Eugenio Coseriu, Storia della filosofia del linguaggio


Edizione italiana a cura di Prof.ssa Donatella Di Cesare.

La “Storia della filosofia del linguaggio”, uno dei  libri più attesi e di maggior successo di Coseriu,  è il risultato di una serie di lezioni tenute a Tübingen nel 1968-69 e nel 1970-71. Più che una storia, è un grande dialogo con i filosofi da cui si delinea la sua riflessione. “Per Coseriu i suoi libri sono sempre stati null’altro che il precipitato, quasi occasionale e provvisorio, di un pensiero sempre in divenire che non smetteva di interrogare e interrogarsi”.

Dopo una parte introduttiva volta a legittimare, sui sentieri di Heidegger, ma anche di Humboldt e di Hegel, la domanda filosofica sul linguaggio, Coseriu accompagna il lettore in una esplorazione affascinante che comincia nella Grecia di Platone. I capitoli su Aristotele, su Leibniz e su Vico sono senza dubbio i momenti culminanti; celebre è la critica a Chomsky.

La “Storia della filosofia del linguaggio” di Coseriu è ormai, a tutti gli effetti, un “classico”, inteso non come modello soprastorico, ma “eminente dell’essere storico”, perché  nel trascorrere del tempo conserva del passato un “non-passato” che lo rende contemporaneo ad ogni tempo”. In questo senso, dobbiamo dire che la “Storia della filosofia del linguaggio” di Coseriu, non è una “storia”, ma è una “filosofia del linguaggio”.(Vedi l’Introduzione, “Coseriu e la domanda filosofica sul linguaggio”, di Donatella Di Cesare)

 

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