Roma, 7 novembre: Giornata di studi dedicata a Mircea Eliade


Ioan Petru Culianu

La biblioteca dell’Accademia di Romania in Roma ospita giovedì 7 novembre, a partire dalle ore 17, una giornata di studi dedicata a Mircea Eliade (Bucarest, 1907 – Chicago, 1986). L’iniziativa, concepita come una tavola rotonda di dibattiti che prendono spunto dalla presentazione di tre novità editoriali riguardanti l’opera di Eliade, prevede la partecipazione di  studiosi ed editori dell’opera dello storico delle religioni romeno, il  più importante del Novecento insieme all’italiano Raffaele Pettazzoni, di cui fu allievo ideale.

I libri

Mircea Eliade. Le forme della Tradizione  e del Sacro, a cura di Giovanni Casadio e Pietro Mander, con una presentazione di Giancarlo Seri, Mediterranee, Roma, 2012.

Il volume rappresenta la pubblicazione degli atti del convegno dedicato a Mircea Eliade in occasione del centenario dalla nascita, svoltosi a Perugia nell’ottobre del 2007. Contiene contributi di Pietro Angelini (“Eliade, De Martino e il problema dei poteri magici”), Giovanni Casadio (“Mircea Eliade visto da Mircea Eliade”), Pietro Mander (“L’assiorologia di Pietro Mander”), Grazia Marchianò (“L’ordine sacro del cosmo. L’imperativo smarrito. Posizioni a confronto Eliade-Zolla-Culianu”), Enrico Montanari (“Eliade ed Evola: aspetti di un rapporto «sommerso»”), Carlo Prandi (“Tempo del mito e tempo del moderno in Mircea Eliade”), Guido Ravasi (“La struttura iniziatica dell’opus. Il simbolismo metallurgico-biologico nella considerazione eliadiana dell’alchimia”) e Roberto Scagno (“Eliade e il Giudeo-Cristianesimo”).

 Mircea EliadeSalazar e la rivoluzione in Portogallo, edizione italiana a cura di Horia Corneliu Cicortaş, postfazioni di Sorin Alexandrescu e Horia Corneliu Cicortaş, Bietti, Milano 2013.

Quella italiana è la seconda traduzione, dopo l’edizione portoghese pubblicata nel 2011, del saggio di storia politica del Portogallo moderno culminante nella figura del professore-primier (1932-1968) Oliveira Salazar, scritto da Mircea Eliade all’inizio del suo soggiorno portoghese e pubblicato nel 1942 a Bucarest. L’edizione italiana contiene, oltre al testo di Eliade, due saggi firmati da  S. Alexandrescu e H.C. Cicortaş.

 Lara SanjakdarIl tempo divoratore. Mircea Eliade, la Tradizione e i cicli cosmici, Ed. Il Cerchio, Rimini 2013.

Si tratta di un rielaborazione della tesi di laurea di una giovane studiosa italiana, che in questo lavoro affronta dettagliatamente il tema del Tempo negli scritti di Mircea Eliade.

Interventi di:

Mihai Bărbulescu
Pietro Angelini 
Giovanni Casadio 
Horia Corneliu Cicortaş 
Pietro Mander 
Lara Sanyakdar 
Roberto Scagno

Sarà presente Adolfo Morganti, console onorario di Romania a San Marino.

Allegati: Mircea Eliade_indice e capitolo Guido Ravasi Eliade

DANA MANUELA CONSTANTINESCU, NUOVO AMBASCIATORE DELLA ROMANIA A ROMA. INCONTRO CON LA COMUNITÀ ROMENA.


  Dana Manuela Constantinescu è il nuovo ambasciatore designato della Romania in Italia, Malta e San Marino.

L'incontro dell'Ambasciatore con i rappresentanti della comunità e della stampa romena in Italia

L’incontro dell’Ambasciatore con i rappresentanti della comunità e della stampa romena in Italia

Mercoledì, 12 giugno 2013, Sua Eccellenza l’Ambasciatore designato Dana Manuela Constantinescu ha incontrato presso la sede dell’ Accademia di Romania a Roma i rappresentanti delle associazioni e della stampa rumena in Italia.

All’incontro erano presenti il Console Generale a Roma  Dott.ssa Mirela Rusu, il responsabile dei Rapporti con la comunità romena Dott.ssa  Oana Liscan,  l’addetto per gli Affari Sociali e Lavoro Dott.ssa   Mirela Videa e il direttore dell’Ufficio Stampa Dott.  Ovidiu Pufu.

L'incontro dell'Ambasciatore con i rappresentanti della comunità e della stampa romena in Italia

Intervento all’incontro dell’Ambasciatore con i membri della comunità  romena in Italia

Durante l’incontro, i partecipanti hanno affrontato temi di interesse generale per i cittadini rumeni che vivono e lavorano in Italia, cercando di identificare nuove formule di collaborazione tramite l’Ambasciata e i rappresentanti della comunità romena.

S.E. l'Ambasciatore di Romania in Italia Signora Dana Manuela Constantinescu in dialogo con i membri della comunità  a Roma

S.E. l’Ambasciatore di Romania in Italia Signora Dana Manuela Constantinescu in dialogo con i membri della comunità a Roma

Sono stati toccati argomenti quali l’integrazione, la legalità, la collaborazione con le associazioni, la partecipazione alla vita amministrativa, culturale e politica, l’informazione, i servizi consolari e sociali… La Dott.ssa Oana Liscan responsabile Rapporti con la comunità romena, ha presentato alle associazioni “La guida del lavoratore rumeno in Italia”.

Incontro

L’ambasciatore Dana Manuela Constantinescu incontra i membri dell’Associazione Italia-Romania: Futuro Insieme. Nella foto, da destra:  Magda Elena Chirnoaga, S.E. l’Ambasciatore, Rodica Osadet (di spalle), Tudor Doru Mitroiu, e Simona Cecilia Farcas

All’incontro erano presenti con le associazioni rumene maggiormente rappresentative, il Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni, il  Gr. Uff. Avv. Pasquale Landolfi cassazionista, il Cav. Avv. Carlo Cudemo ed esponenti della società romana, del mondo della cultura e dell’arte e del mondo forense; da sempre vicini alla comunità romena in Italia e al mondo diplomatico; i quali difesero nei momenti difficili della campagna emotiva  preudo-xenofobica che percorreva l’Italia fomentata, alimentata  artificiosamente dalla stampa, la causa ragionevole dell’accoglienza e dell’integrazione, per il dialogo e la fratellanza tra italiani e rumeni. 

Dott.ssa Oana Liscan responsabile Rapporti con la comunità romena dell'Ambasciata, Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni e Avvocato cassazionista Pasquale Landolfi

Dott.ssa Oana Liscan responsabile Rapporti con la comunità romena presso l’Ambasciata, Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni e Avvocato cassazionista Pasquale Landolfi

Chi è il nuovo ambasciatore designato della Romania a Roma?

Dana Manuela Constantinescu

Classe 1962, Dana Manuela Constantinescu è nata a Slobozia, nella regione storica della Muntenia (sud-est della Romania). Laureata in ingegneria meccanica a Bucarest, nel 1986, presso la Facoltà di Attrezzature Tecnologiche dell’Istituto di Costruzioni; ha esercitato la professione nel settore fino al 1992, quando fu chiamata a coprire la carica di direttore generale per i rapporti internazionali del Ministero dei Trasporti, essendo Ministro del dicastero Traian Băsescu. Nel 2006, la Signora  Constantinescu è nominata ambasciatore della Romania in Slovenia sino al 2011. Nello stesso periodo, S.E. il Presidente Băsescu avvicendava dalla carica S.E. l’ambasciatore Răzvan Rusu, per poi nominare S.E. la Signora Dana Manuela Constantinescu, accreditandola in Italia, Malta e San Marino.

Da alcuni giorni, dopo due anni di vacatio sedis, S.E. la Signora Dana Manuela Constantinescu, ottenuti i rispettivi gradimenti, è designata a Roma, La Valletta e San Marino.

Alla nuova Ambasciatrice, i più fervidi auguri di Futuro Insieme e dei connazionali che si riconoscono nella nostra associazione.

  Foto e testo a cura di Simona Cecilia Farcas

Roma, 13 giugno 2013

Roma, Sovrano Ordine di Malta: solenne udienza con il Corpo Diplomatico accreditato


 

 

Scambio di auguri con gli Ambasciatori di Cile, Ungheria, Italia, Mali, Repubblica Democratica del Congo, Slovenia, Romania, Salvador, Austria, Liberia, Thailandia, Colombia, Brasile, Seychelles, Croazia e Spagna, che hanno presentato lo scorso anno le loro Lettere Credenziali. 

11/01/2012 - Il Gran Maestro dell’Ordine di Malta incontra il Corpo Diplomatico accreditato

11/01/2012 - Il Gran Maestro dell’Ordine di Malta incontra il Corpo Diplomatico accreditato

Pubblichiamo alcuni frammenti del discorso pronunciato dal Gran Maestro Fra’ Matthew Festing, che ha ricevuto ieri mattina in udienza solenne il Corpo Diplomatico accreditato presso il Sovrano Ordine di Malta per i tradizionali auguri di inizio anno. L’incontro ha avuto luogo nella Villa Magistrale a Roma. 

“Nel corso del 2011, ho avuto l’opportunità di recarmi in Visita Ufficiale in Romania, presso le Nazioni Unite a Ginevra, nel Principato di Monaco, in Liechtenstein, a San Marino e in Cile; e ho avuto il piacere di accogliere qui a Roma importanti delegazioni ufficiali di governi stranieri e dell’Unione europea, sempre al fine di approfondire i nostri rapporti di amicizia e di sviluppare ulteriormente le basi di una reciproca cooperazione.

A tal proposito, l’anno scorso l’Ordine ha firmato diversi Accordi di cooperazione internazionali con la Liberia, il Marocco, la Repubblica Dominicana, il Kenya e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nonché con il governo del Mali, al fine di intensificare la cooperazione nell’ambito di progetti nel settore ospedaliero e della sanità. Durante la mia Visita di Stato in Cile, lo scorso novembre, l’Ordine ha firmato un Protocollo d’Intesa con il governo per aderire al memorandum  del network internazionale umanitario in Cile, con lo scopo di costituire un coordinamento tempestivo ed efficiente degli interventi umanitari nel caso in cui il paese venisse nuovamente colpito da una situazione di emergenza come nel 2010.

L’Ordine ha condiviso due eventi gioiosi per la Chiesa lo scorso anno. Il primo è stato la Beatificazione a maggio del grandemente ammirato Papa Giovanni Paolo II, alla quale ha preso parte una delegazione di alto livello del Sovrano Ordine di Malta. Il secondo felice evento ha avuto luogo a giugno con il 60° anniversario di sacerdozio di Papa Benedetto XVI. Vorrei esprimere in questa occasione il nostro profondo apprezzamento per la sua guida spirituale e morale, soprattutto in questi tempi difficili.

Sempre a giugno, il paese che ci ospita ha celebrato il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e sono stato particolarmente lieto di accettare l’invito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a partecipare alle celebrazioni del 2 giugno, festa della Repubblica. Siamo molto orgogliosi dello stretto legame di collaborazione che ci lega con la Repubblica italiana e profondamente toccati dalla calda accoglienza che abbiamo sempre goduto qui in Italia.

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E’ giunto al suo termine l’Anno europeo del volontariato, e vorrei dare particolare risalto al lavoro svolto dai volontari dell’Ordine di Malta in campo sociale.

In Italia abbiamo celebrato il ventesimo anniversario dell’accordo grazie al quale 3.000 volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta – CISOM – collaborano con la protezione civile italiana. Il loro intervento più recente riguarda le intense alluvioni che hanno colpito la Liguria e la Toscana nello scorso ottobre.

In Irlanda il Corpo Ambulanze dell’Ordine di Malta, fondato nel 1938, è il maggior operatore di corsi di primo soccorso, trasporti in ambulanza e cure alla comunità nella maggior parte delle grandi città del paese. Il Corpo Ambulanze è interamente gestito da 3.000 volontari, sotto la direzione dell’Associazione Irlandese dell’Ordine.

In Austria le numerose attività dell’Ordine sono svolte da volontari, come il normale servizio di ambulanze e l’assistenza agli anziani e ai disabili. Nel 2011, questo servizio è stato gestito da 1.200 volontari.

In Germania più di 35.000 volontari dell’Ordine di Malta hanno lavorato al fianco di 30.000 dipendenti in 700 località in tutto il paese. Ogni anno essi forniscono assistenza medica, sociale e umanitaria a più di dodici milioni di persone in Germania così come in molti altri paesi, in particolare in Europa Centrale e Orientale.

In Francia oltre 13.000 volontari permanenti contribuiscono ad una vasta gamma di interventi sociali svolti nei centri socio-sanitari e negli ospedali specializzati in riabilitazione neurologica per bambini handicappati, persone colpite dall’Alzheimer e senzatetto.

In Romania, Albania Lituania i nostri corpi di volontariato hanno celebrato nel 2011 il loro 20° anniversario. Fondati nel periodo immediatamente successivo alla caduta della cortina di ferro, essi hanno fornito e continuano a fornire un’assistenza indispensabile alle popolazioni di questi paesi.

Il Corpo di Soccorso dell’Ordine di Malta in Ungheria è una delle organizzazioni di assistenza sociale più importanti del paese nonché partner di fiducia delle istituzioni ungheresi, con 5.000 volontari permanenti e 15.000 volontari nei progetti speciali. Il Corpo gestisce quasi 200 enti sociali e, con un proprio corpo, opera anche nel campo della protezione civile per assistere le vittime di catastrofi naturali sia in Ungheria che all’estero.

Questi esempi mettono in evidenza i corpi di volontariato più importanti dell’Ordine di Malta, numerosi altri sono quelli che forniscono un contributo importante, dedicando il proprio tempo alle persone sofferenti e a quelle socialmente svantaggiate. Continua… http://www.orderofmalta.int/notizie/57900/gran-maestro-ordine-di-malta-incontra-il-corpo-diplomatico-accreditato/ “.