ROMA, 8 OTTOBRE 2011: LA CHIESA CATTOLICA ROMANA E L’ITALIA RENDONO OMAGGIO ALL’ARCIDUCA OTTO VON HABSBURG


L’evento centrale di inizio autunno romano sarà la Messa Pontificale per l’Arciduca Otto von Habsburg presieduta da S. Em. Rev.ma il Cardinale Walter Brandmüller.   Promosso dall’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX del Conte  Fernando Crociani Baglioni, con l’adesione di 110 Istituzioni ed Organizzazioni italiane ed internazionali.

Cardinale Walter Brandmüller

Cardinale Walter Brandmüller

(EUROITALIA – ROMA, 13 agosto 2011. Simona C. Farcas) – Nel terzo mese del pio transito dell’Arciduca d’Austria, che segnò nel centenario arco di sua vita la riaffermazione dei valori dell’Europa cristiana. Tale fu il suo ideale, attraversando le vicissitudini delle due guerre mondiali e di un lungo dopoguerra che sembrò senza fine per la Mitteleuropa e l’Europa Orientale soggette al comunismo. E per l’affermazione dell’ideale europeistico che riunisse attorno alla speranza di un mondo di pace e riconciliazione con al centro il nostro continente, senza più conflitti e odio tra i popoli.

Il dr. Otto von Habsburg, come preferiva essere appellato rispetto alle dignità imperiali e reali che gli corrispondevano, essendo figlio ed erede dell’ultimo Imperatore d’Austria -Ungheria, Carlo I, il Beato, che molti cattolici e ortodossi appellano “il Santo”, non impostò la sua azione culturale, sociale, etica e politica alla nostalgia del glorioso trono che riunì sotto il loro scettro l’Europa lungo un millennio. Ma incoraggiò le generazioni uscite dal secolo più tragico della storia umana a guardare con fiducia ad un avvenire di riconciliazione, di pace, progresso, autodeterminazione dei popoli, socialità e concordia, gettando le basi della ricomposizione dell’Europa cristiana, nel modello confederale che riprendesse i valori antichi e le esigenze di libertà, democrazia e diritti umani recuperati dai tempi moderni. Si oppose ai totalitarismi – subendone con la sua famiglia persecuzioni, arresti, esili e sofferenze – e alle loro aberrazioni. Si oppose ad ogni ingiustizia e dittatura; sopportò con dignità il delitto di cognome, che lo escluse per lunghi anni dalla sua Patria, come tutti gli eccessi del Novecento che inflissero ai capi delle dinastie, le quali  subirono il “vae victis”, sempre difendendo la Patria dei suoi antenati, o forse le grandi e piccole patrie dell’Oecumene imperiale cristiano che la composero; legato al retaggio storico del suo nome. Oggi riposa nella Cappella dei Cappuccini nella sua Vienna accanto agli Imperatori ai Re e ai Beati della Casa d’Asburgo, nel 440° anno di salvezza dell’Europa, segnata a Lepanto da Giovanni d’Austria. La solenne Messa Pontificale del Cardinale bavarese cadrà in tale ricorrenza tanto significativa per la Cristianità, la storia europea e la storia umana.

(Simona C. Farcas)

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Per adesioni, contattare:

Segreteria organizzativa Pontificale Arciduca Otto von Habsburg
tel. 335.6605913
email: pontificale.ottovonhabsburg@gmail.com

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