ACDC, la piattaforma di gioco che aiuta a prevenire il declino cognitivo


L’Associazione IRFI „Italia Romania Futuro Insieme”, promuove l’alfabetizzazione digitale per la prevenzione del declino cognitivo.

ACDC – Adult Cognitive Decline Consciousness” è un progetto europeo finanziato dal Programma Erasmus+,  di cui l’ente di formazione  IAL Nazionale  è capofila, in partnership con alcuni enti di formazione, associazioni, e l’Università La Sapienza di Roma.

La nostra associazione invita anche i romeni a Roma a  partecipare alla sperimentazione; collegandosi al sito web https://www.acdcproject.eu/it/ , possono registrarsi con e-mail e password, cliccando su “entra ora“, e seguire il corso ludico presente sulla piattaforma (dura circa due ore)*.

Il progetto ACDC si rivolge nello specifico ad adulti nella fascia d’età compresa tra i 40 e i 60 anni come diretti interessati sia nella prevenzione del declino cognitivo sia, insieme alle loro famiglie, nell’accrescimento delle proprie competenze sanitarie per la gestione di membri familiari più anziani colpiti da declino cognitivo. L’invecchiamento della popolazione Europea è una sfida importante sia dal punto di vista sociale che economico e necessita di azioni e soluzioni innovative a tutti i livelli. Strettamente legato all’invecchiamento, il declino cognitivo è un fenomeno sempre in crescita che impatta sia sulle famiglie europee che sui sistemi sanitari nazionali.

Con l’obiettivo di sviluppare un set di strumenti formativi innovativi sul tema della salute e dell’alfabetizzazione digitale per la prevenzione del declino cognitivo, il progetto intende aumentare la responsabilizzazione a livello sanitario dei cittadini europei e promuovere comportamenti e scelte più consapevoli negli adulti a livello di self‐care.

La piattaforma interattiva insegna a prevenire il declino cognitivo in modo ludico.  Per partecipare alla sperimentazione, basta collegarsi al sito web https://www.acdcproject.eu/it/ , registrarsi cliccando su “entra ora” e seguire il corso ludico presente sulla piattaforma (dura circa due ore).

 

Per richiedere informazioni sul progetto e le sue attività si prega di contattare Elena Lechiancole, e-mail: e.lechiancole.nazionale@ialcisl.it , tel. +39 06.399.55.24

 

Pentru informații în limba română, scrieți un mesaj whatsapp : +39 3201161307

                                            ACDC per una mente agile a tutte le età. /                                                            ACDC pentru o minte ascuțită la orice vârstă.

 *Se qualcuno avesse bisogno di aiuto per aprire una casella di posta elettronica, i volontari della nostra associazione sono disponibili a fornirgli assistenza in merito.

Famiglie, disuguaglianze e sofferenza sociale nello spazio urbano. Un caso: Roma.


Il  secondo appuntamento del ciclo di incontri “A due voci” si terrà mercoledì 11 dicembre alle ore 17.30 presso l’Auditorium Carlo Caffarra dell’Istituto Teologico Giovanni Paolo II, Piazza San Giovanni in Laterano, 4 – Città del Vaticano.

COMUNICATO STAMPA
Famiglie, disuguaglianze e sofferenza sociale nello spazio urbano. Un caso: Roma. Il  secondo appuntamento del ciclo di incontri A due voci del Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II

 

Città del Vaticano, 3 dicembre 2019 – Famiglie, disuguaglianze e sofferenza sociale nello spazio urbano. Un caso: Roma è il tema del secondo incontro del ciclo A due Voci organizzato dalla Cattedra Gaudium et spes del Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia.

Il secondo di questi appuntamenti si terrà mercoledì 11 dicembre alle ore 17.30 presso l’Auditorium Carlo Caffarra dell’Istituto.

Dopo il dialogo tra Costanza Miriano e Nurhayati Marman dell’Associazione Nahdlatul Ulama sul tema Donne, fedi e modernità, è la volta di altri due protagonisti: Salvatore Monni, professore di Economia dello sviluppo presso l’Università Roma Tre e coautore del volume “Le mappe della diseguaglianza” (Donzelli editore) e Massimo De Carolis, professore di Filosofia politica presso l’Università di Salerno.

L’incontro sarà un’occasione per riflettere sulla nuova dimensione dello spazio urbano come ambito di convivenza plurale e di incontro tra culture, fedi e tradizioni differenti. In modo particolare permetterà di dialogare su l’insorgere di nuove forme di diseguaglianza economica e sociale all’interno della stessa città.
Il caso specifico attorno al quale si svilupperà il confronto tra i due ospiti e i partecipanti all’incontro sarà Roma. Quello della Capitale è infatti uno scenario in cui la segmentazione sociale e la separazione tra quartieri e zone urbanistiche sono fenomeni in forte espansione. Tanto le istituzioni politiche e sociali che le comunità credenti (chiese, parrocchie, comunità) sono direttamente interpellate da queste trasformazioni.

Interverrà S.E. Mons. Giampiero Palmieri, Vescovo Ausiliare di Roma e moderatore dell’incontro sarà Vincenzo Rosito, filosofo politico e Docente Ordinario di “Storia e cultura delle istituzioni familiari” presso lo stesso Istituto.

L’incontro si inserisce nelle attività della Cattedra Gaudium et spes e vuole essere un’occasione di dialogo e confronto tra l’Istituto e le realtà sociali ed ecclesiali della città di Roma.

Con il ciclo di incontri A due Voci, la Cattedra Gaudium et spes desidera creare spazio aperto di confronto e di dialogo sui temi di maggiore attualità, per riflettere sulle crescenti complessità del tempo presente.

press@istitutogp2.it – www.istitutogp2.it

Scarica la LOCANDINA dell’evento.
Scarica l’INVITO all’evento.

 

Romeni a Roma: XXI Master in Management delle Organizzazioni del Terzo Settore e delle Imprese Sociali 


Diploma in Management delle Organizzazioni del Terzo Settore e delle Imprese Sociali (XXI Edizione 2018-2019 ).

Invitiamo i nostri amici e connazionali, italiani e romeni, all’incontro Inaugurale di apertura del Corso Professionale 17 ottobre 2018 ore 16:00, presso l’aula XI alla Pontificia Università S.Tommaso d’Aquino “Angelicum”, Largo Angelicum 1, 00184 Roma. I corsi iniziano il 4 novembre.

Tutte le informazioni di dettaglio sono disponibili sul Sito dedicato del Master.

E’ possibile scaricare da qui il Programma del Master, il Calendario delle lezioni e la Domanda di ammissione.


 

Incontro Inaugurale apertura Corso Professionale 17 ottobre 2018 ore 16:00 aula XIPontificia Università S.Tommaso d’Aquino“Angelicum”Largo Angelicum 1, 00184 Roma

Maggiori informazioni: Master terzo settore

Roma Life Forum e Marcia per la Vita -17-18-19 Maggio 2018: partecipa anche tu!


Roma – Anche quest’anno l’Associazione IRFI “Italia Romania Futuro Insieme” aderisce ed invita tutti alla Marcia per la Vita, che avrà luogo il 19 maggio alle ore 15:00. Ci ritroveremo alle ore 14:30 in Piazza della Repubblica. La Marcia terminerà intorno alle ore 18 a piazza Venezia. Inoltre, Vi invito ad iscrivervi al Forum, sul tema della “coscienza”, e avrà luogo nei giorni  17-18 MAGGIO 2018 dalle ore 9:30 alle 18:00, alla Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino Largo Angelicum 1 – Roma. Clicca qui per tutte le informazioni.

http://www.famigliadomani.it/lp/famiglia-domani-rome-life-forum.html

Il Forum di quest’anno sarà sul tema della “coscienza”, come suggerito dal compianto Cardinale Caffarra all’ultimo Forum. La promozione di una falsa comprensione della coscienza sta minando la fede cattolica in tutto il mondo e, in particolare, l’insegnamento cattolico sull’etica sessuale e sulla ricezione dei sacramenti. È essenziale riscoprire la vera comprensione della coscienza, in modo che possiamo ancora una volta organizzare le nostre vite e la nostra società secondo la legge naturale e divina.

 Il Forum sarà in lingua inglese e italiana, con traduzione simultanea.

Tra i relatori che interverranno al Forum quest’anno ci saranno: S. Emin. il card. Raymond Leo Burke, S. E. Mons. Athanasius Schneider, Mons. Livio Melina (Pontificio Istituto Giovanni Paolo II), padre Linus Clovis (Family Life International), padre Thomas Crean O.P. (Gran Bretagna), Prof. Isobel Camp (Angelicum), Prof. Roberto de Mattei (Fondazione Lepanto), Dr. Stéphane Mercier (Belgio), John Smeaton (Society for the Protection of the Unborn Children) e Matthew McCusker (Voice of the family).

Un programma più dettagliato è disponibile su richiesta o dopo la registrazione.

Il Rome Life Forum è un’opportunità unica per i leader di associazioni pro-vita e pro-famiglia e per coloro che sono impegnati nella salvaguardia dell’insegnamento cattolico. Ci si ritroverà nella capitale della Cristianità per conoscersi, collegarsi e cercare di portare avanti insieme le attività a livello mondiale. Negli anni passati il ​​Forum ha riunito circa 120 leader di circa 30 paesi diversi.

La due-giorni di convegno si terrà all’Angelicum. Per chi fa l’iscrizione completa il costo è di 100 euro e prevede, oltre alla partecipazione a tutte le relazioni con traduzione simultanea, il breakfast della mattina, i coffee-breaks e i pranzi delle due giornate. Ci si può iscrivere anche solo al convegno e in questo caso, oltre alle relazioni, è prevista la partecipazione ai coffee-breaks (il costo per le due giornate è in questo caso di 30€).

ITALIA-ROMÂNIA: OFERĂ UN ZÂMBET DE CRĂCIUN – Ediția 2017


Roma – În cadrul proiectului “DĂRUIEŞTE NU RISIPI”, Românii din Roma – RdR Onlus organizează şi în acest an, în perioada 01/12 – 31/12, evenimentul caritabil „ZÂMBET DE CRĂCIUN – ediția a doua 2017”, printr-o strângere de alimente neperisabile şi jucării, destinate copiilor nevoiași din parohia localității Vâlcele, județul Covasna.

 ZÂMBET DE CRĂCIUN – Ediția 2017, participă și tu!

Strângem alimente neperisabile şi jucării destinate Parohiei din localitatea Vâlcele , județul Covasna unde slujește părintele Vasile Antonie Tămaş. Informații la tel. mobil: +39 – 3279866425.

 

Părintele Vasile Antonie Tămaş este inițiatorul unor proiecte de ajutorare pentru românii aflati in dificultate, familii, mame singure cu copii, copii orfani, dintre care amintim proiectul “Un român pentru România”.

Prin acest proiect, Sfinția sa, încurajează mămicile aflate în dificultate să nu avorteze copiii, sau, după ce i-au adus pe lume, să nu îi abandoneze, acordându-le sprijin total pentru salvarea acestora.

„Eu, fiind urmărit de zeci de mii de persoane în mediul virtual, am făcut un videoclip şi am încercat să insuflu conştiinţelor femeilor care vor să avorteze sau să abandoneze copiii necesitatea de a nu face acest lucru, pentru că ţara are nevoie de ei. În ultimii 26 de ani am mai pierdut un popor, pentru că unii dintre semenii noştri au ales să ne văduvească ţara de mulţi viitori ingineri, profesori, muncitori, ciobani, preoţi, care ar fi putut forma un altfel de nucleu spiritual şi social în România. Videoclipul a fost vizualizat de peste 100.000 de români, am primit mii de mesaje de susţinere de la români din ţară şi din diaspora”, a declarat preotul Vasile Antonie Tămaş.
Pe toată durata lunii decembrie voluntarii vă stau la dispoziția tuturor celor care doresc şi aveți posibilitatea să participați .
Pentru amănunte, vă invit să-l contactați pe Dl. Dănuț Costache

Vă invit cu drag să participați la un ZÂMBET DE CRĂCIUN – Ediția 2017! 

Vă mulțumesc tuturor și vă doresc un Advent binecuvântat!

Simona Cecilia Crociani Baglioni Farcaș

Accesează direct pe pagina fb:

Zâmbet de Craciun – Ediţia a doua 2017

Organizat de Comunità Romena di Roma-RdR ONLUS

Donațiile vor fi trimise la începutul lunii Ianuarie 2018

 

Romania. Lecito trasferimento del minore in un altro Stato


INDICE

  • 1 In quali circostanze un genitore può trasferire lecitamente il minore in un altro Stato senza l’autorizzazione dell’altro genitore?
  • 2 In quali circostanze è necessaria l’autorizzazione dell’altro genitore per il trasferimento del minore in un altro Stato?
  • 3 Se l’altro genitore non concede l’autorizzazione al trasferimento del minore in un altro Stato, sebbene sia necessario, come si può trasferire lecitamente il minore in un altro Stato?
  • 4 Per quanto riguarda il trasferimento temporaneo (ad esempio vacanze, cure mediche ecc.) si applicano le stesse norme del trasferimento definitivo? Se del caso, si prega di fornire i relativi moduli per l’autorizzazione.

In quali circostanze un genitore può trasferire lecitamente il minore in un altro Stato senza l’autorizzazione dell’altro genitore?

Conformemente alle disposizioni di cui all’articolo 30 della legge 248/2005 relativa al regime di libera circolazione dei cittadini romeni all’estero, il minore titolare di un documento di viaggio o, eventualmente di una carta d’identità e che viaggia all’estero con uno dei genitori può lasciare il territorio romeno senza la dichiarazione dell’altro genitore soltanto se il genitore che l’accompagna può provare che quest’ultimo gli è stato affidato con decisione del giudice definitiva e irrevocabile o che esercita solo la responsabilità genitoriale in base a una decisione del giudice definitiva e irrevocabile o che esercita soltanto l’autorità genitoriale in base a una decisione del giudice definitiva per i procedimenti avviati a partire dal 15 febbraio 2013.

Inoltre, la dichiarazione del genitore decaduto dalla responsabilità genitoriale o eventualmente dichiarato irreperibile, in base alle condizioni previste dalla legge, non è necessaria se la persona che accompagna il minore può comunque provare quanto sopra.

I servizi di polizia di frontiera autorizzano l’uscita dal territorio romeno dei minori accompagnati allorché l’accompagnatore giustifica la necessità del viaggio all’estero con il fatto che il minore potrà beneficiare di cure mediche che non è possibile ricevere in Romania e senza le quali la vita o la salute del minore sarebbero in grave pericolo. Perciò l’accompagnatore deve presentare documenti giustificativi emessi o approvati dalle autorità mediche romene, indicando il periodo nel corso del quale le cure mediche sono somministrate e lo Stato o gli Stati nei quali viene seguito, anche senza l’accordo dei due genitori, dell’altro genitore, del genitore superstite o del rappresentante legale. Inoltre i servizi di polizia di frontiera autorizzano l’uscita dal territorio romeno dei minori accompagnati allorché l’accompagnatore del minore può provare che quest’ultimo si trasferisce a causa dei suoi studi o per partecipare a un concorso ufficiale avvalendosi di documenti idonei indicando il periodo nel corso del quale si svolgeranno gli studi e il concorso e lo Stato o gli Stati in cui avranno luogo, anche se soltanto uno dei genitori ha dato il suo consenso.

In quali circostanze è necessaria l’autorizzazione dell’altro genitore per il trasferimento del minore in un altro Stato?

Il consenso dell’altro genitore è necessario per il trasferimento del minore in un altro Stato membro nei casi in cui la responsabilità genitoriale è esercitata congiuntamente dai due genitori.

Pertanto, i genitori esercitano insieme e in modo paritario la responsabilità genitoriale, sia che si tratti di un figlio minore nato in costanza di matrimonio, sia che sia nato al di fuori del matrimonio.

In caso di divorzio, la responsabilità genitoriale rimane in capo a entrambi i genitori, salvo che esista una decisione contraria di un giudice. Nel caso esistano buone ragioni, il giudice decide che la responsabilità genitoriale sia esercitata soltanto da uno dei genitori, tenuto conto dell’interesse superiore del minore.

Se l’altro genitore non concede l’autorizzazione al trasferimento del minore in un altro Stato, sebbene sia necessario, come si può trasferire lecitamente il minore in un altro Stato?

In caso di disaccordo tra i genitori, per quanto riguarda l’esercizio dei diritti o il rispetto dei doveri genitoriali, il giudice tutelare, dopo aver ascoltato i genitori e tenuto conto delle conclusioni della relazione sull’inchiesta psicosociale, dispone nell’interesse superiore del minore. Pertanto, il consenso dell’altro genitore al trasferimento del minore all’estero può essere sostituito con una decisione del giudice.

Per quanto riguarda il trasferimento temporaneo (ad esempio vacanze, cure mediche ecc.) si applicano le stesse norme del trasferimento definitivo? Se del caso, si prega di fornire i relativi moduli per l’autorizzazione.

La legge n. 248/2005 relativa al regime di libera circolazione dei cittadini romeni all’estero non fa distinzioni tra il trasferimento temporaneo e il trasferimento permanente. Non esiste un formulario standard per la dichiarazione di assenso di un genitore al trasferimento del minore accompagnato dall’altro genitore. La legge prevede che il consenso del genitore al trasferimento nello Stato o negli Stati di destinazione e alla durata del trasferimento deve risultare dal testo della dichiarazione.

Nel caso in cui il minore lasci il territorio romeno accompagnato da una persona diversa dai genitori, il testo della dichiarazione deve contenere il consenso dei due genitori al trasferimento del minore nello Stato o negli Stati di destinazione, alla durata del trasferimento e ai dati d’identificazione della persona che accompagna il minore. La dichiarazione dovrà inoltre includere l’oggetto del trasferimento, il percorso seguito fino allo Stato di destinazione e indicare se il minore resterà nello Stato di destinazione (nel qual caso occorre menzionare la persona alla quale sarà affidato il minore) oppure se ritornerà in Romania con una persona diversa da quella con la quale ha lasciato il paese (nel qual caso occorre indicare i dati per l’identificazione di tale persona). Va allegato anche un formulario per la dichiarazione di consenso dei genitori all’uscita del paese del minore accompagnato da un’altra persona maggiorenne.

Le dichiarazioni summenzionate devono essere redatte in doppia copia e devono essere certificate nel paese da un notaio e, all’estero, da ambasciate o consolati romeni. Qualora esse siano state redatte da autorità straniere, esse devono soddisfare le condizioni di autenticazione previste dalla legge o essere accompagnate da una postilla o clausola, conformemente alla Convenzione che sopprime il requisito della legalizzazione degli atti pubblici esteri, adottata all’Aia il 5 ottobre 1961. La persona che accompagna il minore conserva una copia della dichiarazione e la seconda copia viene inserita nel passaporto del minore.

Fonte: https://e-justice.europa.eu/content_lawful_removal_of_the_child-289-ro-it.do?member=1

Link correlati

Dichiarazione di consenso dei genitori all’uscita dal paese del minore accompagnato da un’altra persona maggiorenne.

Roma, settimane sociali: 3 – 4 aprile, doppio appuntamento con Jennifer Nedelsky


Doppio appuntamento, il 3 e 4 aprile a Roma, con la filosofa Jennifer Nedelsky, nota per la sua proposta di “lavoro part time per tutti, attività di cura per tutti”.  Invitata in Italia dal Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali, la filosofa canadese sarà chiamata a riflettere sul tema della prossima Settimana sociale (“Il lavoro che vogliamo. Libero, creativo, partecipativo e solidale”).

Il primo incontro, lunedì 3 dalle 10.30 alle 17, sarà alla Lumsa (via Pompeo Magno 22): una giornata destinata a dottorandi interessati alla materia, con particolare attenzione a coloro che stanno conducendo la loro ricerca sul tema del lavoro.

La seconda tappa, invece, in collaborazione con la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, si terrà nel pomeriggio di martedì 4, a partire dalle 15.30, nella sede dell’Ateneo pontificio (largo Angelicum 1).

Ad aprire saranno i saluti di padre Alejandro Crosthwaite (decano della Facoltà di scienze sociali, Pontificia Università San Tommaso d’Aquino-Angelicum) e mons. Filippo Santoro (arcivescovo di Taranto, presidente Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali), quindi l’introduzione di Luigino Bruni (Lumsa) e Alessandra Smerilli (Pontificia facoltà di scienze dell’educazione “Auxilium”). Dopo la relazione di Nedelsky, interventi di Gabriele Gabrielli (Fondazione lavoro per la persona), Helen Alford (Facoltà di scienze sociali, Angelicum), Franco Miano (coordinatore di Retinopera) e dibattito tra i presenti, moderati dal direttore di “Avvenire” Marco Tarquinio.

Le innovazioni tecnologiche lasciano presagire che presto non ci sarà abbastanza lavoro per tutti: sempre più la tecnologia è in grado di sostituire il lavoro umano, e in maniera molto efficiente. Di fronte a questa sfida ci si chiede: quale e quali saranno i lavori del futuro? Esistono modi per riconciliare il senso profondo del lavoro come attività umana e l’avere abbastanza posti di lavoro per tutti? Il modello sarà quello di un terzo della popolazione mondiale che lavora per tutti? La proposta della filosofa “è che ogni persona debba donare tempo per la cura di se stessi e degli altri”. “Nessuno dovrebbe lavorare per più di trenta ore alla settimana”, sostiene, e “nessun adulto dovrebbe fare meno di 12 ore di cura la settimana. Tutti devono donare cura, e nessuno deve stare a casa disoccupato, e tutti devono avere un lavoro pagato, che anche se lavoro part time deve significare ‘buon’ lavoro”. L’espressione “part time” – conclude – “non deve essere intesa come la si intende oggi, ma come un nuovo modo di vivere il lavoro, un nuovo ‘lavoro full time’ per tutti, insieme alla cura”.

 

 

Roma, Corso Introduttivo alla Solidarietà Internazionale. Iscrizioni aperte fino al 6 marzo


Il Corso Introduttivo alla Solidarietà Internazionale inizia tra una settimana; nel primo incontro, mercoledì 8 marzo, il responsabile dell’Area Internazionale di Caritas Italiana, Paolo Beccegato ci introdurrà agli scenari di politica internazionale;

Le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 6 …che aspetti??

 sol-inter

Il programma del Corso

mercoledì 8 marzo 2017
Presentazione del Corso
Equipe formativa dell’Area Pace e Mondialità

Scenari di politica internazionale
Paolo Beccegato – Responsabile Area Internazionale Caritas Italiana

mercoledì 15 marzo 2017
Dalla cooperazione istituzionale alla solidarietà internazionale
Equipe formativa dell’Area Pace e Mondialità

mercoledì 22 marzo 2017
Il buco nero dello sviluppo
Andrea Baranes – Presidente Fondazione Culturale Responsabilità Etica

mercoledì 29 marzo 2017
La presenza oltre la guerra. ONG e Società civile
Equipe formativa dell’Area Pace e Mondialità

mercoledì 5 aprile 2017
Dall’idea di aiuto ad una scelta di responsabilità
Equipe formativa dell’Area Pace e Mondialità

Tutti gli incontri si svolgeranno presso la Cittadella della Carità, Via Casilina Vecchia 19, dalle 18.30 alle 21.30.

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 6 marzo 2017.
La partecipazione è aperta ad un massimo di 30 persone.

Si richiede un contributo di € 30,00 che comprende il DVD con tutto il materiale didattico e di approfondimento.
Verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Introdotto il reato di traffico di organi prelevati da persona vivente


  Riportiamo, per l’importanza sociale e la rilevanza etica dell’argomento, la normativa introdotta con la legge 11 dicembre 2016, n. 236, recante “ modifiche al codice penale e alla legge 1° aprile 1999, n. 91, in materia di traffico di organi destinati al trapianto, nonché alla legge 26 giugno 1967, n. 458, in materia di trapianto del rene tra persone viventi”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.299 del 23.12.2016 e che è entrata in vigore il 07/01/2017.

FINALITÀ DELLA LEGGE

La legge risponde alla necessità di adeguare il nostro ordinamento riguardo al  fenomeno, esteso a livello internazionale, del traffico di organi e della tratta di persone con lo scopo di prelevarne gli organi e trapiantarli illegalmente.

E’ tristemente noto lo sfruttamento e l’abuso esercitato su persone, anche minorenni, provenienti da situazioni di emarginazione e povertà, utilizzate per espiantarne gli organi e commercializzarli, spesso con la complicità di personale sanitario.

ART. 601 BIS C.P.

Con il provvedimento in esame il nostro legislatore ha introdotto, dunque, nel codice penale, il reato di “traffico di organi prelevati da persona vivente”, inserendovi l’art. 601- bis.

Non a caso la nuova norma è stata inserita dopo l’art. 601 c.p., che punisce la tratta di persone, vera e propria riduzione in schiavitù a fini di sfruttamento lavorativo e sessuale, accattonaggio o allo scopo di sottoporle al prelievo di organi.

SANZIONI 

L’art. 601-bis punisce con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da euro 50.000 ad euro 300.000 “chiunque, illecitamente, commercia, vende, acquista ovvero, in qualsiasi modo e a qualsiasi titolo, procura o tratta organi o parti di organi prelevati da persona vivente; prevista inoltre l’interdizione perpetua dall’esercizio della professione, se il fatto e’ commesso da persona che esercita una professione sanitaria.

Chiunque  organizza o propaganda viaggi ovvero pubblicizza o diffonde, con qualsiasi mezzo, anche per via informatica o telematica, annunci finalizzati al traffico di organi o parti di organi, è punito con la reclusione da tre a sette anni e con la multa da euro 50.000 ad euro 300.000.

Il reato è punito anche se commesso in forma associata, con aggravamenti di pene per gli autori del reato, come dispone l’art. 416 c.p., relativo al reato di associazione per delinquere, anch’esso innovato dalla legge in esame, che ne estende la portata alla fattispecie del traffico di organi.

ULTERIORI MODIFICHE

Il provvedimento legislativo ha, inoltre, modificato  la legge 1° aprile 1999, n. 91 (Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti), aumentando la pena prevista – che passa da un minimo di tre ad un massimo di otto anni di reclusione – per chi a scopo di lucro svolge opera di mediazione nella donazione di organi da vivente.    

 

Concerto di beneficenza: «Notevolmente per il Sisma»


Roma, Sabato 3 Dicembre 2016 ore 20.30 presso la Parrocchia Gran Madre di Dio – Via Cassia 1 (Foro Italico), il Gran Priorato di Roma dell’Ordine di Malta presenta: il concerto di beneficenza per le vittime del terremoto «Notevolmente per il Sisma». Segue rinfresco.

Come raggiungerci:

  • Percorrendo il GRA: uscita Tor di Quinto – Saxa Rubra – Stadio Olimpico.
  • Percorrendo la Tangenziale Est: uscita Viale Tor di Quinto, svoltare a sinistra, sempre dritti verso Piazzale Ponte Milvio, infine svoltare a destra.
  • Dalla Stazione Termini: cfr. indicazioni MSN-Itinerari o simili
  • Dalla Basilica di S.Pietro: dirigersi verso Borgo S. Angelo – Viale delle Milizie – Viale Angelico – Lungotevere Maresciallo Diaz – Piazzale di Ponte Milvio – svoltare a destra su via Cassia.

notevolmente-sisma
– Presenta:
Anthony Peth

– Direttore:
M. Marco Schunnach

– Coro:
Notevolmente

– Programma:
Josu Elberdin (1976): Exultate justi
Johann Sebastian Bach (1685-1750): Aria sulla IV corda
Marco Schunnach (1976): Ave Maria
Urmas Sisask (1960): Seisab Valurikas Ema
Jaakko Mäntyjärvi (1963): Lullaby
Ola Gjeilo (1978): Northern lights
Marco Schunnach (1976): Let there be Light
Tradiz. natalizio inglese: God rest ye merry, gentlemen
Peter Wilhousky (1902-1978): Carol of the bells
Franz Gruber (1787-1863): Silent night
Hugh Martin (1914-2011): Have yourself a merry little Christmas
Irving Berlin (1888-1989): White Christmas
Haven Gillespie (1888-1975)/J. Fred Coots (1897-1985): Santa Claus is coming to town
George Michael (1963): Last Christmas
John Lennon (1940-1980): Happy Xmas (War is over).

notevolmente

A seguire rinfresco.

Per l’ingresso è prevista una donazione minima di: 15 euro
10 euro (over 65 e under 18)
Al seguente IBAN:
IT48K0335901600100000118944

Intestazione del conto corrente:
Gran Priorato di Roma del S.M.O.M.
Banca Prossima

Causale: CONCERTO

– Info & Prenotazioni:
+39 346 357 82 62
notevolmenteperilsisma@gmail.com
www.facebook.com/events/202907626832125/

Scarica la locandina dell’evento