza della  cinematografia come percorso narrativo, sviluppato  attraverso un  linguaggio  specifico: quello del racconto per immagini.

Agosto vedrà come protagonista il cinema romeno all’interno delle manifestazioni dedicate all’intrattenimento estivo nella bellissima cornice del Lago di Bracciano vicino Roma, dei tre paesi del lago amati dagli italiani e dai turisti. Il calendario sarà pubblicato in prossimità degli eventi.

La terza ed ultima tappa si svolgerà nella prestigiosa Casa del Cinema di Villa Borghese a Roma. Romania Film Festival ha il privilegio di essere incluso infatti all’interno del cartellone estivo di quello che può essere considerato come un vero tempio del cinema in pieno centro della Capitale.

Teodora Madasa

Teodora Madasa

Il PROGRAMMA nelle Università di Roma e Napoli

In calendario ci sono dei film che hanno già avuto il riconoscimento di critica al livello internazionale.

MARTEDì 7 GIUGNO Università ROMA TRE Via del Valco di San Paolo, 19 Roma

Aula Ignazio Ambrogio – Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere

Ore 14:30- Apertura ufficiale del Romania Film Festival

Saranno presenti: S.E. Dana Constantinescu, Ambasciatore della Romania in Italia, i produttoriRenata Rainieri e Ugo Tucci, l’onorevole Riccardo Agostini (consigliere della Regione Lazio), Donatella Pascucci – MIBACT (Direzione Generale Cinema), Prof.ssa Mira Veronica Mocan– Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere (Università ROMA TRE), Teodora Madasa, ideatrice del Festival e presidente dell’Ass. ProCultura – RoArte e la giornalista Miruna Cajvaneanu.

Seguirà la proiezione del film CLOSER TO THE MOON  (2013) di Nae Caranfil, Romania, SUA, Italia, Polonia, Franta, 117’, doppiato in italiano.

MARTEDi’ 14 GIUGNO Università ROMA TRE Via del Valco di San Paolo, 19 Roma

Aula Ignazio Ambrogio – Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere

Ore 14:30 – Q.E.D (Quod Erat Demonstrandum) (2013) di Andrei Gruzsniczki, Romania, 107’. sott. italiano

MERCOLEDI’ 22 GIUGNO Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Palazzo del MediterraneoVia Marina, 59, Sala T2

Ore 10:00 – Si da il via alla tappa partenopea del Festival con una giornata dedicata  ad un ospite d’eccezione: il regista Andrei Gruzsniczki, che presenterà due dei sui film: Q.E.D. e L’altra Irina. Accanto a lui, interverranno: Prof. Giovanni Rotiroti, ricercatore di Lingua e Letteratura Romena (Università degli Studi di Napoli), prof.ssa Camelia Sanda Dragomir, ricercatrice (Università degli Studi di Napoli), Izabela Pulpan (presidente Federazione Stranieri in Italia) e Teodora Madasa, ideatrice del Festival e presidente dell’ Ass. ProCultura – RoArte.

Seguirà la proiezione del film Q.E.D (Quod Erat Demonstrandum) di Andrei Gruzsniczki, sottotitolato in italiano.

Ore 15:00 – L’ALTRA IRINA di Andrei Gruzsniczki, sott. italiano

MARTEDI’ 28 GIUGNO Università ROMA TRE Via del Valco di San Paolo, 19 Roma

Aula Ignazio Ambrogio – Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere

Ore 14:30 – IL PADRE FANTASMA (2011) di Lucian Georgescu, Romania, 83’, sott. italiano

MERCOLEDI’ 29 GIUGNO Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Palazzo del MediterraneoVia Marina, 59, Sala T2

Ore  15:00 – CLOSER TO THE MOON (2013) di Nae Caranfil, Romania, SUA, Italia, Polonia, Franta, 117’, doppiato in italiano

GIOVEDI’ 30 GIUGNO Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Palazzo del Mediterraneo Via Marina, 59, Sala T2

Ore 9:00 IL PADRE FANTASMA (2011) di Lucian Georgescu, Romania, 83’, sott. italiano

Ore 11:30 RETUR (2013) cortometraggio di Emanuel Pârvu, 15sott. italiano

Ore: 12: 00 GOBBEL (2011) cortometraggio di Raluca David, 18’ sott. italiano

ROMA / COME SI ARRIVA: linea METRO B direzione LAURENTINA per 7 fermate, fino alla fermata MARCONI poi proseguire a piedi per circa 500 m fino a Via Valco di San Paolo, 19.

I FILM

CLOSER TO THE MOON  di Nae Caranfil

Il film è interpretato da un cast internazionale, nel quale spiccano Vera Farmiga (The Departed, Tra le nuvole, Source Code)  e Mark Strong (Oliver Twist, RocknRolla, Babylon A.D., Kick-Ass) ed è diretto da Nae Caranfil, uno dei registi-simbolo del cinema romeno dagli anni Novanta (Asfalt Tango, Dolce far niente  Filantropica e The Rest is Silence).

Ambientato a Bucarest nel 1959, in piena Romania comunista del dopoguerra, racconta una spettacolare rapina in banca che manda il Paese in subbuglio. Le autorità arrestano subito i colpevoli, quattro uomini e una donna, processati e condannati a morte. Nell’attesa di essere giustiziati, i cinque sono costretti a re-interpretare gli stessi eventi in un film di propaganda.

Q.E.D (Quod Erat Demonstrandum) di Andrei Gruzsniczki

Premio della Giuria al Festival Internazionale del Film di Roma, il film è realizzato in bianco e nero. Ambientato nel 1984 in pieno periodo comunista dove il regime controlla i suoi cittadini in modo ferreo, anche se iniziano a intravedersi delle crepe. Alcuni vanno all’estero legalmente ma poi non fanno più ritorno, altri pubblicano fuori dalla Romania i loro studi e le loro ricerche scientifiche che non trovano spazio in patria. Questo è il caso di Sorin, brillante matematico estraneo al potere di Ceausescu, che cerca di far arrivare in Francia un suo importante studio tramite l’amica Elena che sta finalmente per raggiungere il marito fuggitivo a Parigi.

L’ALTRA IRINA di Andrei Gruzsniczki
Il film è ispirato da un fatti realmente accaduti e ha alla base uno scenario scritto a sei mani (da Ileana Muntean, Mircea Staiculescu e Andrei Gruzsniczki). Ha ricevuto il Premio per il miglior lungometraggio di debutto, conferito da Filmmakers Circle alla quinta edizione del Festival del Cinema Sud Est Europeo ( SEE Fest ), il Gran Premio al Festival Internazionale L’Anonimo, il Premio alla regia – l’Atlas d’Argent al Festival Internazionale del Film di Arras ( Francia), il Gran Premio e il Premio FIPRESCI ottenuti in occasione della quinta edizione del Festival CinePécs Moveast, il Premio “Le giornate del Cinema Romeno” , ottenuto in occasione dell’ottava edizione del Transilvania International Film Festival – TIFF 2009 e il terzo premio a Bergamo Film Festival , 2009.

IL PADRE FANTASMA di Lucian Georgescu

Premio speciale al International Film Festival “ Shaken’s Stars”, selezionato alla quindicesima edizione del European Union Film Festival, al Raindance Film Festival e al Montreal Film Festival.

Il protagonista è Robert Traumn, interpretato da Marcel Iures,  professore statunitense, alla ricerca del padre, famoso romanziere, e dello zio, famigerato gangster di Chicago. Nella sua ricerca viene aiutato dalla bella bibliotecaria Tanya. Arriveranno così ad un anziano proiezionista, Sami, vecchio amico del padre di Robert, anch’egli nei guai.

RETUR di Emanuel Pârvu

Con un cast d’eccezione (Dorina Lazăr, Constantin Cojocaru, Andi Vasluianu), il film è ambientato nel Delta del Danubio, dove lagente vive ancora seguendo antiche tradizioni e credenze popolari. I membri di una famiglia decidono di ignorare la richiesta dei sacerdoti di non esumare i defunti, prendendo la decisione di seguire un antico rituale, quello di lavare le ossa dopo dieci anni dal funerale.

GOBBEL di Raluca David

Gobbel narra la storia di un anziano solo, partito dalla Romania all’età di 10 anni per vivere in Germania, che rientra in patria per morire nel suo villaggio natale. Qui inizia a organizzare nei minimi dettagli il suo funerale, aiutato dagli abitanti del villaggio. Nel frattempo, un giovane rimane vittima di un incidente e la sua famiglia chiede aiuto allo straniero, per poter utilizzare gli articoli già predisposti per il suo funerale. Il film ha ricevuto il premio per il miglior cortometraggio alla quindicesima edizione del Festival Internazionale del Documentario e del Cortometraggio di Ismailia, Egitto, il premio per il miglio cortometraggio al Comedy Cluj IFF e il premio per il miglior cortometraggio all’Open Society Shorts Competition.

ROMANIA FILM FESTIVAL alla Casa del Cinema

In fine, qualche anticipazione per la tappa di settembre, quando ci sarà una vera e propria maratona cinematografica di due giorni (2 e 3 settembre) a Casa del Cinema di Villa Borghese. Protagonista della tappa sarà il regista pluripremiato Catalin Mitulescu, che presenterà per la prima volta in Italia il suo ultimo film, Il Romeno (2014), insieme alla pellicola Loverboy (2011),entrambi sulla realtà dei tanti romeni che lasciano la Romania per venire, con le loro speranze e i loro sogni, in Italia.

In occasione delle celebrazioni dedicate ai 140 anni dalla nascita dello scultore Constantin Brâncuşi, saranno proiettati due film: “Brâncuşi dall’eternità” (2011), di Adrian Popovici e il documentario “Constantin Brâncuşi – la colonna e la lezione sull’infinito” (2002). Il debutto alla regia dell’artista romena Cristina Cepraga sarà marcato con la proiezione del suo cortometraggio Tamara.

In fine, una sorpresa per gli appassionati di record e di panoramiche mozzafiato: il documentario di Sante Paolacci sul record di Fabio Barone, che, nel 2015, al volante di una Ferrari 458 è entrato nel World Guinness Record percorrendo la tortuosa rotta del Transfagarasan, definita la “strada più bella del mondo”.

Il Festival chiuderà con una proiezione speciale dedicata ai romeni che vivono lontano dalla madre patria e per i numerosi italiani che hanno avuto modo di innamorarsi delle tradizioni romene e la profonda spiritualità del nostro popolo. Sarà portato per la prima volta in Italia il documentario La Romania, il viaggio dalla Passione alla Luce, un film realizzato dall’agenzia di stampa Agerpres sull’intreccio in chiave spirituale tra la tradizione cristiana del nostro popolo e le sfide dei nostri giorni.

Romania Film Festival è realizzato con il contributo del Ministero degli Esteri Romeno – Dipartimento per i Romeni all’Estero.

Fonte: il blog del Festival www. romaniafilmfest.blogspot.it

 

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