Rumeni in Italia, oggetto di strumentalizzazione politica


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“Come si sente la comunità romena in Italia?”, mi domanda il giornalista di NIGHTLINE in diretta su Sky Tg24 ieri notte, intorno alle 23:00, a proposito dell’arresto di altri due giovani romeni accusati per lo stupro alla Caffarella, il cui DNA, questa volta, corrisponderebbe… Ma che domanda!? “Io, come donna, anzitutto, sono inorridita dal fatto che i presunti veri colpevoli (se sono loro lo deciderà il giudice, non i giornalisti!) siano stati in giro fino a ieri!” Non m’importa da dove vengano, di che nazionalità siano, ma se hanno sbagliato, dovevano già essere in carcere da un mese. E’ dal 2007, dopo la morte di Giovanna Reggiani, che la comunità romena in Italia sta subendo un vero e proprio “linciaggio mediatico” senza interruzione, una campagna anti-rumeni che non fa altro che alimentare fenomeni di odio, di xenofobia e di razzismo a 360°. Lo denuncia anche l’Agenzia del lavoro dell’Onu.

Sono sconvolta e mi vergogno, in quanto essere umano, per quanto sta accadendo attualmente in Italia: tutti questi show giornalistici che fanno da giudici prima dei processi… Stile Franzoni. L’avv. Carlo Taormina, anche lui in studio, non ha preso bene il mio intervento… “lei non deve dire queste cose in televisione!”, mi dice. Il linciaggio da parte sua nei miei confronti è proseguito poi anche fuori dagli studi, testimoni almeno quattro donne, che ringrazio per la loro solidarietà. “Noi siamo con lei, signora”, hanno risposto in coro, mentre l’avv. Taormina, con il dito puntato verso di me, urlava: “le NOSTRE donne, dobbiamo difendere le NOSTRE donne! Voi romeni avete diffuso la criminalità in Italia!”. Alla fine mi sono limitata con il dirgli che evidentemente non è informato, oppure sta strumentalizzando l’opinione pubblica a fini politici.
Penso che, a questo punto, in Italia non siamo più al sicuro. Non tanto come romeni, ma come cittadini europei. Potrebbe capitare a chiunque di essere indagato da persona onesta, ma sbatterlo in prima pagina, mandare le immagini del proprio volto, che non c’entra con il fatto accaduto, ad ogni tg e così rovinarli la vita…e chi si fida più della giustizia degli uomini? Sicurezza? Ma fatemi il piacere! Le indagini non dovrebbero essere pubbliche e le forze dell’ordine non dovrebbero rendere pubblici tanti elementi importanti prima della fine delle indagini.
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