AQUILA, GRANDE SUCCESSO PER L’OPERA DI TEOFILO PATINI A CASTEL DI SANGRO


 BESTIE DA SOMA di Teofilo Patini

BESTIE DA SOMA di Teofilo Patini (Foto: Simona C. Farcas)

(EUROITALIA – CASTEL DI SANGRO, 25 NOVEMBRE 2011) – Continua il crescente successo di visite alla grandiosa opera di Teofilo Patini “BESTIE DA SOMA” posizionata pressola Pinacoteca Patiniana di Castel di Sangro, Palazzo de Petra.

                    L’Opera, di proprietà della Provincia de L’Aquila, e presente in città grazie all’impegno del Consigliere provinciale  Salvatore Orsini e del Sindaco Murolo, come più volte ricordato, rientra nella cosiddetta “trilogia patiniana” e che insieme a L’EREDE e VANGA E LATTE sono le opere più rappresentative dell’Artista castellano nell’esprimere la sua volontà di documentare in maniera esplicita e con provocazione sociale la povertà, il sudore e il duro lavoro del proletariato rurale, raccontati con piccoli eventi quotidiani dagli stessi protagonisti.

                    Gli orari di visita alla Pinacoteca sono dal giovedì alla domenica dalle ore 16,30 alle 18,30, e il sabato e domenica anche dalle ore 10 alle 12.

                    Si comunica anche che il 18 dicembre sarà inaugurata una importante Mostra:LA BELLEZZA DELLA REALTA’, con sculture di notevole spessore  del raffinato Artista abruzzese Venanzio Crocetti ed opere pittoriche di Vespignani, Sironi, Omiccioli, Manzù, Maccari, Guttuso, De Chirico, Calabria, D’Acchille, ed altri grandi Artisti contemporanei.

                  In concomitanza saranno presenti anche quattro opere del Patini: ANGELO, ANIME DEL PURGATORIO, IMMACOLATA CONCEZIONE E SANTI, SAN CARLO BORROMEO.

Pinacoteca Patiniana
 Palazzo De Petra
Via del Leone
Castel di Sangro
Tel. 08648242202-0864840837

www.blueartassociation.com
http://alvianicurator.blogspot.com

Palazzo de Petra, Pinacoteca Patiniana, Castel di Sangro (AQ)

Palazzo de Petra, Pinacoteca Patiniana, Castel di Sangro (AQ)

ROMA, INCONTRO SULL’ASCETISMO CALABRO ALTO-MEDIOEVALE ALL’ACCADEMIA DI ROMANIA


padre Kosmas(EUROITALIA – ROMA 23 novembre 2011) – L’Associazione Insieme per l’Athos Onlus organizza sabato, 3 dicembre 2011, ore 9:30, un incontro su spiritualità, monachesimo e ascetismo all’Accademia di Romania in Roma a Valle Giulia (Piazza José de San Martin, 1) intitolato L’ASCETISMO CALABRO ALTO-MEDIOEVALE NELLA   RIVISITAZIONE DEL MONACO KOSMAS († 2010).

Dopo i saluti e l’introduzione del Presidente dell’Associazione Insieme per l’Athos, Dott. Giuseppe Sergio Balsamà, è prevista una intervista rilasciata dal monaco Kosmas alla trasmissione radiofonica Uomini e Profeti (GR3 – 2002), “Il monachesimo come scelta di vita”. La Prof.ssa Katherine Douramani (Pontificio Istituto Orientale – Pontificia Università Gregoriana), presenterà il monachesimo bizantino in Sicilia e in Calabria tra i secoli IX e XII; lo scrittore Prof. Giovanni Saladino parlerà di Piètas e miracoli di Elia lo Speleota. L’incontro sarà moderato dal Prof. Marco Merlini (Università Lucian Blaga – IPCTE, Sibiu – Romania).

Scarica la locandina pdfL’ASCETISMO CALABRO ALTO-MEDIOEVALE NELLA RIVISITAZIONE DEL MONACO KOSMAS († 2010)

Italia leader dell’olio Dop in Europa


Nel nostro Paese si concentra il maggior numero di prodotti certificati

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L’olio è un indiscusso protagonista della cucina mediterranea, della quale può essere anche considerato un portabandiera, ma solo di rado lo troviamo protagonista sui vari media, contrariamente a quanto accade per altri prodotti come il vino o i formaggi.

In termini di produzione e di consumi, l’Italia gioca un ruolo di primo piano, classificandosi seconda dopo la Spagna per produzione e prima per consumi (si concentra nel nostro Paese oltre il 38% dei consumi comunitari).

Ai primi posti

La leadership italiana è confermata dai 42 prodotti italiani certificati (40 Dop e 2 Igp), distanziando di gran lunga altri grandi produttori come Spagna e Grecia.

Dei 6 milioni di quintali di olio che mediamente vengono prodotti in Italia ogni anno, oltre l’85% proviene da Puglia, Calabria e Sicilia. Il resto se lo dividono Toscana, Liguria, Umbria e Abruzzo. Anche se non vanno dimenticateproduzioni di eccellenza che si ottengono in altre regioni che possono godere di aree climatiche che ben si sposano con la coltivazione dell’olivo. Le rive del lago di Garda o le colline della Romagna ne sono un esempio. Insieme contribuiscono a portare il patrimonio olivicolo nazionale ad oltre 150 milioni di piante su una superficie di circa 1.165.000 ettari.

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P. s.: L’olio sarà inoltre uno dei protagonisti del BonTà, il salone delle eccellenze enogastronomiche in programma alla Fiera di Cremona dall’11 al 14 novembre

(Fonte immagine: Wollobi)