Dove Sei: da oggi, il terzo singolo estate 2013 dei Jalisse


Si presenta come tormentone estivo del 2013, il nuovo singolo estivo dei Jalisse con artisti eccellenti della Repubblica Ceka registrato a Praga.

Jalisse - Dove sei

Jalisse – Dove sei

Brano pop con un sound travolgente e una melodia affascinante.

 Dal 14 giugno nelle radio italiane e straniere arriverà il terzo singolo di un album slittato in autunno, ma che conterrà brani scritti insieme ad autori e artisti stranieri incontrati durante il loro cammino artistico.

Un produzione indipendente e internazionale quindi, mentre arrivano consensi per il singolo e videoclip “Tra Rose e Cielo” scritto dal poeta italo-iracheno Younis Tawfik, in rotazione in Iraq, Serbia e radio straniere e italiane e la presentazione al carcere di San Vittore a milano del brano “E se torna la voce”, scritto dal duo insieme a Maurizio Fabrizio e in collaborazione con la Fondazione Mike Bongiorno.

Per la prima volta i Jalisse si avvicinano alle sonorità dance più attuali grazie alla collaborazione con l’eccezionale artista poliedrico Jarek Simek che ha composto la musica e arrangiato il brano, mantenendo la melodia latina e la semplicità della narrazione del testo.

La presenza di due importanti cantanti star della musica ceka Davide Mattioli e Andrea Andrei fortifica le sonorità e completano una intesa nata già nel 2012 che vuole andare avanti non solo per il territorio italiano, ma anche per l’est Europa ed oltre.

 

Produzione Tregatti Music Record e Siebenpunkt Verlags Gmbh
Artista http://www.jalisse.it – Fb uff: Jalisse duo e Jalisse Official
http://www.andreandrei.cz
http://www.davidemattioli.cz
http://www.insieme2.com
http://www.jareksimek.cz
Produzione http://jalisseduo.wordpress.com
Promo Radio/Tv UnTopoPress: tregattiproduzioni@gmail.com
Skype: tregattipm – tel 3338608783
Booking Italia UnTopoPress tregattiproduzioni@gmail.com
Skype: tregattipm – tel 3338608783
Biografia http://issuu.com/jalisseduo/docs/scheda_jalisse_genn2013_compl
Official web http://www.jalisse.it
Scuole http://artistinellescuole.wordpress.com
Internazionale Siebenpunkt Verlags Gmbh manuel.schimansky@siebenpunkt.com

Annunci

DANA MANUELA CONSTANTINESCU, NUOVO AMBASCIATORE DELLA ROMANIA A ROMA. INCONTRO CON LA COMUNITÀ ROMENA.


  Dana Manuela Constantinescu è il nuovo ambasciatore designato della Romania in Italia, Malta e San Marino.

L'incontro dell'Ambasciatore con i rappresentanti della comunità e della stampa romena in Italia

L’incontro dell’Ambasciatore con i rappresentanti della comunità e della stampa romena in Italia

Mercoledì, 12 giugno 2013, Sua Eccellenza l’Ambasciatore designato Dana Manuela Constantinescu ha incontrato presso la sede dell’ Accademia di Romania a Roma i rappresentanti delle associazioni e della stampa rumena in Italia.

All’incontro erano presenti il Console Generale a Roma  Dott.ssa Mirela Rusu, il responsabile dei Rapporti con la comunità romena Dott.ssa  Oana Liscan,  l’addetto per gli Affari Sociali e Lavoro Dott.ssa   Mirela Videa e il direttore dell’Ufficio Stampa Dott.  Ovidiu Pufu.

L'incontro dell'Ambasciatore con i rappresentanti della comunità e della stampa romena in Italia

Intervento all’incontro dell’Ambasciatore con i membri della comunità  romena in Italia

Durante l’incontro, i partecipanti hanno affrontato temi di interesse generale per i cittadini rumeni che vivono e lavorano in Italia, cercando di identificare nuove formule di collaborazione tramite l’Ambasciata e i rappresentanti della comunità romena.

S.E. l'Ambasciatore di Romania in Italia Signora Dana Manuela Constantinescu in dialogo con i membri della comunità  a Roma

S.E. l’Ambasciatore di Romania in Italia Signora Dana Manuela Constantinescu in dialogo con i membri della comunità a Roma

Sono stati toccati argomenti quali l’integrazione, la legalità, la collaborazione con le associazioni, la partecipazione alla vita amministrativa, culturale e politica, l’informazione, i servizi consolari e sociali… La Dott.ssa Oana Liscan responsabile Rapporti con la comunità romena, ha presentato alle associazioni “La guida del lavoratore rumeno in Italia”.

Incontro

L’ambasciatore Dana Manuela Constantinescu incontra i membri dell’Associazione Italia-Romania: Futuro Insieme. Nella foto, da destra:  Magda Elena Chirnoaga, S.E. l’Ambasciatore, Rodica Osadet (di spalle), Tudor Doru Mitroiu, e Simona Cecilia Farcas

All’incontro erano presenti con le associazioni rumene maggiormente rappresentative, il Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni, il  Gr. Uff. Avv. Pasquale Landolfi cassazionista, il Cav. Avv. Carlo Cudemo ed esponenti della società romana, del mondo della cultura e dell’arte e del mondo forense; da sempre vicini alla comunità romena in Italia e al mondo diplomatico; i quali difesero nei momenti difficili della campagna emotiva  preudo-xenofobica che percorreva l’Italia fomentata, alimentata  artificiosamente dalla stampa, la causa ragionevole dell’accoglienza e dell’integrazione, per il dialogo e la fratellanza tra italiani e rumeni. 

Dott.ssa Oana Liscan responsabile Rapporti con la comunità romena dell'Ambasciata, Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni e Avvocato cassazionista Pasquale Landolfi

Dott.ssa Oana Liscan responsabile Rapporti con la comunità romena presso l’Ambasciata, Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni e Avvocato cassazionista Pasquale Landolfi

Chi è il nuovo ambasciatore designato della Romania a Roma?

Dana Manuela Constantinescu

Classe 1962, Dana Manuela Constantinescu è nata a Slobozia, nella regione storica della Muntenia (sud-est della Romania). Laureata in ingegneria meccanica a Bucarest, nel 1986, presso la Facoltà di Attrezzature Tecnologiche dell’Istituto di Costruzioni; ha esercitato la professione nel settore fino al 1992, quando fu chiamata a coprire la carica di direttore generale per i rapporti internazionali del Ministero dei Trasporti, essendo Ministro del dicastero Traian Băsescu. Nel 2006, la Signora  Constantinescu è nominata ambasciatore della Romania in Slovenia sino al 2011. Nello stesso periodo, S.E. il Presidente Băsescu avvicendava dalla carica S.E. l’ambasciatore Răzvan Rusu, per poi nominare S.E. la Signora Dana Manuela Constantinescu, accreditandola in Italia, Malta e San Marino.

Da alcuni giorni, dopo due anni di vacatio sedis, S.E. la Signora Dana Manuela Constantinescu, ottenuti i rispettivi gradimenti, è designata a Roma, La Valletta e San Marino.

Alla nuova Ambasciatrice, i più fervidi auguri di Futuro Insieme e dei connazionali che si riconoscono nella nostra associazione.

  Foto e testo a cura di Simona Cecilia Farcas

Roma, 13 giugno 2013

Roma 6 – 17 maggio 2013: IP “Juvenile Gang and Crimes in Europe”


“Juvenile Gang and Crimes in Europe”
Erasmus Intensive Programme 2012-13
Rome 06 – 17 May 2013
Funded by the European Commission under the Lifelong Learning Programme

Presentation 

 L’Erasmus Intensive Programme “Juvenile Gang and Crimes in Europe”  si svolgerà presso l’Università LUMSA di Roma dal 6 al 17 Maggio 2013 e prevede attività varie tra cui lezioni in aula in inglese, spagnolo e italiano tenute da docenti italiani e di altri paesi, workshop, gruppi di lavoro e visite guidate.

 La partecipazione al Programma è stata determinata da una Commissione che ha deciso la graduatoria dei 20 nominativi  ammessi sulla base degli esami sostenuti, della media-voto e dei crediti acquisiti al momento della candidatura. Tra i venti partecipanti provenienti da Francia, Spagna, Portogallo, Inghilterra e Italia, è stata ammessa la dott.ssa Simona Cecilia Farcaș, studentessa di nazionalità romena in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUMSA.

ROMA 12 MAGGIO 2013, ITALIA E ROMANIA INSIEME ALLA MARCIA PER LA VITA


Federazione delle Associazioni dei Romeni in Italia e “Italia Romania Futuro Insieme” hanno aderito alla 3′ Marcia Nazionale per la Vita 

marcia

Arrivederci al 12 maggio 2013,
per la III marcia nazionale per la vita, a Roma
(preceduta, l’11 maggio 2013, dal grande convegno sulla vita).

 

La Marcia per la Vita è il segno dell’esistenza di un popolo che non si arrende e vuole far prevalere i diritti di chi non ha voce sulla logica dell’utilitarismo e dell’individualismo esasperato, sulla legge del più forte.

Con la Marcia per la Vita intendiamo:

– affermare la sacralità della vita umana e perciò la sua assoluta intangibilità dal concepimento alla morte naturale, senza alcuna eccezione, alcuna condizione, alcun compromesso;

– combattere contro qualsiasi atto volto a sopprimere la vita umana innocente o ledere la sua dignità incondizionata e inalienabile.

Per questo:

– chiamiamo a raccolta tutti gli uomini di buona volontà per difendere il diritto alla vita come primo dei principi non negoziabili, iscritti nel cuore e nella ragione di ogni essere umano e -per i cattolici – derivanti anche dalla comune fede in Dio Creatore;

– esortiamo ogni difensore della vita a reagire, sul piano politico e culturale, contro ogni normativa contraria alla legge naturale, e contro ogni manipolazione mediatica e culturale che la sostenga. E qualora ci si trovi nella impossibilità politica di abolire tali leggi per mancanza di un consenso popolare sufficiente, ci si impegna a denunciarne pubblicamente l’intrinseca iniquità, che le rende non vincolanti per le coscienze dei singoli.

La terza edizione della marcia sarà a Roma, centro della cristianità e del potere politico. Le strade della capitale sono state attraversate, anche recentemente, da numerosi cortei indecorosi e blasfemi; il nostro corteo vuole invece affermare il valore universale del diritto alla vita e il primato del bene comune sul male e sull’egoismo.

L’iniziativa sarà una “marcia” e non una processione religiosa e come tale aperta anche ai pro life non credenti e a tutti i gruppi che potranno partecipare con i loro simboli ad esclusione di quelli politici.

E’ previsto inoltre un convegno, sempre a Roma, l’11 maggio, sulla vita a cui hanno già dato la loro adesione personalità conosciute del mondo pro life italiano.

Alex & Matteo Farcas alla Marcia Nazionale per la Vita

Alex & Matteo, bambini romeni nati in Italia, in  Marcia per la Vita 2012

Abbiamo però bisogno dell’aiuto di tutti!

–  Con la preghiera, che smuove le montagne (1 Cor. 13,2) e vince ogni difficoltà

–  Con la costituzione, in ogni città italiana, di centri locali che ci aiutino sul piano organizzativo (fotocopiando e diffondendo materiale, organizzando pullman per venire a Roma, preparando striscioni, bandiere, cartelli…)

–  Con il sostegno economico che può moltiplicare le nostre possibilità. Si può versare un contributo sul conto corrente postale allegato oppure tramite bonifico bancario a:

  • Comitato per la Marcia Nazionale per la Vita :
    Banca Etruria,
    Iban: IT26 M053 9003 2170 0000 0092 314
    Bic: ARBAIT33134

Chiunque volesse aiutare e per qualsiasi informazione scrivere a:
info@marciaperlavita.it, oppure telefonare a : 06-3233370 / 06-3220291

ITALIA & ROMANIA IMPREUNĂ LA MARŞUL PENTRU VIAŢĂ

Duminică, 12 mai 2013, ora 9
ROMA
Colosseum

 „Marşul pentru Viaţă” este un eveniment care se desfăşoară anual şi în România (concomitent, în mai multe oraşe),  în jurul datei de 25 martie (sărbătoarea „Buna Vestire”), de asemenea,  în alte țări cum ar fi USA, Franța, Italia…

La Roma s-a organizat anul trecut 2012 pe 13 mai a II-a ediție a „Marşului pentru Viaţă”, căreia i s-a alăturat Primarul Romei Gianni Alemanno şi multe personalităţi din lumea civilă, politică şi religioasă; din partea comunității româneşti din Italia erau prezenți membrii Asociației ”Italia-Romania Futuro Insieme”,  în frunte cu Preşedintele ei, doamna Dr. Simona Cecilia Farcaş.  Luând cuvântul, alături de ceilalţi reprezentanţi ai delegaţiilor străine, doamna Dr. Simona Cecilia Farcaş a spus:   “Toți cei care participăm la „Marşul pentru Viaţă” dorim să afirmăm că viaţa este un dar de la Dumnezeu, indisponibil, adică, care nu poate fi folosit după voie, şi că nu rămânem indiferenţi in faţa  ”genocidului avortului, care durează de 55 de ani şi a înregistrat OFICIAL mai mult de 22.000.000 de victime in România“.

La ediția a III-a 2013 a „Marşului pentru Viaţă”, au aderat diferite Asociaţii şi Mişcări pentru viaţă formate din italieni  şi străini, printre care Luci dell’Est (Lumini din Est), Federaţia Asociaţiilor Românilor în Italia şi Asociaţia “Italia Romania Futuro Insieme” (Italia România un Viitor Impreună).

Vezi şi  „Marşul pentru Viaţă” 2012 – o sărbătoare a vieţii ; http://marsulpentruviata.blogspot.it/.

 

Milano, “E se torna la voce…” il nuovo singolo dei JALISSE per la Fondazione Mike Bongiorno


Grande successo lo scorso  27 marzo 2013 per i Jalisse e la Fondazione Mike Bongiorno che hanno inaugurato la sala prove Scuole dell’Allegria al carcere San Vittore a Milano.

 

 

 

 

Lola Ponce, Scuola e Jalisse

 

 

Realizzato uno showcase dove i Jalisse insieme ad alcuni detenuti hanno suonato brani di Vasco, Ligabue ed inediti, di fronte a circa 100 reclusi, alla famiglia del grande Mike Bongiorno e agli agenti della Polizia Penitenziaria con gli educatori. Presentato in anteprima alla stampa il prossimo singolo del duo dal titolo “E se torna la voce” scritto da Maurizio Fabrizio, Jalisse e Silvano Tognetti che farà da raccolta fondi per la Fondazione stessa.

 

Il brano colonna sonora dello spot “Casa Allegria”

 

racconta l’esperienza del duo al carcere San Vittore a Milano

 

 

Mentre arrivano consensi per il nuovo singolo e videoclip “Tra Rose e Cielo”, scritto dal poeta italo-iracheno Younis Tawfik, in promozione in Iraq, Serbia, radio straniere e locali italiane, Alessandra e Fabio (duo Jalisse) stanno lavorando a una importante collaborazione con la Fondazione Mike Bongiorno e la Scuola Allegria.

 

 

 

Entro i primi di Aprile il duo Jalisse presenterà alle radio il nuovo singolo dal titolo “E se torna la voce…”, che racconta la storia di una detenuta alla vigilia del suo rilascio, ora più che mai consapevole dei propri sbagli, fermamente convinta di voler “girare pagina”  per iniziare una vita migliore.

 

Il brano è stato scritto da Maurizio Fabrizio, Alessandra Drusian, Fabio Ricci e Silvano Tognetti; il testo è ispirato all’esperienza del duo che da Ottobre 2012 ha incontrato e lavorato con i detenuti della Casa Circondariale San Vittore di Milano, con la finalità di progettare e realizzare iniziative musicali ideate proprio dalla Fondazione stessa.

 

 

 

In occasione dell’evento di mercoledì 27 marzo alle ore 14 si celebrerà l’inaugurazione ufficiale della Scuola Allegria del carcere di San Vittore.

 

I detenuti, protagonisti ufficiali dell’evento,  si esibiranno in un concerto canoro/musicale,  proponendo brani sia autobiografici e inediti, sia editi, tratti dal repertorio musicale nazionale e internazionale. Unitamente all’esibizione dei detenuti, i Jalisse porteranno il loro contributo artistico cantando la celebre canzone “Fiumi di parole”, canzone vincitrice del Festival di Sanremo 1997 (edizione condotta da Mike Bongiorno).

 

 

 

Le royalties di vendita del brano “E se torna la voce” saranno devolute per la raccolta fondi della Fondazione Mike Bongiorno; il brano è acquistabile online e sarà inserito nell’album in lavorazione, registrato e mixato a Praga, la cui uscita è prevista per la primavera del 2013.  Nell’album sono presenti importanti collaborazioni internazionali: Michal David, Davide Mattioli, Andrea Andrei, Jarek Simek ed Helena Vondrackova, stars della Repubblica Ceca e dell’Europa dell’Est.

 

 

 

 

 

Fiumi di parole

Fiumi di parole (Photo credit: Wikipedia)

 

Biografia consultabile su:

 

http://issuu.com/jalisseduo/docs/scheda_jalisse_genn2013_compl

 

Official web

 

http://www.jalisse.it

 

 

 

Produzione Tregatti Music Record e Siebenpunkt Verlags Gmbh

 

Artisti www.jalisse.itFacebook ufficiale: Jalisse duo e Jalisse Official

 

Produzione http://jalisseduo.wordpress.com

 

Area Scuole  http://artistinellescuole.wordpress.com

 

Promo Radio/Tv UnTopoPress: tregattiproduzioni@gmail.com

 

Contatto Skype: tregattipm – Contatto cell. 3338608783

 

Booking Italia UnTopoPress tregattiproduzioni@gmail.com

 

Internazionale Siebenpunkt Verlags Gmbhmanuel.schimansky@siebenpunkt.com

 

tel 0049892023194

 

 

Vedi Comunica stampa della Fondazione Mike Bongiorno: 15.03.2013 cs S.Vittore

 

Roma, Românii din Italia invitaţi la a 3-a Ediţie a Marșului pentru Viață 2013


Apelul FARI- Federaţia  Asociaţiilor româno-italiene, către toţi membrii comunităţilor românesti si oamenii de bună voinţă din Italia.

Marcia per la Vita

Vă invităm să aderaţi la „Marșul pentru Viață” – Editia a 3-a, care va avea loc la Roma, duminică 12 Mai 2013, incepând cu ora 9.

Marșul porneste de la COLOSEUM – PIATA VENETIA – LARGUL ARGENTINA – CASTELUL SANT’ANGELO (Castelul Îngerilor).

Inscrierea se face pe www.marciaperlavita.itMatteo

I 900 ANNI DELL’ORDINE MILITARE DI S. GIOVANNI DI GERUSALEMME, DETTO DI RODI E DI MALTA


 “Tuitio Fidei obsequium pauperum”, difesa della Fede e servizio ai poveri: Nove Secoli di storia di Fede, Carità e Beneficenza.

Cavalieri di Grazia e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta: conte prof.  Francesco Nobili Benedetti  & conte prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni, esponenti della Nobiltà dell'antico Stato Pontificio.

Cavalieri di Grazia e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta: conte prof. Francesco Nobili Benedetti & conte prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni, esponenti della Nobiltà dell’antico Stato Pontificio.

Città del Vaticano, 03 febbraio 2013 – Il Gran Magistero del Sovrano Militare Ordine di Malta rende noto che in occasione di questo importante anniversario nel mese di febbraio 2013 si terranno a Roma alcuni importanti eventi a cui tutti i membri ed i volontari dell’Ordine sono stati invitati a partecipare.

Sabato 9 febbraio, dalle ore 10:30, si celebrerà una Messa Solenne nella Basilica di San Pietro, celebrata dal cardinale Segretario di Stato Sua Eminenza Rev.ma Tarcisio Bertone.

Il raduno di tutti i partecipanti è previsto in Piazza San Pietro a partire dalle ore 9:00.

– La celebrazione eucaristica sarà seguita da una speciale Udienza con il Santo Padre Benedetto XVI per tutti i membri, cappellani e volontari dell’Ordine, insieme ai loro familiari.

– Dopo la Messa, dalle ore 13.00, avrà luogo un ricevimento presso l’Aula Paolo VI, all’interno della Città del Vaticano.

Tutti questi momenti si svolgeranno alla presenza di S.A.E. il Principe e Gran Maestro Fra’ Matthew Festing.

Al termine del ricevimento verrà consegnato a tutti i partecipanti un nastrino commemorativo dell’Anniversario.

Dal pomeriggio di sabato 9 febbraio, dalle ore 15:00, e per tutta la giornata di domenica, a partire dalle ore 9:00, vi sarà la possibilità di poter visitare la Villa Magistrale all’Aventino, previa prenotazione attraverso la propria Delegazione di appartenenza.

Fonte: http://www.ordinedimaltaitalia.org/

* * *

Quattromila i partecipanti da tutto il mondo. Con le teste coronate d’Europa ed il fior fiore dell’aristocrazia, da sempre punta di diamante nella difesa della Cristianità, il mondo accademico, militare e diplomatico, e quello dell’Apostolato religioso e volontariato socio-umanitario.

Il Principe Gran Maestro Frà Matthew Festing attorniato dagli ambasciatori di 130 Stati accreditati ed altrettanti del Sovrano Ordine, e dal Patriziato romano al completo, con Orsini, Colonna, Barberini, Chigi, Pacelli, Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, Torlonia, Borghese, Rospigliosi, Ruspoli, Boncompagni Ludovisi, Hercolani Fava Simonetti, d’Ippolito, Patrizi, Lante della Rovere, d’Aquino, Cordero Lanza di Montezemolo, del Gallo di Roccagiovine, Masetti Zannini, Chiavari, Cantuti Castelvetri, Sinibaldi,  Crociani Baglioni,  Mirti della Valle, Nobili Benedetti,  Bianchi di Castelbianco etc… 

A cura di Simona Cecilia Farcas

BUCAREST, ADDIO A SERGIU NICOLAESCU. IL SENATORE E REGISTA ROMENO AVEVA 82 ANNI


Grave perdita per la cultura, il cinema romeno. Scompare un campione della lotta per la libertà, protagonista della Rivoluzione dell’89.

Sergiu Nicolaescu

Sergiu Nicolaescu

Regista, attore, sceneggiatore e produttore cinematografico, senatore. Protagonista della lotta per la libertà, partecipò alla Rivoluzione del 1989. Deputato al Parlamento romeno per cinque legislature, venne eletto per la prima volta nel 1990. E’ scomparso questa mattina, 03 gennaio 2013,  a Bucarest, per crisi cardiaca. Il cordoglio del mondo accademico, della cultura e dell’arte nonché del mondo politico romeno ed europeo, amato da tutti i romeni, in Patria e nella diaspora.

Regista e interprete dell’epico “L’ultima crociata – Mihai Viteazul” (1970) su Mihai Pätrascu (detto “Mihai il coraggioso”), il principe che a fine ‘500 riunì le province di Valacchia, Transilvania e Moldavia nella Romania. Un film di grandi battaglie e di intrighi che resta il suo capolavoro.

Ricevette il Premio alla carriera MedFilmFestival 2011, essendo considerato colonna portante del cinema romeno che, a partire dagli anni Sessanta, con la sua attività di attore e regista, sostenne il processo di libertà della Romania.

sergiu_nicolaescu2

 Il regista esordì nel ’67 con “I dacii”, su Decebalo re di Tracia, il primo film romeno ad avere una larga diffusione in Europa occidentale. Da allora fino a “Poker” (2010) ha firmato decine d’altri film dal poliziesco allo storico (“Pentru patrie”), dal drammatico alla commedia, molti dei quali grandi successi di pubblico.   (http://www.balcanicaucaso.org).

CARLO I, RE DI ROMANIA: “IL MIO PERSONAGGIO DEL CUORE

Regista e attore del successo cinematografico “Carlo I – un destino” (2009), il film che ricorda il primo re di Romania, Padre della Patria (nella foto accanto, l’attore nel ruolo di Carlo I).

Nel suo ultimo intervento al Senato, durante l’attuale legislatura, appena prima di Natale, Sergiu Nicolaescu prese commiato dai colleghi senatori con un cordiale “Arrivederci” e  “La mulţi ani!” (“Ad multos annos!”).

LA NOSTRA EUROPA E’ QUELLA FONDATA SULLE SUE RADICI CRISTIANE


PREMIO NOBEL PER LA PACE ALL’UNIONE EUROPEAunione-europea-premio-nobel-pace-2012

(di Fernando Crociani Baglioni) – Invitato dalla Rappresentanza in Italia delle Istituzioni Europee (Commissione Europea e Parlamento Europeo), a motivo del mio impegno nell’area estero coordinamento iniziative internazionali di una grande confederazione economica italiana, al ricevimento per la Cerimonia in diretta di conferimento del Premio Nobel per la Pace all’Unione Europea, svoltasi ad Oslo il 10 dicembre 2012, ho avuto l’onore di parteciparvi nella sede romana della Rappresentanza, presente l’intera dirigenza e numerosi esponenti del Corpo diplomatico accreditato a Roma (Quirinale, Santa Sede, FAO-ONU e S.M.O. di Malta), del mondo politico, parlamentare, di governo e di colleghi della stampa.

Conte Fernando Crociani Baglioni

Conte Fernando Crociani Baglioni

Mezzo miliardo di cittadini europei, così come tutto il mondo in mondovisione, ha potuto assistere ad uno degli eventi più straordinari di questa prima parte del XXI secolo e del Terzo Millennio. La Fondazione Nobel, presenti le LL.MM. i Reali di Svezia e i Sovrani, Capi di stato o di governo dei 28 stati componenti l’Unione, ha conferito all’Unione stessa la sua alta onorificenza di prestigio mondiale, per quel che è stato definito il merito più straordinario in 60 anni di attività: contribuire ad assicurare con la riconciliazione dei popoli europei occidentali, usciti lacerati dalla seconda guerra mondiale, e sotto le perduranti minacce della guerra fredda sul versante europeo orientale, e delle molteplici crisi nel mondo, la pace, la stabilità, la collaborazione e solidarietà, la sicurezza, la diffusione della democrazia, la risoluzione di gravi crisi e molteplici controversie internazionali, sempre nell’ottica del bene supremo, irrinunciabile della pace. Molti i sentimenti che dinanzi a tale eccezionale evento di portata storica, si sono affastellati anche nel mio animo.

Ciò alla luce di un percorso di vita vissuta ed esperienze culturali e politiche accumulate, coevo al periodo storico considerato per l’esistenza ed evoluzione dell’Unione stessa e per la vita dello stesso nostro continente.

San Benedetto da Norcia, Patrono d'Europa

San Benedetto da Norcia, Patrono d’Europa

Di fronte alle obiezioni degli euroscettici, che ancòra paradossalmente allignano massime nei paesi nord-occidentali fondatori, ‘primari’ e più opulenti dell’Unione, piuttosto che nei paesi orientali più depressi e di più recente ingresso, ho sempre ribadito i miei convincimenti.

OTTO VON HABSBURG, EVOLUZIONE NELLA TRADIZIONE

Mai confondere gli ideali con le contingenze e le situazioni transeunti (euroburocrazia e relative critiche). L’Europa resta l’ideale di mezzo miliardo di Europei; un ideale di civiltà, umanità, di collaborazione e solidarietà. Il Premio Nobel è stato conferito per la Pace, cioè il valore supremo cui ambiscono i posteri di un secolo che fu il più tragico della storia umana, senza precedenti per proporzioni ed entità sterminata di vittime; con due guerre mondiali, l’una conseguenza dell’altra; il XX° che dilaniò il Continente, per gli odi e le sfrenate ambizioni, megalomanie bellicistiche e revanchismi, voglie di rivalsa e vendetta che si trascinavano dal XIX°.

Sessant’ anni di pace sono un merito altissimo per quell’unione che nacque come comunità del carbone e dell’acciaio. Cioè per mettere insieme in collaborazione quelle materie prime che in passato erano servite principalmente per alimentare con le industrie pesanti, il bellicismo degli stati i più guerrafondai dell’uno e dell’altro schieramento…

Noi siamo figli di quel passato, posteri di quelle generazioni che soffrirono e si sacrificarono, compiendo pur eroicamente e con onore per le rispettive patrie, i loro doveri di cittadini e di soldati. Sperando poi in un mondo migliore, in un’Europa pacificata, riconciliata, impegnata a ritrovare la sua missione di Civiltà nel mondo. Per questo la vogliamo fondata sulle sue radici cristiane, fedele alla sua storia, alle sue culture e peculiarità nazionali.

Sarà vieppiù l’Europa dei popoli, l’Europa Nazione com’è nella nostra ispirazione fin dal dopoguerra, come fu vagheggiata nell’atto fondativo a Roma nel 1957, o non sarà ! … l’Europa delle Patrie, anche delle piccole patrie, delle culture locali, nel quadro dei grandi ideali di libertà, democrazia, tolleranza, e pacifica convivenza, conciliazione di ogni possibile crisi e controversia che possa ancòra minacciare la pace, la stabilità, la laboriosità delle genti.

Per questo la desideriamo senza interferenze e ingerenze, senza egemonie: né politiche, né economiche, né finanziarie, né militari, né culturali, né bancarie, né lobbistiche. Senza omologazioni, senza appiattimenti sugli stili di vita degli individui o dei gruppi. Senza mondialismi e soffocanti globalizzazioni.

Che sia l’Europa delle anime, del retaggio, della nostra tradizione di alta e nobile Civiltà Cristiana.

 Santi Cirillo e Metodio. © Foto: Milutin Stanislav Viktorovich

Santi Cirillo e Metodio, Copatroni d’Europa. © Foto: Milutin Stanislav Viktorovich

Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni

Roma, 12/12/2012

 

ROMA, MONI OVADIA: SENZA CONFINI. EBREI E ZINGARI A TESTACCIO DAL 20 NOVEMBRE 2012


 

 Di e con Moni Ovadia
Produzione Promomusic
Dal 20 novembre al 2 dicembre 2012

Lo spettacolo di Moni Ovadia – «Senza confini. Ebrei e zingari» – è arrivato a Roma. Andrà  in scena al teatro Vittoria di Testaccio  dal 20 novembre al 2 dicembre 2012. Un recital di canti, musiche, storie rom, sinti e ebraiche che racconta di popoli «senza confini, senza burocrazie, senza eserciti», che non si sono omologati ai modelli dominanti e che hanno avuto identico destino fatto di stermini e di persecuzioni. Se gli ebrei nel corso del tempo hanno ottenuto un proprio riconoscimento, una nazione e hanno gridato al mondo il calvario subito durante il nazifascismo, il popolo degli «uomini», ovvero i rom e i sinti, è ancora vittima dell’ emarginazione. Lo spettacolo di Moni Ovadia vuole essere un contributo alla battaglia contro ogni razzismo: «Senza confini – spiega Ovadia – è la nostra assunzione di responsabilità, la sua forma si iscrive nella musica e nel teatro civile, arti che possono e devono scardinare meschine ragionevolezze nate dalla logica del privilegio per proclamare la non negoziabilità della libertà e della dignità di ogni singolo essere umano».

“Un piccolo ma appassionato contributo alla battaglia contro ogni razzismo”. Ecco lo spirito che ha portato alla nascita di “Senza confini. Ebrei e zingari”, concerto-spettacolo scritto e interpretato da Moni Ovadia, coadiuvato dalla Moni Ovadia Stage Orchestra. Un’opera originale, fatta di grande emozioni e di memoria. Obbiettivo è raccontare la storia di due popoli fratelli, quello ebraico e quello zingaro (sinti e rom), che a lungo hanno marciato fianco a fianco nella sorte, accomunati dall’essere avvertiti come “altro” dalla comunità occidentale e insieme dall’essere costretti al nomadismo come risposta di dignità e di indipendenza alle persecuzioni nei loro confronti. Eppure ebrei, rom e sinti seppero essere in tutto e per tutto popoli; per tradizioni, cultura, spiritualità, sentimento, anche se popoli senza burocrazia, senza esercito, senza retorica patriottarda, senza terra, insomma senza confini. Due popoli fratelli affiancati in una storia spesso tragica ma le cui strade si sono divise dopo le persecuzioni naziste. Gli ebrei hanno cambiato la loro storia, hanno conquistato una terra, hanno avuto pieno riconoscimento della loro condizione di perseguitati e un immenso edificio di testimonianza costruito sulla Shoà. Il popolo rom invece continua a subire il calvario del pregiudizio e dell’emarginazione e tutt’oggi il tentativo nazista di realizzare il loro sterminio non è stato ancora riconosciuto.

Moni Ovadia mette in scena uno spettacolo in cui sono protagonisti da un lato l’amore per la battuta, le storielle e barzellette ebraiche, la poesia presente nella storia dei due popoli; dall’altro le sonorità, i ritmi incalzanti e le melodie vivaci della musica zingara e klezmer. Uno spettacolo che è insieme divertimento e riflessione, musica e teatro civile, per scardinare conformismi e convenienze.

Senza Confini – ebrei e zingari

di e con Moni Ovadia

e con

Paola Rocca – clarinetto

Ennio D’Alessandro – clarinetto

Ion Stanescu – violino

Albert Florian Mihai – fisarmonica

Marian Serban – cymbalon

Marin Tanasache – contrabbasso

 

senza confini. ebrei e zingari :  http://www.teatrovittoria.it/spettacoli/in-abbonamento/11-senzaconfiniebreiezingari.html

Moni Ovadia

Moni Ovadia

Moni Ovadia è uno dei più prestigiosi e popolari uomini di cultura ed artisti della scena italiana. Il suo teatro musicale, ispirato alle radici popolari della cultura yiddish, ha contribuito a far conoscere un’immaginario fantastico e pieno di ironia in Italia ed in Europa e ha creato una nuovo forma di teatro civile fatto di parole e di musica che ha coinvolto un vasto pubblico di tutte le generazioni. In Senza confini, le grandi doti da oratore di Moni Ovadia riescono a scardinare conformismi e luoghi comuni sugli ebrei e gli zingari di tutta Europa, proclamando la non negoziabilità della libertà e della dignità di ogni singolo essere umano e di ogni gente.

“Gli ebrei e il popolo degli “uomini” per secoli hanno condiviso lo stesso destino. Il tratto comune che ha segnato la loro storia spesso tragica per colpa delle nazioni che li tolleravano o li perseguitavano, ma sublime per loro esclusivo merito, è stata la condizione di “altro”. Ebrei e Zingari è il nostro piccolo ma appassionato contributo alla battaglia contro ogni razzismo: un recital di canti, musiche, storie rom, sinti ed ebraiche che mettono in risonanza la comune vocazione delle genti in esilio, una vocazione che proviene da tempi remoti e che in tempi più vicino a noi si fa solitaria, si carica di un’assenza che sollecita un ritorno, un’adesione, una passione, una responsabilità urgente. Ebrei e Zingari è la nostra assunzione di responsabilità”.
Moni Ovadia

 

 

Come arrivare:

Il teatro Vittoria si trova in Piazza di Santa Maria Liberatrice 10, nel quartiere di Testaccio. 
La fermata della metropolitana più vicina è quella di Piramide, 
mentre le linee di autobus che servono la zona sono: 170, 781, 83, 3.
http://www.teatrovittoria.it/dove-siamo/mappa.html