Sr. Helen Alford, OP, presenta le nuove borse di studio disponibili all’Angelicum


Borse di studio 2021 / 22.

Laurea triennale in Scienze Sociali
Corso Professionale annuale in Management del Terzo Settore per cittadini stranieri residenti in Italia
nuove generazioni (cittadini italiani)
giovani ed adulti.

Candidature entro il 9 Luglio 2021.

Sr. Helen Alford, OP, Vice Rettore dell’Angelicum, membro ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, presenta le nuove borse di studio disponibili all’Angelicum nell’anno accademico 2021-22./

Video in inglese; https://youtu.be/vO6dCPgEbhQ

Anteprima(si apre in una nuova scheda)

Obiettivo: rafforzamento delle capacità dei cittadini stranieri residenti in Italia e degli Italiani di seconda generazione, giovani ed adulti, perché possano divenire agenti di cambiamento sociale, capaci di promuovere l’inclusione sociale dei migranti nei territori.
La borsa di studio comprende:

  • iscrizione al corso di Laurea triennale in Scienze Sociali o al Corso annuale in Management del Terzo Settore
  • partecipazione a ricerche di Facoltà
  • orientamento al lavoro, tirocini formativi e attività sociali
  • collaborazione con un’ampia rete di soggetti del territorio

Requisiti:

  • Essere cittadini stranieri residenti in Italia o italiani con background migratorio (nuove generazioni)
  • Titolo di studio valido per l’accesso al livello accademico richiesto, inclusa la possibilità di riconoscimento dei  titoli  conseguiti  in paesi  diversi, e valutazione della compatibilità di esami sostenuti con il percorso formativo richiesto. Non è necessario produrre la traduzione dei titoli esteri.

Per presentare una candidatura:

  • inviare email a fass@pust.it entro il 9 Luglio 2021 con i documenti seguenti:
  • Lettera di motivazione personale
  • CV, completo di dati anagrafici (data e luogo di nascita, CF, residenza) e di contatto (email, telefono). Se  si  desidera  una  valutazione  di  precedenti  corsi/titoli  universitari  e/o professionali, produrre anche copia dei titoli, con trascrizione dei corsi sostenuti.
  • ISEE
  • Lettera di presentazione di una associazione/comunità di migranti o che opera per l’inclusione sociale dei migranti

I colloqui si terranno nei giorni 7-8-9 Settembre. La graduatoria definitiva sarà diffusa entro il 10 Settembre. Le iscrizioni dovranno avvenire entro il 23 Settembre. Le lezioni inizieranno ad Ottobre 2020.
Per ulteriori informazioni consultare il bando STRONG o contattare la segreteria della Facoltà di Scienze Sociali dell’Angelicum: email fass@pust.it, telefono 06.6702.402.

În română:

Programul STRONG. Oportunitate de studiu pentru românii din Roma cu bursă pentru licență și masterat

ROMA, Conferenza all’ANGELICUM:“LAVORATORI MIGRANTI INVISIBILI E DIRITTI UMANI VISIBILI”


La Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università di San Tommaso d’Aquino in Roma, vi invita alla Conferenza dal titolo Lavoratori Immigrati Invisibili (è previsto il servizio di traduzione simultanea). Scarica il Programma qui.

L’ANNUNCIO – “Unitevi a noi il 21 maggio 2021 per una conferenza interfacoltà/interdisciplinare, “LAVORATORI MIGRANTI INVISIBILI E DIRITTI UMANI VISIBILI” – per il progetto CRISIS 2020/21 chiamato Solidarietà Sociale in Europa: Lavoratori migranti dell’Europa orientale per i lavoratori migranti dell’Europa occidentale.  La conferenza di un giorno si svolgerà virtualmente presso l’UNIVERSITÀ PONTIFICIA DI SAN TOMMASO D’ AQUINO di ROMA (FACOLTÀ DI SCIENZE SOCIALI) in collaborazione con l’ISTITUTO MARIE-DOMINIQUE CHENU di BERLINO.

CHI? – Tutti sono invitati a partecipare, comprese le università e le istituzioni scientifiche, i professori e gli studenti dell’ANGELICUM!

REGISTRATI ORA – solo i candidati registrati avranno accesso alla scelta della lingua per la partecipazione al convegno

PRESENTATORI IN PROGRAMMA

I risultati della conferenza saranno sottoposti a una valutazione da parte di diverse istituzioni scientifiche, con una pubblicazione finale da parte dell’ Angelicum Journal nel 2022.  I candidati devono presentare il loro elaborato entro il 31 marzo 2021, come indicato sul sito web della conferenzahttps://sites.google.com/pust.it/conference-invisible-workers

PERCHÈ? – I lavoratori migranti fanno parte della vita economica quotidiana dell’Europa. Oggi troviamo lavoratori agricoli ucraini in Spagna, lavoratori rumeni nelle fabbriche di carne tedesche, e infermiere geriatriche slovacche, ceche e ungheresi che assistono le famiglie austriache – per citarne solo alcune. Di solito questi lavoratori sono “invisibili”. Molti di loro sono sfruttati sia socialmente che economicamente. Durante il loro periodo di lavoro, vivono in alloggi di livello povero. I diritti dei lavoratori, come gli orari o le pause di lavoro, sono stati ignorati. In questo periodo di crisi della COVID questi lavoratori migranti invisibili sono diventati visibili. Le linee di sfruttamento corrono spesso tra l’Europa occidentale e l’Europa orientale, ma si verificano anche tra l’UE e gli stati non UE.

COME? – L’obiettivo del progetto è quello di rivolgersi agli esperti tra i leader della Chiesa, delle comunità e delle istituzioni, ai responsabili delle istituzioni europee e infine alle associazioni e ai datori di lavoro per trovare soluzioni a questa crisi europea.

Annuncio (il poster si trova anche nel sito di cui sopra):

ENGLISH  

ITALIANO

Quali cristiani, insieme costruiamo il corpo di Cristo e miglioriamo le condizioni di lavoro dei nostri fratelli e sorelle lavoratori migranti che fanno così tanto per la vita quotidiana dell’Europa!

Prof. Innocenzo M.V. Szaniszló OP szaniszlo@pust.it

Fonte: https://angelicum.it/it/annunci/2021/01/28/conference-invisible-migrant-workers-and-call-for-papers/

Maggiori informazioni

Università Angelicum, Roma. “Identità e appartenenza culturale”: l’evento annuale del Programma STRONG


La Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università San Tommaso d’Aquino “Angelicum, con il supporto di Adjuvantes Onlus, organizza l’evento annuale del Programma STRONG, che coinvolge studenti stranieri della Facoltà di Scienze Sociali (FASS), tra cui romeni e moldavi, i quali vivono e lavorano a Roma.

Dopo la presentazione della ricerca “Identità e appartenenza culturale“, condotta dal Prof. A. Urso, saranno consegnati i diplomi del Corso in Management delle organizzazioni del terzo settore.

 

Sabato 24 ottobre 2020, dalle ore 10:00 alle 13:30

Pontificia Università San Tommaso d’Aquino in Urbe

Largo Angelicum, 1 – Aula 2

Evento online: https://www.facebook.com/events/1060844411008035/

Live streaming su youtube di Adjuvantes Onlus.

 

Programma

  • 10:00 Benvenuto e presentazione del programma STRONG (Helen Alford)
  • 10:15 Presentazione della ricerca 2020 (Antonino Urso)
  • 10:30 Metodologia di ricerca e elaborazione dei dati (Chiara Artemisia)
  • 10:50 Testimonianze degli studenti (Saif Abouabid, Olena Komisarenko, Susana Mamani, Mariia Vatseba)
  • 11:30 Pausa
  • 11:45 Presentazione dei nuovi studenti del programma STRONG (Helen Alford)
  • 12:00 Discussione e testimonianze dei partner del programma (Cristiano Colombi)
  • 13:00 – 13:30 Consegna dei diplomi del Corso in Management delle Organizzazioni del Terzo Settore 2019-2020 (Francesca Zagni)

 

 

Angelicum, Roma. Proroga candidature borse di studio Progamma S.T.R.O.N.G.


Programma S.T.R.O.N.G.
Borse di studio
Laurea triennale in Scienze Sociali
Corso Professionale annuale in Management del Terzo Settore
per cittadini stranieri residenti in Italia
nuove generazioni (cittadini italiani)
giovani ed adulti
candidature entro il 20 Luglio 2020
(scadenza prorogata)
 
Obiettivo: rafforzamento delle capacità dei cittadini stranieri residenti in Italia e degli Italiani di seconda generazione, giovani ed adulti, perché possano divenire agenti di cambiamento sociale, capaci di promuovere l’inclusione sociale dei migranti nei territori.
 
La borsa di studio comprende:
  • iscrizione al corso di Laurea triennale in Scienze Sociali o al Corso annuale in Management del Terzo Settore
  • partecipazione a ricerche di Facoltà
  • orientamento al lavoro, tirocini formativi e attività sociali
  • collaborazione con un’ampia rete di soggetti del territorio
 
Requisiti:
  • Essere cittadini stranieri residenti in Italia o italiani con background migratorio (nuove generazioni)
  • Titolo di studio valido per l’accesso al livello accademico richiesto, inclusa la possibilità di riconoscimento dei  titoli  conseguiti  in paesi  diversi, e valutazione della compatibilità di esami sostenuti con il percorso formativo richiesto. Non è necessario produrre la traduzione dei titoli esteri.
 
Per presentare una candidatura:
  • inviare email a fass@pust.it entro le ore 18:00 del 20 Luglio 2020 con i documenti seguenti
  • Lettera di motivazione personale
  • CV, completo di dati anagrafici (data e luogo di nascita, CF, residenza) e di contatto (email, telefono). Se  si  desidera  una  valutazione  di  precedenti  corsi/titoli  universitari  e/o professionali, produrre anche copia dei titoli, con trascrizione dei corsi sostenuti.
  • ISEE
  • Lettera di presentazione di una associazione/comunità di migranti o che opera per l’inclusione sociale dei migranti
 
I colloqui si terranno nei giorni 2-3-4 Settembre. La graduatoria definitiva sarà diffusa entro il 10 Settembre. Le iscrizioni dovranno avvenire entro il 21 Settembre. Le lezioni inizieranno ad Ottobre 2020.
 
Per ulteriori informazioni consultare il bando STRONG o contattare la segreteria della Facoltà di Scienze Sociali dell’Angelicum: email fass@pust.it, telefono 06.6702.402.
 
Partecipate o passate parola! Grazie.

Roma. Programma S.T.R.O.N.G. – Borse di studio per stranieri residenti in Italia e nuove generazioni


Programma S.T.R.O.N.G.
Borse di studio
Laurea triennale in Scienze Sociali
Corso Professionale annuale in Management del Terzo Settore
per cittadini stranieri residenti in Italia
nuove generazioni (cittadini italiani) giovani ed adulti
candidature entro il 10 Luglio 2020
 
Obiettivo: rafforzamento delle capacità dei cittadini stranieri residenti in Italia e degli Italiani di seconda generazione, giovani ed adulti, perché possano divenire agenti di cambiamento sociale, capaci di promuovere l’inclusione sociale dei migranti nei territori.
 
La borsa di studio comprende:
  • iscrizione al corso di Laurea triennale in Scienze Sociali o al Corso annuale in Management del Terzo Settore
  • partecipazione a ricerche di Facoltà
  • orientamento al lavoro, tirocini formativi e attività sociali
  • collaborazione con un’ampia rete di soggetti del territorio
 
Requisiti:
  • Essere cittadini stranieri residenti in Italia o italiani con background migratorio (nuove generazioni)
  • Titolo di studio valido per l’accesso al livello accademico richiesto, inclusa la possibilità di riconoscimento dei  titoli  conseguiti  in paesi  diversi, e valutazione della compatibilità di esami sostenuti con il percorso formativo richiesto. Non è necessario produrre la traduzione dei titoli esteri.
 
Per presentare una candidatura:

inviare email a fass@pust.it entro le ore 11:00 del 10 Luglio 2020 con i documenti seguenti:

  • Lettera di motivazione personale
  • CV, completo di dati anagrafici (data e luogo di nascita, CF, residenza) e di contatto (email, telefono). Se  si  desidera  una  valutazione  di  precedenti  corsi/titoli  universitari  e/o professionali, produrre anche copia dei titoli, con trascrizione dei corsi sostenuti.
  • ISEE
  • Lettera di presentazione di una associazione/comunità di migranti o che opera per l’inclusione sociale dei migranti
 
I colloqui si terranno nei giorni 2-3-4 Settembre. La graduatoria definitiva sarà diffusa entro il 10 Settembre. Le iscrizioni dovranno avvenire entro il 21 Settembre. Le lezioni inizieranno ad Ottobre 2020.
 
Per ulteriori informazioni consultare il bando STRONG o contattare la segreteria della Facoltà di Scienze Sociali dell’Angelicum: email fass@pust.it, telefono 06.6702.402.

Rapporto Immigrazione e Imprenditoria 2019 – 2020. Video conferenza in diretta streaming


VIDEO-CONFERENZA IN DIRETTA STREAMING SUL SITO E SULLA PAGINA FACEBOOK DI IDOS

………..

Presentazione del volume bilingue

Rapporto Immigrazione e Imprenditoria 2019 – 2020

Venerdì 29 maggio 2020
ore 10.00 – 12.30

La video conferenza potrà essere seguita in streaming
sulla Home page del sito http://www.dossierimmigrazione.it e sulla pagina Facebook  di Idos

 

Il 29 maggio 2020 alle ore 10.00 sarà presentato il Rapporto Immigrazione e Imprenditoria 2019-2020 di IDOS – Centro Studi e Ricerche sull’immigrazione in collaborazione con OIM – Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e CNA.

La video-conferenza sarà trasmessa in diretta sul sito di IDOS e sulla pagina facebook : https://www.facebook.com/pg/dossierimmigrazione/.
Il programma è disponibile sul sito http://www.dossierimmigrazione.it .

PROGRAMMA

 

SALUTI INTRODUTTIVI

LUCA DI SCIULLO, Presidente del Centro Studi e Ricerche IDOS

MARIA FERMANELLI, Vice Presidente della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – CNA

LAURENCE HART, Direttore dell’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo
dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni – OIM
CARLO CORAZZA, Capo Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo

PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO
MARIA PAOLA NANNI, Centro Studi e Ricerche IDOS

INTERVENTI DI APPROFONDIMENTO
PAOLA ANDRISANI, ricercatrice e esperta di migrazione
HIND LAFRAM, imprenditrice nel comparto della moda

MIRELA GHIMIS DUMITRESCU, imprenditrice nel comparto del bioagriturismo

CONCLUSIONI

EMANUELA C. DEL RE, Vice Ministra per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale

Scarica il Programma 29 maggio 2020 

Il Rapporto Immigrazione e Imprenditoria 2019-2020 di IDOS sull’Imprenditoria immigrata, contiene un articolo sulla ricerca SECMER, condotta dal Prof. Cristiano Colombi, e alcune testimonianze  e delle imprese che i ricercatori della Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università di San Tommaso d’Aquino in Urbe “Angelicum”, hanno intervistato.

Roma. Presentazione libro di Gábor Klaniczay: Santità, miracoli, osservanze nel medioevo. L’Ungheria nel contesto europeo


L’Istituto storico domenicano insieme all’Associazione per lo studio della santità, dei culti e dell’agiografia invita alla presentazione del libro Santità, miracoli, osservanze nel medioevo. L’Ungheria nel contesto europeo del medievista ungherese Gábor Klaniczay, professore alla Central European University di Budapest. Alcuni saggi di questa raccolta di studi recentemente pubblicata, come “Le stigmate di santa Margherita d’Ungheria: immagini e testi” o “Apparizioni celesti e diaboliche nel Formicarius di Johannes Nider”, riguardano esplicitamente tematiche domenicane. La presentazione avrà luogo venerdì 13 dicembre 2019 alle ore 17.00 presso la Pontificia Università San Tommaso a Roma. Largo Angelicum, 1.

Scarica il Programma Presentazione-libro- Klaniczay

 G. Klaniczay
Santità, miracoli, osservanze nel Medioevo. L’Ungheria nel contesto europeo
Spoleto 2019

Riforma del Terzo Settore: Corso monografico all’Università Pontificia “Angelicum” di Roma


Adjuvantes Onlus, in collaborazione con la Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università di S. Tommaso d’Aquino – ANGELICUM, organizza il 17 e il 18 maggio 2019,  un Corso monografico di 8 ore sulla Riforma del Terzo Settore

Il Terzo settore è trainante per l’economia del Paese e in grado di fornire funzioni e servizi prima svolti dal soggetto pubblico. Il corso RIFORMA DEL TERZO SETTORE è rivolto a tutte le associazioni, alle fondazioni, alle Onlus, alle imprese sociali e a tutti i soggetti che operano nel mondo del no-profit.

Scarica la locandina.

Per info e iscrizioni:

Adjuvantes Onlus

Referente: Valerio Pierleoni

Tel. 06.6702338; Cell. 331.9013661

E-mail: adjuvantes@pust.it

Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino

Largo Angelicum 1,   00184 – ROMA

Con la Legge 6 giugno 2016, n. 106 “Delega al Governo per la riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale” è stato avviato un percorso di riforma del Terzo settore, tuttora in corso.

Gli Enti del Terzo Settore (ETS)

Ai sensi dell’art. 4 del Codice sono Enti del Terzo Settore, se iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore:

  • le organizzazioni di volontariato (ODV) (artt. 32 e ss.);
  • le associazioni di promozione sociale (APS) (artt. 35 e ss.);
  • gli enti filantropici (artt. 37 e ss.);
  • le imprese sociali, incluse le cooperative sociali (art. 40);
  • le reti associative (artt. 41 e ss.);
  • le società di mutuo soccorso (SOMS) (artt. 42 e ss.);
  • le associazioni riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale di cui all’art. 5, in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi.

Gli enti religiosi civilmente riconosciuti possono essere considerati ETS limitatamente allo svolgimento delle attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice.

Fonte: https://www.lavoro.gov.it/

 

corso

 

 

Iuliu-Marius Morariu: Catholic Social Teaching in Catholic and Orthodox Faculties of Theology in Romania after 1990


Iuliu-Marius Morariu (ieromonahul Maxim) este un preot şi monah ortodox din Arhiepiscopia Clujului (Transilvania, România). A publicat, editat sau coordonat mai multe volume, studii sau articole în România sau în străinătate şi a participat cu comunicări ştiinţifice la peste 100 de conferinţe şi simpozioane în România sau în străinătate. Momentan este doctorand al Facultăţii de Teologie Ortodoxă din Cluj-Napoca şi masterand al Facultăţii de Ştiinţe Sociale din cadrul Universităţii Pontificale Sf. Toma de Aquino “Angelicum”, din Roma (Italia).

Iuliu-Marius Morariu

 

1. Introduction

OIKONOMIA 1 (2019) x web 9 Catholic social teaching has become known in Romania, especially after 1990. During the Communist period, only some historical aspects or some of its doctrinal outcomes were presented in the handbooks of the Faculties of Orthodox or Catholic Theology, or in those of the seminaries.1 This was because of the policy of the State, and of the fact that the governing elite were not only persecuting the Church, but also thought that they were the only ones who could have a social doctrine, a secular one.

Some attempts, like the one of the Orthodox Patriarch Justinian Marina, who wrote Apostolatul social (Social Apostolate),2 which tried to find a way to bring together secular and religious social doctrine, can be noted in this period, but they did not contribute, as we would expect, to wider dissemination of the social doctrine of the Church. Moreover, this work has later been criticised by some of the historians who investigated his life and activity.

Therefore, shortly after 1990, when the Faculties of Theology that had been closed by the Communist regime were reopened and new books in theology could be published, this topic started to be studied again, both in Catholic and Orthodox contexts. Some of the authors preferred to emphasize the historical aspects of the topic, others its practical outcomes, while others still tried to take ideas from the Catholic tradition and put them into practice in the other, or used arguments from the Catholic confessional space in the other one. Therefore, using the information from the books or articles that have investigated these topics, we will try to synthesize here the way in which the aforementioned topic is presented in the Faculties of Orthodox and Catholic Theology in Romania after 1990. Our investigation will not only be a review of the literature, but also bring to attention the way in which Catholic Social Teaching has influenced the thinking of Romanian theologians like Radu Preda3 in the Orthodox tradition, and become important even for sociological and political discourse.

 

2. Catholic Social Teaching in Catholic and Orthodox Faculties of Theology in Romania after 1990

When one speaks about Catholic social teaching and its reception in Romania, one must mention, for sure, the name of Father Emil Dumea. Born in 1958, he is now Professor in the Faculty of Catholic Theology of Iași (Moldavian part of Romania).4 The former Rector of the Franciscan Roman-Catholic Institute (2000-2008), he graduated from the Roman-Catholic Theological Institute of Iași in 1984, and then from the Faculty of Ecclesiastical history of the Gregorian University in Rome (1986-1990), where he defended his PhD in 1997, under the coordination of Professor Kulič Jakov SJ.5 Although he is specialised in the History of the Church, rather than in Social Ethics or Morals, he has published several books on this latter topic.6 As the holder of the course on Catholic Social Doctrine, in 2015 he published a book in Romanian entitled Social Catholic Doctrine in the Contemporary World,7 which completes the ideas of an earlier book where he presents the landmarks of Catholic social doctrine.8 In both of them, not only does he present the history of Catholic Social Doctrine, starting from Lumen Gentium and preceding attempts to establish such a doctrine, but at the same time he investigates its meaning for the development of contemporary theology, and also its possible outcomes for the Romanian context. Of course, in books like the one dedicated to the relationship between the Church and state in Europe,9 where he investigates the relationships between these two institutions during different ages and highlights the changes that took place in different times between them, he also uses information about the aforementioned topic, referring to it and offering explanations from papal encyclical letters to some events. The same can also be noted in his book dedicated to the way relationships between the Catholic Church and Communism are reflected on the Internet.10His ideas are clearly expressed, well documented and easy to read and understand. Familiarised with a methodological approach, he shows even from the beginning that the purpose of the investigation of Catholic Social teaching in his area is a missionary one,11 but it is always linked with other important domains of the activity and mission of the Church and its theoretical research.

Interest in this topic should be noted in other confessional areas. For example, amongst the Orthodox, Radu Preda is one of the theologians who are also interested in the Social Doctrine of the Church. With his background in places like Hamburg, Vienna or Heidelberg, he proposes topics like the relationship between the Church and State in contemporary Romania and its challenges,12 or an investigation into Communism and its main elements from an Orthodox perspective.13 Since 2014, he has been investigating the last topic further, in a practical way, as Director of the Institute for the Investigation of Communist Crimes in Romania and the Memory of Romanian Exile. As a theologian, he has been the first in Romania to propose lectures on social theology, at the end of 1990s. Therefore, although he is not an authors who speaks only, or primarily, about Catholic Social doctrine, we should mentioned that he often uses references to it in his books, not only in comparison to other fields and confessions (like Orthodox or Protestant), but also in order to present the solutions offered by the Catholic tradition. Since he is considered the first professor of Social Theology and, up to now, the best known for it within Romanian orthodoxy, we think it is important to mention him there.14

We should also mention the fact that civil society, or lay people in Romania, are also interested in some aspects of the social doctrine of the Catholic Church. Such an example can be found in Professor Radu Carp, of the Faculty of Political Sciences of Bucharest University. Close to Radu Preda, with whom he founded the inter-religious and inter-cultural institute “Inter” from Cluj,15 he is also interested in the political outcomes of the social doctrine of the Church. Therefore, in books like: The Principles of Common Thinking. Christian Democratic Doctrine and Social Action, published in 2006,16 Seeking for the Common Good, published a couple of years later,17 Religion in Transition of 2009,18 or the text dedicated to the relationships between religion, politics and rule of law,19 he uses examples from Catholic Social Doctrine and its implementation in the Catholic tradition as models for illustrating some of his theories or the solutions he proposes for the Romanian situation.

Of course, he is only one of many other important voices from the civil space who have become more interested in social theology and the interaction between politics and theology in the public sphere. This also explains why an important publishing house in Romania, located until 2014 in Cluj-Napoca and since then, in Bucharest, namely Eikon, has initiated a collection entitled “Theologia socialis.” In this series, theologians, historians, politicians, specialists in law, politics, media and many others offer interesting and useful approaches to different aspects of social theology, using, where necessary, aspects of Catholic Social Doctrine and aspects of the official documents of the Holy See. A sign that confirms the relevance of this collection and of the topics presented there for readers consists in the fact that the most important meeting of librarians and a bookfest from there has awarded this Publishing House20 with an important prize. A quick look at contemporary research in this field will show that almost all the titles from this collection are quoted in every serious investigation dedicated to one of the topics related to the social teaching of the Church and social action.

3. Conclusions

As we have tried to emphasize here too, social teaching has become an important topic in Romanian theological and lay debates after 1989. Professors from the Faculties of Catholic or Orthodox Theology have proposed lectures on this topic and used many elements of Catholic Social Doctrine to speak about topics like the relationships between Church and State or the interaction between politics and theology. Catholic Social Teaching is not only an important topic for Catholic theology, where professors and researchers like Father Emil Dumea have published several books, highlighting both the historical landmarks of this domain, its contents and relevance, but also for the Orthodox one, where people like Radu Preda or Ion Petrică have used important elements of it in comparisons or as examples. It has been also important for the public sphere, for political analysts, for historians and specialists in different research fields, where people like Radu Carp have deepened several aspects of it, or important publishing houses have initiated collections where it has an important place.

Its use and increasing relevance in today’s Romania shows the desire of people from this area to be more open-minded and to find solutions to their daily problems by using information from this tradition, or by learning from their previous experiences.

 

NOTE

1 Like: Ioan Rămureanu, Milan Şesan, Teodor Bodogae, Istoria Bisericească Universală (Universal Church History), 1st volume, Press of the Biblical and Missionary Institute of the Romanian Orthodox Church, Bucharest, 1987.
2 Justinian Marina, Apostolat social (Pilde şi îndemnuri pentru cler) (Social Apostolate – Stories and Examples for the Clergy), Press of the Biblical and Missionary Institute of the Romanian Orthodox Church, Bucharest, 1949.
3 Romanian orthodox theologian, professor at the Faculty of Orthodox Theology of “Babeş-Bolyai” University, Cluj-Napoca, Romania, and Executive President of the Institute for the Investigation of Communist Crimes and the Memory of Romanian Exile (IICCMER), in Bucharest. He was also the founder of Social Theology in Romanian Orthodox Theological Faculties. Among his most important books, the following can be mentioned: Radu Preda, Biserica în stat – o invitaţie la dezbatere (Church in the State – an Invitation to Debate), Scripta Press, Bucharest, 1999; Radu Preda, Comunismul – o modernitate eşuată (Communism – a Failed Modernity), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2009; Radu Preda, Cultura dialogului – pledoarii şi exerciţii (The Culture of Dialogue – Pleas and Exercises), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2009; Radu Preda, Jurnal cu Petre Ţuţea (Diary with Petre Ţuţea), Humanitas Press, Bucharest, 1992; Radu Preda, Ortodoxia & ortodoxiile: studii social-teologice (Orthodoxy and Orthodoxies – Socio-theological Studies), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2010.
4 For more information about his biography, see: http://emildumea.ro/, accessed 12. 09. 2018.
5 Ibidem.
6 Like: Emil Dumea, Pledoarie pentru omul între Biserică şi stat (Pleas for the Man between Church and State), Pim Press, Iaşi, 2016; Emil Dumea, Istoria Doctrinei Sociale a Bisericii Catolice (History of the Social Doctrine of the Catholic Church), Sapientia Press, Iași, 2015; Emil Dumea, Doctrina socială catolică în lumea contemporană (Catholic Social Doctrine in the Contemporary World), Sapientia Press, Iași, 2015; Emil Dumea, Biserica și Statul în Europa. Perspective istorice și creștine (Church and State in Europe. Historical and Christian Perspectives), Sapientia Press, Iași, 2014. His books are available online at: http://emildumea.ro/, accessed 12. 09. 2018.
7 Emil Dumea, Doctrina socială catolică în lumea contemporană (Catholic Social Doctrine in the Contemporary World), Sapientia Press, Iaşi, 2015.
8 Emil Dumea, Istoria Doctrinei Sociale a Bisericii Catolice (History of the Social Doctrine of the Catholic Church).
9 Emil Dumea, Biserica și Statul în Europa. Perspective istorice și creștine (Church and State in Europe. Historical and Christian Perspectives).
10 Emil Dumea, Biserica Catolică și comunismul în Europa (în internet) (Catholic Church and Communism in Europe – in internet), Pim Press, Iaşi, 2017.
11 Emil Dumea, Doctrina socială catolică în lumea contemporană (Catholic Social Doctrine in contemporary world), p. 2-3.
12 Radu Preda, Biserica în stat – o invitaţie la dezbatere (Church in the State – an Invitation to Debate).
13 Cf. Radu Preda, Comunismul – o modernitate eşuată (Communism – a Failed Modernity); Radu Preda, Cultura dialogului – pledoarii şi exerciţii (Culture of Dialogue – Pleas and Exercises).
14 Of course, there are also other authors like father Ion Petrică, who is specialised in social assistance and published several books on this topic, but he is rather perceived as a voice of sociology that as one of the theology, because of his approaches and space of work. See, for example: Ion Petrică, Biserica şi asistenţa socială în România (Church and Social Assistance in Romania), Press of European Institute, Iaşi, 2007 (there he not only presents a detailed situation of the social assistance from this space, its challenges and results, but also presents a history of the problem and speaks about the Social Doctrine of Catholic Church and its relevance for the development of this topic and its outcomes in the investigated space), and: Ion Petrică, Religiozitatea şi instituţiile sociale în România (Religiosity and social institutions in Romania), Press of European Institute, Iaşi, 2013.
15 http://doctorat.unibuc.ro/, accessed 29. 09. 2018.
16 Radu Carp, Principiile gândirii populare. Doctrina creştin – democrată şi acţiunea socială (The principles of popular taught. Christian-democrate doctrine and social action), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2006.
17 Radu Carp, În căutarea binelui comun. Pentru o viziune creştină a democraţiei româneşti (In the research of common good. For a Christian vision of the Romanian democracy), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2008.
18 Radu Carp, Religia în tranziţie. Ipostaze ale României creştine (Religion in transition. Hypostases of Christian Romania), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2009.
19 Radu Carp, Religie, politică & statul de drept. Secvenţele unei acomodări (Religion, politics and state of right. Sequences of an accomodation process), Humanitas Publishing House, Bucharest, 2013.
20 https://ro.wikipedia.org/, accessed 29. 09. 2018.

 

References

A. Books

1. Carp, Radu, În căutarea binelui comun. Pentru o viziune creştină a democraţiei româneşti (In Search of the Common Good. For a Christian Vision of Romanian Democracy), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2008.
2. Carp, Radu, Principiile gândirii populare. Doctrina creştin – democrată şi acţiunea socială (Principles of Common Thinking. Christian Democratic Thought and Social Action), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2006.
3. Carp, Radu, Religia în tranziţie. Ipostaze ale României creştine (Religion in Transition. Hypostases of Christian Romania), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2009.
4. Carp, Radu, Religie, politică & statul de drept. Secvenţele unei acomodări (Religion, Politics and Rule of Law. Sequences of an Accommodation Process), Humanitas Publishing House, Bucharest, 2013.
5. Dumea, Emil, Biserica Catolică și comunismul în Europa (în internet) (The Catholic Church and Communism in Europe – in internet), Pim Press, Iaşi, 2017.
6. Dumea, Emil, Biserica și Statul în Europa. Perspective istorice și creștine (Church and State in Europe. Historical and Christian Perspectives), Sapientia Press, Iași, 2014.
7. Dumea, Emil, Doctrina socială catolică în lumea contemporană (Catholic Social Doctrine in the Contemporary World), Sapientia Press, Iași, 2015.
8. Dumea, Emil, Istoria Doctrinei Sociale a Bisericii Catolice (History of the Social Doctrine of the Catholic Church), Sapientia Press, Iași, 2015.
9. Dumea, Emil, Pledoarie pentru omul între Biserică şi stat (Plea for the Human Person between Church and State), Pim Press, Iaşi, 2016.
10. Marina, Justinian, Apostolat social (Pilde şi îndemnuri pentru cler) (Social Apostolate – Stories and Examples for the Clergy), Press of the Biblical and Missionary Institute of the Romanian Orthodox Church, Bucharest, 1949.
11. Petrică, Ion, Biserica şi asistenţa socială în România (The Church and Social Assistance in Romania), Press of European Institute, Iaşi, 2007.
12. Petrică, Ion, Religiozitatea şi instituţiile sociale în România (Religiosity and Social Institutions in Romania), Press of European Institute, Iaşi, 2013.
13. Preda, Radu, Biserica în stat – o invitaţie la dezbatere (The Church in the State – an Invitation to Debate), Scripta Press, Bucharest, 1999.
14. Preda, Radu, Comunismul – o modernitate eşuată (Communism – a Failed Modernity), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2009.
15. Preda, Radu, Cultura dialogului – pledoarii şi exerciţii (The Culture of Dialogue – Pleas and Exercises), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2009.
16. Preda, Radu, Jurnal cu Petre Ţuţea (Diary with Petre Ţuţea), Humanitas Press, Bucharest, 1992.
17. Preda, Radu, Ortodoxia & ortodoxiile: studii social-teologice (Orthodoxy and Orthodoxies – Social-Theological Studies), Eikon Press, Cluj-Napoca, 2010.
18. Rămureanu, Ioan, Şesan, Milan, Bodogae, Teodor, Istoria Bisericească Universală (Universal Church History), 1st volume, Press of the Biblical and Missionary Institute of the Romanian Orthodox Church, Bucharest, 1987.

 

B. Internet

19. http://doctorat.unibuc.ro/, last accessed 29. 09. 2018.
20. http://emildumea.ro/, accessed 12. 09. 2018.
21. http://emildumea.ro/, accessed 12. 09. 2018.
22. https://ro.wikipedia.org/, accessed 29. 09. 2018.

 

Oikonomia – Rivista di etica e scienze sociali / Journal of Ethics & Social Sciences, Febbraio 2019 

Romeni a Roma: FASS, Università Angelicum, lancia il nuovo “Programma STRONG”. Proroga al 23/01/2019


Borse di studio per il rafforzamento delle capacità dei cittadini stranieri residenti in Italia e degli Italiani di seconda generazione, giovani ed adulti, perché possano divenire agenti di cambiamento sociale, capaci di promuovere l’inclusione sociale dei migranti nei territori locali. 

Il Programma STRONG viene lanciato dalla Prof.ssa Helen Alford O.P. Vice-Decano della Facoltà di Scienze Sociali, di cui è Direttrice, grazie cui numerosi romeni a Roma sono riusciti ad intraprendere i rispettivi studi di Baccellierato (Laurea Triennale) in Scienze Sociali (Classe L-36 delle lauree in scienze politiche e delle relazioni internazionali; di Licenza (Laurea Magistrale) in Scienze Sociali, nei due indirizzi: Scienza Politica (classe LM-62 delle lauree magistrali in Scienze politiche) e Economia e Management (classe LM-81 delle lauree magistrali in Scienze della cooperazione internazionale per lo sviluppo);  e il Master in “Management delle Organizzazioni del Terzo Settore e delle imprese sociali”.

Prof. Helen Alford O.P. Vice Rettore della Pontificia Università San Tommaso d’Aquino

Il Programma che ha ottenuto il finanziamento è stato scritto secondo le linee guida e le proposte emerse nella fase di progettazione partecipata guidata dal Prof. Cristiano Colombi di éCO:
Troverete pubblicato sul sito istituzionale e sulla pagina facebook della FASS il bando per queste nuove borse di studio. Qui il link ad una sintesi in italiano del Programma Stronghttps://angelicum.it/it/facolta/scienze-sociali/programmi/ (sezione Programmi Speciali). Clicca sul link può scaricare il bando.

L’Associazione IRFI promuove questa inizia
tiva che vuole diventare il seme per un nuovo modo di fare formazione, di promuovere i valori della inclusione sociale e della partecipazione attiva dei nostri connazionali a Roma.
Di seguito, pubblichiamo il bando per 6 borse di studio per l’iscrizione ai corsi di laurea triennale (baccellierato) nella facoltà di scienze sociali dell’Angelicum a partire da febbraio 2019. Il bando scade il 17 gennaio, prorogato al 23 gennaio 2019.
Apri il pdf relativo al Bando Borse di Studio Programma STRONG : strong call for applications.

Studenti della FASS con il Decano Prof. Alejandro Crostwhaite O.P. Foto: Dominik Macák.

Documenti richiesti:
• Lettera di motivazione personale
• CV, completo di dati anagrafici (data e luogo di nascita, CF, residenza) e di contatto (email, telefono). Se si desidera una valutazione di precedenti corsi/titoli universitari e/o professionali, produrre anche copia dei titoli, con trascrizione dei corsi sostenuti.
• ISEE • Lettera di presentazione di una associazione/comunità di migranti.
Processo di selezione
La selezione avverrà in due fasi:
1. Ammissione: verrà valutata l’idoneità dei candidati, sulla base della documentazione pervenuta, che dovrà quindi risultare completa;
2. Colloquio individuale, per definire la graduatoria dei candidati, sulla base dei seguenti criteri:
▪ coerenza tra motivazione personale e obiettivi del programma: storia di vita, interessi e progetti per il futuro;
▪ partecipazione sociale: esperienza di lavoro/volontariato presso associazioni o comunità di migranti;
▪ basso reddito;
▪ criterio di gruppo: eterogeneità socio-anagrafica dei partecipanti (diversità culturale e generazionale).
Bando STRONG,
Sono messe a bando 6 (sei) borse di tipo a) per l’ammissione al corso di baccellierato in Scienze Sociali (laurea triennale) a partire dal secondo semestre dell’anno accademico 2018-2019.
Le candidature dovranno pervenire entro il 23 gennaio 2019 via email all’indirizzo di posta elettronica fass@pust.it
• I colloqui si terranno nella settimana del 21-25 gennaio.
• La lista con la graduatoria definitiva sarà diffusa entro il 29 gennaio.
• Le iscrizioni dovranno avvenire entro giovedì 7 febbraio.
• Le lezioni inizieranno lunedì 11 febbraio 2019.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria della Facoltà di Scienze Sociali dell’Angelicum: email fass@pust.it, telefono 06.6702.402.