L’ORDINE DI MALTA IN EMILIA, SOCCORSO AI TERREMOTATI


 Il Campo del Sovrano Ordine nel Modenese: banco di prova della carità melitense nell’epicentro del terremoto emiliano

Bomporto, 15 luglio 2012 – Cinquanta volontari tra CISOM Corpo Italiano Soccorsi Ordine di Malta e soldati del Corpo Militare SMOM, Sovrano Militare Ordine di Malta, comandati dal Capitano Migliavacca del Primo Reparto di Milano, si avvicendano da tutta Italia, alla gestione di un Campo per i terremotati della provincia Modenese, a Bomporto.

Dalla Lombardia alla Sicilia, da Roma, Napoli, Bari, si avvicendano reparti di giovani e anziani, medici, infermieri, farmacisti, psicologi, ma altresì professionisti di ogni genere, per alleviare le sofferenze dei terremotati, perlopiù stranieri extra-comunitari (di Marocco, Tunisia, Algeria, Ghana, Senegal, Albania), e per alleviarne il disagio sociale, il panico, la crisi di lavoro e ambientamento cagionata dall’emergenza propria del sisma. L’alzabandiera del Campo ogni mattina viene assicurata dal personale militare e volontario al canto dell’Inno di Mameli e alla presenza di un plotone di paracadutisti della Folgore, accampati nei paraggi, in servizio di sicurezza.

L’Arcivescovo di Modena, S.E.Rev.ma Mons. Antonio Lanfranchi, ha recato in questi giorni il conforto della Chiesa ai quattrocento sfollati nel Campo di Bomporto, celebrandovi una Santa Messa, ove la popolazione delle varie etnie e confessioni ha mostrato la sua gratitudine, rispetto e attaccamento alle autorità della Protezione Civile, a quelle del Sovrano Militare Ordine di Malta, ai volontari militari e civili e all’Amministrazione comunale che coordina gli interventi. Presente con altre autorità del Sovrano Ordine dell’Emilia Occidentale il Conte Giulio Forni, Cavaliere d’Onore e Devozione in Obbedienza , e tre sindaci in fascia tricolore dello stesso Bomporto e di comuni viciniori.

 Il Capocampo perugino Dott. Alessandro Pieroni, e il Vicecapocampo  padovano Attilio Dello Vicario,  hanno risposto in varie occasioni ad interviste giornalistiche e televisive, mettendo in evidenza l’impiego degli uomini secondo il carisma del Sovrano Ordine: “tuitio fidei obsequium pauperum” (“difesa della fede e servizio ai poveri”).

Oggi il Conte Prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni, Cavaliere di Grazia e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, addetto al Cerimoniale del Gran Priorato di Roma, ha passato le consegne al Conte Avv. Clemente Riva di Sanseverino, Cavaliere d’Onore e Devozione in Obbedienza del Sovrano Militare Ordine di Malta, Delegato Granpriorale di Bologna, il quale guida per il prossimo turno un cospicuo gruppo di volontari emiliano-romagnoli.

L’assistenza spirituale è stata assicurata altresì dal Reverendo Cappellano Militare della Legione Carabinieri Emilia-Romagna, Magg. Don Giuseppe Grigolon, il quale ha celebrato la Messa al Campo con il coordinamento del M.llo CC Alan Petrucci, del gruppo CISOM di Velletri (RM). Questi, cambusiere del campo, e molto attivo a rallegrare le serate alla chitarra, coi repertori tradizionali d’ogni regione d’Italia.

 

Entusiasti i bambini, gli adolescenti, e con loro felici i genitori di ricevere con l’assistenza materiale e morale, medica, infermieristica, psicologica e ludico-didattica da un’equipe di psicologi, anch’essi volontari CISOM, nonché da alcuni Ufficiali medici dei Carabinieri, con il Dott. Alessandro Staffelli, e Dott. Cav. Luca Rota,  giunto da Milano, veterano dei terremoti, come lo fu a L’Aquila da Ufficiale medico dei Carabinieri, il Capo Gruppo di Velletri Ciro Lombardo, Antonio Tozzi del CISOM di Roma, e diversi militari, soprattutto dei CC, PS e GdF, tra i quali si distinguono il Prof. Fabio Di Fede dell’Università Federico II di Napoli, Dott. Cav.  Casati, medico chirurgo, Capo raggruppamento CISOM della Liguria, con la fida infermiera italo-cilena  Esmeralda,  Cristian Greco della Polizia Tributaria di Genova, Giovanni Sopio del Nucleo Operativo CC in Calabria,  e tanti amici tra i quali così meritevole Toni, il cuoco di Campo volontario sardo, in servizio nella Guardia di Finanza a Como, e le sue aiuto-cuoche veronesi, Francesca e Isabella e barese Maria Rosaria . Meritevoli anche per aver assicurato nella cucina il massimo rispetto alle regole e consuetudini alimentari di cristiani e musulmani. Questi ricambiavano con molta cortesia. al pomeriggio,  con il loro thè marocchino, speziato e ricco di aromi e così gradito dagli altri del Campo.

 

Tutto ciò in attesa, cessata l’emergenza, di un tranquillo ritorno degli sfollati in autunno alle loro case, riparate, restaurate, riportate in sicurezza e in taluni casi ricostruite.  Speriamo tempestivamente e sopratutto con la riapertura delle scuole, prevista per il 15 di ottobre, così come con la piena ripresa economica della Regione a così forte intensità di attività industriale.

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Convegno 29.01: Riforme istituzionali e garanzia dei diritti civili


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MOVIMENTO NAZIONALE
“ITALIA GARANTISTA”

Convegno

“Riforme istituzionali e garanzia dei diritti civili”

Sabato 29 Gennaio 2011 ore 16.00
presso AUDITORIUM ASCOM-CONFCOMMERCIO MODENA
VIALE PIAVE N. 125 / VIA BEGARELLI N. 31

Partecipano:

Dott.ssa TANIA ANDREOLI
(relatrice) – Consigliere comunale

Prof. GIUSEPPE DI BELLA
Terapia biologica dei tumori
“L’imminente dittatura terapeutica.
Le evidenze clinico-scientifi che del MDB
tra censura e disinformazione”

Dott. PIER PAOLO ZACCAI
Consigliere Provinciale Roma
Presidente nazionale Movimento “ITALIA GARANTISTA”

il Dott. MARCO ANGELELLI
Consulente parlamentare/Esperto immigrazione

Avv. DOMENICO STAMATO
Vice-Presidente Nazionale Movimento “ITALIA GARANTISTA”
presenterà il volume “BENVENUTO NUOVO CITTADINO ITALIANO”

FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA DALL’EST EUROPA: la parola alle artiste


Alexandra Croitoru, ROM_, 2004

Alexandra Croitoru, ROM_, 2004, c-print, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena



Nuove eroine pop: mercoledì 24 febbraio incontro con Alexandra Croitoru (Romania) e con Anetta Mona Chisa & Lucia Tkacova (Romania e Slovacchia), uno sguardo (critico) al femminile su società e costumi in rapida trasformazione

E’ tutto al femminile il prossimo incontro con i protagonisti della mostra Storia Memoria Identità. Fotografia contemporanea dall’Est Europa, a cura di Filippo Maggia , in corso sino al 14 marzo nell’ex ospedale Sant’Agostino (via Emilia Centro 228, Modena). Mercoledì 24 febbraio alle ore 18.30 interverranno presso gli spazi espositivi del Sant’Agostino tre giovani artiste, le due rumene Alexandra Croitoru e Anetta Mona Chisa e la slovacca Lucia Tkácová.

Alexandra Croitoru è nata a Bucarest nel 1975. Nel suo lavoro si serve di molteplici linguaggi per esplorare i luoghi comuni e gli stereotipi che caratterizzano la società contemporanea. Giocando sulla contrapposizione tra il passamontagna con il tricolore rumeno e i codici visuali globali tipici della moda e della pubblicità, la serie fotografica ROM_ (2004) guarda al tema dell’integrazione con cinica ironia: se da un lato l’artista chiama in causa il nazionalismo storico del suo Paese, dall’altro – inserendosi nel dibattito sull’ingresso della Romania nell’Unione Europea – denuncia le contraddizioni di un mondo globalizzato, formalmente aperto a tutti ma carico nella realtà di pregiudizi e discriminazioni.

Anetta Mona Chisa (Romania, 1975) e Lucia Tkácová (Slovacchia, 1977) collaborano dal 2000, entrambe mantenendo parallelamente una propria carriera individuale. Spesso caratterizzate da un taglio intimistico, le loro opere utilizzano l’ironia come espediente primario per la decostruzione di icone e abitudini sociali, delle quali mettono a nudo il funzionamento e i fondamenti economici. Come nel video Monument to Yesterday (2008), un provocatorio striptease goffamente interpretato da una donna di mezza età, che denuncia – prendendosene gioco – il perdurare di un modello di sessualità femminile improntato sui canoni del desiderio maschile.

L’incontro si svolgerà con l’ausilio di un interprete. L’ingresso è gratuito e non richiede prenotazione.

Il programma completo degli incontri e delle iniziative collaterali è disponibile online al link.