Centenario di Iosif Constantin Dragan. Mecenate e benefattore: aiutò le vittime di guerre e povertà


Il 20 giugno 1917 nasceva a Lugoj in Romania Iosif Constantin Dragan (moriva a Palma di Maiorca, il 21 agosto 2008, all’età di 91 anni).

Dopo essersi laureato in Diritto a Bucarest si trasferì in Italia nel 1940 grazie ad una borsa di studio concessagli dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest.

Conseguita la seconda laurea a Roma, in Scienze Politiche, egli intuì le grandi potenzialità del Gas di Petrolio Liquefatto (GPL), prodotto poco conosciuto nel dopoguerra. Si distinse da subito nelle attività imprenditoriali, fondata in Italia la ButanGas Spa, negli anni successivi estese la propria attività in vari paesi dell’Europa.

Quale esponente della diaspora rumena in Occidente, considerati gli eventi che investirono la Romania nel dopoguerra (invasione sovietica, instaurazione del regime comunista, totalitarismo, fuga di molti intellettuali nell’Europa Occidentale e nelle Americhe), cui seguì una condizione di soggezione all’egemonia sovietica e di sottosviluppo, si prodigò anzitutto per l’aiuto materiale e morale che offrì ai suoi connazionali in Italia; nonché per tutte le attività culturali che segnarono il rinsaldare l’amicizia storica tra la Romania, l’Italia e le altre nazioni latine.

Fu antesignano dell’erezione dell’Unione Europea.  Nel 1967 , diede vita alla Fondazione Europea Dragan, un’organizzazione culturale e accademica su scala continentale. Attraverso la quale passarono come docenti di corsi e master, conferenzieri ed animatori di grandi eventi di cultura e d’arte, illustri nomi della politica, statisti, capi di stato e di governo, diplomatici, ministri, scienziati, militari, storici ed operatori dell’informazione. Dando così un forte impulso alla formazione del movimento europeista e di una coscienza europea, sopratutto tra i giovani.

Già prima, nel 1950, il Prof. Dragan avviò le prime iniziative europeistiche, con la pubblicazione del Bulletin européen (il primo numero è del 15 marzo 1950, in lingua francese).  Ha dato inoltre origine a molteplici attività internazionali: università private come l’Università Europea Dragan in Romania, la Golden Age University a Milano;  corsi di specializzazione post-universitari, attività editoriali, un centro di Cibernetica e l’Associazione Europea per gli studi di Bio-Economia, la creazione di riviste specializzate, la collaborazione con l’Associazione Geo-archeologica, la realizzazione del Centro di Ricerche Storiche di Venezia, il Centro Europeo di Studi Traci, il CERMA (Centro Europeo di Ricerche Mediche Applicate), l’organizzazione di cicli di conferenze e simposi internazionali su aree tematiche culturali e scientifiche diverse: storia, scienze politiche, beni culturali, medicina, archeologia, diritto umanitario, cooperazione giuridica internazionale, scienze umane, dialogo tra le religioni, bioeconomia e altre.

Conseguì le massime onorificenze italiane e di numerose nazioni europee. Tra cui la  Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana  e la Medaglia d’oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell’arte . Nonché numerose lauree honoris causa e cittadinanze onorarie da università e città romene.

A testimonianza di tanta generosità e meriti umanitari, sia quale mecenate che come benefattore. Dal 1969, come narra  il  Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni, allora giovanissimo, militando nella Guardia Palatina d’Onore di Sua Santità, a capo di un gruppo romano di apostolato missionario, insieme al Colonnello Dott. Gabriele Marrone. I quali si prodigavano nel raccogliere e selezionare per patologie,  da medici e farmacisti, come dai primari ospedali romani,  farmaci e materiali sanitari da destinare alle missioni in Africa e nel Medio Oriente.

Il gruppo di giovani volontari cattolici si avvalsero delle vaste relazioni, pubbliche, private e professionali, nonché delle personali donazioni del Prof.  Iosif Constantin Dragan, per poter trasferire tali e tanti materiali di aiuto sanitario, sopratutto salvavita, a titolo gratuito a destinazione. Furono donati e distribuiti a tonnellate, per anni, a missioni, ospedali, scuole, dispensari, parrocchie. Anche in Palestina, da poco uscita dalla guerra del 1967, tramite i Francescani della Custodia di Terra Santa.

La biblioteca della nostra Associazione Italia Romania Futuro Insieme, ha ricevuto recentemente la donazione di un cospicuo quantitativo di libri e opere scientifiche di grande pregio, dalla Golden Age Dragan University di Milano; emanazione della Fondazione Europea Dragan istituita dallo stesso Prof. Giuseppe Costantino Dragan. Cui va nel centenario della nascita, la gratitudine nostra e di tutti i romeni d’Italia.

Associazione IRFI “Italia Romania Futuro Insieme”

Roma, 20 giugno 2017

 

Il romeno d’Italia, un messaggio di grande attualità per vivere meglio

 

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Il romeno d’Italia, un messaggio di grande attualità per vivere meglio il 2013


L’impegno per la cultura di Giuseppe Costantino Dragan

 e la Dragan University di Milano

  

 

Una personalità che ha lasciato un segno indelebile nell’ambito imprenditoriale e culturale in Europa è senz’altro Giuseppe Costantino Dragan. Nato nel 1917 a Lugoj, nella regione del Banato romeno, venne in Italia nel 1940, inizialmente a Roma, grazie ad una borsa di studio dell’Istituto Italiano di Cultura, dove conseguì, dopo gli studi di Giurisprudenza conclusi a Bucarest, una seconda laurea in Scienze Politiche ed Economiche all’Università “La Sapienza” di Roma. Qui divenne anche allievo del prof. Giorgio Del Vecchio di cui tradusse e fece conoscere  in Romania le celebre Lezioni di Filosofia del Diritto.

Il giovane dottore Costantino Dragan fondò ben presto la ButanGas (1948), azienda specializzata nella commercializzazione del gas di petrolio liquefatto e, poco dopo, appassionato all’idea della costruzione dell’Europa unita, il Bulletin européen (1950), tribuna libera dell’europeismo tuttora edito.

Da Roma si trasferì quindi a Milano, dove mise i suoi uffici operativi e dove rimase fino alla sua scomparsa (2008). Nel frattempo creò la Fondazione Europea Dragan (1968), con varie sedi in Europa, mettendola al servizio della cultura e, in particolare, della formazione e dello sviluppo di una coscienza europea.

Il suo apporto ai temi dell’educazione e cultura è rilevante: il Consiglio d’Europa ha discusso un progetto di un Trattato per una Comunità Culturale Europea da lui presentato già agli inizi degli anni Settanta. Egli ha creato anche la Dragan University a Milano, oltre alla Fondazione Europea che porta il suo nome e, in Romania, l’Università Europea Dragan con le facoltà di Giurisprudenza ed Economia.

Negli ultimi decenni lo sviluppo della conoscenza ha avuto un’accelerazione impressionante e il nostro modo di pensare deve continuamente confrontarsi con nuove sfide. In questo contesto, Giuseppe Costantino Dragan ha sempre tenuto fermo il principio per cui il vero tesoro sta nel proprio patrimonio culturale e nella capacità di aggiornarlo in continuazione. Tutto questo assume oggi ancora maggiore importanza: in un tempo di crisi e di incertezza diffuse è più che mai opportuno investire su se stessi e sulle proprie risorse, per liberare energie e vivere meglio.

Per questo la Dragan University di Milano si rinnova e lancia nuove iniziative per il 2013 con seminari e corsi pratici pensati per fornire ai partecipanti gli strumenti per attivare potenzialità inespresse. Consapevolezza Interiore (per capire i messaggi che provengono dal nostro corpo e psiche), Comunicazione Interpersonale (per comunicare con fluidità ed efficacia), Vivere i Colori (sperimentare le energie e i simboli cromatici per ritrovare gioia e benessere con l’antica scienza dei chakra), Danze Folk Internazionali e Classi di Esercizi di Bioenergetica sono alcune delle nuove proposte per vivere meglio il 2013. (Vedi “Nuovi corsi complementari dal gennaio 2013” nel sito www.fondazionedragan.org sotto la voce “Formazione e Ricerca”, nella sezione dedicata, nelle “Università”, alla “Dragan University Golden Age”.)

MILANO, RIPARTIRE NEL 2013 COL PIEDE GIUSTO. I NUOVI EVENTI ALLA DRAGAN UNIVERSITY


Dis-patch ON TOUR: "Dragan University"

 “Dragan University” (Photo credit: DIS-PATCH Festival)

Fai qualcosa per te stesso: libera la tua energia per vivere meglio

 

In un tempo di crisi e di incertezza diffuse è più che mai opportuno investire su se stessi e sulle proprie risorse, per liberare energie e vivere meglio.  Per questo la Dragan University si rinnova e lancia nuove iniziative[i].

I seminari sono pensati per fornire ai partecipanti gli strumenti per attivare potenzialità inespresse. Consapevolezza Interiore (per capire i messaggi che provengono dal nostro corpo e psiche), Comunicazione Interpersonale (per comunicare con fluidità ed efficacia), Vivere i Colori (sperimentare le energie e i simboli cromatici per ritrovare gioia e benessere con l’antica scienza dei chakra) e Classi di Esercizi di Bioenergetica sono alcune delle proposte per vivere meglio il 2013.

 Le nuove proposte della Dragan University, aperte a tutti e non più soltanto ad un pubblico di adulti, comprendono anche Corsi di ballo di gruppo (anche in pausa pranzo) e Danze Folk Internazionali (il primo incontro è dimostrativo è libero), Phil (Pranic Heal Your Life) e Phil Yoga Brain, il Corso di Disegno per Adulti e uno apposito per Bambini e Ragazzi. Capire e vivere il buddhismo tibetano è un seminario di novità assoluta, mentre nuovi approcci sono approntati per affrontare lo studio della lingue inglese con il laboratorio Imparare l’inglese divertendosi. Tutti i docenti sono tra i più qualificati ed esperti del settore.

 Taluni corsi prevedono una giornata dimostrativa libera a tutti, ma attenzione: i posti sono limitati!

 

 DRAGAN UNIVERSITY

 – Nel cuore di Milano –

Milano – Via Larga, 11 – Segreteria da lunedì a venerdì ore 9.30-12.00 / 14.30-17.30

Tel. 02.58.37.12.38/48 – E-mail: dragan.goldenage@libero.it


[i] Vedi allegato per i nuovi seminari e corsi

NUOVI EVENTI E SEMINARI – DA GENNAIO 2013

XXXVI Incontro Internazionale Macroproblemi 2011 – Fondazione Europea Dragan consegnerà le borse di studio intitolate al Prof. Giuseppe Costantino Dragan.


Preservação do meio ambiente!

Image via Wikipedia

€UROITALIA – ROMA, 28 aprile 2011.

Comunicato Stampa e Invito

Mercoledì 4 maggio 2011, ore 15,30

 Biblioteca Nazionale Centrale

Viale Castro Pretorio 105, Roma

XXXVI INCONTRO MACROPROBLEMI 2011

UNA ROAD MAP SULLE PRIORITÀ PER L’AMBIENTE

DISEGNATA DAI GIOVANI 

Tutti i giorni un nuovo allarme sull’ambiente con possibili gravi ricadute sull’umanità viene prospettato da varie fonti: da queste terribili eventualità discende un clima di paura che spesso si trasforma in indifferenza, in quanto ogni essere umano si sente inadeguato non dico a risolvere, ma anche a contribuire ad una soluzione.

 Questo significa sfiducia soprattutto per le nuove generazioni che vorrebbero sperare in un mondo migliore. Da qui la proposta, da parte del gruppo Macroproblemi, di effettuare ricerche nell’anno scolastico 2010/2011, per tracciare una road map delle priorità per l’ambiente che i giovani studenti, guidati dai docenti, rilevano più urgenti a seguito di quanto appreso e del loro impatto sociale.

Scuole e studenti dell’Italia, della Spagna, Turchia, Finlandia, Australia hanno risposto all’appello e con le tecnologie della comunicazione che sentivano più aderenti a quanto intendevano esprimere, Internet, CD Rom, DVD, disegni e manifesti, hanno tracciato una mappa dei problemi più urgenti ed hanno contemporaneamente suggerito le soluzioni che ritengono più idonee.

I risultati di questo lavoro saranno presentati a Roma, con la presenza, ove possibile, degli stessi autori, e saranno resi pubblici con una Mostra Multimediale resa visibile sul sito www.verdegreen.net e sui siti degli Istituti scolastici che hanno partecipato, in Italia e all’Estero.

Quali le priorità evidenziate dai giovani? Dal problema del cibo a quello dell’energia sostenibile, della conservazione della natura e delle foreste, alla consapevolezza di stili di vita più vicini ad una ecologia che tenga conto delle fragilità dell’uomo oltre che quelle della natura.

Gli interventi programmati faranno il punto della situazione sui temi e problemi dell’ambiente e informeranno sui possibili sviluppi così da consentire il proseguimento delle ricerche: aprirà l’evento Eleonora Masini, docente di Previsione Umana e Sociale e di Ecologia Umana con il messaggio di Aurelio Peccei, ancora attuale; seguiranno: Guido Ravasi, Segretario generale della Fondazione Europea Dragan, Fabbisogni energetici, tutela dell’ambiente, sviluppo sostenibile: il lascito imprenditoriale, culturale ed etico di Giuseppe Costantino Dragan; Lorenza Colletti, Corpo Forestale dello Stato, Il 2011 Anno Internazionale delle Foreste; Paolo Vicentini, Esperto temi ambientali, Idee per ricerche sulle tematiche ambientali; Gino Giulio Di Giacomo, Responsabile di Chicza Italia, Green economy: organic chewing-gum biodegradabile; Rosa Mura, Energy Advisor A.I.E.E. Obiettivo Rinnovabili; Armando Finocchi, Responsabile Museo “Casolare 311”, Il valore dell’agricoltura tra tradizioni contadine ed etica ambientale; Laura Bacalini, Responsabile Comunicazione di Explora–Perigeo presenterà un collegamento satellitare dall’Himalaya con la scalata dell’esploratore Davide Peluzzi.

Le targhe Aurelio Peccei 2011 saranno assegnate a: Giuseppe Garibaldi, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, per il suo amore verso la natura. Ritira il Premio il pronipote Giuseppe Garibaldi; a Maurizio Soldini, docente universitario, per il suo impegno a favore della Bioetica.

La Fondazione Europea Dragan è presente con due borse di studio assegnate a Istituti scolastici.

Segue la Mostra Multimediale con i lavori degli studenti.

L’evento si conclude con la PREMIAZIONE DEGLI STUDENTI E DELLE SCUOLE PARTECIPANTI AL CONCORSO MACROPROBLEMI 2011

Scarica il Programma.Macroproblemi 2011 .

Press Release and Invitation

 

Wednesday 4th May 2011, h15.30

 Biblioteca Nazionale Centrale, Viale Castro Pretorio 105, Rome

XXXVI MEETING ON MACROPROBLEMS 2011

A ROAD MAP ON ENVIRONMENTAL PRIORITIES DESIGNED BY YOUNG PEOPLE

 

Every day a new alarm on the environment with possible serious impact on human kind is foreseen by different sources: from these terrible possibilities arises a climate of fear which often turns into indifference since all human beings feel they are unable to solve but also to contribute to a solution.

This means distrust above all for new generations that would want to hope for a better world. Hence comes the proposal made by the Group on Macroproblems to carry out research in the 2010/2011 school year in order to draw a road map of environmental priorities which young students, guided by their teachers, think they are more urgent following what they have learnt and their social impact.

Italian, Spanish, Turkish, Finnish and Australian schools and students have answered the call and through communication technologies which they felt more appropriate to what they intended to express, Internet, CD-Rom, DVD, drawings and posters, they have drawn a map of the most urgent problems and at the same time have suggested the solutions which they think they are more suitable.

The results of this work will be presented in Rome with the presence, where possible, of the authors themselves and will be disseminated through a Multimedia Exhibition on the website www.verdegreen.net and those of the schools which have participated, in Italy and abroad.

What are the priorities highlighted by young people? From the issue of food to that of sustainable energy, from the preservation of nature and forests to the awareness of lifestyles closer to an ecology which takes into account the frailties of human beings and nature.

The scheduled interventions will take stock of the situation on environmental issues and will inform about the possible developments in order to allow the research continuation. Mrs. Eleonora Masini, Professor of Human and Social Forecast and of Human Ecology will open the meeting with the still topical Aurelio Peccei’s message. Further interventions will be made by: Mr. Guido Ravasi, Secretary-General of the European Foundation Dragan, Energy needs, environmental preservation, sustainable development: Giuseppe Costantino Dragan’s entrepreneurial, cultural and ethical legacy; Mrs. Lorenza Colletti, State Corps of Foresters,  2011 International Year of Forests; Mr. Paolo Vicentini, Expert on environmental issues, Ideas for research on environmental issues; Mr. Gino Giulio Di Giacomo, Responsible for Chicza Italia, Green economy: organic biodegradable chewing-gum; Mrs. Rosa Mura, Energy Advisor A.I.E.E. Renewable Objectives; Mr. Armando Finocchi, Responsible for the Museum “Casolare 311”, The value of agriculture between farmers’ traditions and environmental ethics; Mrs. Laura Bacalini, Responsible for Explora–Perigeo Communication will present a satellite connection from Himalaya with the climb of explorer Davide Peluzzi.

The 2011 Aurelio Peccei plaques will be given to: Giuseppe Garibaldi, on the occasion of the 150 years of the Unity of Italy, for his love for nature, the award will be withdrawn by his great-grandson Giuseppe Garibaldi; Mr.  Maurizio Soldini, university professor, for his commitment in favour of Bioethics.

The European Foundation Dragan is present with two scholarships given to schools.

After that there will be a Multimedia Exhibition with the students’ works.The event will end with the PRIZE-AWARDING CEREMONY OF STUDENTS AND SCHOOLS PARTICIPATING IN THE 2011 MACROPROBLEMS.