ROMA, ISTITUTO POLACCO INAUGURA IL CENTRO INFORMAZIONI SUL CIMITERO MILITARE DI MONTECASSINO


Presentazione progetti per  mostra permanente sulla storia del Secondo Corpo d’Armata Polacco 

Bilder für Wikipedia

8 aprile 2013 alle ore 19.00

Istituto Polacco di Roma

via Vittoria Colonna 1

ingresso libero

Il Cimitero polacco di Monte Cassino viene visitato non solo da polacchi, ma anche da numerosi turisti e pellegrini provenienti da tutta l’Italia e da altri Paesi che ogni anno si recano alla vicina Abbazia. La maggior parte dei visitatori stranieri non conosce la storia del Cimitero polacco, non sa per quale motivo i soldati polacchi si trovarono in Italia e come hanno combattuto per la sua liberazione. Il Centro di Informazione a Monte Cassino servirà quindi a preservare la memoria del contributo dei soldati polacchi alla liberazione dell’Italia e contribuirà a promuovere la conoscenza della Polonia. L’idea di realizzare il Centro è nata alcuni anni fa su iniziativa dell’Associazione dei Polacchi in Italia, in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Roma.

Grazie alla generosità degli sponsor la costruzione del Centro è iniziata il 19 febbraio 2013.

Il Centro Informazioni avrà una mostra permanente sulla storia del II Corpo d’Armata Polacco – la deportazione dei Polacchi in Siberia, il processo di formazione dell’armata del Generale Anders e il passaggio attraverso il Medio Oriente in Italia – con didascalie in italiano, inglese e polacco. Nel dicembre 2012 è stato emesso il bando di concorso per il progetto della mostra.

Hanno partecipato al concorso tre gruppi di progetto :

Syfon Studio

Kłaput Project

Marek e Maciej Mikulscy

All’Istituto Polacco sarà possibile vedere la presentazione su pannelli dei progetti presentati al concorso e votare il preferito. Intanto sul profilo facebook dell’Ambasciata si possono visionare i suddetti progetti in forma elettronica e votare digitalmente.

La scelta finale spetterà ad una giuria di 14 persone, composta tra gli altri dai membri del Comitato Esecutivo della costruzione, dagli autori dei testi per la mostra e dagli sponsor principali, inoltre dalla figlia del Generale Anders – la signora Maria Anders Costa.

La Vostra opinione, espressa attraverso la votazione, sarà una forma di consiglio per la giuria, che oltre agli aspetti estetici e di contenuti, prenderà anche in considerazione i costi di realizzazione del progetto e gli aspetti tecnici legati alla produzione, al trasporto e al montaggio della mostra, la resistenza dei materiali proposti ecc.

Si potranno vedere e giudicare i progetti all’Istituto Polacco fino al 19 aprile, dal lunedì al giovedì dalle ore 10.00 alle 16.00.

Potrete trovare più informazioni riguardo al Centro di Informazioni di Monte Cassino sulla pagina dell’Ambasciata: www.rzym.msz.gov.pl

GLI ORGANIZZATORI INVITANO  A VOTARE  IL MIGLIOR PROGETTO!

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Monte Cassino. The Polish War Cemetery, seen f...

Prezentacja projektów stałej wystawy o historii ii korpusu dla centrum informacyjnego na Monte Cassino

8 kwietnia 2013 r. o godz. 19.00

Instytut Polski w Rzymie

Via V. Colonna 1

Zapraszamy do udziału w wyborze najlepszego projektu!

Cmentarz polski na Monte Cassino jest miejscem odwiedzanym nie tylko przez Polaków, ale także przez liczne grupy turystów i pielgrzymów z Włoch oraz innych krajów, którzy przybywają do pobliskiego klasztoru. Większość obcokrajowców odwiedzających Monte Cassino nie wie, dlaczego znajduje się tu cmentarz polskich żołnierzy, z jakiego powodu znaleźli się oni we Włoszech i dlaczego walczyli o ich wyzwolenie. Dlatego powstała inicjatywa wybudowania na Monte Cassino Centrum Informacyjnego, które ma upamiętniać wkład polskich żołnierzy w wyzwolenie Włoch. Projekt budowy Centrum Informacyjnego jest realizowany przez Związek Polaków we Włoszech przy współpracy Ambasady Rzeczypospolitej Polskiej w Rzymie. Dzięki hojności sponsorów budowa Centrum rozpoczęła się 19 lutego 2013 roku.

Centrum Informacyjne pomieści stałą wystawę obrazującą dzieje II Korpusu – deportacje Polaków na Syberię, proces formowania armii Generała Andersa i przejście przez Bliski Wschód do Włoch – z opisami w językach włoskim, angielskim i polskim. W grudniu 2012 roku został rozpisany konkurs na projekt wystawy.

Udział w konkursie wzięły trzy zespoły projektowe:

1. Syfon Studio

2. Kłaput Project

3. Architekci wnętrz Marek i Maciej Mikulscy

W Instytucie Polskim będzie można obejrzeć prezentację planszową prac konkursowych i oddać głos na jeden z projektów. Natomiast na profilu facebook Ambasady można zapoznać się z projektami w formie elektronicznej i również oddać głos na jeden z nich.

Ostateczny wybór projektu zostanie dokonany przez 14-osobowe jury konkursu, w którego skład wejdą członkowie Komitetu Wykonawczego budowy, autorzy tekstów wystawy i główni sponsorzy, a także córka generała Andersa – p. Anna Maria Anders Costa

Państwa opinia, wyrażona w głosowaniu, będzie miała charakter doradczy dla Jury, które weźmie pod uwagę poza względami estetycznymi i merytorycznymi także koszty realizacji projektu oraz względy techniczne, związane z produkcją, transportem i montażem wystawy, trwałością zaproponowanych materiałów itp.

Projekty będzie można oglądać i oceniać w Instytucie Polskim do 19 kwietnia, od poniedziałku do czwartku w godz. 10.00 – 16.00.

Więcej informacji nt. budowy Centrum Informacyjnego na Monte Cassino znajdą Państwo na stronie Ambasady RP: www.rzym.msz.gov.pl

Polacchi in Italia/Partenariato Orientale: Verso l’integrazione con l’UE, democrazia e rafforzamento della società civile


L’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma organizza il 15 novembre a.c. il convegno “Il Partenariato Orientale: Verso l’integrazione con l’UE, democrazia e rafforzamento della società civile” in collaborazione con l’Università Roma 3 e la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Il convegno si terrà presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre, Aula Magna.

E’ prevista la partecipazione di: Jacek Protasiewicz, Vice Presidente del Parlamento Europeo, Marta Dassù, Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Boris Tarasyuk, Già Ministro degli Affari Esteri dell’Ucraina.

Per informazioni:
Alberto Basciani
tel. 06 57335350 alberto.basciani@uniroma3.it
http://scienzepolitiche.uniroma3.it/blog/archives/category/eventi-e-iniziative

 

Programma

Invito

http://scienzepolitiche.uniroma3.it/blog/archives/7144

ROMA, MUSEO DELLA CIVILTÀ ROMANA, LA NAZIONE ROMENO-MOLDAVA IN FESTA ALL’EUR


Arte e cultura dell’Europa dell’Est a Roma: “LA REPUBBLICA DI MOLDOVA AL 20° ANNIVERSARIO DELLA PROCLAMAZIONE DELL’INDIPENDENZA: CULTURA, TRADIZIONI, FOLCLORE ED ARTE CONTEMPORANEA”

Prof.ssa Donatella Di Cesare, Prof. Paolo Martino, Dott.ssa Tatiana Ciobanu, Dott.ssa Simona Cecilia Farcas

Prof.ssa Donatella Di Cesare, Prof. Paolo Martino, Dott.ssa Tatiana Ciobanu, Dott.ssa Simona Cecilia Farcas

Un grande evento, quello di oggi al Museo della Civiltà Romana, che reca il nome della civilizzazione dei popoli latino-europei:  la Moldova celebra così il ventennale della sua liberazione, dalla caduta del comunismo, e dalla proclamazione della sua indipendenza, dopo mezzo secolo di soggezione al dissolto blocco sovietico, nel segno della fratellanza romena e dell’amicizia fraterna con l’Ucraina, la Polonia, la Slovacchia e  le altre nazioni slave e dell’area carpatico-danubiana e balcanica; così come con  l’Italia ed il mondo latino occidentale.

Intervento di Simona C. Farcas, Prof.ssa Donatella di Cesare (a destra), Dott.ssa Tatiana Ciobanu (a sinistra)

Intervento di Simona C. Farcas, Prof.ssa Donatella di Cesare (a destra), Dott.ssa Tatiana Ciobanu (a sinistra)

Le comuni tradizioni di moldavi e romeni sono state oggi evidenziate dalla esposizione di un repertorio poetico nazionale, patriottico ed irredentistico, dalle dotte conferenze letterarie e linguistiche,  nel nome e nel segno del linguista mondiale romeno Eugen COSERIU, il quale cantò e testimoniò la nostalgia dell’esodo dei romeni nell’emigrazione in Occidente,  fuggendo dall’invasione, dall’oppressione e dalla povertà…

Un concerto di musica, canti e danze tradizionali, nei costumi dell’unica nazione allietava prima del pranzo la giornata conclusiva della manifestazione;  laddove  Fede,  Patria, Amore,  Carità e Solidarietà fanno da argomenti dominanti del vivere comunitario dell’unica nazione latina.

Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni. Gruppo folcloristico ,,Arţaraş'' di Roma

Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni. Gruppo folcloristico ,,Arţaraş” di Roma

Gli artisti moldavi del gruppo folcloristico ,,Arţaraş” di Roma nei costumi tradizionali, con solisti e musicisti di grande talento si esibivano in “Doine” e interpretazioni del folclore.

S.E. l’Ambasciatore della Repubblica di Moldova in Italia Aurel BĂIEŞU e On. Tetyana KUZYK

S.E. l’Ambasciatore della Repubblica di Moldova in Italia Aurel BĂIEŞU e On. Tetyana KUZYK

Facevano da padrone di casa le autorità di Roma Capitale, la direzione del Museo della Civiltà Romana; e con loro S.E. l’Ambasciatore della Repubblica di Moldova in Italia Aurel BĂIEŞU, e suo Primo Segretario Dott.ssa Liliana VERLAN, la Dott.ssa Ramona RAUS, addetta alle Politiche culturali e rapporti con la communità romena presso l’Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana, i ministeri, enti ed associazioni romene e moldave, quali “Dacia“, “Propatria” e “Italia-Romania Futuro Insieme“, ed altre aderenti al progetto interculturale ed interconfessionale per l’Europa dell’Est, indetto da Roma Capitale.

Prof.ssa Donatella Di Cesare presenta "Storia della Filosofia del Linguaggio" di Eugenio Coseriu. Dott.ssa Simona Cecilia Farcas

Prof.ssa Donatella Di Cesare ricorda il Maestro Eugenio Coseriu e la sua “Storia della Filosofia del Linguaggio”; accanto, Dott.ssa Simona Cecilia Farcas

Ringraziamenti fervidi al Sindaco di Roma Capitale  On. Gianni ALEMANNO, alla consigliera aggiunta dell’Assemblea Capitolina On. Tetyana KUZYK, alla Dott.ssa Franca D’AMORE dell’Assessorato alla Cultura, al Dott. Antonio INSALACO direttore del Museo della Civiltà Romana, alla Prof.ssa Donatella DI CESARE,  Ordinario di Filosofia teoretica presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma , al Prof. Paolo MARTINO, Ordinario  di Glottologia e Linguistica generale presso Libera Università Maria Ss. Assunta “LUMSA” di Roma, al Conte Prof. Fernando CROCIANI BAGLIONI, dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e de l’Académie belgo-espagnole d’Histoire di Bruxelles-Madrid.

S.E. l'Ambasciatore Aurel Baiesu, On. Tetyana Kuzyk, Dott.ssa Franca D'Amore

S.E. l’Ambasciatore Aurel Baiesu, On. Tetyana Kuzyk, Dott.ssa Franca D’Amore

Alla Dott.ssa Tatiana CIOBANU dell’Associazione dei Moldavi in Italia “Dacia”, ideatrice e conduttrice dell’evento nelle successive giornate, nonché al Prof. Vitalie Ciobanu, al direttore artististico del Gruppo folcloristico ,,Arţaraş” di Roma Lidia Bolfosu, va il ringraziamento corale delle comunità presenti e partecipanti alla manifestazione nel suo complesso, testimoniato dagli attestati commemorativi conferiti da Roma Capitale.

Tatiana Ciobanu, Annamaria Ferramosca, Claudia Lupascu, Nina Popescu

Tatiana Ciobanu, Annamaria Ferramosca, Claudia Lupascu, Nina Popescu

La poetessa Annamaria Ferramosca legge poesie di Eminescu, Bacovia, Vieru, Celan, Vasile Garnet e Galaicu-Paun, in traduzione italiana; le prof.sse di Lingua Romena, Claudia Lupascu e Nina Popescu, in originale.

La poetessa Annamaria Ferramosca, legge Eminescu, Bacovia, Vieru, Celan, Vasile Garnet e Galaicu-Paun, in italiano; e le prof.sse Claudia Lupascu e Nina Popescu, in romeno.

La poetessa Annamaria Ferramosca legge poesie di Eminescu, Bacovia, Vieru, Celan, Vasile Garnet e Galaicu-Paun, in traduzione italiana; le prof.sse di Lingua Romena, Claudia Lupascu e Nina Popescu, in originale.

 Gruppo folcloristico ,,Arţaraş'' di Roma

Gruppo folcloristico ,,Arţaraş” di Roma

Nel ringraziare l’Associazione Italia-Romania Futuro Insieme per la partecipazione, l’ideatrice dell’evento Dott.ssa Tatiana Ciobanu, ha aggiunto: “è particolarmente simbolico il fatto che alcuni canti del repertorio selezionati da Lidia Bolfosu per il nostro programma di oggi, siano di Mihaileni, paese che diede i natali a Eugenio Coseriu:  questo per dire che intorno al grande linguista romeno siamo tutti uniti in un cerchio armonioso (“Hora”). E’ quanto ho sempre desiderato – continua la  Ciobanu – di non soffermarci solo alla promozione del folclore, ma di trasmettere e condividere l’intero nostro patrimonio storico-culturale nazionale, una voce che continui il percorso spirituale del popolo romeno, su entrambe le sponde del fiume Prut”.

Artigianato moldavo

Artigianato moldavo

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gruppo folcloristico ,,Arţaraş'' di Roma

gruppo folcloristico ,,Arţaraş” di Roma

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gruppo folcloristico ,,Arţaraş'' di Roma

gruppo folcloristico ,,Arţaraş” di Roma

Testo e foto a cura di Simona Cecilia Farcas

 Vedi anche:

Simona C. Farcas: Eugenio Coseriu, emigrante per intraprendenza

Donatella Di Cesare: vi racconto Eugenio Coseriu

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Roma/11 novembre, Festa d’Indipendenza della Polonia


La Polonia ad Explora.

(EUROITALIA – ROMA, 8 NOVEMBRE 2011– In occasione della Festa d’Indipendenza della Polonia (l’11 novembre 1918 la Polonia ha riacquistato l’indipendenza dopo 123 anni dalle spartizioni),  è stato organizzato un incontro culturale per bambini, dai 3 ai 12 anni, il giorno sabato 12 novembre, ore 10-17, presso Explora – Il Museo Dei Bambini in via Flaminia, 82.

L’evento è organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale e Culturale “Le Rondini”, in collaborazione con la Scuola Polacca di Ostia; con il Patrocinio Onorario della Regione Lubelskie, (Polonia) e il Patrocinio Mediale di Nasz Świat – bisettimanale polacco.   Ingresso alle ore 10.00, 12.00, 15.00, 17.00.

Alle ore 16.45 è in programma un incontro con i rappresentanti dell’Associazione  “Le Rondini” ed alcune Istituzioni Polacche, presente un rappresentante del Ufficio Consolare presso Ambasciata della Polonia a Roma.

Il Gruppo di scolari polacchi si esibirà nella breve presentazione delle canzoni polacche.

Biglietti da acquistare presso la cassa del Museo.

Explora – Il Museo Dei Bambini
Via Flaminia, 82

Mostra a Roma su GIOVANNI PAOLO II e la ROMANIA


Accademia di Romania in Roma

Ambasciata di Romania presso la Santa Sede

GIOVANNI PAOLO II e la ROMANIA

Mostra di fotografia e di filatelia organizzata in occasione della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II

Inaugurazione mercoledì 13 aprile ore 17.30, Accademia di Romania in Roma, chiostro e sala conferenze

 

Indirizzi di saluto

Prof. MIHAI BARBULESCU, Direttore dell’Accademia di Romania in Roma

S.E. Dott. BOGDAN TATARU-CAZABAN, Ambasciatore di Romania presso la Santa Sede

Interverranno:

S.Em. Rev.ma. il Cardinale LEONARDO SANDRI

Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali,

S.E. Sig.ra HANNA SUCHOCKA, Ambasciatore della Polonia presso la Santa Sede,

Sig.ra CRISTINA POPESCU, Presidente direttore generale, Romfilatelia.

Evento realizzato con la partecipazione speciale di Romfilateliae la collaborazione del Programma in lingua romena della Radio Vaticana e dell’Arcivescovato Cattolico di Bucarest. Si ringrazia il Servizio fotografico dell’Osservatore Romano el’Agenzia Stampa Basilica del Patriarcato Ortodosso Romeno.

Orario mostra: dal 14 aprile al 3 maggio 2011 ( L – V, ore 10 – 16)Accademia di Romania, P.zza Jose’ de San Martin no. 1

UE:UNA FEMMINISTA ROMENA ISPIRA L’EUROPA


Michaela Miroiu

Michaela Miroiu, Romania
Proprio come Don Chisciotte, anche Michaela Miroiu sembra non smettere mai la ricerca dell’avventura. Professore di filosofia sotto la Dittatura di Ceausescu, dopo il 1989 divenne una delle difenditrici più esplicite dei diritti delle donne in Romania. Miroiu ha detto che durante il dominio sovietico, i libri, i liberi pensatori e la conoscenza sono stati la sua fuga – e ora, sono il combustibile che mantiene acceso il suo percorso. Nonostante il riconoscimento internazionale per la sua ricerca e diverse borse di studio per studiare all’estero, è sempre tornata in Romania, dicendo: “Ho imparato come  fanno gli altri e lo portai con me. “

(€UROITALIA – ROMA, 12.01.2010). Women inspiring Europe: vengono da luoghi diversi come Svezia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna, Portogallo, Polonia, Bulgaria, Romania, Finlandia e Malta.

Nonostante la loro diversa origine, ogni pagina del calendario racconta una storia che ha un tema ricorrente: la lotta contro la discriminazione femminile. 

Nuovo anno, nuovi calendari.

Calendari di tutti i tipi, fatti da uomini ma soprattutto da donne. Ma questa volta non si tratta del solito “calendario”, nell’accezione particolare con cui è usato il termine per indicare il più delle volte una raccolta di foto di nudo, di donne che mettono in mostra il loro corpo in varie pose per illustrare i dodici mesi in maniera del tutto sessuale e trasgressiva.

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