Corte di Cassazione, il punto in tema di separazione e di divorzio


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L’adeguatezza o meno dei mezzi del richiedente l’assegno non deve più tenere conto del tenore di vita goduto dai coniugi in costanza di matrimonio, ma solo garantire il sostentamento all’ex coniuge privo di redditi sufficienti a condurre un’esistenza libera e dignitosa

Euroitalia, 26/06/2017 – (di Pasquale Landolfi, avvocato e magistrato) 

 Pasquale Landolfi, avvocato e magistrato

La disciplina in materia di rapporti economici tra coniugi, nella fase della separazione prima e del divorzio poi, è stata oggetto di due recenti pronunce della Corte di Cassazione che così ha rimarcato i criteri, in parte innovandoli, che devono orientarne l’attribuzione e la determinazione dell’entità del contributo di mantenimento.

Il secondo e terzo comma dell’articolo 143 del codice civile stabiliscono rispettivamente, che “Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione” e che “Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione…

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