EMILIA STOICA, ROMENA CANDIDATA DEL PD ALLE REGIONALI IN LOMBARDIA


BERGAMO – Emilia, 46 anni, vive a Bergamo, ma viene dalla Romania. Ingegnere a Brasov, si trasferì a Bergamo per amore. Sposata dal 1995 con Giuseppe. Responsabile di Laboratorio Metallografico e del Servizio Prevenzione e Protezione. E’ candidata nelle liste del PD alle regionali in Lombardia – Collegio Bergamo.

Emilia Stoica

Emilia Stoica

Elezioni Regionali Lombardia 2013

Chi è EMILIA STOICA?

Cittadina italiana, nata nel 1966 a Brasov “una bellissima città medioevale della Transilvania”, da papà operaio specializzato e mamma commessa. La sua giovinezza – come lei stessa racconta – fu piena di sacrifici, di lavoro, di studio, di fatica, ma sopratutto privata della libertà di pensiero e di parola, in un paese in cui regnava un regime totalitario.

Studio e lavoro contemporaneamente

Per sei anni lavorò in fabbrica mentre studiava all’Università con il desiderio di diventare ingegnere meccanico. Sogno realizzato nel 1991, quando si laureò in ingegneria. Le fu affidato un ruolo dirigenziale nella fabbrica dove fece la gavetta:  da semplice operaia, a tecnico di produzione, a responsabile di produzione…

Nel 1993, grazie al folclore, conobbe Giuseppe, bergamasco, colui che nel 1995 sarebbe diventato suo marito;  la sua vita cambiò percorso: si trasferì in Italia, quindi diventò cittadina italiana.

A Bergamo, dopo innumerevoli colloqui, riuscì ad ottenere un impiego che valorizzasse la sua laurea in ingegneria;  assunta in qualità di Responsabile di Produzione in un Azienda metalmeccanica, oggi è Responsabile di Laboratorio Metallografico e del Servizio Prevenzione e Protezione.

IN DIFESA DELLA COMUNITÀ ROMENA IN ITALIA

Il suo impegno per i diritti della comunità romena, così come per quelli di diverse altre comunità di stranieri in Italia, senza dimenticare i doveri di cittadina, è stato sempre prezioso; in particolare, nel  “sostenere e orientare i lavoratori stranieri in generale, i quali sentono il bisogno di inserirsi in maniera naturale e corretta nella nuova comunità e nella realtà sociale di questo paese che li accoglie. La maggior parte  di loro hanno scelto di vivere e di costruire una famiglia laddove lavorano; essi sono parte integrante della società; provano gioia e dolore, amore, successi, sconfitte, nostalgia della propria Terra, così come amore per la Terra che gli accoglie.”, sostiene Emilia.

E’ presidente dell`Associazione italo-romena Dacia di Bergamo; presidente della Lega dei Romeni in Italia; co-presidente dell’Associazione Nazionale Oltre Frontiere Lombardia; componente del Coordinamento Donne Straniere presso la Prefettura di Bergamo.

Emilia Stoica e il Gruppo folcloristico Balada di Bergamo

Emilia Stoica e il Gruppo folcloristico Balada di Bergamo

Quali sono stati i motivi che ti hanno spinto in politica?

Ho sentito di portare il mio contributo alla politica in questa Campagna elettorale in quanto le mie idee si avvicinano a quelle del PD. Sono convinta che bisogna concentrarsi per una politica che porti il sorriso al Paese e che aiuti a formare i dirigenti del domani  in Italia in modo corretto, senza pregiudizi e  nel rispetto per i “nuovi cittadini”. Oggi nelle scuole italiane incontriamo alunni provenienti da ogni parte del Mondo:  anche loro contribuiranno alla classe dirigente del domani del Bel Paese!

Perché è importante per te impegnarsi politicamente?

Se la classe politica non dedica la giusta attenzione a questo dato di fatto, perché è un dato di fatto, ci ritroveremmo domani un Paese distrutto dall’odio anziché unito dall’amore, un paese che finirà anche le lacrime e che dimenticherà per sempre il sorriso.

Quali sono le tue proposte alla Regione Lombardia?

Mi sta molto al cuore anche il tema della Sicurezza sul Lavoro. Ho un bagaglio di esperienza in tal senso che vorrei mettere a disposizione della squadra che s’impegnerà  in tal senso a livello di Regione. Ancora oggi sono troppi i feriti e le vittime sul lavoro. E’ necessario fermare questa strage, che non fa altro che portare lacrime e dolore nelle famiglie e cancella la dignità della persona.
Questo è il mio pensiero, so che non è facile, niente è mai stato facile nella mia vita, ma sono riuscita a vincere un triplice tabù: essere Donna, Ingegnere Meccanico e Straniera in un Paese che di Donne e Stranieri ha incominciato ad occuparsi da poco tempo, in un Paese in cui dobbiamo lavorare tutti uniti per lo stesso obiettivo: quello di vederlo sorridere domani attraverso gli occhi dei suoi figli e dove nella nostra diversità siamo uguali, e dove in tanti vogliono farci credere che non è vero.

A cura di Simona C. Farcas

Emilia Stoica, pe listele PD la regionale în Lombardia

Una città sicura e accogliente: è possibile? Dialogo tra Franco Tentorio e Piero Fassino


Martedì 10 Gennaio 2012 volge al termine la sezione “Dialoghi dello Spirito” nell’ambito della manifestazione Molte fedi sotto lo stesso cielo, organizzata dalle Acli di Bergamo.

 Franco Tentorio, sindaco di Bergamo, dialogherà con Piero Fassino, sindaco di Torino, sul tema Una città sicura e accogliente: è possibile?”L’incontro, inizialmente previsto per Martedì 29 Novembre 2011 presso il cinema Conca Verde di Bergamo, è stato spostato al 10 Gennaio 2012 a causa di improrogabili impegni istituzionali  di Piero Fassino, e  si terrà alle ore20.45 presso l’Auditorium della Casa del Giovane,  a Bergamo, in via Gavazzeni 13.

 L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. La prenotazione è obbligatoria, con obbligo ritiro biglietti (anche per chi si prenota online sul sito http://www.moltefedisottolostessocielo.it ) presso la sede delle Acli di Bergamo, via S. Bernardino n 70/A. Sono disponibili ancora alcuni posti. 

 Franco Tentorio è dal giugno 2009 sindaco della città di Bergamo. É stato Vicepresidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Bergamo e ha curato la redazione di alcune pubblicazioni in tema di IVA e imposte dirette su incarico della Casa Editrice Kompass e della Banca Provinciale Lombarda. É stato Consigliere Comunale di Bergamo dal 1970 al 1999 e Vicesindaco di Bergamo durante il mandato amministrativo 1999-2004, con delega al bilancio, ai tributi, al patrimonio, agli acquisti e ai servizi cimiteriali. Ha partecipato come relatore a numerosi convegni su temi societari, fiscali e concorsuali organizzati da ordini professionali e associazioni di categoria.

 Piero Fassino,  politico italiano, è sindaco della città di Torino dal maggio 2011. Nel 1983 è stato eletto nella Direzione Nazionale del PCI, di cui è stato segretario dal 1987 al 1991, vivendo la trasformazione del partito da PCI a Partito Democratico della Sinistra.  Segretario Internazionale del Partito Democratico della Sinistra dal 1991 al 1996, nel 1994 viene eletto parlamentare della Camera dei Deputati e successivamente rieletto nel 1996, con l’incarico di Sottosegretario agli Esteri durante il Governo Prodi I. Più volte Ministro della Repubblica Italiana (Ministro del Commercio con l’Estero dal 1998 al 2000, Ministro della Giustizia dal 2000 al 2001), dal 2001 al 2007 è stato Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra. Nel 2009 è stato inviato dell’Unione Europea in Birmania. Nel 2010 gli è stato attribuito il Premio America della Fondazione Italia-USA. La sua ultima pubblicazione è “Per passione”, edito nel 2003 da Rizzoli.

 Per maggiori informazioni:

moltefedi@aclibergamo.it /  tel. 035. 210284

Molte fedi sotto lo stesso cielo, “Grammatica dello Spirito”: incontro con Giulio Soravia


Giulio Soravia

Giulio Soravia

(EUROITALIA – Bergamo,  7 Novembre 2011) – Martedì 8 Novembre 2011 alle 20.30 presso la Sala Sant’Agostino – Bergamo, piazzale Sant’Agostino 2 –   prosegue la sezione di Molte fedi sotto lo stesso cielo, “Grammatica dello Spirito” promossa dalle ACLI di Bergamo in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo, che offre una serie di seminari di approfondimento sulle tre grandi religioni monoteiste. Il ciclo di incontri nasce dalla convenzione che oggi più che mai sia necessario  acquisire una “grammatica” di base delle religioni per poter leggere la complessità del mondo plurale  con cui siamo chiamati quotidianamente a confrontarci.

Dopo il successo delle prime due serate, dedicate al cristianesimo e all’ebrasimo, a chiudere la sessione sarà Giulio Soravia, scrittore e docente universitario, chiamato a condurre una lezione sul tema dell’islamismo.  L’ingresso è gratuito. Per partecipare è necessario prenotarsi presso le ACLI di Bergamo, via s. Bernardino 70/a , o telefonando allo  035.210284, o attraverso il sito internetwww.moltefedisottolostessocielo.it

 L’importanza della serata è evidente. L’Islam è la  seconda religione presente in Italia dopo il cattolicesimo (circa 700.000 musulmani, di cui 30.000 italiani convertiti). Di  Islam si parla molto, anche in modo fuorviante: non esiste un solo Islam e soprattutto non tutto l’Islam è fondamentalista o, peggio, terrorista. La paura dell’Islam, cosi abilmente creata, va decostruita, non demonizzata, negata, né, tantomeno, assecondata. Per questo occorre conoscere e sottrarre il discorso sulla religione islamica dai luoghi comuni. Una migliore e più attenta conoscenza rappresenta, dunque, un passo in avanti per una convivenza serena. Il dialogo, anche se non è  facile, per molti motivi, tra i quali le divisioni all’interno del mondo musulmano,  oltre che in quello cristiano, non deve tuttavia limitarsi ad essere un abbraccio superficiale ma piuttosto un superamento delle diffidenze e del desiderio di facili appiattimenti.

 Giulio Soravia è scrittore e docente universitario di Lingua e Letteratura Araba presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna, e Direttore del Centro Interdipartimentale di Studi di Scienze dell’Islam presso lo stesso Ateneo, dove dirige anche le collane Uyun al-Akhbar. Studi sul mondo islamico e Studi  Orientali, promosse dal Dipartimento di Studi linguistici e orientali. Negli anni Settanta ha tenuto corsi di Linguistica e di Lingua Indonesiana presso l’Istituto per il Medio ed Estremo Oriente di Milano e corsi di Linguistica Generale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania. Ha insegnato Linguistica a Mogadiscio, ad Algeri e a Scutari. Dal 1998 è docente di Arabo presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Forlì. Ha svolto lavori di ricerca e partecipato a convegni in molti paesi europei, nel mondo arabo e nel sudest asiatico. È stato redattore della rubrica televisiva Islam, cultura e civiltà di Videosapere e redattore della rivistaLacio Drom. Tra gli ultimi lavori ricordiamo  “Breve storia dei dialetti Rom e Sinti in Italia”, edito da Pacini Editore nel 2010 e “Parola”, edito da EMI nel 2007.

Per informazioni e prenotazioni:

 moltefedi@aclibergamo.it

www.moltefedisottolostessocielo.it

tel. 035. 210284

BERGAMO 19 marzo/Inaugurazione mostra “Abana. Sguardi sui cristiani del Medio Oriente”


Cappella Colleoni, Bergamo, Italy

Image via Wikipedia

Sabato 19 marzo alle ore 18.45 presso la Parrocchia di S. Alessandro in Colonna (Bergamo, via S. Alessandro 31) si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Abana. Sguardi sui cristiani di Medio Oriente”, promossa ed organizzata dalle Edizioni Terra Santa ed inserita all’interno dell’edizione 2011 del “Progetto Terra Santa” delle ACLI di Bergamo. Sarà presente il fotografo Fabio proverbio autore delle immagini presenti nella mostra.

La mostra è composta di ventiquattro pannelli di grandi dimensioni, con fotografie tratte dai reportage del fotografo bergamasco Fabio Proverbio. Il percorso descrive la realtà del Medio Oriente cristiano attraverso dati aggiornati sulla presenza dei fedeli nei singoli Paesi, sulle loro condizioni di vita, sul rapporto, non sempre indolore, tra i credenti delle grandi religioni. La mostra vuole dare voce ai pastori delle Chiese d’Oriente: i pannelli riportano, infatti, citazioni di vescovi e patriarchi che raccontano in prima persona la realtà dei cristiani di Terra Santa. La mostra è stata inaugurata a Roma nell’ottobre 2010, in occasione del Sinodo dei Vescovi del Medio Oriente.

La mostra rimarrà esposta presso la Parrocchia di S. Alessandro in Colonna (Bergamo, via S. Alessandro 31) da sabato 19 marzo a sabato 26 marzo, e presso la Parrocchia di S. Paolo (Bergamo, piazzale S. Paolo 35) da domenica 27 marzo a domenica 3 aprile. Gli orari di apertura saranno tutti i gironi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Per organizzare visite guidate scrivere a chiara.roncelli@aclibergamo.it.