I 900 ANNI DELL’ORDINE MILITARE DI S. GIOVANNI DI GERUSALEMME, DETTO DI RODI E DI MALTA


 “Tuitio Fidei obsequium pauperum”, difesa della Fede e servizio ai poveri: Nove Secoli di storia di Fede, Carità e Beneficenza.

Cavalieri di Grazia e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta: conte prof.  Francesco Nobili Benedetti  & conte prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni, esponenti della Nobiltà dell'antico Stato Pontificio.

Cavalieri di Grazia e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta: conte prof. Francesco Nobili Benedetti & conte prof. Fernando Giulio Crociani Baglioni, esponenti della Nobiltà dell’antico Stato Pontificio.

Città del Vaticano, 03 febbraio 2013 – Il Gran Magistero del Sovrano Militare Ordine di Malta rende noto che in occasione di questo importante anniversario nel mese di febbraio 2013 si terranno a Roma alcuni importanti eventi a cui tutti i membri ed i volontari dell’Ordine sono stati invitati a partecipare.

Sabato 9 febbraio, dalle ore 10:30, si celebrerà una Messa Solenne nella Basilica di San Pietro, celebrata dal cardinale Segretario di Stato Sua Eminenza Rev.ma Tarcisio Bertone.

Il raduno di tutti i partecipanti è previsto in Piazza San Pietro a partire dalle ore 9:00.

– La celebrazione eucaristica sarà seguita da una speciale Udienza con il Santo Padre Benedetto XVI per tutti i membri, cappellani e volontari dell’Ordine, insieme ai loro familiari.

– Dopo la Messa, dalle ore 13.00, avrà luogo un ricevimento presso l’Aula Paolo VI, all’interno della Città del Vaticano.

Tutti questi momenti si svolgeranno alla presenza di S.A.E. il Principe e Gran Maestro Fra’ Matthew Festing.

Al termine del ricevimento verrà consegnato a tutti i partecipanti un nastrino commemorativo dell’Anniversario.

Dal pomeriggio di sabato 9 febbraio, dalle ore 15:00, e per tutta la giornata di domenica, a partire dalle ore 9:00, vi sarà la possibilità di poter visitare la Villa Magistrale all’Aventino, previa prenotazione attraverso la propria Delegazione di appartenenza.

Fonte: http://www.ordinedimaltaitalia.org/

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Quattromila i partecipanti da tutto il mondo. Con le teste coronate d’Europa ed il fior fiore dell’aristocrazia, da sempre punta di diamante nella difesa della Cristianità, il mondo accademico, militare e diplomatico, e quello dell’Apostolato religioso e volontariato socio-umanitario.

Il Principe Gran Maestro Frà Matthew Festing attorniato dagli ambasciatori di 130 Stati accreditati ed altrettanti del Sovrano Ordine, e dal Patriziato romano al completo, con Orsini, Colonna, Barberini, Chigi, Pacelli, Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, Torlonia, Borghese, Rospigliosi, Ruspoli, Boncompagni Ludovisi, Hercolani Fava Simonetti, d’Ippolito, Patrizi, Lante della Rovere, d’Aquino, Cordero Lanza di Montezemolo, del Gallo di Roccagiovine, Masetti Zannini, Chiavari, Cantuti Castelvetri, Sinibaldi,  Crociani Baglioni,  Mirti della Valle, Nobili Benedetti,  Bianchi di Castelbianco etc… 

A cura di Simona Cecilia Farcas

ADDIO AL PRINCIPE FRANCESCO PACELLI


Lutto nella famiglia Pontificia e nella società romana.

Servo di Dio Papa Pio XII

Servo di Dio Papa Pio XII

Principe don Francesco Pacelli

Principe don Francesco Pacelli

 (EUROITALIA – ROMA, 1 NOVEMBRE 2011, Simona C. Farcas) – E’ mancato don Francesco. Requiem!

Nipote omonimo dell’avvocato concistoriale coautore dei Patti Lateranensi fratello dell’allora segretario di stato e successivamente Papa Pio XII (1939-1958) il Pastor Angelicus, Defensor Civitatis.

Don Francesco  era l’attuale capo della storica famiglia romana, nobilitata da Pio IX in persona di don Filippo, per fedeltà ed alti servigi resi soprattutto durante la fuga dello stesso Pontefice a Gaeta (1848-49), e successivamente in persona di don Francesco, dal Re Vittorio Emanuele III per i meriti quale artefice giuridico e diplomatico della Conciliazione del 1929; principe e marchese, nobile, nobile romano, nobile di Acquapendente, nobile di Sant’Angelo in Vado, gentiluomo di Sua Santità e cavaliere d’onore e devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta; settantadue anni, sposò Giorgia Carolei, figlia del leader storico romano dei cavalieri del Santo Sepolcro avvocato Franco Carolei, e della contessa Annamaria Cantuti Castelvetri. Lascia i figli don Marcantonio (nome del nonno paterno che fu avvocato rotale e generale della Guardia Nobile), il quale diventa capo della casa, e donna Eugenia, di 19 e 17 anni. Notevole l’emozione  che il lutto di casa Pacelli lascia tra i romani, specialmente tra la nobiltà romana e residente a Roma, devoti alla memoria di tanto illustre famiglia e nella Curia, dove cariche e  ruoli tradizionalmente ricoperti dai Pacelli, famiglia di giuristi, sono tuttora motivo di particolare legame e rispetto. Il Principe Pacelli era, tra l’altro, a capo della Congregazione Mariana dei Nobili, costituita presso la chiesa del Gesù; che riunisce il patriziato romano impegnato senza clamore in opere di pietà, assistenza e beneficenza, specialmente a famiglie disagiate e indigenti di ogni ceto e condizione.

Abbiamo domandato al conte Fernando Crociani Baglioni, al nobile Ernesto Liccardi Medici e ad altri esponenti del patriziato romano quale fosse il sentimento comune dei romani verso il loro Papa concittadino, che li confortò e difese durante la guerra, i bombardamenti e la persecuzione razziale degli israeliti. Tutti rispondono, “che sia presto Beato il Papa dell’umanità sofferente, il nostro Papa Santo Pio XII Eugenio Pacelli”. Certamente era questo anche il pensiero del pronipote principe don Francesco, custode e difensore di tanto retaggio, il quale ne riordinò il carteggio e tutta la documentazione di archivio storico familiare; il degno erede cui Roma tributerà le esequie secondo la tradizione, more nobilium. Con quella solennità che sembra discendere dal Cielo, che ha chiamato a Sé il Principe Romano proprio nel giorno in cui Pio XII decretava all’anno Santo del 1950 il Dogma dell’Assunzione di Maria Vergine.

I funerali si terranno a Roma giovedì prossimo, 3 novembre, alle ore  11, nella cappella palatina del Sovrano Militare Ordine di Malta, in piazza del Grillo, 1.