George Bologan: “Milano, ponte economico e culturale tra Italia e Romania”


Intervista al console di Milano Bologan nominato nuovo ambasciatore di Romania in Italia
George Gabriel Bologan, neo-ambasciatore di Romania in Italia

S.E. George Gabriel Bologan, neo-ambasciatore di Romania in Italia

George Gabriel Bologan, già console generale a Milano, è  il nuovo ambasciatore della Romania. Un incarico nel quale rappresenta non solo il suo paese, ma anche gli oltre un milione e centotrentamila romeni che vivono in Italia e che costituiscono la più importante e numerosa comunità straniera. Il neo-ambasciatore ha studiato a Roma, dove ha anche lavorato come vaticanista. Quindi è entrato al Ministero degli Affari Esteri come addetto culturale presso l’Ambasciata di Romania, contribuendo alla realizzazione della mostra “Ori antichi della Romania. Prima e dopo Traiano”, allestita presso i Mercati Traianei, occasione nella quale sono stati portati da Bucarest preziosi artefatti del Tesoro Nazionale romeno.

Segue il primo incarico istituzionale come console generale a Milano nel giugno 2012. Da allora un periodo intenso, nel quale ha sostenuto iniziative e progetti per rafforzare l’identità culturale e linguistica romena e per far conoscere più da vicino il suo paese e il ruolo che svolge in Europa. E’ grazie al suo interessamento che Milano ha potuto ospitare eventi culturali di grande livello, come la mostra documentaria “I Romeni e la Grande Guerra” a Palazzo Cusani nel 2014, e numerose serate concertistiche, tra tutte ricordiamo quella dedicata a  George Enescu ’60 che ha sancito l’epilogo della partecipazione della Romania ad Expo. Importante anche il suo sostegno alle iniziative letterarie, in partenariato con l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, il Centro Culturale Italo- Romeno ed Edizioni Rediviva.

Ho intervistato George Gabriel Bologan prima della sua partenza per Roma, quasi in concomitanza con la visita ufficiale del Presidente della Repubblica Mattarella il 13 e 14 giugno a Bucarest.

Partiamo da Milano. Può fare un bilancio della sua esperienza di console?

«Sono stato console generale in un periodo molto significativo per la città che ha ospitato le riunioni informali della Presidenza italiana all’UE, il summit Asia-Europa, l’EXPO e, da ultimo, la finale di Champions League. È stato impegnativo, ma certamente stimolante per me poter partecipare a questi grandi eventi. Durante il mio mandato la Romania è stata scelta come membro nel Comitato di Presidenza del Corpo Consolare di Milano, il più numeroso al mondo».

E i rapporti con le istituzioni milanesi?

«Posso dire che c’è stato un buon gioco di squadra. L’ho constatato personalmente in occasione del mio saluto alla città, lo scorso 30 maggio, quando il prefetto di Milano, Alessandro Marangoni, ha annunciato la mia prossima carica di ambasciatore di Romania a Roma. Ho sempre creduto che gli stati membri dell’Unione Europea e le nostre comunità abbiano bisogno di pragmatismo e che le istituzioni debbano, per prime, dare un buon esempio di comunicazione tra di loro. E questo a Milano è accaduto. Vorrei anche ricordare i rapporti con la comunità romena di Milano e  il sostegno alle molte iniziative culturali ed economiche».

Come giudica i rapporti a livello politico tra Italia e Romania?

«La Romania e l’Italia sono partner strategici, e già questo dice molto sui nostri rapporti politici e diplomatici. L’Italia è il secondo partner commerciale della Romania. I nostri contingenti sono fianco a fianco in varie operazioni per la difesa dei valori comuni e di coloro che sono più indifesi. Poi, sono molto importanti i rapporti di affinità culturale e storica tra i nostri paesi. Pochi sanno che a Roma si sono messe le basi della Scuola Latinista dalla Transilvania, che ridestò la coscienza civile e la dignità romena, o conoscono la ricca corrispondenza tra i patrioti risorgimentali italiani e la classe politica romena o i romeni garibaldini, o, infine, i tanti italiani che dal secolo XIX° hanno lavorato nel nostro paese perché erano meglio retribuiti e avevano possibilità di sviluppo. Oggi la comunità italiana dalla Romania ha un posto di deputato nel Parlamento. E, dall’altra parte, la comunità romena in Italia contribuisce non solo al PIL italiano ma anche all’interscambio culturale e alla ricerca».

L’attività imprenditoriale italiana in Romania è tra le più rilevanti. Come giudica questa presenza?

«La Romania è un mercato attraente per l’imprenditoria italiana, e non è, la mia, un’affermazione di forma, lo dimostrano le statistiche e i tanti casi di successo. Nel 2015, secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, l’intercambio commerciale tra la Romania e l’Italia è stato di 13,64 miliardi di euro, con una crescita di 8,55% rispetto il 2014. All’inizio di quest’anno in Romania erano registrate più di 41.700 società con capitale italiano. Se guardiamo alla crescita economica del nostro paese, vediamo che è da diversi anni tra le più alte nei paesi dell’Unione: la Commissione Europea prevede un incremento del 3,9% del PIL romeno nel 2016, dopo quello di 3,6% nel 2015. Da quest’anno è anche prevista la riduzione dell’IVA dal 24 al 20%, mentre l’aliquota unica è del 16%, tra le più basse e attraenti nell’UE. Agli imprenditori più intraprendenti ricordo la possibilità di partecipare ai fondi strutturali per l’esercizio finanziario 2014-2020. Sono consapevole che serve coraggio, ma ci sono opportunità che passano e non tornano più: settori come quello agricolo, del turismo e dell’informatica e delle tecnologie innovative offrono oggi molte opportunità irripetibili per chi è interessato a volerle cogliere».

Fonte: lettera43.it

Dialogo poetico italo-romeno al Consolato Generale di Romania a Milano


Sabato, 21 Marzo 2015, ore 16.15,  via Gignese 2. 

Con la partecipazione di: Paola Pennecchi – poetessa, Daniela Nenciulescu – artista, Menotti Lerro – scrittore e pubblicista,  Florentina Nita – poetessa, Marius Chelaru – scrittore, redattore, consulente editoriale e Alessandro Villa – poeta, pubblicista.

Giornata-Poesia-2015

Per il terzo anno di seguito, il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano promuove l’iniziativa che si propone di realizzare un incontro con poeti italiani e romeni per una condivisione delle idee ed i valori che li accomunano.

Il tema di dialogo al centro della tavola rotonda offre la possibilità di presentare alcuni dei progetti letterari e dei più recenti libri pubblicati dagli invitati. Con l’occasione l’artista Daniela Nenciulescu vorrà fare dono di una delle sue opere al Consolato Generale di Romania a Milano, che ospita l’evento e  concesso il gratuito patrocinio.

 

Daniela Nenciulescu è un artista di origine romena che vive e lavora a Milano dal 1969. Le sue sculture di ferro e d’acciaio inox, grandi o piccole, prendono forme astratte e suggestive a partire da cilindri metallici sui quali interviene con un unico taglio, preciso e profondo. “Così puri, così corrotti” si intitola la mostra più recente ed il catalogo edito da Rediviva Edizioni nella Collana “Arte e Vita”. Aperta alle sfide nei confronti dei materiali dai quali ricava nuove identità, i toni forti sembrano essersi smorzati all’incontro con la poesia ed avere trovato forme di espressione innovative nei tagli praticati ora nel cuoio e nel cartone. In occasione della Giornata Mondiale della Poesia saranno esposti i suoi libri d’artista, frutto di un lavoro di interpretazione plastica ispirata alle poesie di Florentina Nita e Paola Pennecchi.

Paola Pennecchi nasce a Milano, dove ha lavorato per anni come redattrice, coordinatrice e consulente editoriale per numerosi case editrici tra cui Mondadori, Rizzoli, Condè Nast. Parallelamente alle attività professionali ed ai suoi interessi artistici e letterari, scrive da sempre poesie. Ha partecipato a reading poetici ad Alessandria, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia 2012; alla Casa della Poesia di Milano; a Villa Shelley nell’ambito di E-Vento; al Festival letterario Bookcity  di Milano. Finalista al Premio Internazionale “Il mondo delle Idee” – 2013. Sue liriche sono presenti nella raccolta “Nascita della quarta Grazia” a cura di Tomaso Kemeny. Collabora con artisti e poeti del gruppo Mitomodernista. “Traslochi”, sua prima raccolta, con testo in italiano ed inglese, è un libro che si apre alle arti visive grazie alla collaborazione con la fotografa americana Alison Harris ed è diventato anche una mostra alla Galleria Spaziotemporaneo di Milano. Poesia “esposta”, altro tema sul quale l’autrice sta lavorando.

Florentina Nita è una poetessa e giornalista romena che vive in Italia da più di quindici anni, partecipando con entusiasmo alle manifestazioni culturali organizzate dalla comunità romena e di cui si fa spesso ecco in ampie corrispondenze scritte per le riviste e i blog letterari. Ha contribuito con le proprie creazioni letterari ed interviste alla realizzazione del Annuario del Centro Culturale Italo-Romeno “Impronte culturali italo-romene in Italia”. Tra il 2011 e 2015 ha pubblicato in Romania quattro libri di poesia che verranno presentati  per la prima volta in Italia in occasione dell’incontro.

Menotti Lerro è nato a Omignano in provincia di Salerno. Laureato in Lingue e Letterature Straniere, insegna Lingua e letteratura inglese e spagnola in istituti superiori. Ha conseguito un Master of Art in Inghilterra e un dottorato di ricerca sulla poesia contemporanea inglese e spagnola presso l’Università degli Studi di Salerno. È ritenuto “uno dei poeti più interessanti dell’Europa moderna”. Dal 2005 è iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti. Per la casa editrice Genesi di Torino dirige la collana di poesia Poeti Senza Cielo. Ha pubblicato libri di poesia, di prosa, di critica letteraria, di saggistica, aforismi. Le sue opere sono state tradotte in inglese, spagnolo, tedesco e romeno. Il volume Poeme alese, edito da Genesi nel 2013, è un’edizione bilingue romeno e inglese, un progetto coordinato da Lidia Vianu dell’Università di Bucarest.

Marius Chelaru viene dalla città di Iasi, Romania. E’ uno scrittore e pubblicista con un’esperienza pluriennale di lavoro nelle redazioni di riviste letterarie (“Poezia”, “Convorbiri Literare”, “Timpul”, “Cronica”, “Carmina Balcanica”, “Kadō. Calea Poeziei”, “Doina”) e come consulente editoriale per le Case Editrici Junimea, Timpul, Sakura, Parnas. E’ stato il fondatore della rivista “Kadō, Review of Euro-Asiatic Poetry, Poetic Culture and Spirituality” e uno dei co-fondatori della rivista bilingue francese e romeno „Doina” di Parigi e della rivista „Carmina Balcanica”. Ha pubblicato più di 40 libri di poesia, prosa, saggistica, traduzioni, interviste che sono stati anche tradotti in varie lingue europee ed asiatiche. E’ membro dell’Unione degli Scrittori della Romania, della Società Romena di Haiku, della World Haiku Association Japan, della Japan Universal Poets Association, dell’Associazione degli Scrittori di Lingua Romena di Québec.

Alessandro Villa, nato il 27.6.1950, vive e lavora a Triuggio (MB). Giornalista pubblicista e fondatore del “Centro Giovani e Poesia – Triuggio”. Ha promosso iniziative e manifestazioni culturali, quali l’omonimo Premio Internazionale di Poesia, e pubblicato nove raccolte di poesia: Momenti d’Amore, Ed. GR Besana B. ,1983;A cavallo di un Cuore, Ed. ABE FM 88,200, 1984; Attraverso le correnti, Ed. Rebellato, 1986; Cercando Thule, Ed. Bresciane, 1988; Un giorno dopo l’altro, Ed. Il Cittadino della Domenica, 1989; Sussurri e Misteri, Ed. Prometheus, 1991;All’Ombra di Ezechiele, Ed. Prometheus 1993; La Sentinella di Chebàr, Ed. Prometheus, 1995; Sikelaia, Ed. Prometheus, 2004. Alcune sue poesie sono state tradotte e pubblicate in Ucraina, Albania e Romania. E’ presente in: YIP YALE ITALIAN POETRY – volumes V-VI – 2001-2002 (pagg.435-436) – YALE UNIVERSITY; autore de “Giovani e poesia contemporanea in Italia: un viaggio tra sogni, illusioni e tempeste…” (Poeti e Poesia-dicembre 2007) tema di un seminario presso l’Università di Torun (Polonia).

 

RESPONSABILI PROGETTO: Violeta Popescu e Florentina Nita.

L’evenimento sarà registrato dalla video reporter Felicia, con interviste ai presenti. I video verranno pubblicati sul canale youtube Cultura romena in Italia – https://www.youtube.com/channel/UCdB34vS5iSIDrkoXFr-h3ag

infoculturaromena@gmail.com

RESPONSABILI PROGETTO: Violeta POPESCU e Florentina NITA.

INFO. infoculturaromena@gmail.com

Un ricco buffet di dolce e salato verrà offerto dalla pasticceria artigianale italo-romena DIVO’S CAFFÈ di Milano (Via Fabio Filzi 15, Milano)