S.M.O.M., Giacomo Dalla Torre: «Il volontariato è donare se stessi ai bisognosi»


Croce_MaltaCavalieri di Malta Volontari di Dio. I membri dell’Ordine discendono dai monaci-guerrieri Ospitalieri. 

Guidati dal Gran Priore di Roma, Balì fra Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, Cavalieri e Dame hanno fatto proprio il ‘riassunto’ del Vangelo fatto da Madre Teresa, quando prendeva la mano di chi le chiedeva cosa fare per vivere la fede e contando le dita scandiva solo cinque parole: ‘Lo-avete-fatto-a-me’, l’amore per i poveri che è la sintesi del Discorso della Montagna narrato dalla pericope di Matteo. Al centro dell’azione ci sono i “signori malati”, insegna l’Ordine di Malta per bocca dei volontari che di notte sgusciano per le strade della Capitale a prestare soccorso, a tendere mani e a costruire ponti di incontro e di possibilità quando nel cuore fa freddo e l’ultima parola è la disperazione. Lavorare per la dignità dell’uomo vuol dire prossimità ma anche capacità di intercettare il disagio dei ‘nuovi poveri’, le persone che hanno perso il lavoro o gli affetti, i tanti papà che si ritrovano a dormire in auto dopo vicende di separazioni e il fallimento di storie familiari.

“Sono le nuove frontiere del bisogno – spiega frà Giacomo Dalla Torre – la carne del Nazareno nell’Ora nona, nel grido dell’abbandono sul legno di Croce. La risposta viene dall’amore, dall’uscire per andare incontro al bisognoso assumendo sulle nostre spalle il disagio di queste persone, aiutandole a vincere la paura e coniugando vicinanza spirituale e interventi concreti. L’obiettivo è dare ai poveri il senso di una casa di accoglienza che costruiamo e abitiamo insieme”.

“Il volontariato – spiega con un sorriso fraterno il Gran Priore di Roma, Balì fra Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto – non è fare le cose nel tempo libero ma donare del tempo vero a chi ha bisogno. Fare un tratto di strada insieme, sui sentieri del Dio incarnato, perché nulla di ciò che viene costruito con profonda umanità può essere contrario alla fede. Aver cura dell’altro significa scrivere in questa storia la legge della Misericordia, rendendo la solidarietà un viaggio fraterno”.

di Carlo Scagnoli

Il miglior racconto di solidarietà sono le azioni. Lo sanno bene gli uomini e le donne del Gran Priorato di Roma dell’Ordine di Malta, che si sono lasciati definitivamente alle spalle le comodità dei salotti nobili per portare aiuto ai nuovi poveri di Roma e del Lazio. Centinaia di volontari, tra cui tanti medici e psicologi, gestiscono ogni giorno mense per i poveri e assicurano loro visite mediche gratuite, ma pagano anche utenze e affitti di famiglie in difficoltà e hanno attivato servizi di assistenza legale per chi non può permettersi di pagare un avvocato e difendere i propri diritti. «Angeli dei sanpietrini» li hanno ribattezzati i bisognosi che fanno esperienza della loro continua opera di assistenza. Più Dame che Cavalieri, i membri dell’Ordine che ha sede nella fortezza templare dell’Aventino, sono testimonianza di una Carità moderna e viva, che fa i conti con la storia e non si limita a tirar fuori un «bigliettone» nel periodo delle feste comandate per mettere a posto la coscienza ma sceglie di sporcarsi le mani stando accanto agli ultimi in ogni declinazione del soccorso. Persone cariche di umanità, prima che eredi degli antichi Cavalieri di Dio.

S.E. il Ven. Balì Fra' Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto con i Conti Fernando Giulio e Simona Cecilia Crociani Baglioni presso il Centro di Assistenza e Consultorio "Barone Gabriele Ussani d'Escobar" a Ponte Milvio

S.E. il Ven. Balì Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto con i Conti Fernando Giulio e Simona Cecilia Crociani Baglioni presso il Centro di Assistenza e Consultorio “Barone Gabriele Ussani d’Escobar” a Ponte Milvio

I numeri di questo impegno parlano chiaro: nel 2014 sono stati serviti più di 40.000 pasti caldi. Più di cento mila le ore di volontariato nei diversi ambiti di azione; 607 i volontari e 980 i membri, per un totale di 1.587 risorse che portano soccorso a circa 3.000 persone in stazioni, ospedali e mense. Migliaia i capi di vestiario distribuiti insieme ad alimenti e a kit per l’igiene personale. Un programma che ha dato risultati concreti e ora guarda al futuro con nuovi progetti di solidarietà, fedele all’indicazione dei monaci-guerrieri Ospitalieri, da cui discendono: «Chiediti non chi sei stato ieri ma cosa scegli di essere oggi». In particolare, la strategia della solidarietà punta ad alleviare le sofferenze di anziani e persone sole nel Lazio ma anche in Toscana, Umbria e Marche, il vasto territorio che compone la “Parrocchia” del Gran Priorato. La traccia è vivere il vangelo per strada, con semplicità ma anche con precisi programmi di interventi. In cantiere, infatti, c’è il progetto di aprire entro l’anno, nella Capitale, una Casa di accoglienza per padri separati. Sarà un luogo nel quale persone ora costrette a dormire in auto a causa di dolorose vicende di separazioni familiari, potranno incontrare i propri figli, soprattutto nel fine settimana, in un’area verde, abbracciando di nuovo la speranza.
Le mense del Gran Priorato sono gestite con lo stile di chi accoglie alla propria tavola una persona cara. I nuovi poveri hanno il volto e le storie di persone che hanno perso il lavoro o sono stati sfrattati, non riescono a comprare i libri per i figli e a pagarsi le cure mediche. Sulla tovaglia, c’è sempre un fiore per i “signori malati” perché tra questi tavoli ciò che conta non è solo il cibo ma la dignità di ogni persona. La formazione permanente di Cavalieri, Dame, Donati e Volontarie impone di non trascurare nulla, secondo le regole e le peculiarità di un Ordine che conta 960 anni di aiuto all’uomo.Festa pasquale dell'Assistito presso il Consultorio e Centro di Assistenza “Barone Gabriele Ussani d’Escobar”  del Sovrano Militare Ordine di Malta. Roma, 5 aprile 2014
Nel 2014 sono state realizzate nuove iniziative, come l’istituzione di “Nuclei operativi” legale-medico-assistenza anziani e la creazione di case-alloggio per senza tetto, in collaborazione con l’associazione “Prendi tuo fratello sulle spalle”. Il Gran Priorato di Roma ha inoltre assunto la cogestione della Mensa “Comunità Matteo 25”, che distribuisce ogni giorno festivo 350 pasti oltre la colazione, la doccia, il cambio vestiario e le visite mediche.
«Il volontariato – spiega frà Giacomo Dalla Torre – non è fare le cose nel tempo libero ma donare se stessi a chi ha bisogno, donare un sorriso insieme al cibo, far passare un messaggio: c’è sempre la Divina Provvidenza che ci rialza. A chi bussa alle nostre porte non chiediamo da dove venga e quale fede abbia. Per noi sono tutti fratelli e sorelle, perché tutti figli di Dio. La speranza è più forte della paura». In un Ordine che vede tra le prime fila del servizio al prossimo tanti professionisti provenienti da Paesi del Nord Europa, frà Giacomo è tra gli italiani che maggiormente contribuiscono alla missione solidale dell’Istituzione con la Croce a 8 punte, simbolo delle Beatitudini evangeliche, in ogni angolo del mondo segno di speranza per gli ultimi e i perseguitati.

S.E. Frà Giacomo Dalla Torre Gran Priore di Roma S.M.O.M., P. Prof. Edward FARRUGIA s.j, Mons. Prof. Loda Cappellano Capo del Gran Priorato del S.M.O. di Malta.

S.E. Frà Giacomo Dalla Torre Gran Priore di Roma S.M.O.M., P. Prof. Edward FARRUGIA s.j, Mons. Prof. Loda Cappellano Capo del Gran Priorato del S.M.O. di Malta.

Il Gran Priore  frà Giacomo Dalla Torre discende da un’antica famiglia comitale trevigiana poi trasferitasi a Roma, da sempre legata alla Santa Sede. Il nonno è stato direttore de L’Osservatore Romano, mentre suo fratello Giuseppe è l’attuale presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano. Si è laureato in lettere e si è specializzato in archeologia cristiana e storia dell’arte presso l’Università La Sapienza di Roma. Ricopre l’incarico di assistente alla direzione della Biblioteca della Pontificia Università Urbaniana, nella quale ha insegnato come Ordinario greco classico. Dal 7 febbraio 2008, in conseguenza della scomparsa di frà Andrew Bertie, Principe e Gran Maestro dell’Ordine dal 1988, ha assunto le funzioni di Luogotenente interinale, con il compito di guidare l’Ordine di Malta fino all’elezione del nuovo Principe e Gran Maestro. Questo incarico è cessato l’11 marzo 2008 con l’elezione di frà Matthew Festing. Dal 24 gennaio 2009 è l’attuale Gran Priore di Roma.

Fonte:  Il Tempo

 

I 900 ANNI DELL’ORDINE MILITARE DI S. GIOVANNI DI GERUSALEMME, DETTO DI RODI E DI MALTA


 “Tuitio Fidei obsequium pauperum”, difesa della Fede e servizio ai poveri: Nove Secoli di storia di Fede, Carità e Beneficenza.

Cavalieri di Grazia e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta: conte prof.  Francesco Nobili Benedetti  & conte prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni, esponenti della Nobiltà dell'antico Stato Pontificio.

Cavalieri di Grazia e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta: conte prof. Francesco Nobili Benedetti & conte prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni, esponenti della Nobiltà dell’antico Stato Pontificio.

Città del Vaticano, 03 febbraio 2013 – Il Gran Magistero del Sovrano Militare Ordine di Malta rende noto che in occasione di questo importante anniversario nel mese di febbraio 2013 si terranno a Roma alcuni importanti eventi a cui tutti i membri ed i volontari dell’Ordine sono stati invitati a partecipare.

Sabato 9 febbraio, dalle ore 10:30, si celebrerà una Messa Solenne nella Basilica di San Pietro, celebrata dal cardinale Segretario di Stato Sua Eminenza Rev.ma Tarcisio Bertone.

Il raduno di tutti i partecipanti è previsto in Piazza San Pietro a partire dalle ore 9:00.

– La celebrazione eucaristica sarà seguita da una speciale Udienza con il Santo Padre Benedetto XVI per tutti i membri, cappellani e volontari dell’Ordine, insieme ai loro familiari.

– Dopo la Messa, dalle ore 13.00, avrà luogo un ricevimento presso l’Aula Paolo VI, all’interno della Città del Vaticano.

Tutti questi momenti si svolgeranno alla presenza di S.A.E. il Principe e Gran Maestro Fra’ Matthew Festing.

Al termine del ricevimento verrà consegnato a tutti i partecipanti un nastrino commemorativo dell’Anniversario.

Dal pomeriggio di sabato 9 febbraio, dalle ore 15:00, e per tutta la giornata di domenica, a partire dalle ore 9:00, vi sarà la possibilità di poter visitare la Villa Magistrale all’Aventino, previa prenotazione attraverso la propria Delegazione di appartenenza.

Fonte: http://www.ordinedimaltaitalia.org/

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Quattromila i partecipanti da tutto il mondo. Con le teste coronate d’Europa ed il fior fiore dell’aristocrazia, da sempre punta di diamante nella difesa della Cristianità, il mondo accademico, militare e diplomatico, e quello dell’Apostolato religioso e volontariato socio-umanitario.

Il Principe Gran Maestro Frà Matthew Festing attorniato dagli ambasciatori di 130 Stati accreditati ed altrettanti del Sovrano Ordine, e dal Patriziato romano al completo, con Orsini, Colonna, Barberini, Chigi, Pacelli, Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, Torlonia, Borghese, Rospigliosi, Ruspoli, Boncompagni Ludovisi, Hercolani Fava Simonetti, d’Ippolito, Patrizi, Lante della Rovere, d’Aquino, Cordero Lanza di Montezemolo, del Gallo di Roccagiovine, Masetti Zannini, Chiavari, Cantuti Castelvetri, Sinibaldi,  Crociani Baglioni,  Mirti della Valle, Nobili Benedetti,  Bianchi di Castelbianco etc… 

A cura di Simona Cecilia Farcas

ADDIO A FRANZ VON LOBSTEIN. VENERDÌ 15 GIUGNO, ORE 11, LE ESEQUIE A PIAZZA DEL GRILLO


Nel ricordo del Conte Cav. Gr. Cr. Prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni.
FRANZ VON LOBSTEIN continua ad esser presente tra noi ! Come usa dire nel mondo castrense, è andato avanti ! Avanti a noi ! E’ presente col suo insegnamento, la sua sapienza, la forza della sua fede e del suo impegno nell’apostolato religioso e sociale, nel carisma melitense testimoniato ai massimi livelli sino alla fine della sua umana lunga esistenza. Rendiamo omaggio al dignitario e raffinato diplomatico, allo storico, letterato e linguista di respiro europeo, profondo studioso di scienze storiche ed araldiche, allo scrittore autorevole, al giornalista e meridionalista appassionato. Inchiniamoci al suo pio transito. 

Con animo commosso comunico che ieri martedì, 12 giugno, alle ore 16,30, Sua Eccellenza il venerando Bali’ Gran Croce di Giustizia Fra’ Franz von Lobstein, già Gran Priore di Roma del Sovrano Militare Ordine di Malta, consultore già  membro del Sovrano Consiglio, ha reso l’anima a Dio. Dopo mezzo secolo di vita consacrata, quale professo dell’Ordine, le Esequie avranno luogo alla Cappella Palatina del Grillo, presente Sua Altezza Eminentissima il Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, Fra‘ Matthew Festingvenerdi’ 15 giugno, ore 11. Requiem ! Franz von Lobstein ! Presente !

Fu amico, padre, fratello dei terremotati a Colfiorito. Condusse con sagacia e fermezza i soccorsi del Gran Priorato dopo quella calamità. In questo frangente, sul piede di partenza per l’Emilia-Romagna, noi Cavalieri del Sovrano Ordine, e noi Volontari, a Lui dedichiamo il nostro servizio e sacrificio; ricordiamoLo ed onoriamoLo anche per quella Sua sollecitudine e capacità organizzativa; che tanto affetto e gratitudine destò tra i bisognosi, sull’Appennino umbro-marchigiano innevato, tra le tende e baracche degli sfollati; come tra gli emarginati nelle notti gelide delle stazioni romane, quando interveniva in incognito; come nelle corsie dell’Ospedale per Paraplegici della Magliana dell’Ordine di Malta, recando l’assistenza e il religioso conforto ai ricoverati, i nostri “signori malati”; e come tra le corsie dell’Accueil, l’Ospedale di Lourdes dei pellegrini ammalati assistiti dal Sovrano Ordine ai primi di maggio, e del Palazzo Pontificio di Loreto per i pellegrini lauretani di fine ottobre…. Addio Frà Franz ! Gli Angeli Ti accolgano e Ti presentino al Trono dell’Altissimo ! Al Premio Eterno !
Fra' Franz Von Lobstein Gran Priore di Roma del Sovrano Militare Ordine di Malta emerito 1999 - olio su tela 75x100 cm Collezione del Gran Priorato del S.M.O.M (Fonte:nataliatsarkova.net)

Fra’ Franz Von Lobstein Gran Priore di Roma del Sovrano Militare Ordine di Malta emerito
1999 – olio su tela 75×100 cm
Collezione del Gran Priorato del S.M.O.M (Fonte:nataliatsarkova.net)

Nato Barone alsaziano e creato Conte da Sua Maestà il Re Umberto II, Cavaliere di Gran Croce degli Ordini Piano, al Merito della Repubblica italiana, Costantiniano di San Giorgio, Mauriziano, di Sant’Anna di Russia, di Sant’Agata di San Marino, di Santo Stefano di Toscana, di San Giuseppe, e Collare di San Gennaro, Ufficiale della Corona d’Italia, intrattenne amicizia con le Teste Coronate d’Europa, con decine di Sovrani, Capi di Stato e ambasciatori di tutto il mondo. Fomentò con la caduta del comunismo nel 1989,  l’allargamento alla Russia, Polonia, Romania, Bulgaria, Ungheria, Slovenia, Croazia etc,  ed agli  altri paesi del dissolto blocco sovietico, le relazioni diplomatiche dell’Ordine di Malta; che finalmente veniva ammesso con seggio all’Unione Europea a Bruxelles, e alle Nazioni Unite a New York e a Ginevra, in difesa della pace e della causa cattolica-romana accanto alla Nunziatura Pontificia. Fu membro del Consiglio di Presidenza del Collegio Araldico e redattore autorevole da oltre mezzo secolo della Rivista Araldica.
Nato a Napoli nel 1921, partecipò alla seconda guerra mondiale, in carriera nel ministero dell’Interno fu Viceprefetto, dottore in giurisprudenza e in Lettere e Filosofia, giornalista, poliglotta, per famiglia d’origine dal Baden Wurtenberg bilingue in tedesco, collaborò a Il Tempo e all’Osservatore Romano. Nel Gran Magistero del Sovrano Militare Ordine di Malta fu consultore araldico e responsabile degli Archivi storici e biblioteche. Autore dell’opera storica “Settecento calabrese” e di numerosi  testi di linguistica.
REQUIEM AETERNAM DONA EO, DOMINE !
Nella foto: S.E. Mons. Paolo de Nicolò, S.E. Frà Franz von Lobstein, Rev.mo Mons. Azelio Manzetti, Gr.Uff. Adalberto Leschiutta, Gr.Uff. Massimo Sansolini, Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni. Chiesa di S. Caterina della Rota, Arciconfraternita di S. Anna de' Parafrenieri. (Fonte foto: www.parafrenieri.it)

Nella foto: S.E. Mons. Paolo de Nicolò, S.E. Frà Franz von Lobstein, Rev.mo Mons. Azelio Manzetti, Gr.Uff. Adalberto Leschiutta, Gr.Uff. Massimo Sansolini, Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni. Chiesa di S. Caterina della Rota, Arciconfraternita di S. Anna de’ Parafrenieri. (Fonte foto: http://www.parafrenieri.it)

Roma, Sovrano Ordine di Malta: solenne udienza con il Corpo Diplomatico accreditato


 

 

Scambio di auguri con gli Ambasciatori di Cile, Ungheria, Italia, Mali, Repubblica Democratica del Congo, Slovenia, Romania, Salvador, Austria, Liberia, Thailandia, Colombia, Brasile, Seychelles, Croazia e Spagna, che hanno presentato lo scorso anno le loro Lettere Credenziali. 

11/01/2012 - Il Gran Maestro dell’Ordine di Malta incontra il Corpo Diplomatico accreditato

11/01/2012 - Il Gran Maestro dell’Ordine di Malta incontra il Corpo Diplomatico accreditato

Pubblichiamo alcuni frammenti del discorso pronunciato dal Gran Maestro Fra’ Matthew Festing, che ha ricevuto ieri mattina in udienza solenne il Corpo Diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta per i tradizionali auguri di inizio anno. L’incontro ha avuto luogo nella Villa Magistrale a Roma. 

“Nel corso del 2011, ho avuto l’opportunità di recarmi in Visita Ufficiale in Romania, presso le Nazioni Unite a Ginevra, nel Principato di Monaco, in Liechtenstein, a San Marino e in Cile; e ho avuto il piacere di accogliere qui a Roma importanti delegazioni ufficiali di governi stranieri e dell’Unione europea, sempre al fine di approfondire i nostri rapporti di amicizia e di sviluppare ulteriormente le basi di una reciproca cooperazione.

A tal proposito, l’anno scorso l’Ordine ha firmato diversi Accordi di cooperazione internazionali con la Liberia, il Marocco, la Repubblica Dominicana, il Kenya e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nonché con il governo del Mali, al fine di intensificare la cooperazione nell’ambito di progetti nel settore ospedaliero e della sanità. Durante la mia Visita di Stato in Cile, lo scorso novembre, l’Ordine ha firmato un Protocollo d’Intesa con il governo per aderire al memorandum  del network internazionale umanitario in Cile, con lo scopo di costituire un coordinamento tempestivo ed efficiente degli interventi umanitari nel caso in cui il paese venisse nuovamente colpito da una situazione di emergenza come nel 2010.

L’Ordine ha condiviso due eventi gioiosi per la Chiesa lo scorso anno. Il primo è stato la Beatificazione a maggio del grandemente ammirato Papa Giovanni Paolo II, alla quale ha preso parte una delegazione di alto livello del Sovrano Ordine di Malta. Il secondo felice evento ha avuto luogo a giugno con il 60° anniversario di sacerdozio di Papa Benedetto XVI. Vorrei esprimere in questa occasione il nostro profondo apprezzamento per la sua guida spirituale e morale, soprattutto in questi tempi difficili.

Sempre a giugno, il paese che ci ospita ha celebrato il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e sono stato particolarmente lieto di accettare l’invito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a partecipare alle celebrazioni del 2 giugno, festa della Repubblica. Siamo molto orgogliosi dello stretto legame di collaborazione che ci lega con la Repubblica italiana e profondamente toccati dalla calda accoglienza che abbiamo sempre goduto qui in Italia.

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E’ giunto al suo termine l’Anno europeo del volontariato, e vorrei dare particolare risalto al lavoro svolto dai volontari dell’Ordine di Malta in campo sociale.

In Italia abbiamo celebrato il ventesimo anniversario dell’accordo grazie al quale 3.000 volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta – CISOM – collaborano con la protezione civile italiana. Il loro intervento più recente riguarda le intense alluvioni che hanno colpito la Liguria e la Toscana nello scorso ottobre.

In Irlanda il Corpo Ambulanze dell’Ordine di Malta, fondato nel 1938, è il maggior operatore di corsi di primo soccorso, trasporti in ambulanza e cure alla comunità nella maggior parte delle grandi città del paese. Il Corpo Ambulanze è interamente gestito da 3.000 volontari, sotto la direzione dell’Associazione Irlandese dell’Ordine.

In Austria le numerose attività dell’Ordine sono svolte da volontari, come il normale servizio di ambulanze e l’assistenza agli anziani e ai disabili. Nel 2011, questo servizio è stato gestito da 1.200 volontari.

In Germania più di 35.000 volontari dell’Ordine di Malta hanno lavorato al fianco di 30.000 dipendenti in 700 località in tutto il paese. Ogni anno essi forniscono assistenza medica, sociale e umanitaria a più di dodici milioni di persone in Germania così come in molti altri paesi, in particolare in Europa Centrale e Orientale.

In Francia oltre 13.000 volontari permanenti contribuiscono ad una vasta gamma di interventi sociali svolti nei centri socio-sanitari e negli ospedali specializzati in riabilitazione neurologica per bambini handicappati, persone colpite dall’Alzheimer e senzatetto.

In Romania, Albania Lituania i nostri corpi di volontariato hanno celebrato nel 2011 il loro 20° anniversario. Fondati nel periodo immediatamente successivo alla caduta della cortina di ferro, essi hanno fornito e continuano a fornire un’assistenza indispensabile alle popolazioni di questi paesi.

Il Corpo di Soccorso dell’Ordine di Malta in Ungheria è una delle organizzazioni di assistenza sociale più importanti del paese nonché partner di fiducia delle istituzioni ungheresi, con 5.000 volontari permanenti e 15.000 volontari nei progetti speciali. Il Corpo gestisce quasi 200 enti sociali e, con un proprio corpo, opera anche nel campo della protezione civile per assistere le vittime di catastrofi naturali sia in Ungheria che all’estero.

Questi esempi mettono in evidenza i corpi di volontariato più importanti dell’Ordine di Malta, numerosi altri sono quelli che forniscono un contributo importante, dedicando il proprio tempo alle persone sofferenti e a quelle socialmente svantaggiate. Continua… http://www.orderofmalta.int/notizie/57900/gran-maestro-ordine-di-malta-incontra-il-corpo-diplomatico-accreditato/ “.

PERU’, ORDINE DI MALTA, CONFERENZA DEL GRAN MAESTRO MATTHEW FESTING


Le associazioni e missioni diplomatiche SMOM latino-americane si riuniscono a Lima con il capo e i vertici dell’Ordine.

04/11/2011 - Il Gran Maestro a Lima apre l’ottava Conferenza delle Americhe

04/11/2011 - Il Gran Maestro a Lima apre l’ottava Conferenza delle Americhe

Lima, 04/11/2011

Si è aperta il 3 novembre a Lima l’ottava Conferenza delle Americhe dell’Ordine di Malta. L’incontro, che si svolge per la prima volta in Perù, vede riuniti i vertici del governo, delle Associazioni Nazionali e delle missioni diplomatiche dell’Ordine di Malta operanti nel continente americano.

La conferenza, presieduta dal Gran Maestro dell’Ordine di Malta, Fra’ Matthew Festing, vede la partecipazione di oltre 150 delegati provenienti da più di 20 paesi nelle Americhe oltre ai rappresentanti di Associazioni europee dell’Ordine. Quattro giorni di lavoro che hanno come obiettivo analizzare i progetti sviluppati dall’Ordine di Malta nel continente americano, individuare le priorità, scambiarsi informazioni e definire il futuro dell’azione dell’Ordine in entrambi i suoi aspetti, spirituale ed umanitario.

Nel suo discorso di apertura il Gran Maestro ha voluto tributare il suo personale ringraziamento ”al grande lavoro e ai progetti medici e sociali che avete sviluppato nei vostri rispettivi paesi e sfere di influenza”.

Il Gran Maestro visita le attività dell’Ordine di Malta a Lima

La mattina del 2 novembre il Gran Maestro ha inaugurato il nuovo reparto di terapia intensiva della clinica del ‘Divino Niño Jesus’ sostenuto dall’Associazione Peruviana dell’Ordine di Malta. Il nuovo reparto completa la dotazione della clinica, che con 68 medici effettua oltre 10.000 consulti medici al mese.

Il Gran Maestro è stato ricevuto dagli studenti e dal corpo docente della scuola media “I. E. Soberana Orden Militar de Malta”. Qui ha posto la prima pietra del nuovo edificio  finanziato dall’Associazione peruviana che conterrà la biblioteca e nuove aule, distrutte dal terremoto del 2007.

Vedi l’album delle immagini.

ORDINE DI MALTA, CONCLUSO CON SUCCESSO IL CAMPO ESTIVO GIOVANILE


(EUROITALIA, 01 AGOSTO 2011)

E’ la gioia il sentimento che si ha la sensazione di poter toccare, insieme alla grande voglia di vivere. Lasciandosi alle spalle la propria disabilità, almeno per una settimana.

Sono venuti da 23 diversi paesi gli oltre 500 ragazzi – di questi la metà disabili – che dal 23 al 30 luglio hanno preso parte alla 28a edizione del Campo estivo internazionale dell’Ordine di Malta. Ad alcuni è bastato percorrere pochi chilometri, ad altri come gli statunitensi o gli australiani è stato necessario un viaggio lungo e difficoltoso.

A Lignano Sabbiadoro in una babele di colori e di lingue i partecipanti hanno vissuto una settimana di sfide sportive, scoperte culturali e di rinnovamento spirituale. Alle attività balneari, si sono alternate escursioni verso città d’arte come Venezia, Padova e Aquileia, momenti di svago e di preghiera. Il tutto è stato possibile dall’impegno di oltre 100 volontari italiani dell’Ordine di Malta, che hanno assicurano l’organizzazione e la gestione del campo.

Il Gran Maestro dell’Ordine di Malta Fra’ Matthew Festing visitando il campo ha voluto incontrare e ringraziare i volontari “a voi tutti va il mio ringraziamento per il grande lavoro da voi fatto: quello che ho visto è semplicemente fantastico.”

Il 27 luglio a Padova, alla presenza di tutti i partecipanti, il cardinale Paolo Sardi, Patrono dell’Ordine, ha celebrato la Santa Messa nella basilica di S. Antonio, insieme ai cappellani dell’Ordine presenti al campo.

I Campi Estivi Internazionali per i disabili svoltisi negli ultimi 27 anni (i più recenti quelli in Austria 2008, in Spagna 2009, in Gran Bretagna 2010), rappresentano per i partecipanti un’eccellente opportunità e un’esperienza unica di servizio sociale. Il campo è anche una grande sfida: imparare a vivere insieme, a collaborare, a lavorare in team nonostante le barriere culturali, linguistiche e le difficoltà dovute alle diverse disabilità. Offre la possibilità di conoscersi e scambiare esperienze con i propri coetanei europei ed extraeuropei.

Ad ospitare la prossima edizione del Campo Internazionale dell’Ordine di Malta nel 2012 sarà l’Ungheria. La gioia e la voglia di vivere saranno ancora una volta protagoniste.

(Fonte: orderofmalta.org)