CONCERTO INEDITO: ARMONIE DI NATALE CON ARPEGGIO&ROUA


Venerdì, 2 dicembre 2016, ore 19:30, presso l’Accademia di Romania in Roma. Ingresso libero con rinfresco.

a-rRoma, 24 novembre 2016  – Il corale romeno  “ARPEGGIO & ROUA” è un gruppo unico in Italia. Fondato  da Simona, Bianca, Lăcrămioara, Vali, Adrian e Gelu, si propone in formula mista da oltre un anno.

“ARPEGGIO & ROUA”  ha fatto breccia nel pubblico italiano e romeno, collezionando importanti collaborazioni con enti e istituzioni varie; si è esibito con repertori diversi all’Accademia di Romania in Roma, a Milano per Expo2015, oltre a numerosi festival internazionali in Italia e Romania.

Arpeggio&Roua

Arpeggio&Roua

Il 2 dicembre 2016, alle ore 19:30, “Arpeggio & Roua” presenterà il suo primo album nell’ambito del concerto-evento “Armonie di Natale“, organizzato in collaborazione con l’Accademia di Romania e l’Istituto Culturale Rumeno.

L’evento concertistico avrà luogo presso l’Accademia di Romania in Roma, Piazza José de San Martin, 1 (Valle Giulia.

Programma:
– Intro
– Canti di Natale corali romeni antichi e moderni
– Daniela Ispas e Costel Mihalache
– Canti di Natale corali internazionali
– Duo “Two of us”

È previsto un rinfresco per gustare i tipici “covrigi” e “cozonac”, come da tradizione.

INGRESSO GRATUITO

Come arrivare:
– tram 19 (fermata Galleria Arte Moderna)
– tram 3 (fermata Valle Giulia – capolinea)
– autobus 61 (fermata Del Fiocco-Valle Giulia)

a-r

ROMA, MUSICA CORALE ROMENA. ARPEGGIO&ROUA IN CONCERTO


Arpeggio_Roua

Inedito “Racconto di maggio – Poveste de mai”: canti lirici, corali e tradizionali romeni.

A Roma, presso la prestigiosa Accademia di Romania a Valle Giulia, il prossimo Sabato 23 maggio,  alle ore 18, avrà luogo l’inaugurazione ufficiale di “Arpeggio & Roua“, il coro romeno formato in Italia da due gruppi vocali distinti, nel 2014. In comune, la stessa immensa passione per la musica corale romena di matrice folklorica.

Sabato 23 maggio,  alle ore 18, appena un anno dal debutto della loro carriera artistica come singoli gruppi, “Arpeggio & Roua” si esibiranno insieme in uno spettacolo unico: “Racconto di maggio – Poveste de mai“. Un concerto straordinario, organizzato dall’Ambasciata di Romania a Roma. Il gruppo musicale interpreterà canti corali antichi e tradizionali romeni di grande spessore culturale.

Il gruppo “Arpeggio“, promosso dall’Associazione “Italia Romania Futuro Insieme”, con Simona, Beatris, Cristina, Bianca, Lăcrămioara e Suzana,  ed il gruppo “Roua”, con Gelu, Nicu, Adrian e  Vali, hanno cantato insieme in più di un’occasione, facendo così conoscere al pubblico italiano e romeno, il ricco repertorio della musica tradizionale corale e folklorica romena. , “Arpeggio & Roua” si sono esibiti a Roma accanto ad artisti di fama internazionale provenienti dalla Repubblica di Moldova, in occasione della Festa di Primavera, “Mărţişor 2015”; altresì, a Sezze (LT), per la “Festa della donna”; a Latina, al Festival  “Piccole stelle cantano”, ed in occasione del Natale di Roma 2015.

Arpeggio&Roua

Arpeggio&Roua

ARPEGGIO & ROUA

Concerto inaugurale

“Racconto di maggio – Poveste de mai”

Sabato 23 maggio,  ore 18

Accademia di Romania  (Valle Giulia) – Piazza José de San Martin, 00197 Roma

Tel. +39.06.3208024;  Fax: 39.06.3216964

Email: accadromania@accadromania.it Web: http://www.accadromania.it/

In programma:

“C’era una volta…”, brani popolari che trattano l’amore giocoso e il ballo antico, interpretati separatamente da “Arpeggio” e “Roua”; 
Coro di voci bianche “Cantus Mundi”
“Nel mondo dei bambini” (prima parte );
“Tornando al presente”,
brani della canzone popolare romena che trattano l’amore malinconico, interpretati dal Coro “Arpeggio & Roua”
“Nel mondo dei bambini” (seconda parte);
“E vissero felici…”, intreccio di doine (canti lirici romeni, Patrimonio dell’UNESCO) e canti da ballo.

 

locandina_concerto_inaugurale_Arpeggio_Roua

A cura di Simona Cecilia Crociani Baglioni Farcas

13 settembre: “Dall’assurdo della storia al teatro dell’assurdo – I Rinoceronti di Eugène Ionesco” a Roma


Compagnia Progetto Miniera & Accademia di Romania

presentano

 Rinoceronti a Roma

Un contributo ispirato dall’opera di Ionesco

di e con Thomas Otto Zinzi

  13/14/15 settembre 2013

Accademia di Romania, Via Josè de San Martin, 1 – Valle Giulia

alle ore 19.00

 Anteprima Venerdi, 13 settembre, alle ore 18.00

Lo spettacolo sarà introdotto da Prof. Octavian SAIU

          “Dall’assurdo della storia al teatro dell’assurdo –   I Rinoceronti di Eugène Ionesco”

Venerdi, 13 settembre, alle ore 19.00

Sabato, 14 settembre, alle ore 19.00

Domenica, 15 settembre, alle ore 19.00

RINOCERONTI A ROMA

di e con Thomas Otto Zinzi

 e con

Marco Ubaldini, Guglielmo Frabetti, Giuseppe Bisegna, Giulio Gorissen, Maria Miliè, Virginia Ferruccio, Giulio Sirolli, Eleonora di Raffaele, Viola Terzigno, Nicholas Reimer, Gianfranco Corteggiano

 organizzazione Progetto Miniera Marco Ubaldini

aiuto drammaturgia Guglielmo Frabetti

assistente alla regia Giuseppe Bisegna

studio della luce e suono Mauro Giovino

chitarra Alessandro La Gamba

pianoforte Edoardo Riganti Fuginei

movimenti coreografici Veronica Terzigno

disegni e maschere  Leontina Rotaru

installazioni interne Claudia Mandi

locandina: Marimao

http://www.progettominiera.it

ideazione e regia  Thomas Otto Zinzi

Rinoceronti a Roma è una favola moderna sulla resistenza umana, sulle anime degli uomini che cercano di ricostruire, di non perdere il senso profondo di una quotidiana lotta per la libertà. Libertà di essere veri, in una società spaesata, spesso frivola, che fa dell’omologazione una perversa parola d’ordine. Il testo prende spunto dall’ultima battuta di Beranger: “Io non mi arrendo mai, non mi arrendo” di Ionesco, ma si avvia fin dalle battute iniziali su un percorso nuovo, originale, una strada lastricata di domande:Chi sono oggi i Rinoceronti? Siamo noi che cerchiamo una strada per i nostri sogni? Sono gli altri che smarriscono il tempo per ascoltarsi? È il potere che, arroccato nei palazzi, si dimentica della vita? O forse, tracce di Rinoceronte sono visibili nella vita di ognuno?

Thomas Otto Zinzi, regista, attore, drammaturgo,

E’ nato a Roma da Luigi e Rosa Zinzi,emigranti italo-americani, il 28 febbraio 1960, ultimo di quattro fratelli dopo Pasquale, Nicholas e Mary. Regista di Teatro, attore dal 1977.

Nel 2004 ha vinto il Primo Premio Teatrale Nazionale VALLECORSI con il suo testo IO e TE. Il testo è stato pubblicato nella rivista Hystrio (ott.-dic.2004)

Nel 2006 a Milano, in occasione dei cento anni dalla nascita di Dino Buzzati ha ideato e diretto La Milano dei Tartari, otto spettacoli allestiti nei luoghi d’ispirazione dell’autore, tra gli altri: Teatro alla Scala e palazzo Brera.

Dal 2009 collabora con l’Accademia di Romania dove ha allestito diversi spettacoli tra cui: “IO e TE”; “Sorescu alla prova, Iona” e letture da Ionesco e Nichita Stanescu.

Nell’estate 2013 ha partecipato alla 56° edizione del Festival dei 2Mondi di Spoleto con lo spettacolo “Sotto il pavimento del mondo, voci dal ventre della miniera di Morgnano”.

A Roma dirige insieme a Marco Ubaldini, il Laboratorio Teatrale permanente “Il mestiere dell’emozione”.

Nel 1998 ha fondato  PROGETTO MINIERA,  equipe di lavoro formata da professionisti dello spettacoloche, attraversolaboratori, spettacoli, letture e ricerche scava nell’emozione e nelle profondità dell’Anima.

Octavian SAIU

Octavian Saiu è professore presso l’Università Nazionale del Teatro e del Cinema “I. L. Caragiale” di Bucarest, ricercatore e critico teatrale. È dottore di ricerca in studi teatrali e in letteratura comparata. Ha insegnato presso le università della Romania e in Nuova Zelanda, è stato Visiting Fellow presso l’Università di Londra (2008, 2011-2012). È vicepresidente dell’Associazione Internazionale dei Critici di Teatro (AICT) – Sezione romeno e direttore del Centro per gli Studi Eugène Ionesco – Samuel Beckett. Ha pubblicato diversi volumi: În căutarea spaţiului pierdut (Alla ricerca dello spazio perduto) (Nemira, 2008); Beckett. Pur şi Simplu ( Beckett. Semplicemente) (Paideia, 2009); Fedra, de la Euripide la Racine, de la Seneca la Sarah Kane (Fedra, da Euripide a Racine, da Seneca a Sarah Kane) (Paralela 45, 2010); Ionescu/Ionesco: un veac de ambiguitate(Ionescu/Ionesco: un secolo di ambiguità) (Paideia, 2011); Posteritatea absurdului  (La posterità dell’assurdo) (Paidea, 2012).Ha ricevuto nel 2013 il premio UNITER per critica teatrale.

INGRESSO LIBERO

13 giugno 2013: Accademia di Romania in Roma ospita la Mostra Spazi Aperti, XI edizione


S P A Z I    A P E R T I     X I

BORDERLESS

Spazi2013

L’Accademia di Romania in Roma  inaugura  il 13 giugno 2013 alle ore 19:00 l’undicesima edizione di Spazi Aperti, mostra organizzata dagli artisti borsisti “Vasile Pârvan” dell’Accademia di Romania a Roma che aprono gli spazi della loro residenza per una mostra collettiva. L’evento, che si propone come una piattaforma per lo scambio e per il dialogo tra gli artisti borsisti dell’Accademia di Romania e quelli residenti nelle accademie e negli istituti culturali internazionali con sede a Roma, sarà  coordinato da Leontina Rotaru.

Artisti / Borsisti partecipanti:

Accademia di Romania in Roma – Iulia Morcov, Claudia Mandi, Leontina Rotaru, Cristina Vidruţiu, Iulia Stătică,Roxana Mihaly, Mihaela Cecilia Lazăr, Irina Grosu, Marius Burhan, Ciprian Buzilă, Luca Matei Stoian

Accademia Britannica – Anne Marie Cramer, Todd Fuller, Jonathan Baldock, Liang Luscombe, John di Stefano, Tao Sule DuFour

Accademia di Danimarca –Astrid Myntaeker, Silas Skote Emerry, Mikkel Olaf Eskildsen

Accademia Reale di Spagna –Julio Falagan, Tamara Arroyo, Begona Zubero, Miguel Angel Tornero, Oriol Saladrigues Brunet, Jose Noguero, Miguel Cuba

Istituto Svizzero –Benoit Billote, Anne Rochat

Istituto Storico Austriaco – Elke Auer, Boros Miklos, Nathalie Koger, Lisa Rastl

Accademia di Francia a Roma “Villa Medici” – Till Roeskens

Accademia Tedesca Roma Villa Massimo – Klaus Weber

Accademia dell’Ungheria – Nora Bujdoso

Rhode Island School of Art and Design – Effy Morris, Hunter Blackwell, Jenny Jisun Kim, Caroline Ellen, Christopher Prinz, Timothy Dobday

Ospiti speciali

Renato Frosali (Italia, Venezia Biennale 2011); Lea Rasovszky (Romania); Thomas Otto Zinzi & Progetto Miniera (Italia); Ellen Driscoll (Stati Uniti d’America); Şoimiţa Lupu (Romania/Italia), Vlad  Stoica (Romania).

Programma   Spazi Aperti XI

Giovedì, 13 giugno

19:00 Inaugurazione della mostra internazionale Spazi Aperti XI

Le lunghe orecchie del cuore, lettura teatrale di Thomas Otto Zinzi e Progetto Miniera (Roma)

20.30 Incontro con Renato Frosali( l’artista espone nella Sala concerti)

21.00 Sitting the Lines, performance by Anne Rochat e Benoit Billot, Istituto Svizzero in Roma, 20min, 2013

22.00 Concerto & party DJ Vlad Stoica (Bucarest)

Giovedì, 20 giugno

17:00 Incontro – dialogo con Ellen Driscoll (USA) sulself-management di un giovane artista. I pro e i contro.

18:00 Video screening.

  • Meeting the pied piper in Braşov, 7 min, 2006 / Meeting the Pied Piper in Brasov, a paper prologue, 6,52 min, 2011 by Anne Marie Cramer;
  • Before, after, the last, video-performance by Anne Rochat, captation of Jean Otth, Jensich Museum of Vevey, Switzerland, 35min, 2012
  • Adrift by Todd Fuller, 5.45 min., mixed media animation, 2012
  • Fountain Loma Dr/W6th St (Menschenloop), 2003 by Klaus Weber
  • Mourning by Effy Morris, 2013
  • Videomappings: Aida, Palestina by Till Roeskens, 46 min, 2009

Sabato, 22 giugno

20:00 Concerto di Massimiliano Chiappinelli (pianoforte)

A seguire anteprima dell’opera “The Juniper Passion”

www.thejuniperpassion.it, In collaborazione con la Festa Europea della Musica

Domenica, 23 giugno

20:00 Concerto “Piano Solo” di Massimo Fedeli (musica blues, jazz, pop)

Musiche di Coltrane, Monk, Jarret, Petrucciani e composizioni originali

In collaborazione con la Festa Europea della Musica

21:00 Spettacolo di danza contemporanea di Şoimiţa Lupu

(Teatro Massimo di Palermo)

ORME DI ROMA: Tra Italia e Romania all’insegna di Roma antica. Incontro di studi all’Accademia di Romania in Roma


ACCADEMIA DI ROMANIA IN ROMA

16 novembre 2011, ore 16.00

Incontro di studi

ORME DI ROMA

Tra Italia e Romania all’insegna di Roma antica

 

Indirizzi di saluto – ore 16,00

Prof. Mihai Bărbulescu, Direttore dell’Accademia di Romania in Roma

Prof. Paolo Sommella, Presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Romani

Introduzione – ore 16,30

Avv. Enrico Silverio. Direttore della collana Studia Juridica

Le ragioni di un incontro di studi

Interventi – ore 17,00

Prof. Ioan-Aurel Pop. Rettore dell’Università “Babeş-Bolyai” di Cluj – Napoca

L’impronta di Roma: il legato della latinità nella coscienza dei Romeni

Prof. Stefan Damian. Università “Babeş-Bolyai” di Cluj – Napoca

Roma nei viaggiatori romeni dell’Ottocento in Italia

Avv. Enrico Silverio. Direttore della collana Studia Juridica

L’idea di Roma nel Regno d’Italia sino alla Mostra Archeologica del 1911

Dott.ssa Anna Maria Liberati. Sovraintendenza BB. CC. Roma Capitale. Responsabile delle Collezioni del Museo della Civiltà Romana

Dott.ssa Giuseppina Pisani Sartorio. Archeologa. Direttore del Bollettino della Unione Storia ed Arte

La Mostra Archeologica del 1911 e il viaggio della Unione Storia ed Arte in Romania

Prof. Mihai Bărbulescu. Direttore dell’Accademia di Romania in Roma

Prof. Stefan Damian. Università “Babeş-Bolyai” di Cluj – Napoca

Le lupe capitoline in Romania

Dott.ssa Lucrezia Ungaro. Sovraintendenza BB. CC. Roma Capitale. Responsabile Valorizzazione del Patrimonio dei Musei Archeologici e Polo Grande Campidoglio.

Romania – Italia: un legame culturale in continuo rinnovamento. Il ruolo dell’Accademia di Romania a Roma e della Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale

Orme di Roma_programma

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Piazzale José de San Martin, 1  00197 Roma
06 97749813

ROMA, L’AVANGUARDIA ROMENA AL VITTORIANO: DAL 3.09 AL 15.10.2011


(EUROITALIA – ROMA, 26/07/2011)

Theodor Pallady Nudo in interno, Nude in Interior 1939-1947 Olio su tela / Oil on canvas 135,3x109,4 cm Museo Nazionale d’Arte, Bucarest

Theodor Pallady Nudo in interno, Nude in Interior 1939-1947 Olio su tela / Oil on canvas 135,3x109,4 cm Museo Nazionale d’Arte, Bucarest

Dal 3 settembre al 15 ottobre 2011 il Complesso del Vittoriano ospita una mostra che, attraverso 74 olii di 24 artisti provenienti da importanti musei della Romania, vuole ripercorrere la produzione dei grandi Maestri delle Avanguardie romene nel periodo che va dal 1910 al 1950

La rassegna, a cura di Erwin Kessler, promossa dall’Ambasciata di Romania in Italia, dall’Istituto Culturale Romeno e dall’Accademia di Romania in Roma, è organizzata e realizzata da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia.

L’avanguardia raggiunse la scena artistica della Romania nel momento in cui questa si apriva a due tendenze del modernismo internazionale, il post-impressionismo e l’espressionismo. Nel contesto traumatico della Prima guerra mondiale questa apertura ideologica ed estetica si interruppe, consentendo allo spirito trasgressivo e originale dell’avanguardia di infiltrarsi e di penetrare nel modernismo romeno per certi versi moderato.

E’ interessante notare che alcune delle figure di spicco dell’avanguardia europea provenivano dalla Romania (Tzara, Segal, Brauner, Ianco, Mattis-Teutsch), ma la loro attività si svolgeva perlopiù all’estero e dunque la loro influenza sul mondo dell’arte rumeno fu più intensa nei periodi in cui tornarono in patria, soprattutto dopo il1920. InRomania, pertanto, il movimento si sviluppò con un certo ritardo ma riuscì in ogni caso ad accelerare il processo di evoluzione sociale e culturale in direzione del modernismo. Quest’ultimo, tuttavia, si era già fatto strada nella locale corrente tradizionalista, che rifiutava l’estetica morbida, acritica, consumistica e non sofisticata tipica dei primi modernisti. L’atteggiamento ostile, offensivo e rigido espresso dall’arte nazionalista rifletteva il modo aggressivo in cui l’avanguardia si era imposta sulla scena. Successivamente la produzione d’avanguardia fu in gran parte parallela alle opere che esprimevano il modernismo più conservatore, che aveva riconquistato posizioni alla fine degli anni Venti sotto le vesti di tendenze quali la nuova oggettività e il neo-simbolismo, caratterizzato da un afflato bizantino, religioso e persino nazionalista.

La compresenza e la contaminazione reciproca tra l’innovazione relativamente tardiva dell’avanguardia e il modernismo appassionatamente conservatore e tradizionalista dell’arte nazionale costituirono l’elemento di base dell’arte romena del periodo tra le due guerre mondiali e rappresentarono anche lo sfondo su cui dopo il 1945 si sarebbe registrata la chiusura estetica e la fusione con l’arte di propaganda del realismo socialista.

(Fonte: http://www.060608.it)

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Mostra a Roma su GIOVANNI PAOLO II e la ROMANIA


Accademia di Romania in Roma

Ambasciata di Romania presso la Santa Sede

GIOVANNI PAOLO II e la ROMANIA

Mostra di fotografia e di filatelia organizzata in occasione della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II

Inaugurazione mercoledì 13 aprile ore 17.30, Accademia di Romania in Roma, chiostro e sala conferenze

 

Indirizzi di saluto

Prof. MIHAI BARBULESCU, Direttore dell’Accademia di Romania in Roma

S.E. Dott. BOGDAN TATARU-CAZABAN, Ambasciatore di Romania presso la Santa Sede

Interverranno:

S.Em. Rev.ma. il Cardinale LEONARDO SANDRI

Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali,

S.E. Sig.ra HANNA SUCHOCKA, Ambasciatore della Polonia presso la Santa Sede,

Sig.ra CRISTINA POPESCU, Presidente direttore generale, Romfilatelia.

Evento realizzato con la partecipazione speciale di Romfilateliae la collaborazione del Programma in lingua romena della Radio Vaticana e dell’Arcivescovato Cattolico di Bucarest. Si ringrazia il Servizio fotografico dell’Osservatore Romano el’Agenzia Stampa Basilica del Patriarcato Ortodosso Romeno.

Orario mostra: dal 14 aprile al 3 maggio 2011 ( L – V, ore 10 – 16)Accademia di Romania, P.zza Jose’ de San Martin no. 1