„I Romeni e la Grande Guerra”, mostra a Torino celebra il centenario della Grande Guerra


„I Romeni e la Grande Guerra” – mostra foto-documentaria al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano – Palazzo Carignano di Torino dedicata al 100° Anniversario della Grande Guerra

Giovedì, 30 ottobre 2014  17:00 – Domenica, 14 dicembre 2014,  al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano – Palazzo Carignano di Torino.

roGiovedì, 30 ottobre 2014, ore 17:00, presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano – Palazzo Carignano di Torino avrà luogo l’inaugurazione della mostra foto-documentaria dal titolo „I Romeni e la Grande Guerra”. L’evento, organizzato dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, il Consolato Generale della Romania a Torino, il Museo Nazionale di Storia della Romania, l’Archivio Nazionale della Romania e l’Università Babeș–Bolyai di Cluj-Napoca, in collaborazione con la Città di Torino e il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano – Palazzo Carignano, si avvale del patrocinio dell’Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana, della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della Città di Torino.

In seguito alla collaborazione tra l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e il Museo Nazionale di Storia della Romania, l’Archivio Nazionale della Romania e l’Università Babeș-Bolyai din Cluj-Napoca, è risultata la mostra „I Romeni e la Grande Guerra” che riunisce oltre 40 panelli foto-documentari che rispecchiano la partecipazione dei romeni e della Romania alla Grande Guerra, in base ai documenti d’archivio, alle fotografie, alle illustrazioni coeve e alle rassegne stampa d’epoca.

La mostra si avvale del sostegno finanziario dell’Istituto Culturale Romeno diBucarest e rimarrà aperta al pubblico fino al 14 dicembre prossimo, presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano – Palazzo Carignano di Torino (Piazza Carlo Alberto 8, Torino). Ingresso libero. L’ingresso all’inaugurazione della mostra sarà su invito. Per informazioni e prenotazioni: 3349976873 o or.rci@nats.iahim.

Organizzatori: Istituto Culturale Romeno di Bucarest, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Consolato Generale di Romania a Torino, Museo Nazionale di Storia della Romania, Archivio Nazionale della Romania e Università Babeș–Bolyai di Cluj-Napoca

In collaborazione con: Città di Torino e Museo Nazionale del Risorgimento Italiano – Palazzo Carignano di Torino

Con il patrocinio di: Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana, Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino

 

FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA DALL’EST EUROPA: la parola alle artiste


Alexandra Croitoru, ROM_, 2004

Alexandra Croitoru, ROM_, 2004, c-print, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena



Nuove eroine pop: mercoledì 24 febbraio incontro con Alexandra Croitoru (Romania) e con Anetta Mona Chisa & Lucia Tkacova (Romania e Slovacchia), uno sguardo (critico) al femminile su società e costumi in rapida trasformazione

E’ tutto al femminile il prossimo incontro con i protagonisti della mostra Storia Memoria Identità. Fotografia contemporanea dall’Est Europa, a cura di Filippo Maggia , in corso sino al 14 marzo nell’ex ospedale Sant’Agostino (via Emilia Centro 228, Modena). Mercoledì 24 febbraio alle ore 18.30 interverranno presso gli spazi espositivi del Sant’Agostino tre giovani artiste, le due rumene Alexandra Croitoru e Anetta Mona Chisa e la slovacca Lucia Tkácová.

Alexandra Croitoru è nata a Bucarest nel 1975. Nel suo lavoro si serve di molteplici linguaggi per esplorare i luoghi comuni e gli stereotipi che caratterizzano la società contemporanea. Giocando sulla contrapposizione tra il passamontagna con il tricolore rumeno e i codici visuali globali tipici della moda e della pubblicità, la serie fotografica ROM_ (2004) guarda al tema dell’integrazione con cinica ironia: se da un lato l’artista chiama in causa il nazionalismo storico del suo Paese, dall’altro – inserendosi nel dibattito sull’ingresso della Romania nell’Unione Europea – denuncia le contraddizioni di un mondo globalizzato, formalmente aperto a tutti ma carico nella realtà di pregiudizi e discriminazioni.

Anetta Mona Chisa (Romania, 1975) e Lucia Tkácová (Slovacchia, 1977) collaborano dal 2000, entrambe mantenendo parallelamente una propria carriera individuale. Spesso caratterizzate da un taglio intimistico, le loro opere utilizzano l’ironia come espediente primario per la decostruzione di icone e abitudini sociali, delle quali mettono a nudo il funzionamento e i fondamenti economici. Come nel video Monument to Yesterday (2008), un provocatorio striptease goffamente interpretato da una donna di mezza età, che denuncia – prendendosene gioco – il perdurare di un modello di sessualità femminile improntato sui canoni del desiderio maschile.

L’incontro si svolgerà con l’ausilio di un interprete. L’ingresso è gratuito e non richiede prenotazione.

Il programma completo degli incontri e delle iniziative collaterali è disponibile online al link.