ANGELICUM ROMA, XX MASTER PER IL TERZO SETTORE: ISCRIZIONI FINO AL 17 OTTOBRE


Il prossimo mercoledì 4 novembre alle ore 15:00, nella sede romana della Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, in largo Angelicum (Piazza Venezia), viene presentata la XX edizione del master universitario in Management delle Organizzazioni del Terzo Settore e delle Imprese Sociali.
Seguirà la cerimonia di consegna dei Diplomi del XIX Master agli studenti dell.a.a. 2016-2017, tra cui romeni residenti a Roma.

€UROITALIA news

Il prossimo mercoledì 4 ottobre alle ore 15 viene presentato all’Angelicum il XX Master in Management delle Organizzazioni del Terzo Settore e delle Imprese SocialiIl prossimo mercoledì 4 novembre alle ore 15:00, nella sede romana della Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, in largo Angelicum  (Piazza Venezia), viene presentata la XX edizione del master universitario in Management delle Organizzazioni del Terzo Settore e delle Imprese Sociali.

Il Master è organizzato dalla Facoltà di Scienze Sociali  e Adjuvantes ONLUS della  Pontificia Università di S. Tommaso d’Aquino – ANGELICUM di Roma.

Nel programma sono previsti interventi della Prof.ssa Francesca Zagni  Presidente di Euconsult Italia e Consulente di Management e Fundraising, e della Dott.ssa Antonella Giacobbe  Consulente strategica di comunicazione, sul Crowdfunding. Il Dott. Guido Vignuzzi, specializzato nella fiscalità degli enti No-Profit, in una conferenza illustrerà “La riforma del Terzo Settore” e le sue implicazioni per…

View original post 477 altre parole

Annunci

Magna Carta, Borse di studio XII edizione Scuola di alta formazione politica


40 borse di studio per la XII edizione della Scuola di alta formazione politica di Magna Carta

La selezione è aperta a cittadini italiani e stranieri, studenti universitari, laureati, dottorandi e dottori di ricerca i quali non abbiano compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data di scadenza del presente bando.

La domanda di ammissione dovrà essere compilata ed inviata all’indirizzo segreteria@magna-carta.it e dovrà pervenire entro e non oltre il giorno venerdì 8 settembre 2017.

 La formazione della nuova classe dirigente del Paese è uno dei principali obiettivi della Fondazione Magna Carta.

Senza una nuova generazione in grado di affrontare i problemi inediti del XXI secolo nessun obiettivo di modernizzazione potrà essere raggiunto, nessun trend di crescita potrà essere innescato.

La Summer School di Magna Carta per dieci anni – dal 2006 al 2015 – si è svolta nella prima settimana di settembre a Frascati, conquistando il condiviso riconoscimento di migliore scuola estiva di politica.

Molti dei ragazzi che hanno frequentato la nostra scuola  – più di 500 dal 2006 a oggi – lavorano nelle principali istituzioni locali, nazionali ed europee, o presso le strutture di relazioni istituzionali di importanti aziende.

La scuola è riservata  a  studenti  universitari, laureati, dottorandi, dottorati, italiani e stranieri, in discipline affini a quelle oggetto dei corsi delle precedenti edizioni (http://magna-carta.it/scuole-formazione-politica/). Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione, subordinato alla frequenza totale del corso.

 

BANDO DI SELEZIONE XII EDIZIONE

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE POLITICA FONDAZIONE MAGNA CARTA

ROMA, 3 novembre 2017 – 14 gennaio 2018

La Fondazione MAGNA CARTA, con sede a Roma, in via Adda 87, bandisce 40 borse di studio del valore di 1.000 euro ciascuna per partecipare alla dodicesima edizione della scuola di formazione politica “Comprendere il XXI secolo” che si svolgerà a Roma, presso l’hotel Albani, Via Adda 45, nelle seguenti date:

 

  • 3, 4 e 5 novembre 2017
  • 18 e 19 novembre 2017
  • 2 e 3 dicembre 2017
  • 16 e 17 dicembre 2017
  • 13 e 14 gennaio 2018
  • ….continua a leggere

Continua a leggere

Bando aperto: 43 immobili pubblici in concessione gratuita agli under 40


Romeni in Italia. Per partecipare alla gara è necessario presentare una proposta che non prevede l’offerta di un canone: la valutazione si baserà unicamente sugli elementi qualitativi del progetto presentato che dovrà essere coerente con la filosofia e le finalità del progetto Cammini e Percorsi.

€UROITALIA news

Bastione Borghetto (Piacenza)

In gara i primi 43 immobili pubblici che verranno assegnati in concessione gratuita agli under 40

Parte la prima gara del progetto Valore Paese-Cammini e Percorsi per assegnare 43 immobili pubblici in concessione gratuita per 9 anni a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40.

Da oggi, fino al prossimo 11 dicembre, è possibile scaricare il bando unico nazionale nella sezione Gare e Aste/Immobiliare riguardante i 30 immobili di proprietà dello Stato in gara.

Si tratta di case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e vari fabbricati distribuiti su tutto il territorio nazionale. Contestualmente, e nei prossimi giorni, anche gli altri enti locali coinvolti pubblicheranno sui rispettivi siti istituzionali i bandi dei 13 beni di loro proprietà inseriti nell’iniziativa.

Per partecipare alla gara è necessario presentare una proposta che non prevede l’offerta di un canone: la valutazione si baserà unicamente sugli elementi qualitativi del progetto…

View original post 29 altre parole

Corte di Cassazione, il punto in tema di separazione e di divorzio


€UROITALIA news

L’adeguatezza o meno dei mezzi del richiedente l’assegno non deve più tenere conto del tenore di vita goduto dai coniugi in costanza di matrimonio, ma solo garantire il sostentamento all’ex coniuge privo di redditi sufficienti a condurre un’esistenza libera e dignitosa

Euroitalia, 26/06/2017 – (di Pasquale Landolfi, avvocato e magistrato) 

 Pasquale Landolfi, avvocato e magistrato

La disciplina in materia di rapporti economici tra coniugi, nella fase della separazione prima e del divorzio poi, è stata oggetto di due recenti pronunce della Corte di Cassazione che così ha rimarcato i criteri, in parte innovandoli, che devono orientarne l’attribuzione e la determinazione dell’entità del contributo di mantenimento.

Il secondo e terzo comma dell’articolo 143 del codice civile stabiliscono rispettivamente, che “Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione” e che “Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione…

View original post 349 altre parole

Angelicum Roma, FASS: Aperte le iscrizioni per l’A.A. 2017-2018


Oltre mezzo secolo di Scienze Sociali. Gli studenti (laici e religiosi) che conseguono questi titoli accademici trovano collocazione presso Istituzioni pubbliche e private, nei settori profit e non profit e nelle diocesi dei vari Paesi, per la realizzazione di progetti di sviluppo economico e sociale, in carriere politiche, manageriali e di consulenza, come docenti presso istituti scolastici e di formazione, come operatori della comunicazione presso organi d’informazione.

€UROITALIA news

Numerosi studenti provenienti da oltre 30 paesi di ogni continente, costituiscono per numero di iscritti e per ampiezza di attività la prima tra le facoltà di scienze sociali delle Università pontificie.

Oltre mezzo secolo di Scienze Sociali

Nata negli anni 50, la facoltà di Scienze Sociali (FASS) dell’Università Angelicum di Roma è impegnata a coltivare la ricerca e lo studio della realtà sociale nei suoi aspetti culturali, politici ed economici.

Forte della grande tradizione dell’Ordine Domenicano nel campo del pensiero sociale cristiano, la Facoltà realizza le attività didattiche e di ricerca nella prospettiva di promuovere princìpi di giustizia e di sviluppo, in vista di quel bene comune che è concetto guida del pensiero tomista.

Dal 2003, a seguito dell’adesione della Santa Sede al processo di Bologna, la struttura formativa è articolata in tre cicli accademici: Baccellierato(3 anni, 180 ECTS), Licenza(2 anni, 120 ECTS), Dottorato

View original post 455 altre parole

Mutarea, Mostra Omaggio a Constantin Brancusi, all’Accademia di Romania in Roma


L’ACCADEMIA DI ROMANIA IN ROMA, presenta una mostra personale di pittura (9-21 marzo 2017), dal titolo MUTAREA – Omaggio a Constantin Brancusi, dell’artista Cristina LEFTER. 

 Inaugurazione: giovedì 9 marzo, ore 18,30. Sala Esposizioni (Viale delle Belle Arti, 110). Ingresso libero.

Aperta dal 10 al 21 Marzo 2017
Orari: Martedì – Domenica 15:00 – 19:30
Tel.: 331.492.65.05

cbL’Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con l’Ambasciata rumena, è lieta di ospitare presso la sua grande sala espositiva la personale “Mutarea” di Cristina Lefter, a cura di Vera Agosti, dal 10 al 21 marzo 2017.

Il titolo in rumeno significa “in movimento” e proprio dinamiche, in divenire, appaiono le forme create dall’artista, utilizzando soltanto il colore, tramite un uso sapiente della tecnica del dripping di pollockiana memoria, che si fa più prossimo alla figurazione, in modo lirico e opportunamente calibrato. Così i rivoli di smalto danno origine a una foresta incantata e tra gli intrichi dei rami degli alberi si può scorgere un volto conosciuto. La pittrice stessa ha vissuto un’esistenza in movimento, dalla nativa Repubblica Moldava alla Romania per gli studi d’arte, dove ha acquisito la cittadinanza, quindi in Italia per la sua carriera di pittrice. E’ una colorista appassionata: ha scoperto le caratteristiche salienti di ogni tinta, conosce come i pigmenti reagiscono tra loro e come si comportano per ottenere effetti alchemici, ora delicati, ora psichedelici. In mostra oltre 20 tele: immagini della natura, boschi, giardini, ninfee, paesaggi innevati, in un tripudio di tinte che ricorda l’acceso cromatismo del folklore rumeno. Infine, la grande installazione dipinta Omaggio a Constantin Brâncusi, che si ispira alla sua opera il Tavolo del silenzio, a cui sono idealmente invitati dalla Lefter celebri personalità rumene, artisti, intellettuali, studiosi e professionisti. Ecco allora per ogni seduta, il ritratto del medico Nicolae Paulescu, il filosofo e antropologo Mircea Eliade, il filosofo Emil Cioran, la cantante Maria Tanase, il poeta e scrittore Mihai Eminescu, il musicista, compositore e direttore d’orchestra George Enescu e sul tavolo stesso l’amato viso di Constantin Brâncusi.

Cristina Lefter nasce il 27 aprile 1976 a Telenesti in Moldavia. Fin da bambina dimostra una grande propensione e sicuro interesse per la bellezza. A 10 anni frequenta una scuola di pittura, quindi il liceo artistico Octav Bancila di Iasi in Romania e l’Accademia di Belle Arti della stessa città. Con ottimi risultati, supera la selezione e viene ammessa all’Unione degli Artisti Plastici rumeni. Nel 2002 si trasferisce in Italia esponendo in spazi pubblici le sue opere che vengono notate da galleristi (per esempio Cappelletti e Obraz di Milano, Spagnoli di Firenze) appassionati e collezionisti d’arte. Nel 2015 espone al Padiglione rumeno dell’Expo.

Dal 10 al 21 Marzo 2017
Orari: Martedì – Domenica 15:00 – 19:30
Tel.: 331.492.65.05

CULTURA E PROFESSIONE, LA NUOVA RIVISTA SCIENTIFICA DI PSICOLOGIA DIRETTA DA ANTONINO URSO


€UROITALIA news

Una novità assoluta nella realtà italiana.

E’ appena uscita la nuova rivista scientifica di Psicologia “Cultura e Professione” che ambisce a diventare la rivista della psicologia italiana.

copertina-cultura-e-professionePubblicata dalla Casa editrice Anicia, la rivista scientifica di Psicologia “Cultura e Professione” è stata lanciata a Roma giovedì, 2 marzo, dal suo direttore Prof. Antonino Urso. Presenti i Vicedirettori, Valeria Egidi Morpurgo e Mario D’Aguanno, personalità del mondo scientifico, accademico e culturale; numerosi  studenti e dottorandi della Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia università San Tommaso d’Aquino “Angelicum” di Roma.

“La sfera – sostiene Papa Francesco – può rappresentare l’omologazione, come una specie di globalizzazione: è liscia, senza sfaccettature, uguale a se stessa in tutte le parti. Il poliedro ha una forma simile alla sfera, ma è composta da molte facce. Mi piace immaginare l’umanità come un poliedro, nel quale le forme molteplici, esprimendosi, costituiscono gli elementi che…

View original post 1.008 altre parole

ROMA, PIO IX RICORDATO A SAN LORENZO AL VERANO


Ogni anno il 7 febbraio sempre più partecipato dai devoti del Beato Pontefice Pio IX, come da numerosi enti culturali ed organizzazioni di apostolato religioso caritativo e sociale.

fb10021aUna solenne Concelebrazione Eucaristica cantata, che ha avuto luogo ieri 7 febbraio 2017, nella basilica di S. Lorenzo al Verano (ove il beato Pontefice per decisione testamentaria ha voluto essere sepolto accanto al primo martire romano), è stata presieduta da S.E. Mons. Renato Boccardo, Arcivescovo di Spoleto Norcia, con il Postulatore della causa di canonizzazione del Beato Pontefice, S.E. Mons. Carlo Liberati Arcivescovo emerito Prelato del Santuario della Madonna del Rosario di Pompei e S.E. Mons. Giuseppe Orlandoni Vescovo Emerito di Senigallia.

Papa Francesco_Katsinas

Sua Santità Papa Francesco e S.E. Rev.ma Symeon Katsinas Archimandrita Vicario del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli in Italia e Malta.

Presente l’Arcivescovo-Prelato di Loreto S.E. Mons. Giovanni Tonucci, la comunità francescana cappuccina di San Lorenzo fuori le mura, sodali e accademici dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX con il Cappellano Capo Rev. Arciprete Don Ettore Capra e fra’ Marco Galdini, o.f.m.capp. Numerosi i fedeli provenienti da Roma, Spoleto, Norcia, Senigallia, Imola, Gaeta, Pompei, Napoli; dalle Diocesi Suburbicarie di Roma, Viterbo, Rieti, Terni, Orte; dalle province terremotate dell’Italia Centrale e dell’Abruzzo; la Rev.da Sr. Giuseppina Testa segretaria della Postulazione della Causa; S.E. Fra’ Giacomo Dalla Torre Del Tempio di Sanguinetto Gran Priore di Roma del S.M.O. di Malta; Cav.Gr.Cr. Avv. Prof. Roberto Saccarello Delegato di Tuscia e Sabina del S.M.O. di Malta e del S.M.O. Costantiniano di San Giorgio, il quale ha accompagnato una trentina di cavalieri; Don Antonio Calvo Priore di Spagna della Real Cofradía de Sao Teotonio, da Santander; S.E. Rev.ma Symeon Katsinas Archimandrita Vicario del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli in Italia e Malta; Dott.ssa Caterina Comino direttrice dell’Archivio storico di Norcia; Comm. Dott. Rodolfo Romolo Ricottini, primario ospedaliero, Gr.Uff. Avv. Prof. Ernesto Liccardi Medici, Nob. Dr. Antonino Lazzarino De Lorenzo; l’alfiere dell’Istituto Pio IX Cav. Dott. Andrea Raneri,  la Prof.ssa Tatiana Ciobanu e numerosi esponenti delle comunità cristiano ortodosse in Roma: Rumena, Moldava, Russa, Greca, Bulgara, Serba, Ukraina e Georgiana. Il musicologo Cav. M° Massimiliano Pulvano Guelfi magister delle musiche sacre e del Coro salesiano “S. Maria Ausiliatrice” della Parrocchia S. Giovanni Bosco di Roma, diretto da Don Luigi Ullucci, che ha animato il Pontificale per la prima volta.pontificale-pio-ix-2017-cripta-fra-marco

Il cerimoniale diretto dal Presidente dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX Conte Cav.Gr.Cr.Prof. Fernando Crociani Baglioni, con il vessillo storico di Papa Mastai Ferretti; il servizio d’onore all’altare e sull’abside veniva espletato dai Cavalieri dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio di Tuscia e Sabina, dai sodali e accademici dell’Istituto Pio IX e dai volontari del Soccorso cinofili della Protezione Civile di Spoleto, guidati dal Sig. Dante Rossi, fortemente impegnati e benemeriti nelle recenti operazioni di intervento nelle zone terremotate e colpite dal maltempo dell’Italia Centrale.pontificale-pio-ix-2017

Beato Pio IX 

Nato a Senigallia, nelle Marche, nel maggio del 1792 in una famiglia della nobiltà locale, Giovanni Maria Mastai Ferretti divenne sacerdote nel 1819, compiendo poi diverse esperienze pastorali a stretto contatto con i giovani in grandi istituti dell’allora Roma pontificia.
Vissuta una esperienza di Missione per alcuni anni in Cile, fu nel 1827 nominato Arcivescovo di Spoleto per poi passare al servizio della Diocesi di Imola nel 1833, ricevendo qui la berretta cardinalizia.

La elezione a Papa avvenne nel 1846, per quello che sarebbe divenuto il più lungo pontificato della storia, in anni di grandi cambiamenti politici e sociali.

Attento alle attività Missionarie, uomo dell’Eucaristia proclamò nel 1854 il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria. A presiedere la liturgia sulla sua tomba – che il Beato Pio IX volle al Verano – S.E. Mons. Carlo Liberati, Arcivescovo Prelato Emerito di Pompei, postulatore della causa, insieme al Vescovo Emerito di Senigallia Mons. Giuseppe Orlandoni e a tanti pellegrini provenienti da Senigallia e da altre parti d’Italia per un Pontefice che, significativamente, volle beatificare San Govanni Paolo II nel grande Giubileo del 2000.

pontificale-pio-ix-2017-basilica-san-lorenzo-fuori-le-muraIl Postulatore della Causa, Sua Ecc. Mons. Carlo Liberati, ricorda alcuni tratti della spiritualità del Papa dell’Immacolata:

 “La radice della sua spiritualità mariana sta anzitutto nella sua stessa famiglia, specialmente nella formazione avuta dalla sua piissima madre Caterina Solazzi in Mastai Ferretti. Il proposito di farsi sacerdote, e la sua consacrazione davanti alla immagine della Madonna della Speranza nella cattedrale di Senigallia, confermano questa sua speciale devozione.

Compiuti gli studi classici, dal 1803 al 1808, nel collegio dei Nobili di Volterra, diretto dai padri Scolopi, e completati a Roma con quelli accademico-ecclesiastici, il giovane Mastai venne ordinato Sacerdote il 10 aprile 1819.

Nel 1827 a soli 35 anni di età, fu nominato arcivescovo di Spoleto e nel 1832 fu trasferito a Imola.

Eletto Papa nel conclave del 1846, dopo la morte di papa Gregorio XVI, Pio IX dall’agosto 1846 al 14 marzo 1848 attuò grandi riforme dello Stato Pontificio, ispirate dalla sua carità verso tutti, ma quando  gli giunsero forti pressioni perché inviasse proprie truppe al fronte, il 29 aprile 1848, con la famosa Allocuzione Non semel  mise in evidenza la particolare posizione del Papa che, come capo della Chiesa universale, non poteva mettersi in guerra contro nessuno e tanto meno contro uno Stato cattolico.

A causa dei moti insurrezionali a Roma, il 24 novembre 1848 il pontefice partì nottetempo, vestito da semplice sacerdote, con destinazione Gaeta. Qui Pio IX, sempre convinto della verità dell’Immacolata Concezione, fece studiare la “questione” e interpellò i Vescovi di tutta la Chiesa, indicendo pubbliche preghiere per avere da Dio la luce che gli occorreva. Nell’enciclica Ubi primum nullis esprimeva la sua gioia per i voti positivi dell’episcopato cattolico in favore di tale dogma.

L’8 dicembre 1854 proclamò il dogma dell’Immacolata Concezione con la bolla Ineffabilis Deus, tradotta in 400 lingue e dialetti. Quattro anni dopo nel 1858, fatto unico nella storia della Chiesa Cattolica, la Vergine Santissima, a Lourdes, a Bernadette che Le chiedeva: «Chi siete? Come vi chiamate, Signora?», rispose sorridente: «QUE SOY ERA IMMACULADA COUNCEPCIOU».

La giovane veggente partì correndo e ripeté continuamente, durante il cammino, queste parole che lei non comprendeva. Parole che invece impressionarono e commossero il parroco di Lourdes, l’Abbé Peyramale, il quale diventerà il protettore e difensore di Bernadette e assertore del dogma dell’Immacolata. Questa verità da Pio IX solennemente proclamata racchiude in germe tutto il disegno del Pontefice. Lo “spirito del secolo” diffuso dall’illuminismo, dalla massoneria e dai negatori di Dio, afferma che l’uomo è legge assoluta per l’uomo.

Benedizione di Pio IX in piazza San Pietro, ca. 1865 (Lazio. Immagini dalle Collezioni Alinari, Alinari, 2004, n. 16)

Benedizione di Pio IX in piazza San Pietro, ca. 1865. (Lazio. Immagini dalle Collezioni Alinari, Alinari, 2004, n. 16)

Pio IX, con il dogma dell’Immacolata, afferma invece che l’uomo è ferito dal peccato fin dalla sua origine e che Gesù Cristo, il Figlio di Dio incarnato, morto e risorto, è l’unico Salvatore dell’uomo e del mondo”, conclude Mons. Liberati.

Al termine della solenne Concelebrazione Eucaristica, la Postulazione della Causa ha ringraziato tutti i presenti: la comunità francescana cappuccina di San Lorenzo fuori le mura; i soccorritori e i volontari; il coro, gli ordini cavallereschi; gli enti e sodalizi cattolici impegnati per la riuscita del Pontificale ogni anno sempre più partecipato dai devoti, ortodossi e cattolici, del Beato Pontefice Pio IX, come da numerosi enti culturali ed organizzazioni di apostolato religioso caritativo e sociale.

Simona Cecilia Crociani Baglioni Farcas

Segretario generale dell’Istituto Pio IX

Roma, 8 febbraio 2017

P.s.

Vivissimi ringraziamenti per le foto a: Federico Carabetta, Manfredi Ferrari Liccardi Medici, Antonio Calvo, Roberta M.M., Federica Pasandoro.

pontificale-pio-ix-2017-immacolata

pontificale-pio-ix-2017-cavpontificale-pio-ix-2017-farcas

20170207-pontificale-pio-ix-liberatipontificale-pio-ix-2017-comunione

pontificale-pio-ix-2017-roberta

pontificale-pio-ix-2017-criptapontificale-pio-ix-2017-apontificale-pio-ix-2017-c

ORTE, STORIOGRAFIA MEDIEVISTICA IN ROMANIA: L’ULTIMO QUARTO DI SECOLO


"La Miranda" ...tra storia, arte, coltura, cibo, cultura e tradizioni, nel cuore verde dell'Italia...

Roma, Istituto storico italiano per il medioevo, ore 9.30
Orte, Palazzo Roberteschi, ora 11.00
19-20 gennaio 2017

Scarica il  programma_storiografia_medievistica_in_romania-roma-orte.

Il Comune di Orte e l’Ente Ottava Medievale ospiteranno venerdì 20 gennaio una giornata di studi internazionale dedicata alla storiografia medievistica in Romania nell’ultimo quarto di secolo.

La rassegna è organizzata dall’Universitatea Babes-Bolyai di Cluj, la principale università del Paese (fondata nel 1581), e l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, in collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma. Il programma si sviluppa in due giornate. La prima, prevista per domani, si svolgerà a Roma, nella sede l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, e vedrà un corposo filone di interventi, curati da studiosi italiani e romeni.loc-orteprogramma_storiografia_medievistica_in_romania-roma-orte-jpeg

Nella giornata di venerdì, invece, la rassegna si sposterà ad Orte, dove in mattinata gli ospiti visiteranno le principali attrazioni storico-culturali della città: Orte Sotterranea, il Museo d’Arte Sacra, il centro…

View original post 96 altre parole