Milano, settimana interculturale dal 27 novembre al 4 dicembre 2011


Maria Stefanache

Maria Stefanache

 (EUROITALIA – MILANO, 17 NOVEMBRE 2011 di Maria Stefanache) – Un evento culturale d’eccezione, nato con l’idea di far conoscere e valorizzare la ricchezza derivante dall’intreccio di culture sul territorio del nord Italia.                          

Abbiamo scelto la cultura: miglior mezzo per raccontare e comunicare tra i popoli.            

I nuovi cittadini milanesi sono: ricchezza culturale, economica e lavorativa.                            

C’e diritto e dovere di partecipare alla vita politica, sociale e culturale della nostra città di adozione. Ce la faremo con ottimismo, fiducia e amicizia tra milanesi e nuovi milanesi. Vi aspettiamo dal 27 novembre al 4 dicembre alla settimana interculturale per tutti.

INCONTRI CON LA CULTURA DELL’EST IV EDIZIONE 2011

 domenica 27 novembre ore 17

teatro, fotografia e letteratura

al Teatro Auditorium San Fedele in Via Hoepli, 3/b Milano (zona Duomo‐San Babila)

Programma

ore 17.00  “Noi, Romeni nel Mondo” film doc. 29’

 ore 17.30 Teatro‐presentazione del libro: “memoria passata del personaggio” un metodo innovativo per il Teatro, Aziende e Università, di Maria Stefanache – edizioni Uroboros 2011; segue il video “memoria passata del personaggio” 17’; regia: Veronica Tronconi e Marica Lizzadro.

Pausa: aperitivo offerto da Milcov Market

 Nella sala ristoro sarà esposta la mostra fotografica: “L’Artista nella vita quotidiana” di Miroslava Ledo – pittrice, vive e lavora a Parigi e Nina Yoh – fotografa, vive e lavora a New York

 Ore 21.00 Incontro con gli autori: Ingrid Beatrice Coman, Mihai Mircea Butcovan e Ioan Ciprian Farcas

Con la partecipazione di Debora Zuin  (attrice del Piccolo Teatro di Milano)

 Ai tempi della nostra infanzia, le famiglie che volevano conoscersi meglio, cementare rapporti di amicizia e crearne di nuovi, si radunavano davanti a un caminetto di terra cotta, dove un fuoco allegro ardeva proiettando ombre danzanti sui muri e si lasciavano andare ai racconti, dipanando storie e fantasticando su possibili futuri. Se vale per le famiglie, forse può valere anche per i popoli. Ed è ciò che vi proponiamo nella settimana dal 27 novembre al 4 dicembre, qui, a Milano, a casa vostra, che nel frattempo è diventata anche casa nostra. Saranno giorni di tardo autunno, forse piovosi e freddi, ma che ci troveranno raccolti attorno al fuoco sacro dei nostri ricordi, della nostra storia, del nostro vissuto da dividere con voi, in perfetto equilibrio tra parlare e stare a sentire, tra chi racconta sè stesso e chi si mette in riverente ascolto degli altri.

 

Giovedi 1 dicembre: Cinema

 Sala “Alda Merini” Spazio OberdanV.le Vittorio Veneto, 2(M1 P.ta Venezia)

 dalle ore 12.00 alle  ore 24.00  Proiezioni film dell’est

  Opere di Alexandru Solomon: “Cold waves” e “Kapitalism our improved formula”

L’edizione ospita alcune opere di filmmaker milanesi: Anna Gorio, Tonino Curagi, Maria Mauti, Giuseppe Baresi e Claudio Bonafede

                                                  Domenica 4 dicembre ore 17.30

La Casa delle culture del mondo, Via G. Natta,11 (M1 Lampugnano)

                                                 Incontro di “Cultura in Lingue

Letture ed interpretazioni bilingue : milanese, romeno, arabo, cinese, albanese, berbero, filippino, lingue del sud America e nord Africa, russo, spagnolo, turco, francese, polacco, tedesco, inglese, indiano, ecc…

ospiti autori: Enrica Parmigiani, Karim Metref, Viorel Boldis, Milton Fernandez e Irina Turcanu

cittadini : Kader, Sara Giacomelli, Valbona Xibri, Abdul Razak, Hu Tianle, Letizia Lazar Del Campo, Mery Berkovic Chiarini , Ludmila Chivriga, Marzena Hrabia ecc…

Si chiude la 4° edizione con un dibattito tra milanesi e nuovi milanesi: “LA NOSTRA MILANO” ospiti esponenti del Movimento Milano Civica (MMC) e il prof. Giorgio Galli.

Info:  Provincia di Milano 02 33496854/30,  Teatro San Fedele 02 86352231

Organizzatori: Centro Produzioni Teatrali e Documentari di Milano diretto da Maria Stefanache. Creato nel 2003 da un’associazione culturale già presente nel panorama culturale dal 1995, il Centro è nato con lo scopo di dare vita a  spettacoli, documentari video ed eventi interculturali di qualità. www.centroproduzioniteatrali.it 02 54019796, cell 3389689935

Si ringrazia: Elisabetta Saura, Violeta Popescu, Ioan Ciprian Farcas, Violeta Vasian ed Elena Axinte

ROMA, CENTENARIO DELLA NASCITA DI EMIL CIORAN



Emil Cioran writer / Emil Cioran écrivain (Pas...

Emil Cioran, Image via Wikipedia

 “quando si sa che un problema è un falso problema si è particolarmente vicini alla salvezza”

“soltanto il paradiso o il mare potrebbero farmi rinunciare alla musica”

 

(EUROITALIA – 3 novembre 2011, di Eugenia Stanisci) – Giornata di celebrazione del centenario della nascita del filosofo romeno Emil Cioran (1911-1995), giovedì 10 novembre 2011, alle ore 16 a Roma presso l’Accademia di Romania in Valle Giulia (Piazza José de San Martin, 1).  La manifestazione, organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma ”Tor Vergata” e FIRI, vede la partecipazione di illustri studiosi, quali il prof. Mario Andrea Rigoni corrispondente, amico e traduttore di Cioran, il prof. Francesco Maino, dell’Università degli Studi di Roma ”Tor Vergata”, direttore del corso ”Modelli e categorie della filosofia contemporanea” e Aldo Masullo professore emerito di filosofia morale presso l’Università di Napoli “Federico II”.

L’interesse per il grande filosofo e pensatore del ‘900 romeno si sta diffondendo in Italia e molti studiosi e appassionati  approfondiscono la sua opera per farla conoscere soprattutto ai giovani.

 Emil Cioran, nato in un villaggio della Transilvania (Rasinari), vicino Sibiu, da un pope ortodosso, nel 1937 lascia la Romania per Parigi dove vive da apolide e bohemién: eterno studente che corre in bicicletta per le strade della città e stringe amicizia con gente del popolo e barboni. Vive in misere stanze fino ad abitare una mansarda in Rue de l’Odeon, n. 21 dove rimarrà fino alla morte.

“Parigi è la città ideale per essere un fallito”.

Il nostro è un pensatore che esce dagli schemi, dalle regole, dal formalismo di Accademia (rifiuta numerosi premi). Cioran non fa parte di nessuna corrente o scuola, la sua filosofia nasce dall’esperienza di vita: l’allontanamento dalla sua terra natale,  l’esistenza bohèmien a Parigi, la solitudine, soprattutto notturna, l’insonnia lo perseguiterà per tutta la vita. Il suo stile è caustico e diretto, ma nello stesso tempo fortemente emotivo; è fuori dal sistema, pur frequentando il caffè Flore di Parigi, dove passa molte ore, non stringe amicizia con gli intellettuali che incontra, quali SartreCamus: i suoi amici sono quelli dell’Università di Bucarest, Mircea Eliade, Samuel Beckett, Eugène Ionesco, con i quali rimane sempre in contatto.

Un caro amico è il prof. Mario Andrea Rigoni, uno dei relatori del convegno. Per il pensatore romeno la filosofia è “terapia”; il testo pubblicato nel 1934 in Romania ”Al culmine della disperazione” contiene le basi del suo pensiero, di quel pessimismo esistenziale  che percorrerà tutte le sue opere; solo l’ironia, il senso dell’assurdo, l’atteggiamento provocatorio e critico gli permettono di superare la noia di vivere, l’acuto pessimismo che lo porterebbero al suicidio ”senza l’idea del suicidio mi sarei ucciso”.

Emil Cioran scrive in rumeno fino al 1947, due anni dopo passa al francese che padroneggia perfettamente con la prima opera “Sommario di decomposizione” (1949); seguono molti altri testi fra i quali “La tentazione di esistere” (1956), ”Il funesto demiurgo”(1969), “L’inconveniente di essere nati” (1973), ”Mon cher ami: lettere a Mario Andrea Rigoni”(1977-1990), ”Squartamento”(1979). L’ultimo libro pubblicato in vita ”Confessioni ed anatemi” (1987) condanna la felicità basata sul nulla.

 “Come la verità è nuda, la vanità è sempre vestita, quasi larvata: giacché se fosse nuda che cosa avrebbe da mostrare?” (Rigoni).

 (di EUGENIA STANISCI)

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6ARTISTA, Concorso rivolto ad artisti italiani e stranieri residenti in Italia: bando aperto fino al 26 settembre


6artista

(EUROITALIA – Roma, 25 agosto 2011) – Fondazione Pastificio Cerere, Associazione Civita e MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma danno vita per il terzo anno al concorso 6ARTISTA, concepito per aiutare i giovani artisti nella loro fase formativa. Il premio per i due vincitori sarà una residenza d’artista che comprende un periodo in Italia e uno in Francia.

6ARTISTA è rivolto ad artisti italiani e stranieri residenti in Italia, tra i 21 e i 30 anni, che abbiano svolto la loro formazione nelle arti visive presso istituti italiani.

L’obiettivo è quello di offrire un periodo di formazione di sei mesi, caratterizzato da un’intensa attività e produzione artistica, all’interno del Pastificio Cerere di Roma, una ex fabbrica che attualmente ospita studi d’artista, scuole di fotografia, spazi espositivi, programmi di residenza per curatori e che dagli anni Ottanta è diventata la sede del celebre “Gruppo di San Lorenzo”.

 

 

Attraverso un confronto con diversi linguaggi, idee e tecniche si confida che i giovani talenti individuati possano consolidare la loro poetica e caratterizzare la propria ricerca oppure i propri mezzi espressivi. Anche per questa terza edizione di 6ARTISTA si conferma il programma di residenza a Parigi per tre mesi, presso la Cité Internationale des Arts, con un atelier messo a disposizione dagli Incontri Internazionali di Roma che, affiancando i sei mesi di formazione presso il Pastificio Cerere, conferisce al progetto un respiro internazionale.

Il programma di residenze, realizzato in contesti che offrono un vivace terreno di confronto e di crescita, vuole dare ai due giovani vincitori concrete opportunità di affermazione nel panorama artistico contemporaneo. L’iniziativa è articolata in diversi momenti di formazione attiva sul campo e di sostegno nella produzione di nuovi lavori, con l’aiuto della Fondazione Pastificio Cerere e degli Incontri Internazionali d’arte, che inviteranno gli artisti a realizzare progetti site specific per i loro spazi.

I due vincitori saranno selezionati dal Comitato Scientifico composto da: direttore del Macro – Museo d’Arte Contemporanea Roma; Mario Codognato, capo curatore generale del Museo Madre di Napoli; Ginevra Elkann, vicepresidente della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino; Gabriella Buontempo, segretario generale degli Incontri Internazionali d’Arte di Roma; Francesco Manacorda, direttore artistico di Artissima Torino; Nunzio, artista; Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Pastificio Cerere. A questi si aggiungerà il curatore in residenza per il 2012 alla Fondazione Pastificio Cerere.
I vincitori del Bando verranno annunciati a novembre durante un incontro pubblico ad Artissima, la Fiera internazionale d’arte contemporanea a Torino, che rappresenta un’occasione di grande visibilità nel panorama artistico internazionale. Il momento conclusivo, previsto per l’autunno 2012, è la presentazione negli spazi del Macro – Museo d’Arte Contemporanea Roma dei lavori realizzati durante le residenze.

Il testo del bando di concorso e tutte le informazioni utili sul sito www.6artista.it

Le candidature dovranno essere spedite entro il 26 settembre 2011 a: Segreteria 6ARTISTA presso Fondazione Pastificio Cerere, Via degli Ausoni 7 00185 Roma.
(Fonte: http://www.comune.roma.it/)