ROMA CAPITALE DEI SERVIZI AI MIGRANTI


Ufficio Immigrazione, Ufficio detenuti ed ex detenuti, La Fabbrica dei Mestieri per romeni e zingari, Programma RETIS

Ufficio Immigrazione

Servizi alle Popolazioni migranti e Inclusione sociale – Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute

L’Ufficio Immigrazione fornisce servizi socio-assistenziali anche a carattere residenziale e di inserimento socio-lavorativo per i cittadini immigrati, richiedenti asilo e rifugiati. Inoltre eroga contributi per gli emigrati italiani rimpatriati dall’estero.

Accoglienza immigrati, richiedenti asilo e rifugiati. L’Ufficio gestisce 22 Centri di accoglienza del Privato Sociale convenzionati con l’Amministrazione comunale.

Come si accede. La richiesta per accedere alle strutture di accoglienza va presentata presso l’Ufficio Immigrazione. E’ necessario essere in possesso di regolare permesso di soggiorno per richiesta di asilo o per lavoro.

Accoglienza minori immigrati e italiani. L’Ufficio gestisce 22 Centri Interculturali per minori in fascia di età 0-6 anni e 6-18 anni del Privato Sociale convenzionati con l’Amministrazione comunale. Possono accedere tutti i minori immigrati e italiani residenti sul territorio cittadino.

Mediazione culturale. Per facilitare le relazioni tra cittadini immigrati e servizi dell’Amministrazione comunale, l’Ufficio, in convenzione con organismi del privato sociale, gestisce un servizio di mediazione interculturale.

Emigrati italiani. L’Ufficio fornisce assistenza economica agli italiani rimpatriati dall’estero.

Per informazioni:
Centro Cittadino per le Migrazioni, l’Asilo e l’Integrazione Sociale – Ufficio Immigrazione
Via Assisi, 39A – Roma
Apertura al Pubblico: lunedì e giovedì dalle 9,00 alle 11,00; mercoledì dalle 15,00 alle 17,00

Ufficio detenuti ed ex detenuti

Il servizio dell’Amministrazione di Roma Capitale predispone progetti socio-lavorativi e accoglienza in case famiglia per i detenuti degli Istituti di Pena della città di Roma e per gli ex detenuti.

Servizi:
– accoglienza presso le case famiglia;
– orientamento alla rete dei servizi territoriali e Segretariato Sociale intra ed extra murario. Il servizio di Segretariato Sociale viene svolto, per conto dell’Amministrazione Comunale, dalla Coop. P.I.D. – Pronto Intervento Disagio.

Per informazioni:
Ufficio detenuti ed ex detenuti
Tel. 06 67105360 – 5278
Coop. P.I.D. – Pronto Intervento Disagio
Via della Mercede, 52
Tel. 06 669190417
Apertura al Pubblico: lunedì e giovedì dalle 9,00 alle 17,30; negli altri giorni della settimana per emergenze il ricevimento è su appuntamento.

La Fabbrica dei Mestieri – www.programmaintegra.it 

La Fabbrica dei Mestieri è un progetto sperimentale finalizzato all’individuazione di processi, metodologie e strumenti che consentano di promuovere ingresso e permanenza nel mondo del lavoro di cittadini rom rumeni adulti. L’intervento, che è stato realizzato attraverso un primo finanziamento del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e del Comune di Roma e un secondo erogato dalla Provincia di Roma, ha coinvolto 30 ragazzi, 20 dei quali riceveranno la qualifica di “Installatore e manutentore di impianti solari”.

Il progetto nasce da un Accordo di programma a valere sul Fondo Politiche migratorie 2007 tra Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e il Comune di Roma – Assessorato alle Politiche sociali e Promozione della Salute con lo scopo di sperimentare nuovi approcci e nuove forme di inserimento lavorativo dei beneficiari attraverso forme di accompagnamento personalizzato verso un percorso progressivo di autonomia sociale.
I 30 partecipanti a “La Fabbrica dei Mestieri” sono stati individuati tra i cittadini di nazionalità rumena ed etnia rom, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti nei campi attrezzati del Comune di Roma di Via Candoni, situato nel Municipio XV, e di Via di Salone, nel Municipio VIII.

Le gestione del progetto è stata curata da Programma integra e ha visto la partecipazione dell’Associazione Arci Solidarietà Onlus, la Cooperativa Ermes e la Cooperativa Bottega Solidale, intervenute nella fase di selezione e nel tutoraggio predisposto durante tutto il percorso formativo.

L’iniziativa ha previsto la realizzazione di un percorso professionalizzante nel settore dell’edilizia che si è tenuto presso il Cefme (Centro per la formazione delle maestranze edili e affini di Roma e Provincia), l’Ente bilaterale con sede a Pomezia istituito dall’Acer (Associazione dei costruttori edili di Roma e provincia) e dai sindacati di settore. Sulla base delle competenze richieste in ingresso (conoscenza della lingua italiana e esperienza basilare nel settore), sono stati istituiti tre corsi distinti – edilizia, idraulica, e impiantistica elettrica – composti ognuno da 10 allievi con una durata di 300 ore. Al termine di questa prima fase sono seguite due proposte di tirocinio formativo di II livello: la prima ha coinvolto gli allievi del corso di edilizia che sono stati inseriti all’interno di un cantiere edile nel Comune di Roma; la seconda, attraverso la formula del Campus estivo, ha riguardato gli allievi dei corsi di idraulica e impiantistica elettrica in un percorso formativo base sulle energie rinnovabili della durata di 140 ore che si è tenuto presso la sede del Cefme a Pomezia.

Il percorso formativo base è proseguito con un secondo intervento della durata di 160 ore, finanziato dalla Provincia di Roma – Assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione (POR Lazio 2007-2013 – PET 2008-2010), realizzato da Cefme, Reseda e Programma integra e finalizzato all’acquisizione della qualifica professionale di “Installatore e manutentore di impianti solari” .
La scelta di continuare la fase formativa con i 20 beneficiari dei corsi di idraulica ed impiantistica elettrica è stata dettata dalla coerenza dei programmi didattici svolti nella prima fase con il percorso formativo previsto per il rilascio della qualifica professionale. Mentre per i partecipanti al corso di edilizia è stata scelta una formazione “sul campo” così da consentire un primo contatto con le imprese del territorio.

Con la chiusura dei corsi di formazione il 6 novembre 2009, è stata avviata una fase di accompagnamento all’inserimento lavorativo e di sostegno alla (co)costruzione con i partecipanti al progetto dell’idea di gruppo di lavoro, premessa per la costruzione di un eventuale soggetto imprenditoriale collettivo.

Per informazioni:
www.programmaintegra.it

Programma Retis – http://www.programmaretis.it/

Programma Retis è un’iniziativa sperimentale di Roma Capitale – Assessorato Promozione dei Servizi sociali e della Salute – finalizzata alla creazione di un sistema permanente d’interazioni tra il mondo della formazione e del lavoro e l’area del disagio sociale

Cosa è. Programma Retis è un programma strutturale dedicato alla promozione dei processi d’inclusione sociale delle persone che vivono in condizione di marginalità. Obiettivo dell’iniziativa è connettere i bisogni e fabbisogni delle persone più vulnerabili in termini di accesso e permanenza nel mondo del lavoro con il sistema delle opportunità territoriali (formazione e lavoro).

Cosa fa: è punto di contatto e raccordo tra il tessuto imprenditoriale, sociale ed economico della città e le esigenze delle persone più svantaggiate in termini di accesso e permanenza nel mondo del lavoro;
è spazio di conoscenza e monitoraggio delle aree del disagio sociale ed economico della città (database);
è luogo di raccolta e trasferimento delle informazioni sulle opportunità occupazionali, sui programmi di formazione professionale, sull’utilizzo di strumenti finalizzati alla formazione e all’inserimento lavorativo anche di autoimpiego;
è un centro di elaborazione e realizzazione di progetti innovativi di formazione e inserimento lavorativo di natura interistituzionale.

A chi si rivolge. I destinatari del Programma sono tutti i cittadini in stato di vulnerabilità, in particolare: disabili; adulti senza lavoro; mamme con bambino; over 50 senza lavoro; ex-detenuti; persone appartenenti a minoranze etniche; lavoratori migranti; persone affette da una dipendenza. Tra le priorità d’intervento vi sono l’orientamento e l’accompagnamento all’inclusione sociale delle persone provenienti dal circuito delle “Ordinanze Comunali” ad esempio le vittime di tratta e le persone rientranti nei programmi comunali di integrazione sociale (es. Piano Nomadi).

Strumenti operativi. Il Programma dispone di un Fondo di Inclusione Sociale a supporto di progettualità individuali e collettive: attività di formazione, borse lavoro, Fondo rotativo per microcredito, avviamento all’autoimpiego.

Aree di intervento. Il Programma è strutturato in 3 macro-aree:
– Area ricerca;
– Progettualità sperimentali;
– Azioni di Fund Raising istituzionale

Area ricerca. Il Programma intende sviluppare due percorsi di ricerca complementari: uno teso a individuare bisogni e fabbisogni delle categorie vulnerabili attraverso l’analisi dei reticoli, delle relazioni formali e informali e del capitale sociale a disposizione delle persone a cui si rivolge; l’altro mira a identificare e analizzare i meccanismi che agevolano o meno l’inserimento lavorativo delle categorie vulnerabili con particolare attenzione al territorio del Comune di Roma al fine di sviluppare strumenti di policy locale innovativi ed efficaci.

Progettualità operative. Retis realizza interventi per favorire l’inserimento lavorativo attraverso la stipula di accordi protocolli di intesa con i soggetti economici e produttivi della città che hanno aderito all’iniziativa. Tra le prime progettualità, l’inserimento lavorativo di persone socialmente fragili nel ciclo della raccolta di rifiuti ingombranti e un percorso formativo nel circuito del decoro urbano.

Azioni di Fund Raising istituzionale. Programma Retis è un’azione di sistema che necessità di strumenti e attori in grado di condividere, programmare e co-gestire interventi e progetti di natura interistituzionale e interdisciplinare, tale da rendere l’impianto generale coerente con la politica di sviluppo territoriale sostenibile.

Per questo, tra i compiti più importanti del Programma vi è quello di consolidare e ampliare la rete delle interazioni tra gli attori istituzionali che operano per e nel territorio, al fine di favorire l’ottimizzazione e la razionalizzazione degli interventi, armonizzando l’utilizzo delle risorse economiche finalizzate alla promozione dei percorsi di autonomia sociale delle persone a cui Retis si rivolge.

Contatti: Assessorato Promozione dei Servizi Sociali e della Salute –  info@programmaretis.it

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2 commenti su “ROMA CAPITALE DEI SERVIZI AI MIGRANTI

  1. Il racconto e la fiaba per avvicinare i più piccoli all’arte: C’era una volta, il primo festival di Family Artentainment di Roma Capitale.

    Mostre, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, concerti, reading, laboratori di teatro e attività artistiche per bambini, scolaresche e famiglie si alterneranno, fino al 22 gennaio, negli spazi espositivi del Macro Testaccio – La Pelanda per l’iniziativa voluta e promossa dall’assessorato capitolino alle Politiche Culturali e Centro Storico.
    http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW257139&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode

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