ORDINE DI MALTA – ORDRE DE MALTE. Presentazione libro a Roma, martedì 30 giugno, ore 18.00


 Sala Mostre e Convegni Gangemi editore, via Giulia 142.
Copertina libro

Copertina libro

Martedì 30 giugno 2015, alle ore 18.00, presso la Sala Mostre e Convegni Gangemi editore di Roma, via Giulia 142, presentazione del libro bilingue, italiano/francese Ordine di Malta – Ordre de Malte. Fotografie inedite – Photographies inédites 1880-1960 di Balí Jean-Pierre Mazery, Balí Fra’ Elie de Comminges, pubblicato per i tipi della Gangemi editore.

 
Duecento fotografie storiche custodite negli archivi di uno dei più antichi ed affascinanti Ordini religiosi cavallereschi: il Sovrano Ordine di Malta. Cavalieri e Dame, Gran Maestri e personalità dell’epoca, ma anche medici, infermieri e volontari: queste immagini esprimono il profondo spirito di servizio ai sofferenti che ha ispirato l’Ordine di Malta fin dalle sue origini nove secoli fa e che ha sostenuto ed animato le donne e gli uomini ritratti in queste fotografie. Un’inedita e affascinante raccolta, accompagnata da didascalie e testi che raccontano il senso e il contesto delle singole fotografie.
 
Deux cents photographies conservées dans les archives de l’un des ordres religieux de chevalerie les plus anciens et les plus fascinants: l’Ordre souverain de Malte. Chevaliers et dames, grands maîtres et personnalités de l’époque, mais aussi médecins, infirmiers et volontaires: ces images expriment le profond esprit de service aux malades, qui a inspiré l’Ordre de Malte depuis ses origines, voici neuf siècles, et qui a soutenu et animé les femmes et les hommes figurant sur ces photographies. Un recueil inédit et fascinant, accompagné de légendes et de textes qui commentent le sens et le contexte de chaque photographie.
 
 
Ne parlano 
– S.E. il Ven. Balì Frà John Edward Critien, Membro del Sovrano Consiglio e Conservatore delle Raccolte d’Arte del Sovrano Ordine di Malta
 
Dott. Adriano Monti-Buzzetti, Giornalista della Rai, Membro del Consiglio delle Comunicazioni
 
Don Riccardo Paternò, Commissario Magistrale dell’Associazione dei Cavalieri Italiani dell’Ordine di Malta, Professore di Economia Internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza di Salerno
 
Mons. Luigi de Palma, Cappellano Conventuale Professo e Membro dell’Istituto Storico del Sovrano Ordine di Malta

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ON. RICCARDO MASTRANGELI SMASCHERA I FALSI CAVALIERI DI MALTA


“TUITIO FIDEI, OBSEQUIUM PAUPERUM”. DIFESA DELLA FEDE, SERVIZIO AI POVERI E AGLI INFERMI.

On. Dott. Riccardo Mastrangeli e Nob. Prof. Fernando Crociani Baglioni

On. Dott. Riccardo Mastrangeli e Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni

Contro le imitazioni truffaldine della sacra milizia che da nove secoli inalbera la bandiera crociata-ottagona simbolo delle Otto Beatitudini. Contro chi , truffando gli ingenui e i vanitosi ignari, osa arrogarsi il nome glorioso del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di S. Giovanni di Gerusalemme, detto di Rodi, detto di Malta, per innominabili finalità di illecito lucro. Contro chi osa contrabbandare il nome dell’Ordine religioso che in tutto il mondo assiste i poveri, i bisognosi, gli ammalati, ed è protetto dalla Santa Sede e riconosciuto da 120 stati nel mondo, si levi la protesta dei cittadini, l’iniziativa delle istituzioni, la sollecitudine delle Autorità di pubblica sicurezza e giudiziarie. Difendendo la Fede nell’Anno della Fede, e le nostre primarie finalità di assistenza ospedaliera e beneficenza, difendiamo il buon nome della nostra tradizione melitense. Viva il Sovrano Militare Ordine di Malta !

conte prof. FERNANDO GIULIO CROCIANI BAGLIONI
cavaliere di grazia e devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta

Ciociaria Oggi, Giovedì, 6 giugno 2013

Ciociaria Oggi, Giovedì, 6 giugno 2013

Riceviamo e pubblichiamo dalla Delegazione Granpriorale di Veroli, con giurisdizione sul Basso Lazio del Sovrano Militare Ordine di Malta notizia dell’inchiesta giudiziaria condotta dall’Arma dei Carabinieri Compagnia di Trastevere Roma, che originò dalla denuncia dell’On. Dottor Riccardo Mastrangeli Responsabile Territoriale per la Provincia di Frosinone del Sovrano Ordine.

Cari Confratelli, Volontari e Amici tutti,

In allegato troverete la rassegna stampa di oggi concernente l’inchiesta sul falso Ordine di Malta scoperto e denunciato dalla nostra Delegazione di Veroli. L’investigazione ha portato allo smantellamento di una pericolosa organizzazione clandestina ed all’arresto di nove persone in tutt’Italia da parte dell’Arma dei Carabinieri e della Magistratura. 

Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di conferimento illecito di onorificenze e decorazioni cavalleresche, truffa e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Confraternamente.

  IL DELEGATO 

M.se Alessandro Bisleti 

Ciociaria Oggi, 6 giugno 2013, pag. 7

Ciociaria Oggi, 6 giugno 2013, pag. 7

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Il Messaggero - edizione Frosinone, 6 giugno 2013, pag. 39

Il Messaggero – edizione Frosinone, 6 giugno 2013, pag. 39

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La Provincia - quotidiano, 6 giugno 2013, pag. 5

La Provincia – quotidiano, 6 giugno 2013, pag. 5

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Latina Oggi, 5 giugno 2013, pag. 16

Latina Oggi, 5 giugno 2013, pag. 16

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40 anni di terremoti in Italia, l’esperienza umana e civile di Fernando Crociani Baglioni


 Pubblichiamo la nota autobiografica del Conte Cav. Gr. Cr. Prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni, apparsa nell’intranet di una grande confederazione economica italiana, che costituisce altresì storia e cronaca di molteplici eventi sismici verificatisi dagli anni ’70 ad oggi; che lo videro protagonista in prima linea negli interventi di soccorso alle popolazioni terremotate. La storia del nobile romano Crociani Baglioni, non è solo biografia del personaggio, ma testimonianza di vita anche professionale, oltre che di apostolato religioso e sociale del Cavaliere di Grazia e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, Addetto al Cerimoniale  del Gran Priorato di Roma, antica Guardia Palatina d’Onore di Sua Santità, professato nell’arco di tutta la sua vita. 

Conte Cav.Gr.Cr.Prof. Fernando Crociani Baglioni

Foto: Conte Cav. Gr. Cr. Prof. Fernando Crociani Baglioni in uniforme da soccorritore del Sovrano Militare Ordine di Malta

Roma, 19 luglio 2012 – Al ritorno dall’Emilia Romagna terremotata, avendo assolto ad una decade di servizio volontario di Protezione Civile al campo di Bomporto, desidero anzitutto porgere in questa sede i miei saluti ed auguri più cordiali, non formali, ai colleghi ed amici 50&Più Enasco e Confcommercio della regione, e delle province di Mantova e Rovigo, colpite dall’immane pubblica calamità.  Saluto i molti colleghi del sistema, i quali si vanno prodigando sul territorio, assistendo le popolazioni colpite e tuttora soggette dopo due mesi al pànico e ai disagi crescenti con le ultime ancora inquietanti scosse.

Mi sia consentito in questo frangente, da anziano collega,  esporVi personali ricordi. Si tratta per me dell’ennesima aspra esperienza nell’arco della mia vita, anche professionale.  Fin dall’aprile 1976, quando in missione ininterrotta all’ufficio Enasco di Treviso,  con il collega cav. Pietro Amendolara, ebbi a trovarmi in prossimità del terremoto del Friuli. La popolazione atterrita dalla vicina catastrofe passava le notti sulle mura medievali della città veneta.

Nell’autunno-inverno 1980 mi trovai in missione, per l’operazione del sistema ‘contrin’, all’ufficio Enasco di Benevento; a ridosso del terremoto dell’Irpinia. In compagnia del collega confederale Gaetano Parrotta, padre di Fabrizio, attuale “commissario confederale per il sisma emiliano“. Partecipai con Gaetano  ai soccorsi prestati da Confcommercio a Lioni e S. Angelo de’ Lombardi, epicentro del sisma, paesi montani rasi al suolo ed innevati. Privi di comunicazioni telefoniche, isolati dalle famiglie, dediti al dovere dell’ora. Intervenni più volte sulle emittenti Tv locali, coordinando con la Prefettura di Benevento i soccorsi . Operammo con gli uffici mobili Enasco (i furgoni Ducato), nelle province di Benevento, Avellino, Caserta e Salerno.  Sorgeva allora, con l’Alto Commissario On. Giuseppe Zamberletti, la Protezione Civile italiana, assumendo lo stesso politico la carica di Ministro per il Coordinamento della Protezione Civile della Repubblica Italiana. Il Dipartimento ebbe poi a coprirsi di gloria nel mondo, ovunque vi fosse bisogno dell’intervento italiano di soccorso nelle catastrofi naturali.

Arrivo al campo di Bomporto di S.E. l'Arcivescovo di Modena Mons. Antonio LANFRANCHI , 10 luglio 2012: gli Onori Militari.

Arrivo al campo di Bomporto di S.E. l’Arcivescovo di Modena Mons. Antonio LANFRANCHI , 10 luglio 2012: gli Onori Militari (Foto: Dott. Ciro Urselli)

Nel 1979, in Umbria, la Valnerina dei miei antenati fu colpita dal sisma. Vi perdemmo un immobile di famiglia.  Nel 1984 la mia stessa casa materna avìta in Abruzzo, fu disastrata dal sisma della Val di Comìno – Alto Sangro; e resa inabitabile per 23 anni; fino alla sua totale recente  ristrutturazione.  In tale arco di tempo entrai in contatto con la realtà del Dipartimento della Protezione Civile italiana ed i suoi dirigenti politici e tecnici.  Partecipai poi ai soccorsi pel terremoto umbro-marchigiano del 1997, in forza alle strutture del Sovrano Militare Ordine di Malta, di cui sono membro da quarant’anni (Cavaliere di Grazia e Devozione), a Colfiorito, Assisi, Foligno e Spoleto.

Cav. Dott. Alessandro Staffelli e Cav. Dott. Luca Rota, distribuendo giocatoli a tutti i bambini del Campo di Bomporto (MO)

Gli ufficiali medici dei Carabinieri Cav. Dott. Alessandro Staffelli e Cav. Dott. Luca Rota, distribuendo giocatoli a tutti i bambini del Campo di Bomporto (MO)

Un’esperienza questa che mi fu essenziale ed altamente formativa,  dopo un corso di un anno accademico di Primo Soccorso a La Sapienza Università di Roma (Facoltà di Medicina e Chirurgia),  per partecipare ai servizi di soccorso ai pellegrini del Grande Giubileo dell’Anno 2000, a Roma, dove giunsero a milioni  fedeli da tutto il mondo. Seguirono,  dopo anni di servizio nel Cisom – Corpo Italiano Soccorsi del Sovrano Militare Ordine di Malta, i funerali di Giovanni Paolo II nell’aprile 2005, l’elezione e  intronizzazione del nuovo Pontefice Benedetto XVI, con milioni di pellegrini a Roma, cui partecipai prestando innumerevoli servizi anche notturni; prestando numerosi soccorsi a fedeli, personalità come umili pellegrini, colpite da infarti, ictus, fratture gravi, conducendo numerose volte l’ambulanza agli ospedali romani.

Seguì nel 2009 il terremoto dell’Aquila (la notte del 6 aprile, lunedì santo, mi trovavo nella mia casa di montagna, ad Alfedena, che, svegliandomi di soprassalto coi miei familiari,  alle 3,35 tremò, proprio come 25 anni prima). Partii senza indugio, determinato come sempre ; in servizio di Protezione Civile con il Sovrano Militare Ordine di Malta, il “Malteser” – nostro Corpo melitense germanico di soccorso,  e le associazioni d’Arma (Alpini e Carabinieri);  per quattro turni ultrasettimanali di servizio : a Paganica, ad Onna, il villaggio raso al suolo epicentro del sisma,  nonché  ai campi SMOM di Poggio di Roio e San Felice d’Ocre.

2june 2007 619

La sismicità del territorio italiano, non solo sulla dorsale appenninica, come il terremoto padano in atto ha dimostrato, mi ha visto coinvolto in prima linea anche in questa ennesima esperienza, che mi ha vieppiù segnato interiormente.
La quasi totalità degli sfollati, in atto 17 mila, che in questa torrida estate affollano le tendopoli di Protezione Civile in Emilia, è costituita da extracomunitari. Non solo in quanto colpiti nelle abitazioni più povere, talora fatiscenti, rese inagibili, pericolanti e destinate a riparazioni e ricostruzioni; ma in quanto parte socialmente più disagiata della popolazione residente, non in grado di provvedersi diversamente. Nell’estate in corso è molto duro e impegnativo pei volontari nei campi, dedicarsi al nutrimento, alloggio, igiene, logistica, vestiario, cure mediche, farmaceutiche e psicologiche degli sfollati d’ogni età .

Photo of Army Parade in Rome, 2 june 2006, Fes...

Photo of Army Parade in Rome, 2 june 2006, Festa della Repubblica Italiana. Special Italian Army military auxiliary corp – Sovrano Militare Ordine di Malta (Photo credit: Wikipedia)

Le nostre squadre di medici, infermieri, farmacisti, odontoiatri, psicologi, soccorritori specializzati, assistenti sociali, ufficiali e soldati del Corpo Militare del Sovrano Militare Ordine di Malta,  tutti volontari e a proprie spese, rendono in questo periodo con gravi sacrifici personali, il massimo al campo S.M.O.M. di  Bomporto (tra ModenaMirandola, epicentro del sisma).

Al punto che, lasciando il campo al termine del turno di servizio,  salutando tra le tende le frotte di bambini maghrebini, ovest-africani ed albanesi, coi quali trascorsi lunghi pomeriggi assolati in attività ludiche,  il  commiato mi lascia ancora una volta nell’anima,  un’esperienza dello spirto, civile ed umana, più che toccante, struggente….

Proprio come l’innocente, angelico  sorriso di quei bimbi.

Fernando Crociani Baglioni

L’ORDINE DI MALTA IN EMILIA, SOCCORSO AI TERREMOTATI


 Il Campo del Sovrano Ordine nel Modenese: banco di prova della carità melitense nell’epicentro del terremoto emiliano

Bomporto, 15 luglio 2012 – Cinquanta volontari tra CISOM Corpo Italiano Soccorsi Ordine di Malta e soldati del Corpo Militare SMOM, Sovrano Militare Ordine di Malta, comandati dal Capitano Migliavacca del Primo Reparto di Milano, si avvicendano da tutta Italia, alla gestione di un Campo per i terremotati della provincia Modenese, a Bomporto.

Dalla Lombardia alla Sicilia, da Roma, Napoli, Bari, si avvicendano reparti di giovani e anziani, medici, infermieri, farmacisti, psicologi, ma altresì professionisti di ogni genere, per alleviare le sofferenze dei terremotati, perlopiù stranieri extra-comunitari (di Marocco, Tunisia, Algeria, Ghana, Senegal, Albania), e per alleviarne il disagio sociale, il panico, la crisi di lavoro e ambientamento cagionata dall’emergenza propria del sisma. L’alzabandiera del Campo ogni mattina viene assicurata dal personale militare e volontario al canto dell’Inno di Mameli e alla presenza di un plotone di paracadutisti della Folgore, accampati nei paraggi, in servizio di sicurezza.

L’Arcivescovo di Modena, S.E.Rev.ma Mons. Antonio Lanfranchi, ha recato in questi giorni il conforto della Chiesa ai quattrocento sfollati nel Campo di Bomporto, celebrandovi una Santa Messa, ove la popolazione delle varie etnie e confessioni ha mostrato la sua gratitudine, rispetto e attaccamento alle autorità della Protezione Civile, a quelle del Sovrano Militare Ordine di Malta, ai volontari militari e civili e all’Amministrazione comunale che coordina gli interventi. Presente con altre autorità del Sovrano Ordine dell’Emilia Occidentale il Conte Giulio Forni, Cavaliere d’Onore e Devozione in Obbedienza , e tre sindaci in fascia tricolore dello stesso Bomporto e di comuni viciniori.

 Il Capocampo perugino Dott. Alessandro Pieroni, e il Vicecapocampo  padovano Attilio Dello Vicario,  hanno risposto in varie occasioni ad interviste giornalistiche e televisive, mettendo in evidenza l’impiego degli uomini secondo il carisma del Sovrano Ordine: “tuitio fidei obsequium pauperum” (“difesa della fede e servizio ai poveri”).

Oggi il Conte Prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni, Cavaliere di Grazia e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, addetto al Cerimoniale del Gran Priorato di Roma, ha passato le consegne al Conte Avv. Clemente Riva di Sanseverino, Cavaliere d’Onore e Devozione in Obbedienza del Sovrano Militare Ordine di Malta, Delegato Granpriorale di Bologna, il quale guida per il prossimo turno un cospicuo gruppo di volontari emiliano-romagnoli.

L’assistenza spirituale è stata assicurata altresì dal Reverendo Cappellano Militare della Legione Carabinieri Emilia-Romagna, Magg. Don Giuseppe Grigolon, il quale ha celebrato la Messa al Campo con il coordinamento del M.llo CC Alan Petrucci, del gruppo CISOM di Velletri (RM). Questi, cambusiere del campo, e molto attivo a rallegrare le serate alla chitarra, coi repertori tradizionali d’ogni regione d’Italia.

 

Entusiasti i bambini, gli adolescenti, e con loro felici i genitori di ricevere con l’assistenza materiale e morale, medica, infermieristica, psicologica e ludico-didattica da un’equipe di psicologi, anch’essi volontari CISOM, nonché da alcuni Ufficiali medici dei Carabinieri, con il Dott. Alessandro Staffelli, e Dott. Cav. Luca Rota,  giunto da Milano, veterano dei terremoti, come lo fu a L’Aquila da Ufficiale medico dei Carabinieri, il Capo Gruppo di Velletri Ciro Lombardo, Antonio Tozzi del CISOM di Roma, e diversi militari, soprattutto dei CC, PS e GdF, tra i quali si distinguono il Prof. Fabio Di Fede dell’Università Federico II di Napoli, Dott. Cav.  Casati, medico chirurgo, Capo raggruppamento CISOM della Liguria, con la fida infermiera italo-cilena  Esmeralda,  Cristian Greco della Polizia Tributaria di Genova, Giovanni Sopio del Nucleo Operativo CC in Calabria,  e tanti amici tra i quali così meritevole Toni, il cuoco di Campo volontario sardo, in servizio nella Guardia di Finanza a Como, e le sue aiuto-cuoche veronesi, Francesca e Isabella e barese Maria Rosaria . Meritevoli anche per aver assicurato nella cucina il massimo rispetto alle regole e consuetudini alimentari di cristiani e musulmani. Questi ricambiavano con molta cortesia. al pomeriggio,  con il loro thè marocchino, speziato e ricco di aromi e così gradito dagli altri del Campo.

 

Tutto ciò in attesa, cessata l’emergenza, di un tranquillo ritorno degli sfollati in autunno alle loro case, riparate, restaurate, riportate in sicurezza e in taluni casi ricostruite.  Speriamo tempestivamente e sopratutto con la riapertura delle scuole, prevista per il 15 di ottobre, così come con la piena ripresa economica della Regione a così forte intensità di attività industriale.

ORDINE DI MALTA, CONCLUSO CON SUCCESSO IL CAMPO ESTIVO GIOVANILE


(EUROITALIA, 01 AGOSTO 2011)

E’ la gioia il sentimento che si ha la sensazione di poter toccare, insieme alla grande voglia di vivere. Lasciandosi alle spalle la propria disabilità, almeno per una settimana.

Sono venuti da 23 diversi paesi gli oltre 500 ragazzi – di questi la metà disabili – che dal 23 al 30 luglio hanno preso parte alla 28a edizione del Campo estivo internazionale dell’Ordine di Malta. Ad alcuni è bastato percorrere pochi chilometri, ad altri come gli statunitensi o gli australiani è stato necessario un viaggio lungo e difficoltoso.

A Lignano Sabbiadoro in una babele di colori e di lingue i partecipanti hanno vissuto una settimana di sfide sportive, scoperte culturali e di rinnovamento spirituale. Alle attività balneari, si sono alternate escursioni verso città d’arte come Venezia, Padova e Aquileia, momenti di svago e di preghiera. Il tutto è stato possibile dall’impegno di oltre 100 volontari italiani dell’Ordine di Malta, che hanno assicurano l’organizzazione e la gestione del campo.

Il Gran Maestro dell’Ordine di Malta Fra’ Matthew Festing visitando il campo ha voluto incontrare e ringraziare i volontari “a voi tutti va il mio ringraziamento per il grande lavoro da voi fatto: quello che ho visto è semplicemente fantastico.”

Il 27 luglio a Padova, alla presenza di tutti i partecipanti, il cardinale Paolo Sardi, Patrono dell’Ordine, ha celebrato la Santa Messa nella basilica di S. Antonio, insieme ai cappellani dell’Ordine presenti al campo.

I Campi Estivi Internazionali per i disabili svoltisi negli ultimi 27 anni (i più recenti quelli in Austria 2008, in Spagna 2009, in Gran Bretagna 2010), rappresentano per i partecipanti un’eccellente opportunità e un’esperienza unica di servizio sociale. Il campo è anche una grande sfida: imparare a vivere insieme, a collaborare, a lavorare in team nonostante le barriere culturali, linguistiche e le difficoltà dovute alle diverse disabilità. Offre la possibilità di conoscersi e scambiare esperienze con i propri coetanei europei ed extraeuropei.

Ad ospitare la prossima edizione del Campo Internazionale dell’Ordine di Malta nel 2012 sarà l’Ungheria. La gioia e la voglia di vivere saranno ancora una volta protagoniste.

(Fonte: orderofmalta.org)