ALFEDENA (AQ), “PAESE DI DOTTORI” E BUONA AMMINISTRAZIONE (I)


”…se in Italia facessero tutti così, avremmo qualcosa come mille miliardi di Euro a disposizione”.

Intervista al Sindaco che ha portato il Comune di Alfedena (AQ)*, a quasi 200.000 Euro di avanzo di bilancio nel 2012 .

Ing. Massimo Scura, Sindaco di Alfedena. Foto Simona Cecilia Crociani Baglioni Farcas © – Agenzia Euroitalia

Intervista  audio del 2 maggio 2013 e trascrizione a cura di Simona Cecilia Crociani Baglioni Farcas.

ALFEDENA, 19 febbraio 2014  – Parte I

SIMONA CECILIA CROCIANI BAGLIONI FARCAS.  Ingegner SCURA, lei è Sindaco di Alfedena dal 16/05/2011:   brevis verbis, come si riconduce un piccolo comune montano ad avanzo di bilancio in sì breve tempo, dalla vostra amministrazione, a raggiungere quasi 200.000 Euro di avanzo nel 2012. Qual è dunque la vostra formula per ripristinare Alfedena ad amministrazione tanto virtuosa, efficiente e con un così ampio consenso della cittadinanza, emerso anche in occasione del vostro ultimo Consiglio Comunale?

MASSIMO SCURA. Intanto, brevemente i principi generali che hanno informato la nostra azione. Direi che il titolo potrebbe essere, con un pizzico di legittimo orgoglio: ESISTONO ANCHE LE BUONE AMMINISTRAZIONI. Continua a leggere…

via  ALFEDENA (AQ), “PAESE DI DOTTORI” E BUONA AMMINISTRAZIONE (I).

Chiesa Madre di Alfedena. Foto Simona Cecilia Crociani Baglioni Farcas © – Agenzia Euroitalia

ALFEDENA ONORA GLI ALPINI


 60 ANNI DALLA RICOSTITUZIONE DEL GRUPPO

Sfilata del 2 giugno 2011. Foto: Simona C. Farcas

Sfilata del 2 giugno 2011. Foto: Simona C. Farcas

EUROITALIA – ALFEDENA, 4 settembre 2011 – Avvolta in un immenso tricolore, la cittadina dell’Alto Sangro accoglie in festa il raduno regionale degli Alpini d’Abruzzo e del Molise. 

Si festeggia il 60° anniversario della ricostituzione del gruppo Alpini, che vanta in Alfedena una tradizione quasi secolare dal primo dopoguerra. 

Il momento clou della manifestazione ha visto l’alzabandiera e gli onori al monumento ai Caduti di tutte le guerre, con il saluto alla voce di ogni caduto alfedenese. Onorate altresì  le vittime civili di guerra. Presenti il labaro dell’ Associazione Nazionale Alpini – Abruzzi e il labaro molisano e reatino, il Gonfalone scortato con il Sindaco ing. Massimo Scura, il Generale alpino alfedenese Lombardozzi, il capogruppo Antonio Valeri, gli animatori dei cori ed organizzatori e consiglieri, come il prof. Giuseppe Petrarca, ufficiali superiori e rappresentanze delle altre associazioni combattentistiche e d’arma provenienti  da ogni parte dell’Abruzzo.  Totale la partecipazione della popolazione  all’evento, con l’esposizione di bandiere tricolori su ogni casa.  La tradizione nel suo complesso, e  la tradizione alpina in particolare trova ad Alfedena quel legame  straordinario che unisce le genti di montagna alla loro identità. Questo lo spirito con cui il 3 e 4 settembre Alfedena e l’alto Sangro vivono questo evento.

Dopo la Messa in piazza, solenne è stato il concerto del coro alpino di Isola del Gran Sasso. Ogni gruppo nei rispettivi abiti distintivi, e tutti con la penna nera. 

Alfedena ritrova in questa grande manifestazione la sua vera anima montanara, patriottica, fedele  a sè stessa. Come più non si potrebbe, nella sua storia.

(di Fernando Crociani Baglioni)