Roma, Galleria nazionale di via delle Belle Arti: “Il tempo della Modernità. Pittura Ungherese tra il 1905 e il 1925”, fino al 15 settembre 2013


Attraverso 180 dipinti, disegni, fotografie e documenti, la mostra presenta l’arte ungherese nel tumultuoso periodo storico che corrisponde al primo quarto del Novecento nel suo incontro con la modernità: dal neoimpressionismo alle avanguardie, passando per il cosiddetto Fauvismo ungherese fino al momento del “ritorno all’ordine”.

Il tempo della Modernità. Pittura Ungherese tra il 1905 e il 1925

La Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, via delle Belle Arti 131, presenta fino al 15 settembre Il tempo della Modernità. Pittura Ungherese tra il 1905 e il 1925. Nell’anno delle celebrazioni per l’Anno Culturale Ungheria-Italia 2013, la GNAM, in collaborazione con la Galleria nazionale ungherese di Budapest, presenta la mostra per far conoscere al pubblico italiano, attraverso un centinaio di opere tra dipinti, disegni, incisioni e sculture, il Modernismo ungherese.

Le opere presentate in questa mostra si muovono seguendo due poli, da una parte gli artisti hanno cercato un contatto con l’avanguardia, la modernità e le influenze straniere; dall’altra non hanno mai perso il contatto con la tradizione, il folklore e le atmosfere locali. La prima sezione della mostra è dedicata ai pittori vicini alla scuola di Nagybánya (oggi Baia Mare, Romania) che si opponevano alla pittura storica accademica, e venivano chiamati i neoimpressionisti o più semplicemente i neo. La prima parte della mostra si conclude con il ritorno all’ordine tra le due guerre. Ma il cuore della mostra è costituito dai pittori d’avanguardia, in particolare dal Gruppo degli Otto che andarono alla ricerca di un programma artistico autonomo: le loro composizioni si basavano sui principi delle leggi della forma propri delle opere d’arte, alla ricerca dell’equilibrio compositivo.

http://www.gnam.beniculturali.it/index.php?it/22/archivio-eventi/116/il-tempo-della-modernit-pittura-ungherese-tra-il-1905-e-il-1925

– See more at: http://www.romamultietnica.it/it/news/mostre/item/10534-il-tempo-della-modernita’-pittura-ungherese-tra-il-1905-e-il-1925.html#sthash.iSjfZppu.dpuf

Roma/Austria, 26 ottobre:Nationalfeiertag-Festa nazionale celebrata con concerto al Forum Austriaco di Cultura e mostra alla Scuola Germanica


The statue of Athena in front of the Austrian ...

Parlamento austriaco. via Wikipedia

(EUROITALIA – ROMA, 18 OTTOBRE 2011) – La Festa Nazionale in Austria venne celebrata per la prima volta il 12 novembre 1919. Dal 1934 al 1945 l’Unità Nazionale austriaca venne onorata il 1° maggio. Dopo la fine del conflitto le ultime truppe britanniche di occupazione se ne andarono il 25 ottobre 1955 lasciando di fatto il paese il giorno successivo così che tale data divenne Giorno della “Dichiarazione della Neutralità” austriaca.  Dal 1965 in poi il Parlamento austriaco decretò e confermò il 26 ottobre quale data festiva nazionale, in occasione della quale  il parlamento a Vienna, i ministeri dello stato, la “Hofburg”, il palazzo del presidente della repubblica e tutti i musei di proprietà dello stato aprono le loro porte e sono visitabili gratuitamente; mentre le autorità militari dispongono sulla Heldenplatz nella capitale Vienna reparti dell’esercito facendo giurare mille reclute presso Hofburg in modalità espositiva e sotto gli occhi dei cittadini che partecipano all’evento.


Il testo dell’inno dell’Austria:
(traduzione in italiano: Wolfgang Pruscha) 


Land der Berge, Land am Strome,
Land der Äcker, Land der Dome,
Land der Hämmer, zukunftsreich!
Heimat bist du großer Söhne,
Volk, begnadet für das Schöne,
Vielgerühmtes Österreich,
Vielgerühmtes Österreich.

Heiß umfehdet, wild umstritten,
Liegst dem Erdteil du inmitten
Einem starken Herzen gleich.
Hast seit frühen Ahnentagen
Hoher Sendung Last getragen,
Vielgeprüftes Österreich,
Vielgeprüftes Österreich.

Mutig in die neuen Zeiten,
Frei und gläubig sieh uns schreiten,
Arbeitsfroh und hoffnungsreich.
Einig lass in Brüderchören,
Vaterland, dir Treue schwören.
Vielgeliebtes Österreich,
Vielgeliebtes Österreich.

Terra di monti, Terra sul fiume
Terra di campi, Terra dei duomi,
Terra di martelli, ricca di futuro!
Sei patria di grandi figli,
Popolo, con il dono della bellezza,
Tanto celebrata Austria,
Tanto celebrata Austria.

Contestata aspramente, combattuta con ferocia,
Stai al centro del continente,
Simile a un cuore forte.
Hai sopportato, fin dai giorni degli antenati
il peso di un’alta missione,
Tanto provata Austria,
Tanto provata Austria.

Con coraggio camminiamo, sotto il tuo sguardo,
liberi e fiduciosi verso tempi muovi,
operosi e sperazosi.
Giuriamo con cori fraterni,
a te, Patria, la fedeltà.
Tanto amata Austria,
Tanto amata Austria.


Vedi il programma delle manifestazioni che avranno luogo  il 26 ottobre prossimo in occasione della Festa Nazionale Austriaca, a Vienna:  http://www.nationalfeiertag.at/

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 www.austriacult.roma.it

26 ottobre: Nationalfeiertag / Festa Nazionale dell’Austria

 CONCERTO in occasione della Festa Nazionale Austriaca

con Elena Denisova (violino solo)

Martedì, 25 ottobre 2011, ore 20.00

Viale Bruno Buozzi 113 – 00197 Roma

Ingresso libero – fino a esaurimento posti

 Elena Denisova è nata a Mosca e ha ricevuto la sua prima lezione di violino all’età di 4 anni. Ha studiato sotto la guida dei pupilli di Oistrach, Valery Klimov e Oleg Kagan e nel 1990 ha dato avvio a una straordinaria carriera che l’ha portata a esibirsi con note orchestre quali la Filarmonica di Mosca, la Royal Philharmonic Orchestra di Londra, i Münchener Symphoniker, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Budapest, l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo e l’Orchestra Sinfonica di Trondheim.

Numerosi festival sono riusciti ad averla per concerti solisti, tra questi: il Carinthischer Sommer, il Flanders Music Festival, gli Hörgänge e il Klangbogen di Vienna, il Festival Ljubljana, il Russian Winter Festival di Mosca e i Concerti di Primavera di Parma. Dal 2002 Elena Denisova è inoltre direttrice del Wörthersee Classics Festival.

Programma

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Sonata in sol minore BWV 1001
Adagio, Fuga, Siziliano, Presto

Dieter Kaufmann (*1941)
“Paganihilismo” per violino e nastro magnetico

Niccolò Paganini (1782-1840)

Capricci op.1 n.14 e n.24

– Pausa –

Wolfram Wagner (*1962)
“Passacaglia e fuga” (dedicato a Elena Denisova)

Kurt Anton Hueber (1928-2008)
“Il trillo del diavolo” – omaggio a Giuseppe Tartini
dedicato a Elena Denisova

Maximilian Kreuz (*1953)
Opera per violino in 3 movimenti WV 60 A (2002)

Fritz Kreisler (1875-1962)
“Recitativo e Scherzo” per violino solo

Organizzazione: Forum Austriaco di Cultura Roma
Info: tel: 06 3608371

* Ingresso a partire dalle ore 19:30. Vi preghiamo di presentarvi in anticipo, dal momento che non possiamo accettare prenotazioni

Organizzazione: Forum Austriaco di Cultura Roma

Info:  tel: 06 3608371

 

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Festa Nazionale Austriaca

INAUGURAZIONE MOSTRA

“Wien einmal anders – Una Vienna diversa”

di Barbara Zeidler

Giovedì, 27 ottobre 2011, ore 12.15
Scuola Germanica Roma, Via Aurelia Antica, 397-403 – 00165 Roma
Ingresso libero

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In alto a sinistra: Museo del Terzo Uomo, in alto a destra: Museo Viennese del Crimine
In basso a sinistra: Museo del Giardinaggio, in basso a destra: Museo delle Sfere di Vetro con Neve

Chi sa, infatti, che a Vienna si trova la più grande collezione di cassette dei giochi di prestigio, il museo delle sfere di vetro con neve, la collezione imperialregia del cappello o il museo del circo e della clownerie? Quale viennese porta al museo delle pompe funebri o a quello dell’acquavite gli amici che vengono a trovarlo?

La mostra “Wien einmal anders – Una Vienna diversa“, nata da una collaborazione tra il Forum Austriaco di Cultura Roma e la Scuola Germanica, si propone di offrire una nuova prospettiva sulla capitale austriaca attraverso un viaggio tra tesori nascosti e sconosciuti della città.

Barbara Zeidler – fotografa, curatrice di mostre e progetti interculturali. Ha fondato con Abbé Libansky l’Istituto per i Beni Resistenti alla Cultura. A partire dal 2004 ha esposto le sue opere in diverse mostre sia in Austria che all’estero.

La mostra sarà visitabile nei locali della Scuola Germanica e del Forum Austriaco di Cultura Roma fino al 22 dicembre 2011.

Organizzazione: Forum Austriaco di Cultura Roma e Scuola Germanica Roma
Info: Forum Austriaco – tel. 06 3608371,
Scuola Germanica Roma – tel. 06 6638776


ROMA/”La diversità culturale come priorità europea – il caso Budapest. Presentazione del libro “Europe in Budapest. A Guide to its many cultures”


Europa-regionalizacja

Image via Wikipedia

€UROITALIA – ROMA, 17 maggio 2011

Nell’ambito delle attività dedicate alla presidenza ungherese del Consiglio dell’UE nello Spazio Europa, l’Ufficio d’Informazione in Italia del Parlamento europeo, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e l’Ambasciata di Ungheria in Italia, sono lieti di invitarLa all’evento

“La diversità culturale come priorità europea – il caso Budapest. Presentazione del libro “Europe in Budapest. A Guide to its many cultures”

19 maggio 2011, 16.45 – 18.00, Sala Natali, via IV Novembre 149, Roma

Il libro, pubblicato in occasione della Presidenza Ungherese dell’UE, si propone come guida alternativa alla città di Budapest, presentandola attraverso le testimonianze tangibili che le culture delle varie nazioni europee vi hanno lasciato nel corso dei secoli.

La capitale ungherese, infatti, è stata plasmata, tra le altre, dalla presenza straniera: tedesca e austriaca, ma anche turca e russa, o ancora quella delle nazioni confinanti come slovacchi, serbi, romeni, croati, e delle minoranze autoctone, come i rom, e naturalmente dalla più grande comunità ebraica dell’Europa Centrale. Hanno lasciato traccia anche i popoli dell’Europa Occidentale e del Mediterraneo.

Non mancano i legami storici con l’Italia, come è testimoniato dalle statue che raffigurano Italiani che hanno avuto un ruolo importante nella vita dell’Ungheria: da San Giovanni da Capestrano a Marco d’Aviano, Giuseppe Garibaldi o Giorgio Perlasca.

Intervengono:

Clara Albani, Direttrice, Ufficio d’Informazione in Italia del Parlamento europeo

Gergely Pröhle, Sottosegretario, Ministero degli Affari Esteri Ungherese, responsabile per i rapporti bilaterali con i Paesi dell’Europa e per la promozione culturale