Pievebelvicino (Vicenza), 13 aprile: Gara non competitiva di arrampicata Giornalisti


aza associazione torre esterna

E’ ufficiale, i giornalisti si sfideranno in una gara non competitiva di arrampicata. E tu?

È in programma sabato 13 aprile negli impianti sportivi di arrampicata Zamberlan, in via Venezia 1/3 a Pievebelvicino, Torrebelvicino (provincia di Vicenza) una gara non competitiva di arrampicata sportiva riservata ai giornalisti.

L’organizzazione è a cura del Centro Sportivo AZA Associazione Zamberlan in collaborazione con il Gruppo Veneto dell’Ussi, l’Unione Stampa Sportiva Italiana.

Il programma si aprirà alle 9,30 con le operazioni di iscrizione che termineranno alle 10,20. Alle 10.30 il via della Gara non competitiva che prevede tre round con l’eliminazione progressiva dei concorrenti fino alla finale.

In caso di brutto tempo la manifestazione si terrà nella palestra interna. Il termine massimo per le iscrizioni è il 9 aprile, all’indirizzo segreteria@azaclimb.it. La quota d’iscrizione è di 20 euro e comprende l’assicurazione, l’assistenza da parte di personale qualificato e un buono pranzo.

Jenny Lavarda la dieci volte campionessa del mondo di Iceclimbing nonché la prima donna al mondo ad aver chiuso la via in montagna più difficile del globo denominata “Solo per vecchi guerrieri” ed aperta da Manolo nel 2006, per l’occasione traccerà delle nuove vie.

La Torre Zamberlan è fra le più alte d’Europa. Decine gli itinerari, adatti sia per i principianti che per arrampicatori di livello avanzato.

COMUNICATO STAMPA
http://www.azaclimb.it/index.php/vertical-people.html

EVENTO SU FB
http://www.facebook.com/events/346672778786476/

Il programma si aprirà alle 9,30 con le operazioni di iscrizione che termineranno alle 10,20.
Alle 10.30 il via alla Gara non competitiva.

PREISCRIZIONI a segreteria@azaclimb.it

L’AQUILA, IL CARDINALE ABRUZZESE COCCOPALMERIO APRE LA PERDONANZA


Pontificale a Scontrone, villaggio d’origine del Porporato.

Domenica, 26 agosto 2012 il Comune di Scontrone con la comunità ecclesiale hanno ricevuto la visita di S. Em. Rev.ma il Sig. Cardinale Francesco Coccopalmerio; Presidente dal 2007 del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi,  nominato altresì Arcivescovo, e sempre da Papa Benedetto XVI, nell’ultimo concistoro del 18 febbraio 2012, Cardinale di Santa Romana Chiesa, diacono di San Giuseppe dei Falegnami.

S. Em. il Sig. Card. Coccopalmerio è originario proprio di Scontrone, piccolo comune sangrino. Il Comune infatti ne conserva l’albero genealogico.  Questa visita precede la presenza del Cardinale all’ in occasione dell’apertura della Porta Santa per la celebrazione dell’annuale Perdonanza Celestiniana.  Già Vescovo ausiliare e avvocato generale dell’Arcidiocesi di Milano, e membro della Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede e quella per l’unità dei cristiani e del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; Cappellano Conventuale ad honorem del Sovrano Militare Ordine di Malta.

 La Sig.ra Sindaco di Scontrone, Ileana Schipani unitamente a S. E. Rev.ma Mons. Angelo Spina Vescovo di Sulmona-Valva,  il Rev. parroco Don Marco, il Rev. P. Tomy accoglievano il Conte prof. Fernando Crociani Baglioni, Presidente dell‘Istituto di Studi Storici Beato Pio IX, Cavaliere di Grazia e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, il quale conduceva una rappresentanza di fedeli di Alfedena, di Roma, di Orte e della Maremma-Toscana, nonché con le autorità, il Sindaco di Alfedena Ing. Massimo Scura, e i Sindaci dell’Alto Sangro, Simona Cecilia Farcas, Presidente dell’Associazione Italia-Romania: Futuro Insieme. La notizia veniva di conseguenza estesa a primarie agenzie di stampa italiane e internazionali.

Leggi anche:

Perdonanza Celestiniana: Vola intervista il cardinale Francesco Coccopalmerio
Il cardinale Francesco Coccopalmerio a Scontrone e a Villa Scontrone
A Scontrone visita del Cardinale Francesco Coccopalmerio
PERDONANZA: S.E. COCCOPALMERIO VISITA SCONTRONE

 

Segue il messaggio di omaggio del Conte prof. Fernando Crociani Baglioni alla Sig.ra Sindaco di Scontrone:

Gent.ma Sig.ra Ileana SCHIPANI
Sindaco di Scontrone
Vi ringrazio della squisita accoglienza alla Celebrazione e al ricevimento in Villa Scontrone, in onore di Sua Eminenza  Rev.ma il Sig. Cardinale Francesco COCCOPALMERIO.  E’ stato un onore per me e d i miei familiari partecipare a tanto ambìto evento, di portata storica, per Scontrone e per la nostra terra e la Valle del Sangro.  Ho reso i miei omaggi a Sua Eminenza ed a Sua Eccellenza il Vescovo Mons. Angelo SPINA.  Anche da parte degli amici di Alfedena i quali mi accompagnavano.  Sarà mia cura diffondere la notizia di tanta rilevanza.  Con profonda stima ed amicizia, vogliate Sig.ra Sindaco accogliere gli atti del mio ossequio, nel segno e nel nome dei comuni ideali.   Attentamente.
conte prof. Fernando Crociani Baglioni  

1 DICEMBRE: FESTA NAZIONALE DELLA ROMANIA


(EUROITALIA – ROMA, 8 NOVEMBRE 2011, a cura di Simona C. Farcas) – Il romeno sa che ogni primo di dicembre la Madrepatria celebra la sua Festa nazionale. Questa data, che ricorda la formazione, il 1 dicembre 1918, dello stato nazionale romeno moderno, con l’unione della Bessarabia (27 marzo-9 aprile 1018), la Bucovina (15-28 novembre 1918) e la Transilvania (1° dicembre 1918) alla Romania, viene ricordata ogni anno non solo in patria, ma anche in Italia e nel mondo, grazie alle comunità romene emigranti.

La solennità del 1° dicembre, festa nazionale dell’Indipendenza, unità e libertà della nazione
romena, nell’anno centocinquantenario dell’Unità d’Italia, nella memoria storica delle concomitanti rivoluzioni di libertà delle Patrie consorelle latine, Italia e Romania, non lascia insensibili i due popoli rispetto anche all’ansia di unità dei Cristiani in Europa e nel mondo, cui ci chiama lo spirito ecumenico sempre e ineluttabilmente più forte delle Chiese d’Occidente e d’Oriente. In Italia, dove risiedono oltre un milione di romeni lavoratori, per la Festa nazionale della Romania sono previsti per l’occasione vari eventi artistici e manifestazioni storico-culturali, in particolare nelle principali città, come Roma, Torino, Milano…

MILANO

(culturaromena.it) – In occasione della Festa Nazionale della Romania e delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Centro Culturale Italo-Romeno di Milano, l’Assessorato Marketing Territoriale e Cultura Comune di Pavia e Start Studios Milano con la collaborazione della Banca Intesa San Paolo, organizzano giovedì 1 dicembre 2011, ore 18.30 presso 68 metriquadri, spazio espositivo di Start Studios Milano (via G. Malipiero) la mostra “I SIMBOLI DEL SACRO”. La mostra proseguirà fino al 24 dicembre 2011. L’evento è curato da Anna Comino e prevede l’esposizione delle opere degli artisti: Paolo BONALDI, Claudio BORGHI, Alina MARGULESCU STROIE, Albano MORANDI, Daniela NENCIULESCU, Daniele NITTI SOTRES, Simona Teodora ROSCA, Daniele SALVALAI.

Il Catalogo “I simboli del sacro” Nomos Edizioni disponibile gratuitamente in galleria.

Il programma prevede:

  • inaugurazione della mostra
  • il cortometraggio “Doina”, diretto da Nikolas GRASSO, premiato in cinque film festival internazionali
  • Recital di musica folcloristica e classica eseguito a flauto di Pan da Mariana PREDA, Bucarest/Romania
  • Usi e costumi vecchi di Maramures storico – una serata campestre (Scuola Superiore Mihai Eminescu, Baia Mare, Romania)

RINFRESCO a base di prodotti tipici e vini romeni.

Ingresso libero.   Presenza da confermare via email: infoculturaromena@gmail.com

INFORMAZIONI: Centro Culturale Italo-Romeno Milano – Violeta Popescu, email: infoculturaromena@gmail.com; cell.: 3407638880

TORINO

(comune.torino.it) – Il 1 e 2 dicembre 2011, in occasione della Festa Nazionale della Romania, l’Istituto Culturale Romeno di Bucureşti, in collaborazione con il Comune di Torino, organizza due eccezionali eventi d’eccezione.  Al Teatro Gobetti di Torino (Via Gioachino Rossini n. 8):

 "Măscăriciul" de A.P. Cehov

  • giovedì, 1 dicembre alle ore 20.30, “Il Pagliaccio” da un’opera di A.P. Cechov, con Horaţiu Mălăele e Niculae Urs; con la regia di Horaţiu Mălăele.

  • venerdì, 2 dicembre, alle ore 20.00 l’Opera Nazionale di Bucureşti vi invita al gala di balletto.

ROMA

(EUROITALIA, 8 NOVEMBRE 2011) –

Corul bărbătesc din Finteusul Mare Nel periodo 3-6 dicembre, in particolare domenica 4 dicembre 2011, Roma vedrà l’esibizione del famoso coro “BĂRBĂTESC” di Finteuşu Mare, Maramureş, fondato alla fine della prima guerra mondiale, e il cui atto di nascita risale al 1 dicembre 1918, data dell’unione della Romania.

“Corul bărbătesc din Finteuşu Mare” è conosciuto in tutto il mondo per il suo repertorio ricco e vario, dai canti patriottici, al folclore tradizionale, alla musica sacra inclusi i canti natalizi romeni…


Il coro, diretto dal 2003 dal maestro Andrei Dragoş, vanta concerti in tutta la Romania, ma anche in Italia, Polonia, Ucraina, Moldavia, Ungheria, Austria, Francia e Svizzera.

Leggi, in romeno:

Povestea Corului barbatesc din Finteusu Mare, din 1918 si pana astazi!

Per informazioni e adesioni: irfionlus@yahoo.it oppure cell. 3891864064.

Inoltre, l’8 dicembre, alle ore 15:30 presso l’Auditorium Seraficum, in via del Serafico 1, sempre a Roma, avrà luogo un evento culturale organizzato in collaborazione con l’Ambasciata di Romania in Italia, intitolato „Acasă la Români” .

CHIUDUNO (BG)

Evento calcistico Italia-Romania:

COPPA “1 DECEMBRIE 1918”

Domenica 4 dicembre, ore 13.00 – 19.00

Palazzetto dello sport Chiuduno

Parteciperanno squadre provenienti dalla Lombardia e dal Piemonte.
Le premiazioni si concluderanno con un momento musicale del folklore romeno animato dal complesso musicale ,,RAPSODIA “ band.

Per informazioni: 338.1114993

 Scarica la locandina/invito in romeno:

In aggiornamento…

Molte fedi sotto lo stesso cielo, “Grammatica dello Spirito”: incontro con Giulio Soravia


Giulio Soravia

Giulio Soravia

(EUROITALIA – Bergamo,  7 Novembre 2011) – Martedì 8 Novembre 2011 alle 20.30 presso la Sala Sant’Agostino – Bergamo, piazzale Sant’Agostino 2 –   prosegue la sezione di Molte fedi sotto lo stesso cielo, “Grammatica dello Spirito” promossa dalle ACLI di Bergamo in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo, che offre una serie di seminari di approfondimento sulle tre grandi religioni monoteiste. Il ciclo di incontri nasce dalla convenzione che oggi più che mai sia necessario  acquisire una “grammatica” di base delle religioni per poter leggere la complessità del mondo plurale  con cui siamo chiamati quotidianamente a confrontarci.

Dopo il successo delle prime due serate, dedicate al cristianesimo e all’ebrasimo, a chiudere la sessione sarà Giulio Soravia, scrittore e docente universitario, chiamato a condurre una lezione sul tema dell’islamismo.  L’ingresso è gratuito. Per partecipare è necessario prenotarsi presso le ACLI di Bergamo, via s. Bernardino 70/a , o telefonando allo  035.210284, o attraverso il sito internetwww.moltefedisottolostessocielo.it

 L’importanza della serata è evidente. L’Islam è la  seconda religione presente in Italia dopo il cattolicesimo (circa 700.000 musulmani, di cui 30.000 italiani convertiti). Di  Islam si parla molto, anche in modo fuorviante: non esiste un solo Islam e soprattutto non tutto l’Islam è fondamentalista o, peggio, terrorista. La paura dell’Islam, cosi abilmente creata, va decostruita, non demonizzata, negata, né, tantomeno, assecondata. Per questo occorre conoscere e sottrarre il discorso sulla religione islamica dai luoghi comuni. Una migliore e più attenta conoscenza rappresenta, dunque, un passo in avanti per una convivenza serena. Il dialogo, anche se non è  facile, per molti motivi, tra i quali le divisioni all’interno del mondo musulmano,  oltre che in quello cristiano, non deve tuttavia limitarsi ad essere un abbraccio superficiale ma piuttosto un superamento delle diffidenze e del desiderio di facili appiattimenti.

 Giulio Soravia è scrittore e docente universitario di Lingua e Letteratura Araba presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna, e Direttore del Centro Interdipartimentale di Studi di Scienze dell’Islam presso lo stesso Ateneo, dove dirige anche le collane Uyun al-Akhbar. Studi sul mondo islamico e Studi  Orientali, promosse dal Dipartimento di Studi linguistici e orientali. Negli anni Settanta ha tenuto corsi di Linguistica e di Lingua Indonesiana presso l’Istituto per il Medio ed Estremo Oriente di Milano e corsi di Linguistica Generale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania. Ha insegnato Linguistica a Mogadiscio, ad Algeri e a Scutari. Dal 1998 è docente di Arabo presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Forlì. Ha svolto lavori di ricerca e partecipato a convegni in molti paesi europei, nel mondo arabo e nel sudest asiatico. È stato redattore della rubrica televisiva Islam, cultura e civiltà di Videosapere e redattore della rivistaLacio Drom. Tra gli ultimi lavori ricordiamo  “Breve storia dei dialetti Rom e Sinti in Italia”, edito da Pacini Editore nel 2010 e “Parola”, edito da EMI nel 2007.

Per informazioni e prenotazioni:

 moltefedi@aclibergamo.it

www.moltefedisottolostessocielo.it

tel. 035. 210284

ORDINE DI MALTA, CONCLUSO CON SUCCESSO IL CAMPO ESTIVO GIOVANILE


(EUROITALIA, 01 AGOSTO 2011)

E’ la gioia il sentimento che si ha la sensazione di poter toccare, insieme alla grande voglia di vivere. Lasciandosi alle spalle la propria disabilità, almeno per una settimana.

Sono venuti da 23 diversi paesi gli oltre 500 ragazzi – di questi la metà disabili – che dal 23 al 30 luglio hanno preso parte alla 28a edizione del Campo estivo internazionale dell’Ordine di Malta. Ad alcuni è bastato percorrere pochi chilometri, ad altri come gli statunitensi o gli australiani è stato necessario un viaggio lungo e difficoltoso.

A Lignano Sabbiadoro in una babele di colori e di lingue i partecipanti hanno vissuto una settimana di sfide sportive, scoperte culturali e di rinnovamento spirituale. Alle attività balneari, si sono alternate escursioni verso città d’arte come Venezia, Padova e Aquileia, momenti di svago e di preghiera. Il tutto è stato possibile dall’impegno di oltre 100 volontari italiani dell’Ordine di Malta, che hanno assicurano l’organizzazione e la gestione del campo.

Il Gran Maestro dell’Ordine di Malta Fra’ Matthew Festing visitando il campo ha voluto incontrare e ringraziare i volontari “a voi tutti va il mio ringraziamento per il grande lavoro da voi fatto: quello che ho visto è semplicemente fantastico.”

Il 27 luglio a Padova, alla presenza di tutti i partecipanti, il cardinale Paolo Sardi, Patrono dell’Ordine, ha celebrato la Santa Messa nella basilica di S. Antonio, insieme ai cappellani dell’Ordine presenti al campo.

I Campi Estivi Internazionali per i disabili svoltisi negli ultimi 27 anni (i più recenti quelli in Austria 2008, in Spagna 2009, in Gran Bretagna 2010), rappresentano per i partecipanti un’eccellente opportunità e un’esperienza unica di servizio sociale. Il campo è anche una grande sfida: imparare a vivere insieme, a collaborare, a lavorare in team nonostante le barriere culturali, linguistiche e le difficoltà dovute alle diverse disabilità. Offre la possibilità di conoscersi e scambiare esperienze con i propri coetanei europei ed extraeuropei.

Ad ospitare la prossima edizione del Campo Internazionale dell’Ordine di Malta nel 2012 sarà l’Ungheria. La gioia e la voglia di vivere saranno ancora una volta protagoniste.

(Fonte: orderofmalta.org)

ROMA, 10-11 giugno:„Dire le cose come sono”, Convegno di studi in onore del linguista Eugen Coşeriu


(€UROITALIA – ROMA, 06 giugno 2011)
Dire le cose come sono
Convegno di studi
in onore del linguista Eugen Coşeriu
Roma, 10 – 11 giugno 2011

www.coseriu.de/

Il linguista di origini romene Eugen Coşeriu (1921 – 2002) ha definito in maniera unitaria e coerente la disciplina linguistica in quanto scienza della cultura. Si considera che il linguista romeno abbia posto le basi delle scienze della cultura sottolineando, in accordo con E. Cassirer, che la dimensione creativa e spirituale della nostra attività culturale inizia con il linguaggio e si costruisce in base a questo, toccando tutte le forme di attività culturale: poesia, filosofia, scienza. La linguistica integrale proposta da Coşeriu costituisce una delle correnti più importanti della linguistica contemporanea a livello mondiale accanto al generativismo e alla semantica cognitiva.
L’opera di Eugen Coşeriu ha carattere enciclopedico: i suoi studi ricoprono ambiti che spaziano dalla filosofia del linguaggio alla storia della linguistica, dalla semantica alla teoria grammaticale e alla fonologia, dalla tipologia alla stilistica e alla linguistica del testo (disciplina di cui Coşeriu ha posto le basi a metà degli anni ’50), dalla grammatica storica alla storia delle lingue, dalla dialettologia alla filologia romanza. È stato fondatore della scuola linguistica di Tubinga in Germania. Durante la sua vita è stato insignito di più di
quaranta titoli Doctor Honoris Causa ed è stato membro di un numero impressionante di accademie e società di linguistica del mondo intero.
Il suo destino di ricercatore e di specialista è legato in maniera speciale all’Italia perché tra gli anni 1940-1944 ha studiato presso l’Università di Roma (laurea in lettere). Ha proseguito con studi di filosofia a Padova e a Milano e nel 1949 ha sostenuto la tesi di laurea in filosofia presso l’Università di Milano.
Tra il 1947 e il 1950 è stato lettore di lingua romena a Milano, durante il suo soggiorno milanese è stato collaboratore dell’Enciclopedia Hoepli. Tra il 1945 e il 1949 ha collaborato con diverse testate italiane, tra le quali il Corriere Lombardo.Tra il 1950 e il 1963 ha insegnato presso l’Università di Montevideo in Uruguay. Dal 1963 in poi ha insegnato presso l’Università di Tubinga in Germania.
Programma convegno
Dire le cose come sono
Venerdì 10 giugno
Aula Levi della Vida, Vetrerie Sciarra
Sapienza Università di Roma, Via dei Volsci 122
Ore 10.00 Inaugurazione e saluti
Ore 11.00 – 13.00
Moderatore: Donatella DI CESARE
Marius SALA, Accademia Romena, Bucarest
“J’avais connu le professeur Eugeniu Coşeriu …” (titolo provvisorio)
Donatella DI CESARE, Sapienza Università di Roma
L’orizzonte filosofico di Eugenio Coşeriu
Eugen MUNTEANU, Accademia Romena, Bucarest/ Istituto di Filologia
Romena «A. Philippide», Iaşi
Quelques réfléxions sur la postérité immédiate de Coşeriu
Discussioni
 
13.00– 16.00 pausa pranzo
 
Venerdì 10 giugno
Accademia di Romania
P.zza José de San Martin no. 1
Ore 16.00 – 18.30
Moderatore: Eugen MUNTEANU
Manuel CASADO VELARDE, Università di Navarra
Confianza y sospecha como principios del análisis del discurso según E. Coşeriu
Marco MANCINI, Università della Tuscia-Viterbo
Finalismo e libertà nella storia linguistica secondo Coşeriu
Eugenia BOJOGA, Università ”Babeş-Bolyai”, Cluj-Napoca
Le “lezioni” italiane di Eugenio Coşeriu
José POLO, Università di Madrid
”Mis” orígenes hispanos de “Lecciones de lingüística general” de Eugenio Coşeriu: viaje de ida y vuelta (1966-1981-1999)
Discussioni
 
Sabato 11 giugno
Accademia di Romania
Ore 10.00 – 13.00
Moderatore: Manuel CASADO VELARDE
Cristian BOTA, Università di Ginevra
De Coşeriu à Saussure et retour
Fernando MARTÍNEZ DE CARNERO CALZADA, Sapienza Università
di Roma
La linguistica integrale e le crepe delle strutture
Oana BOC, Università ”Babeş-Bolyai”, Cluj-Napoca
Les contributions de la linguistique d’Eugenio Coşeriu à la compréhension de la textualité littéraire
Discussioni

Scarica il programma convegno _ E. Coseriu

XXXVI Incontro Internazionale Macroproblemi 2011 – Fondazione Europea Dragan consegnerà le borse di studio intitolate al Prof. Giuseppe Costantino Dragan.


Preservação do meio ambiente!

Image via Wikipedia

€UROITALIA – ROMA, 28 aprile 2011.

Comunicato Stampa e Invito

Mercoledì 4 maggio 2011, ore 15,30

 Biblioteca Nazionale Centrale

Viale Castro Pretorio 105, Roma

XXXVI INCONTRO MACROPROBLEMI 2011

UNA ROAD MAP SULLE PRIORITÀ PER L’AMBIENTE

DISEGNATA DAI GIOVANI 

Tutti i giorni un nuovo allarme sull’ambiente con possibili gravi ricadute sull’umanità viene prospettato da varie fonti: da queste terribili eventualità discende un clima di paura che spesso si trasforma in indifferenza, in quanto ogni essere umano si sente inadeguato non dico a risolvere, ma anche a contribuire ad una soluzione.

 Questo significa sfiducia soprattutto per le nuove generazioni che vorrebbero sperare in un mondo migliore. Da qui la proposta, da parte del gruppo Macroproblemi, di effettuare ricerche nell’anno scolastico 2010/2011, per tracciare una road map delle priorità per l’ambiente che i giovani studenti, guidati dai docenti, rilevano più urgenti a seguito di quanto appreso e del loro impatto sociale.

Scuole e studenti dell’Italia, della Spagna, Turchia, Finlandia, Australia hanno risposto all’appello e con le tecnologie della comunicazione che sentivano più aderenti a quanto intendevano esprimere, Internet, CD Rom, DVD, disegni e manifesti, hanno tracciato una mappa dei problemi più urgenti ed hanno contemporaneamente suggerito le soluzioni che ritengono più idonee.

I risultati di questo lavoro saranno presentati a Roma, con la presenza, ove possibile, degli stessi autori, e saranno resi pubblici con una Mostra Multimediale resa visibile sul sito www.verdegreen.net e sui siti degli Istituti scolastici che hanno partecipato, in Italia e all’Estero.

Quali le priorità evidenziate dai giovani? Dal problema del cibo a quello dell’energia sostenibile, della conservazione della natura e delle foreste, alla consapevolezza di stili di vita più vicini ad una ecologia che tenga conto delle fragilità dell’uomo oltre che quelle della natura.

Gli interventi programmati faranno il punto della situazione sui temi e problemi dell’ambiente e informeranno sui possibili sviluppi così da consentire il proseguimento delle ricerche: aprirà l’evento Eleonora Masini, docente di Previsione Umana e Sociale e di Ecologia Umana con il messaggio di Aurelio Peccei, ancora attuale; seguiranno: Guido Ravasi, Segretario generale della Fondazione Europea Dragan, Fabbisogni energetici, tutela dell’ambiente, sviluppo sostenibile: il lascito imprenditoriale, culturale ed etico di Giuseppe Costantino Dragan; Lorenza Colletti, Corpo Forestale dello Stato, Il 2011 Anno Internazionale delle Foreste; Paolo Vicentini, Esperto temi ambientali, Idee per ricerche sulle tematiche ambientali; Gino Giulio Di Giacomo, Responsabile di Chicza Italia, Green economy: organic chewing-gum biodegradabile; Rosa Mura, Energy Advisor A.I.E.E. Obiettivo Rinnovabili; Armando Finocchi, Responsabile Museo “Casolare 311”, Il valore dell’agricoltura tra tradizioni contadine ed etica ambientale; Laura Bacalini, Responsabile Comunicazione di Explora–Perigeo presenterà un collegamento satellitare dall’Himalaya con la scalata dell’esploratore Davide Peluzzi.

Le targhe Aurelio Peccei 2011 saranno assegnate a: Giuseppe Garibaldi, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, per il suo amore verso la natura. Ritira il Premio il pronipote Giuseppe Garibaldi; a Maurizio Soldini, docente universitario, per il suo impegno a favore della Bioetica.

La Fondazione Europea Dragan è presente con due borse di studio assegnate a Istituti scolastici.

Segue la Mostra Multimediale con i lavori degli studenti.

L’evento si conclude con la PREMIAZIONE DEGLI STUDENTI E DELLE SCUOLE PARTECIPANTI AL CONCORSO MACROPROBLEMI 2011

Scarica il Programma.Macroproblemi 2011 .

Press Release and Invitation

 

Wednesday 4th May 2011, h15.30

 Biblioteca Nazionale Centrale, Viale Castro Pretorio 105, Rome

XXXVI MEETING ON MACROPROBLEMS 2011

A ROAD MAP ON ENVIRONMENTAL PRIORITIES DESIGNED BY YOUNG PEOPLE

 

Every day a new alarm on the environment with possible serious impact on human kind is foreseen by different sources: from these terrible possibilities arises a climate of fear which often turns into indifference since all human beings feel they are unable to solve but also to contribute to a solution.

This means distrust above all for new generations that would want to hope for a better world. Hence comes the proposal made by the Group on Macroproblems to carry out research in the 2010/2011 school year in order to draw a road map of environmental priorities which young students, guided by their teachers, think they are more urgent following what they have learnt and their social impact.

Italian, Spanish, Turkish, Finnish and Australian schools and students have answered the call and through communication technologies which they felt more appropriate to what they intended to express, Internet, CD-Rom, DVD, drawings and posters, they have drawn a map of the most urgent problems and at the same time have suggested the solutions which they think they are more suitable.

The results of this work will be presented in Rome with the presence, where possible, of the authors themselves and will be disseminated through a Multimedia Exhibition on the website www.verdegreen.net and those of the schools which have participated, in Italy and abroad.

What are the priorities highlighted by young people? From the issue of food to that of sustainable energy, from the preservation of nature and forests to the awareness of lifestyles closer to an ecology which takes into account the frailties of human beings and nature.

The scheduled interventions will take stock of the situation on environmental issues and will inform about the possible developments in order to allow the research continuation. Mrs. Eleonora Masini, Professor of Human and Social Forecast and of Human Ecology will open the meeting with the still topical Aurelio Peccei’s message. Further interventions will be made by: Mr. Guido Ravasi, Secretary-General of the European Foundation Dragan, Energy needs, environmental preservation, sustainable development: Giuseppe Costantino Dragan’s entrepreneurial, cultural and ethical legacy; Mrs. Lorenza Colletti, State Corps of Foresters,  2011 International Year of Forests; Mr. Paolo Vicentini, Expert on environmental issues, Ideas for research on environmental issues; Mr. Gino Giulio Di Giacomo, Responsible for Chicza Italia, Green economy: organic biodegradable chewing-gum; Mrs. Rosa Mura, Energy Advisor A.I.E.E. Renewable Objectives; Mr. Armando Finocchi, Responsible for the Museum “Casolare 311”, The value of agriculture between farmers’ traditions and environmental ethics; Mrs. Laura Bacalini, Responsible for Explora–Perigeo Communication will present a satellite connection from Himalaya with the climb of explorer Davide Peluzzi.

The 2011 Aurelio Peccei plaques will be given to: Giuseppe Garibaldi, on the occasion of the 150 years of the Unity of Italy, for his love for nature, the award will be withdrawn by his great-grandson Giuseppe Garibaldi; Mr.  Maurizio Soldini, university professor, for his commitment in favour of Bioethics.

The European Foundation Dragan is present with two scholarships given to schools.

After that there will be a Multimedia Exhibition with the students’ works.The event will end with the PRIZE-AWARDING CEREMONY OF STUDENTS AND SCHOOLS PARTICIPATING IN THE 2011 MACROPROBLEMS.

ROMA: ETICA E METODO NELL’INTELLIGENCE ALLA FONDAZIONE DRAGAN


FED

 

 

CONFERENZA

“Etica e metodo nell’intelligence”

del

PROF. FRANCESCO SIDOTI

Ordinario di Criminologia

Presidente del Corso di laurea in Scienze dell’Investigazione

Università degli Studi de L’Aquila

 

martedì 12 aprile 2011, alle ore 17.30

presso la Fondazione Europea Dragan, in Foro Traiano 1/A (vicinanze di Piazza Venezia)

 

La questione dell’etica nel campo dell’intelligence, la sua influenza sui metodi di cui ci si avvale e le possibili degenerazioni determinate da una scarsa consapevolezza in merito sono il tema della conferenza del prof. Francesco Sidoti, intitolata “Etica e metodo nell’intelligence”, prevista per martedì 12 aprile 2011, alle ore 17.30.

L’incontro si inserisce nel Ciclo di conferenze di Scienze Politiche “Servizi segreti, intelligence e geopolitica”, organizzato per l’anno accademico 2010-2011 dalla Fondazione Europea Dragan in collaborazione con l’Unità per la Documentazione storico-diplomatica e gli Archivi del Ministero degli Affari esteri, l’Istituto Affari Internazionali, l’Institute for Global Studies, il Centro universitario di Studi Strategici e Internazionali dell’Università degli Studi di Firenze e l’Institut d’Études européennes dell’Université libre di Bruxelles.

La conferenza, a ingresso libero, si svolge presso la Fondazione Europea Dragan, in Foro Traiano 1/A (vicinanze di Piazza Venezia), tel: 06 6797785.

 

Curriculum Vitae del prof. Francesco Sidoti


Insegna criminologia e sociologia nell’Università di L’Aquila; è uno specialista di devianze, open source intelligence, investigazione criminale.

Nell’Università di L’Aquila ha fondato e presiede il Corso di laurea in Scienze dell’Investigazione.

PRINCIPALI POSIZIONI PRECEDENTI

Borsista di Norberto Bobbio.

Borsista di Alain Touraine.

Docteur de Trosième Cycle.

Guest Scholar presso The Brookings Institution, Washington D. C.

Consulente della Commissione Parlamentare Antimafia nel 1992-1994.

Vincitore nel 1994 di concorso universitario di prima fascia (ad un posto).

Direttore del Dottorato in Diritto penale e criminalità organizzata nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bari.

Direttore del Dottorato in Criminologia nell’università Ludes di Lugano.

Fellow, Center for  Terrorism Studies and Security Research, Facoltà di Scienze Politiche, università di Belgrado.

Direttore Scientifico dell’Osservatorio provinciale sulla criminalità e sicurezza, Treviso 2008.

Ha insegnato materie politologiche, sociologiche, criminologiche in varie università italiane (Facoltà di Scienze politiche, Facoltà di Giurisprudenza, Scuola di perfezionamento in Criminologia e psichiatria forense della Facoltà di Medicina, Scuola per assistenti sociali, Facoltà di Scienze della Formazione, Facoltà di Psicologia).

Direttore, insieme con Ferdinando Imposimato, dell’<> dell’Eurispes, di cui hanno fatto parte: Piero Luigi Vigna, Gian Carlo Caselli, Carlo Nordio, Carlo Alfiero, Alessandro Pansa, Richard A. Martin, e altri.

CRONOLOGIA

Laureato nel 1970 nell’Università di Catania con una tesi diretta da Giuseppe Giarrizzo e Gastone Manacorda.

Ha compiuto studi di specializzazione nel 1971 a Roma, presso la Fondazione A. Olivetti e nel 1972 a Torino, presso il Centro Studi di Scienza Politica diretto da Norberto Bobbio.

Dal 1974, a Parigi, <> sotto la direzione del prof. Alain Touraine.
Nel 1979 ha conseguito il titolo di Docteur de Trosième Cycle in sociologia, a Parigi, presso la Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales.

Nel 1992 è nominato consulente della Commissione parlamentare antimafia diretta da L. Violante.
Ha commentato con vari articoli le vicende politiche italiane per la rivista <> (published with the assistance of The London School of Economics and Political Science).

Nel 1994 è vincitore nel concorso nazionale per un posto di professore di prima fascia, criminologia (concorso per un posto e con un vincitore).
Dal 1981 al 1999  ha  collaborato a ricerche con i professori Robert Putnam, Università di Harvard; Roberto Severino, Georgetown University;  Robert Leonardi, Università Europea di Firenze; Edward N. Luttwak, Center For Strategic Studies, Washington D.C.

Nell’ambito di un programma di collaborazione tra università e associazioni nazionali rappresentative degli investigatori privati italiani, ha collaborato ed è stato relatore ufficiale nei convegni di varie organizzazioni degli investigatori privati , come FEDERPOL (Milano, 2000; Chianciano 2001) e CUIPI (Firenze, 2003), World Association of Detectives (Zurigo 2008).

Nell’Università dell’Aquila, sui temi della sicurezza e delle politiche della sicurezza, sono stati organizzati lezioni, incontri, seminari, convegni, con la collaborazione di esperti provenienti da varie istituzionali nazionali e straniere (New York University, Europol, Procure della Repubblica di varie città italiane, eccetera).

Come criminologo ha partecipato a varie iniziative specifiche. Ad esempio:

-redazione di perizia e consulenza in casi di omicidio, su comando dell’Autorità giudiziaria e su richiesta della Difesa;

-studio della analisi e modificazione cognitivo comportamentale, nell’ambito psicologico e psichiatrico;

-coordinamento di seminari, promossi dal Ministero della Giustizia (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria), sui temi della criminalità e della immigrazione, rivolto al personale dell’Amministrazione Penitenziaria, con la partecipazione di direttori, educatori, ispettori, sovrintendenti, agenti provenienti dagli istituti penitenziari di Rebibbia, Firenze, Bari, Catania, Agrigento, Taranto, Salerno, Matera, Potenza e vari altri.

-coordinamento di vari seminari, corsi, convegni promossi da strutture pubbliche sui temi criminologici.

Alcune partecipazioni (soprattutto come organizzatore o relatore) a convegni, conferenze, seminari:

—Investigation Day, L’Aquila, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010.

—İzmir, Çanakkale, Konya, İstanbul, Antalya, Gaziantep, Ankara, Erzurum, Trabzon, Bursa, Heidelberg, Ludwigsburg, 2008-2009: EU Project.

—Zurigo: Annual Conference della WAD (World Association of Detectives) 2007 (o 2008?)

—L’intervento per le vittime del crimine, in collaborazione con John Jay College of criminal Justice, Roma 19-21 Gennaio 2006

—Milipol internazionale. Parigi, 2005

—L’identificazione, Buenos Aires, 2005.

—La nuova criminologia. Parigi 2005

—Criminologia, psicologia, investigazione, Bar-Ilan University, 2004.

—Criminologia e investigazione negli Stati Uniti, 2004 (New York University; John Jay College; Brookings Institution)

—Il terrorismo internazionale e la sicurezza globale. Seminario internazionale di studi, Centro studi criminologici, Trieste 2003.

—Evidenza e leggenda nella psicoterapia contemporanea. Le risposte cognitivo comportamentali, Pescara, AIAMC, ottobre 2003.

—Sicurezza e libertà individuali. Forum di Quaderni radicali, Roma, 4/5 dicembre 2002.

—Ricordando Paolo Borsellino, Palermo 7 luglio 2001

—Security: Reasons for Survival, Lisbon Security 2001

—Intelligence in the Next Century, Priverno 2001

—La Seguridad ante el Nuevo Milenio, Barcellona 2000.
—Politics, Economy and Reform, Hankuk University of Foreign Studies, Seul 1999.
—The Vulnerability of Democracies, The 12th International Congress on Criminology,   Korea 1998
—The Mafia and organised crime in the ‘90s, Griffith University, Brisbane 1998.
—Panel on Corruption, International Political Science Association, Seul 1997.
—The Waste Era, New York University, 1997.
—The Crisis of Confidence in Adv.Democracies, Society for Comparative Research,Bruxelles 1996.
—Criminality in Southern Countries, New York University, 1993.
—La justice juvenile et la Mafia, Vaucresson, 1993.
—First European Congress of Sociology, Vienna 1992.
—Onatiko Lege-Soziologiako Nazioarteko Erakundea, Pais Vasco 1990.
—Congreso Mundial de Sociologia, Madrid 1990.
—European University Institute, Firenze 1989.
—Georgetown University, Washington D.C., 1987.
—Foreign Service Institute, United States Departement of State, Washington D.C. 1986.



ALCUNE PUBBLICAZIONI

– Emancipazione e politiche culturali negli anni sessanta: Marcuse in Italia, in “Rassegna italiana di sociologia”, n. 2, 1974, pp. 241-290

-L’organizzazione e il personale delle regioni, Edizioni di Comunità, Milano 1979.

– L’apprentissage d’une institution. Mouvements et bureaux dans les régions italiennes, Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Paris 1979.

– I limiti della razionalità pubblica. Evoluzionisti e razionalisti nella teoria sociologica, Edizioni di Comunità, Milano 1983.

– La mafia e i mafiologi, in <>, n. 57, 1983, pp. 1 – 18.

– Honesty e virtus in America, in “Sociologia e ricerca sociale”, 1985;

-Stato e Stati Uniti in Marx, in “Teoria politica”, 1999

– Mafia e parlamento, in <>, n. 71, inverno 1986 – 1987, pp. 59 – 77.

– Povertà, devianza, criminalità nell’ Italia meridionale, Franco Angeli, Milano 1989.

– Italianisti e comunisti dopo Maratona, in <>, No. 31, Fall 1990.

– Criminalità organizzata: l’aspirina o la legge?, in <>, luglio 1990.

– Terrorism Supporters in the West. The Italian Case, in N. Gal – Or (ed.), Tolerating Terrorism in the West, Routledge, London 1991.

– La funzione politica della religione, in <>, giugno 1991.

– Intelligenza e “intelligence” della criminalità, in <>, febbraio 1992.

– Politeismo dei valori, CEDAM, Padova 1992.

– The Extreme Right in Italy, in P. Hainsworth (ed.), The Extreme Right in Europe and in the Usa, Frances Pinter, London 1992.

– 1947, 1968, 1992. Tre date nella storia della mafia, in <>, dicembre 1992.

– Raymond Aron. Le disavventure di un francese in Italia, in “MondOperaio”, luglio 1992, pp. 104-108.

Il sospetto, in <>, Organo dell’Associazione nazionale giudici minorili, 1992 (ristampato anche in F. Occhiogrosso, I ragazzi della mafia, Angeli, Milano 1993).

– Italy: A Clean-up after the Cold War, in <<Government and Opposition>>, vol.28, n.1, winter 1993, pp. 105-114.

– I giudici nel sistema dei controlli, in <>, n. 1, gennaio-marzo 1993.

– The Italian Political Class, in <<Government and Opposition>>, vol. 28, n.3, Summer 1993, pp. 339-352.

– Un nuovo sistema istituzionale per il Meridione, in <>, n. 93, 1993.

– Italy: A Clean-up after the Cold War, in <<The Italian Journal>>, vol. VII, 52nd Government Dossier Special Double Issue, 1993.

– Il futuro del modello democratico occidentale (con R. Putnam, A. Pizzorno, e altri) in <>, n. 94, 1993.

– Una cultura istituzionale fuori dall’angolo, in <>, n. 96, 1993.

– Sud. Una nuova via, in collaborazione con Edward Luttwak e Carlo Pelanda; dattiloscritto.

– Passato e presente della questione settentrionale, in <>, n. 98, 1994.

– The Significance of the Italian Elections, in <<Government and Opposition>>, vol. 29, n.3, Summer 1994, pp.332-347.

– Illegalità diffusa e legalità confusa, in <>, n. 99, 1994.

-Elezioni e lezioni americane, in <>, n. 100, 1994.

– Etica e legalità nel capitalismo. Alcuni contributi recenti, in <>, n. 3, 1994.

– La justice juvenile et la mafia, in J.-F. Gazeau et V. Peyre, <>, Reseau Internationale de Criminologie Juvenile, Ministère de la Justice, Criv, Vaucresson 1994.

– I servizi di informazione e sicurezza: prospettive per una cultura al servizio del Paese, in <>, a. I, n. 2, agosto 1995.

– Antipolitica e illegalità diffusa, <>, n. 103, 1995.

– Istituzioni e criminalità, Cedam, Padova 1996.

– Sartorismo e presidenzialismo, in <>, n. 106, 1996.

– Criminalità e istituzioni nelle società multiculturali, in <>, a. II, n. 6, settembre-dicembre 1996.

– Il partito tedesco al potere?, in <>, n. 107, 1996.

– Le trasformazioni della famiglia negli Stati Uniti, in M. Corsale (a cura di), Salomone a Babele, ESI, Napoli 1996.

– Diritti umani e criminalità nel mondo asiatico, in P. Benvenuti, P. Gargiulo, F. Lattanzi (a cura di), Nazioni Unite e diritti dell’uomo a trent’anni dall’adozione dei patti, Atti del convegno, Teramo 1996.

– Immigrazione, criminalità e istituzioni, in AA. VV., Il fenomeno della immigrazione clandestina. Aspetti penali e di prevenzione criminale, Atti del convegno di studi di diritto penale, Bari, Cacucci 1997.

– I mandanti dei mandanti, in <>, n. 109, 1997.

– Anti Formalistic Reasonings on Corruption: Yesterday and Tomorrow, pubblicato nella Rivista di studi sull’Europa occidentale, Hankuk University for Foreign Studies, Seul 1997.

– 1968-1997. La criminalità, trent’anni dopo, in <>, pp. 181-193, 1997.

– Governo invisibile e malgoverno visibile, in <>, n. 111, 1997.

– Le politiche della sicurezza in Italia, con R. Sgalla e R. Aliquò, in <>, n. 111, 1997.

– Smascherare l’ecomafia/ Uncovering the Ecomafia, in AA. VV., La sfida dei rifiuti: Insidie del racket e trasparenza del mercato. Esperienze a confronto in Italia e Stati Uniti/ The waste Industry: Italy-America Achievig a Crime-Free Market, Koiné, Roma 1997.

– Lo statuto epistemologico del paradigma indiziario, in <>, LUISS – Guido Carli, Roma 1998.

– Dal mestiere di spia all’arte dell’intelligence, in <>, a. IV, n. 10, gennaio-aprile 1998.

– Morale e metodo nell’intelligence, Cacucci, Bari 1998.

– Review Article: Giustizia ingiusta?, in <>, 1998.

– The Mafia and organised crime in the ‘90s, Griffith University, Brisbane 1998 (in corso di pubblicazione).

– Le interpretazioni di “Mani pulite”, in <>, n. 114-115, 1998.

– Introduzione alla sociologia della devianza, Seam, Roma 1999.

– Criminals,Monsters, Human Rights, in <<Mediterranean Journal of Human Rights>>, vol. 3, n. 2, 1999.

– Politics, Economy and Reform, Hankuk University of Foreign Studies, 2000 (in corso di pubblicazione).

– The Mafia and The Vulnerability of Democracies, The 12th International Congress on Criminology, Korea 2000 (in corso di pubblicazione)

– Investigazione pubblica e privata nel giusto processo (in collaborazione con F. Donato), Edizioni Giuridiche Simone, Napoli 2000.

– E’ la ragione una serva della paura?, relazione pubblicata nel volume <>, a cura di Bernardo Cattarinussi, Franco Angeli, Milano 2000.

– Security; Reasons for Survival, relazione al convegno Lesbon Security 2001, in corso di pubblicazione.

– Intelligence e cultura dell’intelligence in Italia, in <>, n. 1, 2001.

– Un’investigazione all’italiana: il processo a Silone, in <>, luglio 2001.

– Il giornalismo investigativo, in <>, n. 3, 2001.

– Paolo Borsellino nella storia della giustizia italiana, relazione al convegno tenuto a Palermo il 7 luglio 2001, in corso di pubblicazione negli atti del convegno.

– Prefazione al volume di Massimo Ballone, Al di sotto del cuore, Tracce, Pescara 2002

– Giovanni Falcone, investigatore, in <>, n. 2, 2002.

– L’investigazione, in <>, n. 2, 2002.

-La cultura dell’investigazione, Koiné Nuove Edizioni, Roma 2002.

-Premessa al volume di Paolo Di Martino, Criminologia, con prefazione del Procuratore Nazionale Antimafia Piero Luigi Vigna, Edizioni Giuridiche Simone, Napoli 2002.

-La religione della libertà in Benedetto Croce e Ignazio Silone, 2003, in corso di pubblicazione negli atti del convegno sullo stesso tema.

-Il giornalismo investigativo, Koiné Nuove Edizioni, Roma 2003.

-L’antiamericanismo è un problema di intelligence?, in DossierIntelligence, settembre 2003.

– Le sfide dell’Asia. Modelli educativi a confronto, Il Cerchio, Rimini 2003, in collaborazione con G. Tribuzio.

– L’investigazione come scienza (in collaborazione con R. Facchini, M. Gammone, R. Taurisano), Edizioni Libreria Colacchi, L’Aquila 2004.

-Giornalismo investigativo. Una ragione etica e professionale, in “Intelligence & Storia”, ottobre 2004, pp. 14-15.

-Europa carolingia ed Europa ellenistica, in Atti del convengo sui Balcani, in dattiloscritto.

-Ma dove va questa CIA?, in “Intelligence & Storia”, febbraio 2005, pp. 16-17.

-L’Islam in Europa, in Mondoperaio, marzo-aprile, 2005, pp.66-79.

– Petrolio e libertà, in AA. VV., “Il terrorismo internazionale e la sicurezza globale. Seminario internazionale di studi”, Centro studi criminologici, Trieste 2005, pp. 124-132.

-L’investigazione e le scienze umane, Edizioni Libreria Colacchi, L’Aquila 2005 .

-Terrorismo e vulnerabilità, in “Intelligence & Storia”, maggio 2005.

-I nemici di Silone, in “Sentieri”, 2005.

-Dal business alla Jahd, in “Imperi. Numero speciale sulle reti della mafia globale”, n. 6, 2005, pp. 49-55.

-Criminologia e investigazione, Giuffré, Milano 2006.

-Sicurezza ed intelligence. Pagine scelte e commentate, Edizioni Libreria Colacchi, L’Aquila 2006.

-Intelligence e università, In “Intelligence & Storia”, 2006

-Sociologia e investigazione, in “Sociologia e ricerca sociale”, 2006

-Prefazione a Giuseppe Tribuzio, L’educazione che non c’è, Levante, Bari 2006.

-Presentazione a Carlo Marchi, L’ordinamento penitenziario nelle sue applicazioni giuridiche e pedagogiche. Esperienze sul campo, Murgo Edizioni, 2007.

-Prefazione a Domenico Vecchioni, Spie. Storia degli 007 dall’antichità all’era moderna, Olimpia, Sesto Fiorentino 2007.

-Prefazione a Enrica Cammarano, Vita e mente degli assassini, Aracne, Roma 2007 ( http://www.aracneeditrice.it/pdf/1202.pdf ) .

-Il diritto alla verità, in AA.VV., Critica alla metodologia della ricerca psichiatrica e diritti umani: aspetti giuridici e sociali, atti del convegno, CCDU, Torino 2007, pp. 45-70.

-Un caso che non doveva neppure essere aperto, in Silone. La libertà. Un intellettuale scomodo contro tutti i totalitarismi (a cura di Aldo Forbice), Guerini e Associati, Milano 2007, pp. 217-228.

-Prefazione a Saverio Fortunato (a cura di), Manuale di metodologia peritale, Ursini editore, Catanzaro 2007.

-Gli anglosassoni a Cuba da Churchill a Bush, in “Intelligence & Storia”, maggio 2007, pp. 17-40.

-Macchina della verità. Inventata in Italia ha successo negli USA, perché? (in collaborazione con Angelo Casto, prefazione di Alberto Intini), Laurus Robuffo, Roma 2007.

-Lombroso, criminologo socialista, in M. Gammone (a cura di), Scienze dell’investigazione, Colacchi, L’Aquila 2008, pp. 553-583.

-L’intelligence ambientale, a cura di, “Intelligence & Storia”, maggio 2008.

-Da Jack the Ripper all’intelligence ambientale, in “Intelligence & Storia”, maggio 2008, pp. 17-24.

– L. Garofano, F. Sidoti, A. Ludovico, V. Giammarco, Sherlock Holmes a Villa Mirafiori. Tavola rotonda, in “The Strand Magazine”, (12) 20, July 2009.

-Giustizia e investigazione, Libreria universitaria Benedetti, L’Aquila 2009.

– The Sociological Intervention, in R. Kincal (ed.), International Symposium on Democracy and Democracy Education in Europe, Nobel Yayn, Ankara 2009, pp. 216-228.

-The Italian Secret Services in AA.VV, Geheimdienste in Europa,VS Verlag für Sozialwissenschaften, Wiesbaden 2009.

-Le verità del terremoto, Libreria universitaria Benedetti, L’Aquila 2010.

La dittatura della paura in Romania nel ricordo dei giovani migranti


Luigi Zoja

Luigi Zoja. Image by torre.elena via Flickr

Alla scoperta del senso della vita e dell’uomo nel mondo, da condividere con gli altri.

(€UROITALIA – MILANO, 6 aprile 2011 – Simona C. Farcas)

Quella del giovane romeno Ioan Ciprian Farcas, che da piccolo voleva entrare in seminario, è una ricerca “quasi maniacale” del senso dei nostri giorni, ricerca in fieri, che scopriremo attraverso una serie di articoli che egli ha inviato alla nostra redazione per la pubblicazione.

Ioan Ciprian fa parte di quei “romeni in Italia” di cui i giornali non parlano spesso…  Da giovane immigrato prima, e da cittadino comunitario poi (la Romania è entrata nell’UE il 1 gennaio 2007), egli acquisisce la consapevolezza che in Italia vi è “una normale straordinarietà di persone e loro azioni che difficilmente emergono nella rete. E nei media”. Dal momento che “c’è un vuoto di rappresentanza di questa normale straordinarietà”, Ioan Ciprian incomincia a scrivere “articoli che riprendono un mio fare cultura e un mio celebrare la cultura fatta da chi ne è affascinato e si prodiga a produrla e a promuoverla”. Nato a Bacău in Romania trentuno anni fa, attualmente vive a Milano. “Sono quindici anni che vivo in Italia e condividere il mio bagaglio di cose apprese e di cose fatte può aiutare altri, può intrattenere e acculturare (anche) altri.”, scrive Ioan Ciprian nel suo blog.

Oltre a scrivere, Ioan collabora con la Caritas Ambrosiana come volontario mediatore linguistico-culturale sin dal 2002; mentre dal 2006 fa il tutor di progetti d’integrazione e recupero scolastico per adolescenti stranieri. Dal 2007 lavora inoltre nel settore socio-pedagogico. Con il racconto La gioia di essere grande si è classificato al primo posto al concorso “Immicreando” del 2007, che ogni anno è organizzato dall’Ufficio per la Pastorale dei Migranti della Diocesi di Milano e dalla Fondazione Ismu. Il coraggio di cogliere un fiore è il suo primo romanzo.

“Ne Il coraggio di cogliere un fiore l’autore ripercorre il viaggio dal suo Paese natale all’Italia, per intraprendere gli studi in seminario. Dalle pagine emerge una visione della Penisola solo apparentemente gioiosa, che infatti cade sotto i colpi di ideali xenofobi che condannano un uomo solo per la razza a cui appartiene. Un insieme di considerazioni sullo sfruttamento, sull’emarginazione, sulla classe politica e sui disastrosi rapporti sociali fanno da corollario alla narrazione. Uscito dal seminario e scoperto l’amore per una donna, Ioan si ritrova tra la gente, a fare i conti con la fatica immane di procurarsi il pane che può provare un giovane venuto dalla Romania in un Paese che ha perso lo spirito giocoso che lo distingueva, dove regnano la paura, le fobie, il pessimismo, dove le stesse leggi condannano un popolo migrante a tornare a casa solo perché alcuni si sono macchiati di luridi reati, con chiaro riferimento alle leggi dell’aprile 2007. Come saprà vivere Ioan in una Italia come questa? Scapperà? O magari tenterà di raccogliere i fiori che troverà sul suo cammino, pur rischiando di pungersi con le loro spine…”

Ioan Ciprian Farcas è un romeno che crede nella cittadinanza attiva e nell’essere cittadini rispettosi della città che accoglie, partecipando attivamente alla sua vita, alla sua costruzione, “per cui prima di pensare a un mio impegno politico, voglio avere un impegno civico”, spiega Ioan che continua “un buon cittadino è parte della comunità in cui vive e penso che abbia il diritto di contribuire al miglioramento di questo spazio.” Come romeno a Milano, ti senti più romeno o più italiano? “Amo le mie origini e amo la città in cui vivo, Milano, senza che i due amori ne entrino in conflitto. Spesso penso a questi due sentimenti e mi piace paragonarli ai modi di amare di un figlio che da un lato continua ad amare e rispettare la propria famiglia, dal altro cerca di soddisfare il bisogno di amare e rispettare la propira moglie/fidanzata o genericamente la metà che completa”, conclude Ioan Ciprian Farcas.

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Il Risorgimento italiano e il suo revisionismo :due facce di una sola medaglia, l’Italia. Palermo, 31 Marzo 2011 – Palazzo Steri


(€UROITALIA – PALERMO, 30/03/2011). Giovedì 31 marzo 2011, alle ore 10, nella sala Magna dello Steri, avrà luogo il Convegno organizzato dall’Associazione Culturale “Suggestioni mediterranee” sul tema: “Il Risorgimento italiano e il suo revisionismo: due facce di una sola medaglia, l’Italia”.
Nel corso della manifestazione sarà presentato il concorso “Il risorgimento italiano, il ruolo dei corpi storici della Guardia di Finanza e dei Carabinieri: interpretazioni libere delle vicende” a cura del prof. A. Di Vita e della signora C. Li Mandri e la consegna delle targhe commemorative offerte da Lions Club Palermo Mediterranea, Rotary Club Sidicino, Società Attiva – Associazione Culturale.
Il programma proseguirà alle ore 19, nella sala delle Armi, con l’inaugurazione della mostra rievocativa “L’Anima dei Corpi” e “Mostra Storico-Postale Siciliana nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia“. L’esposizione ospiterà le collezioni private del marchese Enrico Fumo, Franco e famiglia Martorana Genuardi; del Cav. Como e del Cav. Sammarco, del Sacro Militare Ordine costantiniano di San Giorgio; le ceramiche d’Arte di Elisa Messina, la “Mostra Storico -Postale Siciliana nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia” organizzata dalla Associazione Nazionale di Storia Postale Siciliana – Palermo con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Provinciale di Palermo e dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Palermo; il Museo Targa Florio di Cerda; l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato, la sartoria teatrale Pipi; Oggi Sposi Sicilia con i loro espositori. In tale occasione le Poste italiane faranno l’emissione di un annullo speciale che sarà distribuito con delle apposite Cartoline rievocative, offerte da “Oggi Sposi Sicilia”, ai visitatori della mostra.
Alle ore 20.45, in sala Magna, esibizione della Fanfara del 12° Battaglione Carabinieri Sicilia e l’esibizione dei “Supernova Sound” Ensemble e nuovi talenti musicali con Performance artistica del maestro Antonio Fumo Franco. Seguirà l’assegnazione del Premio “Eroi senza tempo”.  (Giuseppe Grifeo)

 

"Trasparenze", quadro che sarà donato da Antonio Fumo all'Università di Palermo

"Trasparenze", quadro che sarà donato da Antonio Fumo all'Università di Palermo

 

 

La delegazione di Roma dell’Istituto Sacro Romano Impero insieme alla Rai partecipa a un altro capitolo delle celebrazioni sui 150 anni dell’Unità d’Italia. La Capitale si connette così con Palermo che diventerà teatro il 31 marzo, a Palazzo Steri, di un grande appuntamento intitolato «Il Risorgimento Italiano e il suo revisionismo: due facce di una sola medaglia, l’Italia», organizzato da «Suggestioni Mediterranee», associazione voluta da Stella Pucci di Benisichi e Caterina Conigliaro e patrocinato anche dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei deputati e della Regione Sicilia. Sarà una visione tutta meridionale del processo che ha portato all’unificazione, passando per le tante disattese speranze del Sud sul realizzando Stato italiano. Sarà il rappresentante della delegazione romana dell’Istituto Sacro Romano Impero, il marchese Antonio Fumo Franco a essere al centro di una sua performance artistico-olografica legata all’esibizione dei Supernova Sound Ensemble e nuovi talenti musicali. Il nobiluomo donerà una sua opera, il quadro “Trasparenze” all’Università di Palermo. Ad aprire l’appuntamento palermitano, il rettore dell’Università degli studi di Palermo, Roberto Lagalla e il professore Ugolini, presidente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano. (Giu.Gri.)

 

Convegno

“IL RISORGIMENTO ITALIANO E IL SUO REVISIONISMO:DUE FACCE DI UNA SOLA MEDAGLIA, L’ITALIA!”

31 marzo 2011 Palazzo Steri – Sala dei Baroni

Scarica il programma PDF.

 

” IL RISORGIMENTO ITALIANO E IL SUO REVISIONISMO:DUE FACCE DI UNA SOLA MEDAGLIA,L’ITALIA!”:
31 marzo 2011

ore 09:30 Palazzo Steri – Sala dei Baroni
Convegno: IL RISORGIMENTO ITALIANO E IL SUO REVISIONISMO:DUE FACCE DI UNA SOLA MEDAGLIA,L’ITALIA!

Accoglienza e pranzo per gli Ospiti

ore 19:00 Palazzo Steri – Sala delle Armi
Inaugurazione della mostra”L’Anima dei Corpi”e cocktail di chiusura

ore 20:00 Palazzo Steri
Concerto dei “Supernova Ensamble” e performance artistico-olografica dell’artista Antonio Fumo e assegnazione del I premio “Eroi senza tempo”

30 aprile 2011
Premiazione del concorso Nazionale e Gran Ballo di Beneficenza

L’evento organizzato dall’Associazione Culturale
“Suggestioni Mediterranee” nella persona della Presidentessa
Maria Stella Pucci di Benisichi sarà patrocinato da:

“REPUBBLICA ITALIANA”

“1861>2011>> 150° anniversario Unità d’Italia”

“Senato della Repubblica”

“Camera dei Deputati”

“Presidenza della regione Sicilia”

“ARS”

“Università degli studi di Palermo”

“Comune di Palermo”

e gentilmente accompagnato da:

“Comune di Monreale”
“Comune di Montelepre”
“Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio Delegazione delle Due Sicilie”
“Istituto per la storia del Risorgimento italiano”
“Istituto del Sacro Romano Impero”
“Lions Club”
“Club Sidicino Teano”
“Museo Targa Florio di Cerda”
“RAI”
“RAI SAT”
“Supernova sound”
“Atelier d’arte Antonio Fumo”
“Castelli Nisseni”
“Oggi Sposi”
“Trionfante”