ROMA/Gli Ordini Cavallereschi Romeni nella storia, oggi alle 17:45 all’Accademia di Romania


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Alexandru Ioan Cuza (Image via Wikipedia)

Stella di Romania, collezione privata (Foto: Simona C. Farcas)

Stella di Romania, collezione privata (Foto: Simona C. Farcas)

(€UROITALIA – ROMA, 7 maggio 2011 – Simona C. Farcas). Gli appassionati di storia, che oggi pomeriggio parteciperanno all’evento  “La vera storia del Principe Vlad Ţepeş Dracul” (Dracula) previsto per le ore 17:45 presso l’Accademia di Romania in Roma, potranno approfondire le proprie conoscenze in materia di Ordini Cavallereschi Romeni, così parallela alla storia nazionale unitaria, grazie al contributo del Prof. Dr. Fernando Crociani Baglioni noto saggista e istoriografo, che nel campo delle scienze ausiliarie della storia a livello nazionale ed europeo rappresenta un autorevole nome. Il Prof. Dr. Fernando Crociani Baglioni è romano, e appartiene a famiglia di antiche tradizioni militari, civili, religiose e patriottiche. Dedito agli studi storici, giuridici, politici e sociali, giornalista, si occupa di attività internazionali con la Commissione Europea e il Parlamento Europeo per una confederazione economica. Ha conseguito otto master in diritto internazionale, diritto comunitario, diritto costituzionale europeo, geopolitica dell’energia, intelligence e servizi segreti etc. Insignito di numerose Lauree Honoris Causa in Scienze Politiche Sociali e Storiche, il Prof. Crociani Baglioni è redattore (es. “Rivista Araldica“, da un trentennio) e collaboratore di testate politiche e storiche, innumerevoli saggi, monografie, ricerche ed atti di convegni storici e di scienze ausialiarie della storia. Autore di varie opere a soggetto storico, tra cui LABARO E MEDAGLIERE (Ed. Laurum, Pitigliano GR, 2008),  uno spaccato di storia sociale tra il Risorgimento in Umbria e Roma Capitale; TURRIZIANI ALIAS COLONNA. I ceti storici tra XVI e XX secolo (Ed. Zauli, Roma, 2005);  SMO COSTANTINIANO DI SAN GIORGIO (Ed. Zauli, Roma, 1995); LE ISTITUZIONI COMUNITARIE EUROPEE (Roma, 2010) etc.. E’ impegnato nel mondo del volontariato sociale ed umanitario per l’assistenza ai poveri, emarginati ed infermi. E’ Grand’Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Cavaliere di Grazia e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta ed insignito di massime onorificenze pontificie, nazionali ed estere. E’ membro di prestigiose istituzioni scientifiche ed accademiche nazionali ed estere. E’ Presidente dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX. Membro effettivo del Collegio Araldico e dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, interverrà durante il Convegno “La vera storia del Principe Vlad Ţepeş Dracul” sul tema “Gli Ordini Cavallereschi Romeni nella storia“.  
In una nota su Facebook del 28 aprile scorso, il Prof. Crociani Baglioni ha anticipato il tema di oggi, all’Accademia di Romania in Roma. “La presenza di un Ordine del Drago nel bacino danubiano fin dal  XIV-XV secolo, testimonia una tradizione militare-cavalleresca cristiana in quell’area dell’Europa Orientale, l’ex colonia romana Dacia, facente parte dell’Impero Romano d’Oriente (Bizantino), con caratteristiche  religioso-militari proprie degli ordini di cavalleria bizantini, imperiali, principeschi e patriarcali.

Ma è soltanto nel 1863, svincolatasi  a metà XIX secolo, come gran parte della Penisola Balcanica e l’area carpatico-danubiana,  la nazione romena dalla  semisovranità ottomana, con la costituzione dei Principati Danubiani di Valacchia e Moldavia  Uniti  (poi Regno) di Romania nel 1859, che si fonda  col Principe Alexandru Ioan Cuza per la Nazione rumena unificata,   un  Ordine della Stella di Romania.

Seguono con la nuova Monarchia costituzionale degli Hoenzollern Sigmaringen  (la Casa prussiana cadetta della Germania meridionale, di confessione cattolica, passata a regnare in Romania incorporandosi all’Ortodossia ),  con  Carol I, Ferdinand I e  di suo figlio Carol II,   l’Ordine di Carol,  l’Ordine della Corona di Romania e  l’ “Ordinul Benemerenti al Casei Domnitoare” (Ordine al Merito della Casa Regnante) .

Con  gli  esiti  drammatici  della seconda guerra mondiale, l’invasione sovietica, le logiche di Yalta,  e  l’avvento del comunismo nel 1947, la Monarchia rumena viene rovesciata e  il Re Mihai I con la Real Casa costretti all’esilio.  Segue la guerra fredda, e col regime comunista di Ceausescu per 42 anni, una serie di decorazioni al merito del regìme: (Ordini al merito:  sociale, statale, del 23 agosto,  di servizio della patria socialista, della patria, militare, del lavoro, scientifico, agricolo, sanitario, culturale , etc.).

 Con la rivoluzione rumena del 1989 e il ripristino di libertà e democrazia,   la Repubblica di Romania ripristina ed  assume nel 1992 l’Ordine della Stella di Romania. Ed istituisce l’ambitissima “Decorazione di Eroe e Martire della Rivoluzione Rumena, dicembre 1989“, quale ricompensa per i combattenti e i perseguitati, feriti, incarcerati e torturati, e alla memoria dei caduti per la libertà.  L’Ordine della Stella di Romania, nei consueti sei gradi tipici degli ordini di merito  (cavaliere, ufficiale, commendatore, grand’ufficiale, gran croce,  collare)  è attualmente conferito da S.E. il Presidente della Repubblica di Romania. Numerosi sovrani e capi di stato nell’ultimo ventennio furono insigniti del collare, e numerosi primi ministri ed ambasciatori della gran croce. L’Ordine viene conferito ai nazionali  con parsimonia, per alti meriti militari e civili. […]”.
Simona C. Farcas
Roma, 07 maggio 2011

ROMA, DRACULA: La vera storia del Principe Vlad Ţepeş Dracul. Il 7 maggio all’Accademia di Romania in Roma


Vlad Ţepeş, the Impaler, Prince of Wallachia (...

Image via Wikipedia

La vera storia del Principe Vlad Ţepeş Dracul

Sabato 7 maggio 2011 ore 17,45

ACCADEMIA DI ROMANIA IN ROMA

Piazza Jose’ de San Martin no. 1 (Valle Giulia)

INGRESSO LIBERO

Evento organizzato dall’Associazione culturale italo-romena OVIDIO di Chieri (TO), dall’Accademia di Romania in Roma e dall’Associazione culturale MECCANICHE ARTISTICHE.

Con il patrocino di:

Ambasciata di Romania in Italia

Consolato Generale di Romania a Torino

Regione Piemonte

Città di Chieri

Programma:

  • Conferenza storica sul personaggio a cura dell’Associazione Culturale Italo-Romena OVIDIO
  • Presentazione del progetto di spettacolo musical sulla vera storia del principe Vlad frutto della collaborazione tra Italia e Romania.
  • Proiezione del Trailer e lettura di alcuni passi dello spettacolo a cura degli attori dell’Associazione Culturale Meccaniche Artistiche.
  • Domande del pubblico – dibattito.

Si ringraziano per il sostegno e per la preziosa collaborazione:

Associazione Italia Romania Futuro Insieme Onlus

Federazione delle Associazioni dei Romeni in Italia

Info:

Iulia Boroianu 3487103799 – Associazione Ovidio

Fabrizia Vietto: 3473436232 – Associazione Meccaniche Artistiche

€UROITALIA – ROMA, 14 aprile 2011.

Sabato 7 maggio 2011 alle ore 17:45 presso la sede dell’Accademia di Romania in Roma (Piazza Jose’ de San Martin no. 1 aValle Giulia) verrà presentato un originale progetto di spettacolo musical per scoprire la vera storia del Principe Vlad III Ţepeş, detto Dracula, il personaggio storico della Transilvania del 1400, il cui ruolo nella storia europea è generalmente poco noto, dal titolo “La vera storia del Principe Vlad Ţepeş Dracul”. Tale evento, ad ingresso libero, è stato organizzato con l’intento di sganciare il Principe Vlad III Ţepeş dalla figura del “vampiro” più famoso al mondo, com’è universalmente conosciuto, immagine rafforzata soprattutto grazie al famoso romanzo di Bram Stoker.

L’Associazione Culturale Italo-Romena OVIDIO di Chieri (TO) vuole, attraverso il progetto “VLAD”, restituire al pubblico la vera storia dell’Impalatore Vlad Ţepeş, e intende farlo con un grande spettacolo in forma di musical il cui debutto è previsto a Constanta in Romania per l’autunno prossimo.

(Simona C. Farcas)